Home / Posts Tagged "elezioni"

Erano le 5.30 del mattino di lunedì quando Davide Bortolato, oggi Sindaco di Mogliano, è riuscito a stendersi a letto.

 

L’interminabile domenica del ballottaggio era iniziata molto presto, alle 7, con il giro tra le 30 sezioni degli 11 seggi elettorali della sua città. Quasi ininterrottamente fino a sera, era passato di sede in sede, a salutare, a parlare con i concittadini. Poi si era ritirato, con alcuni componenti del suo staff, al piano superiore del “quartier generale” a ricevere i dati che invitavano, sezione per sezione, i rappresentanti di lista.
Poco dopo la mezzanotte un urlo liberatorio collettivo aveva comunicato a tutti gli altri sostenitori che attendevano nella piazza sottostante, la vittoria. Gli applausi e gli abbracci sono durati a lungo e hanno accompagnato il neo eletto Sindaco fin dentro il palazzo del Comune. Il  brindisi collettivo in piazza non è bastato e si è proseguito con una spaghettata notturna!
Dopo qualche ora di sonno, la sveglia ha riportato Davide Bortolato alla realtà. No, non era un sogno, ma una realtà e bisognava riprendere il lavoro. C’erano elettori da ringraziare, cittadini da salutare, giornalisti ai quali rispondere e mille altre cose da fare fino a sera. Così, fatta la doccia, in nuovo Sindaco si è recato tra i banchi del mercato del lunedì ad incontrare la gente, a parlare come sempre con la gente.
Delle cose da fare nei primi 30 giorni della nuova Amministrazione, ci parlerà domani.
Silvia Moscati

“Un grande e sentito in bocca al lupo a tutti i sindaci eletti. Auguro loro indistintamente di fare il meglio e che tutti ottengano grandi risultati in maniera che i cittadini possano avere sul territorio quello che si meritano”.

 

All’indomani della chiusura dei seggi dei ballottaggi in diversi comuni veneti, è l’augurio del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ai primi cittadini neoeletti, espresso oggi a Jesolo a margine dell’inaugurazione del nuovo percorso attrezzato di riabilitazione cardiologica dell’ospedale.

 

“Oramai siamo fuori dalla campagna elettorale, le elezioni sono finite, quindi i miei auguri sono veramente e sinceramente per tutti i primi cittadini che si accingono a guidare il loro comune, un lavoro difficile quasi una missione.  Quello più sentito è che da oggi si possa essere tutti buoni amministratori, i sindaci di tutti indipendentemente dalla casacca con la quale si è corso. Alla fine di tutto, a vincere devono essere sempre i cittadini che sono i nostri azionisti di riferimento e per farlo devono essere soddisfatti dell’operato di chi li amministra, ottenendo sul territorio le giuste risposte”.

Dopo cinque anni il Centro Destra e la Lega riconquistano il Comune di Mogliano. A ballottaggio ultimato, la vittoria è andata a Davide Bortolato, Centro Destra, per soli 45 voti.

Il nuovo Consiglio Comunale

Maggioranza

Lega, sei consiglieri: Carlo Albanese, Martino Cocito, Roberto Zanardo, Tiziana Eula, Edoardo Bison, Enrico Cerello

Lista Davide Bortolato Sindaco, 3 consiglieri: Giuliana Tochet, Federico Severoni, Nico Zane

Piazza Civica, 1 consigliere: Giorgio Copparoni

Opposizione

Mogliano 2024, 4 consiglieri: Renzo Prete, Tiziana Bau, Roberto Albanese, Carola Arena,

PD, 1 consigliere: Daniele Ceschin

Movimento 5 Stelle, 1 consigliere: Roberta Longhin.

Mogliano ha voltato pagina e ha eletto il nuovo sindaco Davide Bortolato del Centro Destra. La percentuale è stata del 50,18% contro il 49,82% realizzato dalla Arena.
Lo scarto di voti è stato minimo: solo 45 voti in più a favore di Bortolato, su un totale di 6121.
Lo spoglio delle 30 sezioni è stato al cardiopalma per l’alternarsi al comando dei due contendenti, ma alla fine Bortolato ha fissato il suo vantaggio.

 

Il neo sindaco ha rilasciato a caldo al nostro giornale la seguente dichiarazione: “Il cuore mi scoppia per l’emozione. Devo dire che ha vinto l’onestà, la correttezza contro l’odio. Ha vinto la squadra, tutti i componenti della coalizione hanno lavorato senza sosta per raggiungere questo obiettivo. Sarò il sindaco di tutti e vicino a tutti i cittadini”.

 

 

Oggi puntuale alle 13 è arrivato alla Club House dei campi da rugby di via Colelli il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
È stato accolto dal candidato sindaco Davide Bortolato e dai numerosi cittadini intervenuti.
Brugnaro, con i suoi soliti modi gioviali, ha raccomandato a tutti di andare a votare, affermando inoltre da cittadino moglianese che Venezia a Mogliano sono una unica grande famiglia.
Dopo gli abbracci tutti si sono seduti per una spaghettata in allegria e amicizia.

La campagna elettorale a Mogliano continua e riserva sorprese e scorrettezze. E’ Davide Bortolato che denuncia fake news e bugie del sindaco uscente, Carola Arena.

 

“Mi sono state attribuite azioni e valori che non mi appartengono – afferma Bortolato – e quindi è giunto il momento di fare chiarezza. In questi ultimi quindici giorni mi è stato buttato addosso fango e odio sia sui social che su WhatsApp. Preciso che non sono quello che i miei avversari descrivono”.

 

“Comincio con il precisare la fake news del 2 giugno dove si afferma che il pulmino con la mia pubblicità abbia rovinato la festa della Repubblica in piazza dei Caduti. Il Vicesindaco ha dichiarato che il pulmino in questione ha invaso la piazza disturbando. FALSO, io ero in piazza con tutte le autorità ed il pulmino non è assolutamente passato, anche perché la piazza era stata totalmente chiusa al transito ed era presidiata dai Vigili e dalle Forze dell’Ordine, era letteralmente impossibile transitare. E’ stato detto che i Vigili Urbani hanno fermato il pulmino, informazione successivamente negata dai vigili stessi”.

 

“Sono stato attaccato ed accusato – continua Bortolato –  di aver festeggiato abusivamente la chiusura della campagna elettorale venerdì 24 maggio. ALTRA MENZOGNA, la mattina del 24 maggio ho ottenuto regolare permesso dal comune per fare la festa, ma nel pomeriggio questo permesso è stato revocato senza motivazioni plausibili. A questo punto ho presentato una SCIA ( Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Nel tardo pomeriggio sono passati Vigile per verificare e non hanno rilevato delle irregolarità. Quindi la festa è stata regolare e non abusiva, altra fake news”.

 

“Ed ora altra bugia della Arena. Il 17 maggio il sindaco uscente ha dichiarato di aver interpellato la Prefettura circa la regolarità delle inaugurazioni che stava facendo in piena campagna elettorale e ha precisato che per la Prefettura era tutto regolare. BUGIA, abbiamo interpellato la Prefettura a questo proposito che ha precisato di non aver avuto contatti con il Comune di Mogliano sull’argomento. Grave perché l’Arena non solo mente ai cittadini, ma mente anche sui rapporti che ha con la Prefettura”.

 

“Infine sempre la Arena ha pubblicato un post nel quale ha inserito la mia domanda per autorizzazione alla pubblicità fonica nelle strade rendendo così pubblici tutti i miei dati personali, che sono dati sensibili. Per ottenere la domanda ha fatto un accesso agli atti e questi atti non sono divulgabili. Questo è ABUSO DI POTERE, il mio legale ha preparato un atto di denuncia e querela contro la Arena”.

 

“Ora il segno è stato oltrepassato, – conclude Bortolato –  io le regole le rispetto e sempre le ho rispettate. Si è cercato in tutti i modi di screditare me e la mia squadra, ma i cittadini hanno capito che si sta facendo una campagna basata sul fango. A Mogliano c’è voglia di cambiamento e di una amministrazione che stia in mezzo alla gente e che abbia voglia di fare. Rivolgo un invito a tutti i miei concittadini, andate tutti a votare”.

Era partito domenica 14 aprile scorso, alle ore 16 da Piazza Caduti di Mogliano, per il giro del mondo sul suo Camietto, un super attrezzato Land Rover da lui preparato per un viaggio lungo più di due anni. Familiari e amici, per tutta la giornata, lo avevano coccolato con regali e scherzi goliardici e anche ilmMinistro Centinaio, in visita presso il Relais Toti dal Monte, lo aveva salutato e incoraggiato a portare orgogliosamente il “Made in Italy” per le strade del mondo.

 

Inaspettatamente, domenica 26 maggio Roberto Maschietto si è presentato presso il suo seggio di Mogliano Veneto per votare. Agli amici stupiti che gli chiedevano cosa ci facesse a casa rispondeva mostrando la sua tessera elettorale. Il suo Camietto era al sicuro a Stoccolma e lui, con un volo super economico di andata e ritorno, era arrivato all’aeroporto di Treviso giusto per un saluto, tre notti a casa e svolgere il diritto dovere di votare.

 

Rimasto fino a mercoledì, ha potuto conoscere i risultati. Il suo invito è pertanto quello di andare a votare anche per lui che questa volta non potrà esserci; ora si trova presumibilmente alle porte di San Pietroburgo e noi lo seguiremo nel suo viaggio.

 

Intanto i Cittadini di Mogliano, unico comune del Trevigiano al ballottaggio, dovranno recarsi alle urne domenica 9 giugno 2019, dalle ore 7 alle 23, per scegliere tra i due candidati: Davide Bortolato, con il 49,42% e Carola Arena, sindaco uscente, con il 44,19% ottenuti alla prima tornata elettorale. Il buon esempio di Roberto Maschietto invita i concittadini a recarsi nei propri seggi, muniti di tessera elettorale e documento valido, per tracciare una croce sul nome del candidato al quale si vuole dare il proprio voto.

Con le elezioni amministrative di domenica il Partito Democratico ha subito un innegabile arretramento in provincia di Treviso.

 

Le sconfitte

In alcune zone della provincia i candidati di riferimento del PD e del centrosinistra non sono riusciti a esprimere la forza competitiva adeguata a reggere l’urto con i candidati leghisti; come in Pedemontana e nel Vittoriese. Nella cintura urbana di Treviso sono state penalizzate le amministrazioni di Maserada, Carbonera, Ponzano Veneto e Casier. Nella Castellana per la prima volta la Lega è riuscita a conquistare il comune di Loria.

 

I ballottaggi

Paese resta il rammarico per un ballottaggio sfumato di pochi voti; la candidata Lorenzetto e la sua squadra hanno comunque svolto un lavoro egregio che farà da solida base per l’impegno futuro in uno dei comuni maggiormente segnati dal malgoverno leghista. Il grande lavoro fatto da Carola Arena e dalla sua amministrazione a Mogliano Veneto è stato più forte del vento contrario e ha trascinato il candidato leghista alla sfida corpo-a-corpo del ballottaggio.

 

Le vittorie e l’intesa con le liste civiche

In questo quadro assumono quindi ancora più valore le vittorie delle liste civiche da noi supportate; questo grazie ai nostri candidati a Pieve di Soligo, Pieve del Grappa, Roncade, Asolo, Monastier e Zero Branco nonché nei diversi comuni in cui il contributo dei circoli del PD è stato determinante per la sconfitta della Lega, e, soprattutto, il grande successo di Paolo Galeano a Preganziol, merito di un sindaco di qualità e di un gruppo di assoluto spessore sul piano politico e umano.

 

Treviso, la provincia più leghista d’Italia

L’esito complessivo in provincia è stato senz’altro condizionato dalla forte affermazione della Lega come partito nazionale; allo stesso modo in cui nel 2014 siamo stati agevolati dall’eccezionale ondata di consensi del PD di Renzi che ha dato inizio alla stagione amministrativa che si è chiusa domenica.

 

Treviso si è confermata la provincia più leghista d’Italia: non possiamo però limitarci a questa chiave di lettura che suonerebbe troppo consolatoria e fatalista. Non cerchiamo quindi alibi o capri espiatori per questo risultato negativo.

 

“Ripartire e ripensare l’iniziativa politica”

La propaganda mistificatrice di Salvini e la forza del simbolo, dietro cui la Lega ha saputo astutamente nascondere i suoi candidati, non possono essere il solo tema di riflessione.

 

Quello che ora dobbiamo fare è gestire con cura e attenzione la fase di comprensione degli errori commessi; alcuni fatti nel corso dei cinque anni di mandato, altri negli ultimi mesi di campagna. Senza avvitarci in inutili riflessioni autoreferenziali, serve subito lo scatto per ripensare e mettere in campo un’iniziativa politica che dia senso all’impegno dei nostri militanti e amministratori nel territorio più difficile d’Italia e offra una speranza a chi non si riconosce nella destra oltranzista di Salvini.

 

I movimenti civici

Ci sono numerosi movimenti civici che hanno dimostrato una loro forza rispetto allo strapotere della Lega; ci sono mondi che continuano a guardare a noi come riferimento di tutta una serie di battaglie, da quelle ambientali alla lotta in difesa della sanità pubblica. Il PD deve ripartire da una collaborazione ancora più stretta con queste realtà.

 

Domenica ci è stata consegnata la grande responsabilità di essere la prima linea dell’argine alla deriva verso cui Salvini vuole trascinare il Paese. Affrontiamo questo compito con umiltà, consapevolezza e coraggio.

Nella Marca Trevigiana l’unico comune al ballottaggio è Mogliano Veneto, dove dopo un continuo susseguirsi di incertezze su chi potesse vincere già al primo turno, si è giunti al responso finale che vede Davide Bortolato – sindaco proposto dalla coalizione di Centro Destra – sopravanzare con un 49,42% sul sindaco uscente, Carola Arena, che si ferma al 44,18%.

 

Ecco le percentuali

Davide Bortolato  49,42%: Centro Destra

Lega Nord 24,71%, Piazza Civica 4,37%, Forza Italia 2,51%, Fratelli d’Italia 2,69%, Davide Bortolato Sindaco 15,54%.

 

Carola Arena  44,18% Centro Sinistra

Carola Arena Sindaco 20,59%, Mogliano Bene Comune 6,61%, Partito Democratico Civica 12,50%, Il Ponte 3,79%

 

 

Per il Centro Destra colpisce il crollo di Forza Italia e di Fratelli d’Italia che non raggiungono il 3%, mentre nel Centro Sinistra la sorpresa è stata lo scarso risultato de Il Ponte, che resta sotto il 4%.

Preganziol ha dato il suo responso e ha rieletto sindaco al primo turno Paolo Galeano, sindaco uscente.

 

La sorpresa è stata il mancato ballottaggio con la contendente Valeria Salvati, che in molti pensavano potesse contendere la poltrona di sindaco a Galeano.

 

Qui di seguito i risultati con la probabile composizione del prossimo consiglio comunale:

• Paolo Galeano, eletto con il 52% dei voti

• Valeria Salvati con il 44%

• Christian Badin con il 4%.

Probabile Consiglio Comunale

Sindaco Paolo Galeano. Consiglieri di maggioranza: Elena Stocco, Fabrizio Di Lisi, Riccardo Bovo, Enrico Carraro, Renato Spigariol, Stefano Mestriner, Stefania Carrer, Susanna Errico, Sergio Polo, Nicolò Bertoletto.

Minoranza

Valeria Salvati sindaco. Consiglieri: Beppino Bertuol, Alberto Marton, Nicola Giusto, Luisa Berto, Ivan D’Amore, Valeria Salvati.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni