Home / Posts Tagged "Politica"

Il 14 maggio scorso la coalizione di Centro Sinistra ha presentato ufficialmente nella sala Auditorium del centro sociale le quattro liste che appoggiano la candidatura a sindaco di Carola Arena.
Difronte a un numeroso pubblico sul palco si sono alternati i responsabili delle liste che hanno presentato uno per uno tutti i candidati.

 

Le liste che sostengono la rielezione del sindaco uscente sono: Democratici per Mogliano, Il Ponte, Carola Arena Sindaco, Mogliano Bene Comune.
Qui di seguito tutti i nomi dei candidati, suddivisi lista per lista:

 

DEMOCRATICI PER MOGLIANO

Daniele Ceschin

Ferdinando Minello detto Ferdi

Filippo Catuzzato

Jacopo Gerini

Margherita Biasin

Mario Reale Civelli

Giuseppe Emiliani

Federico Faggian

Gianfranco Lovisetto

Cristina Marton

Marco Michelini

Massimo Novello

Barbara Peruzzi

Irene Scattolin

Silvia Toffoletto

Stefania Astrid Torre

 

IL PONTE

Ferruccio Carraro detto Lucio

Sandro Del Todesco Frisone

Otello Bison

Jacopo Bocchi

Alberta Cecilian

Alessandro Delfini

Alessandro Dittadi

Enrico Endrizzi

Fiorella Fighera

Antonietta Marchi

Giorgia Mariano in Montemurro

Elisa Michielan

Luigi Scandolin

Marta Soci

Matthias Zanellato

Stefania Zuccon

 

CAROLA ARENA SINDACO

Tiziana Baù

Roberta Albanese

Francesca Baldassa

Monica Bianco

Gianni Calore

Federico Corò

Stefano Di Michele

Dominga Fragassi

Costantino Magro

Gianluca Marino

Lucia Olivari

Renzo Prete

Penelope Prizzon

Michele Rovoletto

Daniela Sateri

Maria Elena Zennaro

 

MOGLIANO BENE COMUNE

Giacomo Nilandi

Claudia Maria Annarelli

Aldo Benassuti

Fabiola Caramel

Federico Bulegato

Barbara D’Agaro

Nicola Cinquegrani

Barbara Dolce

Alessandro Lunian detto Sandro

Claudia Mantovan

Fabio Occari

Giuliana Marton

Paolo Veronese

Elisa Paier

Giulia Santi

Anna Maria Ventura

Intervento questa mattina a Preganziol di Giorgia Meloni leader di Fratelli d’Italia. Al convegno, organizzato dal Centro Destra di Preganziol, erano presenti Elisabetta Gardini, europarlamentare, Sergio Berlato, capo gruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Remo Sernagiotto ed i candidati sindaci di Preganziol, Valeria Salvati, e di Mogliano, Davide Bortolato, presente anche Sandro Tacerna, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia.

 

Giorgia Meloni interviene in una sala gremita di gente e con decisione dichiara: “La ragione per cui bisogna votare per noi è che noi possiamo fare la differenza in Europa ed anche in Italia. Noi vogliamo un modello alternativo d’Europa, diciamo basta ad una Europa asservita all’asse Franco tedesca, Macron non è europeista, basta vedere come si è comportato in Libia e quanto è successo con la Fincantieri, sappiate che la Francia si è già riunita ad Aquisgrana con la Germania per stabilire le regole dei giochi futuri ignorando tutti gli altri paese che fanno parte dell’Europa. Tutti atteggiamenti questi non europeisti.”

 

“ Noi vogliamo un Europa che faccia una politica estera, vogliamo trattare in Europa con nostra gente che tenga la testa alta e che non si venda per una poltrona. Andiamo in Europa per difendere il marchio delle nostre piccole e grandi imprese, a difendere le nostre stesse imprese, la nostra agricoltura.”

“Intendiamo incentivare il tasso di natalità perché se le cose vanno avanti così, europei non fanno figli ed i musulmani in Europa si, tra cinquanta anni l’Europa sarà islamizzata. Tutti i nostri valori attualmente sono sotto attacco, famiglia religione educazione sessuale dei bambini sono valori che si sta cercando di smantellare per farci diventare dei numeri per poi essere strumentalizzati dalla grande speculazione finanziaria.”

 

Durante l’attesa della Meloni vi sono stati brevi intercenti tra cui quelli di Davide Bortolato, candidato del Centro destra a Mogliano, e di Valeria Salvati, candidata del Centro Destra unito a Preganziol.

 

“Vogliamo cambiare l’asse del Terraglio – ha dichiarato Boortolato – ora in mano al Centro Sinistra, vogliamo dare a Mogliano, Preganziol e Casier amministrazioni di Centro Destra. Il territorio ora è trascurato e degradato e noi lo faremo tornare a splendere.”

 

“Insieme con Preganziol, Mogliano e Casier – ricorda la Salvati – ci portiamo a casa questa volta provincia ed Europa. Il nostro programma è vicino agli imprenditori. Abbiamo un occasione storica possiamo liberare l’asse del Terraglio dal Centro Sinistra che ora si vergogna di esporre il simbolo del PD.”

Dieci appuntamenti, da martedì 14 al 23 maggio per parlare con i candidati alle prossime elezioni comunali; per dibattere su: servizi pubblici locali, di sanità e assistenza, di governance e spesa pubblica.

 

A organizzare l’evento sono: Cgil, Cisl e Uil di Treviso; assieme ai Sindacati dei Pensionati (Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil). Una serie di appuntamenti che vedranno protagonisti gli aspiranti Sindaci e i candidati di lista dei 56 Comuni della Marca in cui si voterà il prossimo 26 maggio; per confrontarsi con i cittadini e le organizzazioni sindacali sui temi che stanno maggiormente a cuore alle parti sociali.

 

Argomenti questi che da anni sono il motore della contrattazione sociale con le Amministrazioni Comunali: qualità dei servizi, tariffe sociali e  investimenti, diritto alla cura e alla salute, fusioni tra i Comuni e servizi in convenzione.

 

Gli incontri si aprono oggi, martedì 14, alle 16.30 in piazza Gabbin a Preganziol; proseguiranno il 17 Codognè (Biblioteca comunale, ore 9.30) e a Solighetto (Villa Brandolini d’Adda, ore 14.30); il 21 a Mogliano (Centro sociale, ore 16) e Cornuda (Sala Cinema Giovanni XXIII, ore 9.30); il 22 ad Asolo (Auditorium Fornace, ore 9.30) e Paese (Sala parrocchiale, ore 16); (per finire) il 23 a Vittorio Veneto (Parco Area Fenderl, ore 9.30), Paderno di Ponzano (Sala Riunioni Barchessa, ore 16) e Ponte di Piave (Sala Teatro Oratorio, ore 15.30).

In questa settimana la famiglia torna al centro del dibattito pubblico per la congiunzione di tre fatti: il 15 maggio è la Giornata Internazionale della famiglia proclamata dall’Assembla Generale delle Nazioni Unite. Nella stessa giornata si riunisce al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il tavolo tecnico per il decreto legge sulle agevolazioni alle famiglie; tra cui un assegno di 150 euro ad ogni figlio in minore età proposto dal Forum Italiano e, infine, sono stati chiusi i termini e raccolte le firme dei candidati alle Elezioni europee sul ‘Manifesto per la famiglia’.

 

Il Manifesto

 

Il Centro della Famiglia di via San Nicolò (Treviso), insieme con il Forum delle famiglie del Veneto, ha infatti sottoposto alle segreterie dei maggiori partiti presenti alla competizione per il nuovo Parlamento europeo il ‘Manifesto’ scritto dalla Fafce, la Federazione europea che raggruppa le Associazioni familiari di 20 Paesi. Hanno aderito con la propria firma 20 candidati della Circoscrizione Nord-Orientale.

 

I firmatari

 

Questi i nomi:

  • Antonio Calò del Partito Democratico
  • Emanuele Crosato di Forza Italia
  • Giannantonio Da Re, Mara Bizzotto e Paola Ghidoni della Lega
  • Paolo Da Triglia del Partito Pensiero e Azione
  • Sergio Antonio Berlato, Isabella Dotto, Elisabetta Gardini e Remo Sernagiotto per Fratelli d’Italia
  • Roberto Azzalin, Emanuele Biagi, Vladimiro Campello, Mirko De Carli, Clara Gallosi, Paolo Ganz, Roberto Gualandi e Laura Neri per il Popolo della Famiglia
  • Herbert Dorfmann per SVP.

 

Tutti questi candidati hanno messo la loro firma in calce a questo preambolo:

 

“In qualità di candidato alle elezioni europee, mi impegno a riconoscere il valore del volontariato e del lavoro domestico svolto dai padri e dalle madri di famiglia, come fondamentali contributi di coesione sociale e all’atto di prendere decisioni politiche prometto di riferirmi espressamente al manifesto delle famiglie”.

 

L’elenco dei valori

 

Poi, in dieci punti, l’elenco dei valori da riconoscere e accettare tra i quali l’equilibrio tra vita familiare e impegno professionale; un lavoro dignitoso per ogni famiglia e il patto europeo per la natalità.

A seguito del convegno dei Verdi europei per l’Europa, tenutosi ieri sera a Mestre, riportiamo in versione integrale l’intervento di Eugenia Fortuni

 

Desidero portare la voce delle donne in Europa, in particolare delle madri. La voce delle donne italiane che diventano madri oggi.
Abbiamo molto da dire.
Abbiamo da raccontare fatiche, frustrazioni e abbiamo priorità che vogliamo inserire con forza nell’agenda politica europea.

 

Non si può pensare di parlare di femminismo senza parlare di ciò che accade alle donne quando diventano madri.

Scomparire.
La donna quando diventa madre rischia di scomparire.
Scompare trai suoi familiari perché tutti gli occhi sono rivolti al bambino.
Scompare al lavoro perchè non è più produttiva.
Scompare nella rete sociale perché non appare più.

 

Quando vado a trovare le donne dopo il parto a casa, ho l’impressione che uno dei motivi principali per cui vengo chiamata, e per cui il mio lavoro di doula è emergente come professione in Italia, sia che la donna, la neo-mamma ha bisogno di essere vista, ascoltata, valorizzata.

Pensiamo a una giovane laureata. Ha studiato per almeno 18 anni, di cui gli ultimi 5 all’università, e saranno stati particolarmente impegnativi. Magari ha qualche specializzazione, o master, quindi altri due anni di impegno e investimento economico.
Avrà poi passato altri 2 o 3 anni a trovare un lavoro, che molto probabilmente stabile non è. Sarà invece una precaria, una lavoratrice flessibile in altre parole. La retribuzione on conseguenza non sarà così alta come sperato al momento dell’iscrizione al corso di laurea.

 

Quindi:
Ha studiato a lungo.
Ha procrastinato la soddisfazione pecuniaria a data da definirsi.
Non ha un lavoro stabile, ma magari si sta adoperando per stabilizzarsi.
E nel frattempo il tempo è passato , saremo verso i 30 anni… ed ecco apparire naturale desideri di diventare madre che hanno la maggior parte delle donne. Non tutte, non voglio generalizzare.
La donna si trova a un bivio, nel mezzo del cammin di sua vita.
Diventare madre e rischiare di scomparire o consolidare ciò che ho con fatica costruito fino a quel punto?

 

Io voglio immaginare con le donne, con le madri un futuro prossimo in cui non ci sia questo bivio. In cui una donna che sceglie di avere figli non debba scomparire .
Desidero un’Europa che si occupi di questi temi. Che ponga nei suoi obiettivi quello di costruire standard di welfare che gli statu devono applicare.

 

Così anche per l’educazione.
Credo che questo sia un tema fondamentale per il futuro dell’Unione.
Dobbiamo essere ambiziose e costruire un sistema educativo che abbia delle linee comuni, degli standard comuni: sogno un sistema di educazione e istruzione europeo! Ecco come tenere insieme l’Europa, ecco come costruire un’identità comune, una forte solidarietà: attraverso la scuola, l’università e i servizi per l’infanzia.
E naturalmente mi lego qui anche quanto detto prima, perché servizi per l’infanzia significa servizi per le famiglie e quindi per le donne che diventano madri.

 

Per chi come me fa parte di quella generazione che ha iniziato a girare l’Europa durante l’università, è impensabile vedere come
non-europei popoli come gli inglesi, gli scandinavi, i francesi, ma anche gli slovacchi, i rumeni, i croati… chi si ostina a star fuori dall’unione o addirittura a volerne uscire , è anacronistico, miope e anche pericoloso.

 

Ma c’è molto da fare per costruire insieme un’Europa federale di servizi comuni. Che venga percepita da cittadini e cittadine al servizio dei contribuenti.

 

Mi immagino insomma un’Europa di welfare.
Un welfare comunitario e generativo.
Ciò che desidero generare è la solidarietà.
Cioè la coesione sociale che porta pace e benessere, e porta capacità di accogliere e prendersi cura.
Degli europei e di chi desidera diventarlo.

 

 

 

Sono tante le associazioni che operano nel territorio comunale di Carbonera che si mettono in evidenza per intraprendenza e creatività. “Peccato – si lamenta un lettore con la nostra redazione – che non siano state adeguatamente supportate dall’amministrazione in carica in questi anni”.

 

La Lista Civica Ortolan, nel proprio programma, intende valorizzare il ruolo e i progetti delle associazioni operanti sul territorio di Carbonera.

 

Ne è un esempio la Fondazione “Oltre il Labirinto Onlus”, che già collabora attivamente da 5 anni con la “Cooperativa Alternativa Ambiente di Vascon”, che ha in progetto la realizzazione di una struttura dedicata a ragazzi con autismo, ma pronta per accogliere anche ragazzi con altro tipo di disabilità, nella quale potrebbero svolgere delle attività diurne volte alla loro inclusione. La stessa Fondazione ha avviato un’idea imprenditoriale molto originale: la creazione di un laboratorio di produzione di gelato con il marchio “Fondente” presso la Cooperativa Alternativa, dove i ragazzi si occupano della preparazione di coni e coppette, miscele e pulizie, semplici attività ma che per loro rappresentano molto.

 

Il progetto è stato presentato a Vascon presso la Cooperativa sabato 11 maggio, dopo l’anteprima di grande successo che si è tenuta a Treviso lo scorso 2 aprile, a cui ha partecipato anche il sindaco Mario Conte. L’idea prevede la vendita del gelato all’interno di una 500 Special appositamente allestita per la somministrazione.

 

La candidata Ortolan: “Quest’amministrazione si è dimostrata lontana e fredda con queste realtà”

“Queste iniziative, oltre a essere speranza per i ragazzi, sono anche prova di creatività ed imprenditorialità con ricadute positive sull’economia e sul lavoro per il territorio – dice Federica Ortolan, candidato sindaco della lista civica Ortolan – sono iniziative assolutamente da supportare perché danno valore aggiunto all’intera comunità che le ospita, supporto che non ci risulta essere stato invece offerto dall’amministrazione uscente. Pur essendo da anni all’attenzione della Giunta, l’iniziativa non è mai stata seriamente presa in considerazione. Il mancato sviluppo del progetto significherebbe perdere la possibilità che si innesti sul territorio una nuova ed originale realtà produttiva e la perdita di posti di lavoro per il ridimensionamento dell’attività già esistente”.

 

In ottica futura, la lista civica Ortolan ha inoltre un interessante e coinvolgente progetto su questa struttura: “Abbiamo intenzione di sviluppare, nell’ambito della struttura gestita dalla Cooperativa, un progetto complementare agli attuali campi da calcio mediante la realizzazione di campi dedicati ad altre discipline sportive (pallavolo, tennis, basket, ecc…), che potrebbero essere gestiti in collaborazione con le associazioni e lo stesso gestore della struttura. Una vera e propria cittadella dello sport nell’ambito di un progetto inclusivo che potrà solo dare benefici a tutta la comunità”.

Domani, martedì 14 maggio, alle ore 11.30, Giorgia Meloni sarà presente all’Hotel Crystal di Preganziol, in via Baratta Nuova 1 (incrocio con Via Terraglio).

 

La presidente di Fratelli d’Italia si tratterrà fino alle ore 13.00 circa, per incontrare con gli imprenditori trevigiani e per supportare le liste del suo partito presenti sul territorio trevigiano.

 

In particolare verrà affrontato l’argomento della fatturazione elettronica, degli incentivi che devono essere dati alla piccola e media impresa, la politica economica dei 5 Stelle e della difesa della sanità pubblica a favore di una prevenzione capillare e seria di tutte le malattie, in particolare dei tumori.

 

Insieme alla Meloni dialogheranno l’onorevole Luca De Carlo, commissario regionale del partito e Sandro Taverna, coordinatore provinciale di Treviso.

 

I due saranno presenti anche questo pomeriggio, alle ore 16.00 presso l’Hotel Fogher di Treviso, insieme al consigliere regionale e candidato alle elezioni europee Sergio Berlato, che terrà una conferenza stampa programmatica in previsione della conferenza prevista per domani.

A sostegno della candidatura a sindaco di Preganziol di Valeria Salvati e di tutto il Centro Destra, che si presenta finalmente unito, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, sarà presente martedì 14 maggio a Preganziol.

 

   

 

L’appuntamento è per il 14 maggio alle ore 11 presso l’Hotel Crystal di Preganziol.

La Meloni presenterà il documento “4X4 Patto per lo sviluppo l’impresa il Lavoro”.

 

 

L’associazione di quartiere Ovest-Ghetto scrive al nostro giornale per informare i cittadini moglianesi chela prossima riunione del Consiglio di quartiere è stata convocata per martedì 14 maggio, alle 20.45.

 

Il presidente Andrea Foffano ricorda l’importanza delle riunioni periodiche del Consiglio dell’AdQ.

Chiunque fosse comunque impossibilitato a partecipare è pregato di comunicarlo al 393.0632004 o all’indirizzo e-mail [email protected].

 

 

L’ordine del giorno che sarà discusso presso la sede del Quartiere di via XXVIII Aprile 2/C è il seguente:

 

1. Approvazione verbale riunioni precedenti

 

2. Adesioni nuovi Volontari del Verde

 

3. Organizzazione evento Puliamo i nostri fossi e il nostro Quartiere 2019

 

4. Organizzazione eventi scolastici

 

5. Organizzazione Il Parco Sale in Palco 2019

 

6. Lieve modifica di bilancio preventivo 2019 (materiale scolastico per le scuole)

 

7. Varie ed eventuali

 

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviato al nostro giornale da Andrea Bortolato e Ugo Rossi, amministratori di SPL, società fallita come conseguenza delle decisioni dell’attuale sindaco di Mogliano Carola Arena

 

Deve essere chiaro a tutti che il sindaco Arena ha determinato il fallimento della società pubblica SPL in data 22/06/2016, senza nemmeno convocare il consiglio comunale nei tempi necessari previsti dalla legge per poterla salvare.

 

Il fallimento è stato la logica conseguenza della decisione di Arena di bloccare il pagamento delle rate previste nella liquidazione della società (liquidazione deliberata con DCC 32/2013).

 

Ora, il curatore fallimentare decide di citare in giudizio il Comune per le stesse ragioni per cui la Arena ci aveva fatto causa nel 2014 tenendoci ingiustamente da soli sulla graticola per quasi 5 anni. Un vero e proprio Boomerang per Arena.

 

Interviene sull’argomento anche il nostro legale, l’Avvocato Andrea Michielan: “Con soddisfazione il curatore fallimentare ha condiviso la nostra tesi giuridica sulla responsabilità del comune nella vicenda per la quale aveva fatto causa ai miei clienti, giudizio peraltro estinto. Sarà una partita tutta da giocare dove però il Comune viene chiamato a rispondere anche in via principale, rischiando di dover sborsare circa 3,5 milioni di euro”.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni