A Pasqua e Pasquetta c’è stata una grande invasione di turisti a Venezia. Calli impraticabili, ressa sui ponti con turisti fermi o seduti sugli scalini.
Veneziani costretti a chiedere permesso per passare, maleducazione da parte di chi viene ad ammirare Venezia, e non la rispetta, abbandonando ovunque residui di cibo, carte e altro.
Contemporaneamente, assalto alle spiagge, grazie al bel tempo. Veneziani, mestrini e trevigiani si sono riversati a Jesolo, dove a Pasquetta sono state registrate circa 350 mila presenze, e code anche di venti chilometri sia da Mestre che da Treviso.
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