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“E INVECE SI PUÒ”. Giacomo Nilandi e il centrosinistra moglianese in campo contro Bortolato

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“E invece si può”. Con questo slogan il centrosinistra moglianese è sceso in campo con il candidato sindaco Giacomo Nilandi contro l’attuale Sindaco Bortolato, per la sfida delle amministrative dell’8-9 giugno prossimo.

MOGLIANO VENETO – “E invece si può”. Con questo slogan il centrosinistra moglianese è sceso in campo con il candidato sindaco Giacomo Nilandi per la sfida delle amministrative dell’8-9 giugno prossimo. Ieri mattina a Zerman, presso gli impianti sportivi, c’è stata la presentazione ufficiale delle tre liste che sostengono Nilandi, quella del Partito Democratico, di Mogliano Bene ComuneAlleanza Verdi Sinistra e Spazio Libero.

Si può vincere e guidare l’amministrazione riportandola nell’ambito di una storia moglianese che ha visto nel corso degli anni la guida del Comune molte volte in mano a sindaci di centrosinistra. Un messaggio «forte e chiaro per tutti coloro che ci danno perdenti in questa competizione elettorale. Noi crediamo che non sia così, vogliamo dire che il nostro risultato sarà vincere, il nostro obiettivo sarà prendere la maggioranza di voti in città». Così il candidato sindaco Nilandi lancia la sfida al centrodestra di Bortolato.

Un percorso che ha registrato un lungo periodo di confronto tra le anime del centrosinistra intorno a tavoli programmatici, definito con le primarie di novembre ed ora arrivato alla presentazione di uno schieramento composito: dai movimenti ambientalisti alla tradizione del PD, fino al mondo cattolico e sociale. Tra le persone in lista nomi significativi dello schieramento democratico moglianese nei vari ambiti, che si impegnano quotidianamente per la comunità.


Questo il commento di Giacomo Nilandi, candidato sindaco della coalizione: «La presentazione unitaria di oggi non è un caso, ma vuole dare un messaggio chiaro agli elettori: il centrosinistra ha costruito la propria unità sulle differenze, facendole diventare la propria forza attraverso la democrazia e il confronto con i cittadini. Abbiamo scelto di non presentare una lista del candidato Sindaco, perché tutte e tre per noi lo sono. Non crediamo nel leaderismo spinto, nella personalizzazione della politica o nell’uomo solo al comando. Il nostro è un progetto collettivo, nato dal basso e cresciuto attraverso un percorso partecipativo con la cittadinanza durato tre anni. Proprio grazie a questo percorso siamo riusciti a raccogliere una nuova classe dirigente che rappresentasse al meglio tutte le sensibilità del mondo democratico: dai movimenti al cattolicesimo sociale, dalle associazioni ambientaliste ai sindacati, dagli operai agli specialisti; dal mondo della scuola agli imprenditori. Profili selezionati in base a criteri specifici: competenza, conoscenza del territorio e capacità di lavorare in squadra, nella certezza che chiunque verrà scelto di queste 48 persone possa costituire un valore aggiunto per il prossimo Consiglio Comunale.»

Marco Michielini, vicesegretario cittadino del Partito Democratico ha così spiegato la scelta dei componenti la lista: «Il nostro circolo ha deciso di aprire la lista a candidature indipendenti, che pur senza avere la tessera in tasca, potessero esprimere la parte migliore della nostra città e i valori del centrosinistra. L’altro criterio è stato quello della territorialità, scegliendo candidati altamente radicati e rappresentativi per ogni frazione e per ogni quartiere. Puntiamo ad essere la lista più votata in città.»

Elena Quiliquini, portavoce della lista Mogliano Bene Comune Alleanza Verdi e Sinistra: «La nostra lista nasce dall’unione di due entità politiche: da un lato, la continuità dell’esperienza civica di Mogliano Bene Comune; dall’altro, la battaglia per la giustizia sociale e climatica portata avanti da Alleanza Verdi Sinistra in Parlamento. “Nuove energie” è lo slogan utilizzato per raccontare la presenza di under 30, ben due terzi sul totale: scelta ambiziosa volta a stimolare gli spazi di rappresentanza sociale. All’interno della lista trova spazio anche una forte componente femminile a testimonianza del nostro impegno per l’eguaglianza di genere e, in una prospettiva più ampia, per una società inclusiva, amministrata da criteri di equità. Insieme, ci battiamo convintamente per l’ambiente e il clima con l’obiettivo di rendere il nostro modello di sviluppo il più sostenibile possibile, non solo da un punto di vista ambientale ma anche sociale ed economico.»

Ecco il commento di Tiziana Bau, portavoce della lista Spazio Libero: «Disponiamo delle competenze di ex amministratori, di consiglieri e di cittadine e cittadini attivi nel loro ambiente civile e sociale, e insieme alle altre forze progressiste della città saremo in grado riprendere il filo di una politica amministrativa che restituisca un futuro a Mogliano. Una reale conversione ecologica, un welfare pubblico universalistico e una cultura inclusiva dovranno permeare tutti i settori dell’attività amministrativa comunale.»

Alla presentazione di tutti i candidati e alle foto di rito è seguito un pranzo, come nella più classica delle tradizioni.

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