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Nella serata venerdì 21 giugno 2019, a Venezia, in zona Via Garibaldi, il Commissariato P.S. di San Marco ha condotto un servizio di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Muovendo dalla ricezione di numerose segnalazioni circa la presenza di due locali sospetti, è stato organizzato un servizio mirato di controllo straordinario che ha visto coinvolti sei operatori del Commissariato “San Marco”, di cui quattro in abiti civili, e un’unità cinofila messa a disposizione dall’UPGSP di Padova.

 

L’operazione, che ha dato esito positivo, ha condotto all’identificazione di una decina di persone, molte delle quale gravate da numerosi precedenti penali per reati in materia di stupefacenti e contro la persona, nonché alla segnalazione in Prefettura di un veneziano di 58 anni per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Addosso a quest’ultimo il cane ha fiutato la presenza di un piccolo quantitativo di sostanza di tipo marijuana, che è stata posta sotto il vincolo del sequestro penale.

Lunedì 24 giugno, alle ore 20.45, sotto la direzione del maestro Emanuele Pedrini, l’associazione culturale musicale “Quodlibet”, con orchestra e coro, assieme ai solisti Irina Dubrovskaya (soprano) e Andrea Cortese (Baritono), eseguiranno l’opera Ein Deutsches Requiem Op.45 di Johannes Brahms.

 

È la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari il palcoscenico scelto per presentare, a Venezia, quest’opera monumentale, dopo la prima esibizione del 17 giugno nel Duomo di Mogliano Veneto, alla memoria dell’illustre concittadino Giuseppe Berto.

 

Frutto di una lunga gestazione, il Requiem Tedesco una delle pagine più belle e toccanti della Storia della Musica e appartiene alla prima fase creativa di Brahms. In un difficile equilibrio timbrico e dinamico, che fa risaltare la sofferenza e l’angoscia dell’uomo posto di fronte al mistero della morte, un’opera che si impone paradossalmente per il suo carattere “non liturgico” e “non cattolico” con l’organico tipico del grande oratorio romantico, un’opera corale che riflette la concezione protestante della morte, intesa come trapasso a una vita migliore.

L’associazione “Quodlibet”

L’associazione “Quodlibet”, che ha sede a Mogliano Veneto, conta un organico di oltre ottanta elementi per il coro, con una pluriennale esperienza e una sezione strumentale di professori d’orchestra altamente qualificati. Il repertorio, per lo più sacro e lirico, abbraccia la produzione musicale che va dalla polifonia del XVII secolo alle composizioni contemporanee.

I protagonisti dell’esibizione

Il maestro Emanuele Pedrini, socio fondatore dell’associazione e direttore artistico e musicale, direttore d’orchestra di rilievo, vanta una considerevole esperienza sia nella direzione musicale che nel canto solista.

Irina Dubrovskaya è una soprano di origine siberiana, ma di rilievo internazionale, che vanta un curriculum pluriennale di esibizioni, ha collaborato con importanti direttori d’orchestra e svolge un’intensa attività concertistica in tutta Europa.

Andrea Cortese, baritono veronese, tra i vincitori del Luciano Pavarotti International Competition, denota una apprezzabile carriera su palchi italiani ed internazionali.

 

Info

Ingresso gratuito con invito ritirabile presso la Basilica dei Frari fino alle ore 19 del 24 giugno 2019.

In occasione di Art Night Venezia 2019, l’European Cultural Centre propone l’apertura serale della mostra PERSONAL STRUCTURES – Identities presso la sede di Palazzo Mora. E lo fa offrendo un programma di eventi speciali che include un approfondimento sul recente restauro di un antico affresco all’interno del palazzo, un incontro con l’artista ospite Marietta Patricia Leis e due performance a cura di Francesca Jesi e del sound artist Mario Guida.

Negli spazi esterni sarà inoltre allestita l’esposizione del progetto fotografico Lost in Clicking.

 

A partire dall’11 maggio Palazzo Mora ospita, assieme a Palazzo Bembo e ai Giardini della Marinaressa, la quinta edizione della mostra d’arte contemporanea PERSONAL STRUCTURES – Identities. Accessibile al pubblico tutti i giorni – escluso il martedì – dalle 10.00 alle 18.00, l’allestimento presenta un’ampia selezione di lavori di artisti, fotografi, scultori emergenti e di fama internazionale e progetti realizzati da università provenienti da tutto il mondo. Durante i mesi di apertura della mostra, l’European Cultural Centre offre ai propri visitatori la possibilità di fruire di visite guidate gratuite su prenotazione che in questa occasione verranno effettuate anche dopo il consueto orario di chiusura.

 

“PERSONAL STRUCTURES BY NIGHT”

Sede: Palazzo Mora, Strada Nuova 3659, 30121 Venezia
Data e Orario: 22 giugno 2019, 17.00 – 21.00
Ingresso gratuito

Alle 17.00 nel primo piano di Palazzo Mora la poliedrica artista Marietta Patricia Leis, ospite della corrente edizione di PERSONAL STRUCTURES – Identities, presenterà ai visitatori il suo progetto The Silent Road, con un focus sulle tecniche da lei adottate nel corso della creazione dell’opera.

Seguirà alle 17.30 un approfondimento a cura del personale di mediazione culturale sul meraviglioso affresco di Scuola Veneta del XVIII secolo recentemente restaurato da Mauro Vita.

Alle 18.00 nel Giardino del Palazzo la ballerina Francesca Jesi proporrà una performance di danza indiana mentre a partire dalle 19.00 si potrà’ assistere alla cerimonia di premiazione di Lost in Clicking. Il progetto, una maratona fotografica svoltasi l’8 giugno dedicata a fotografi e appassionati, viene presentato interamente attraverso una mostra temporanea allestita negli spazi esterni del Palazzo.

La serata si concluderà con una performance musicale del sound designer Mario Guida, con inizio alle 20.00 nella terrazza adiacente all’installazione Back to the Black Forest di Marcello Martinez Vega.

 

Per maggiori informazioni: [email protected]

Nella giornata di ieri, lunedì 17 giugno, il Caffè Florian in Piazza San Marco a Venezia – in partnership con gli organizzatori del Salone Nautico – ha ospitato il primo evento glamour del Salone.

 

Un parterre importante di ospiti, imprenditori del settore della nautica e autorità cittadine brinderà all’apertura di questa nuova e attesa manifestazione legata alla tradizione marinara in chiave contemporanea, che apre le porte dell’Arsenale di Venezia, da oggi fino a domenica 23 giugno.

 

Il Caffè Florian, prossimo a festeggiare nel 2020 i suoi “primi” trecento anni di vita, e Piazza San Marco non potevano che essere il luogo ideale per celebrare Venezia e la sua storia importante legata alla marineria.

 

 

Il legame inscindibile tra la Città e il suo Caffè per definizione, viene festeggiato nel modo migliore con un cocktail offerto agli ospiti del Salone e che precede l’avvio delle attività espositive all’Arsenale.

 

 

Come ha sottolineato Marco Paolini, amministratore delegato di Sacra s.r.l., proprietario del marchio Florian: “Il Caffè Florian è da sempre al centro della vita di Venezia. Con piacere diamo il benvenuto agli Amici del Salone Nautico ospitandone il cocktail pre-inaugurale. La tradizione dell’accoglienza declinata al meglio del Caffè incontra questa nuova importante iniziativa volta a riportare la nautica nella sede naturale dell’Arsenale, dove si progettavano e costruivano i potenti mezzi navali che affermarono il dominio della Serenissima nei Mari. Il Florian ha un legame inscindibile con la città di Venezia e ancora una volta l’antico motto andemo da Floriàn si dimostra il miglior viatico per lanciare col vento in poppa questo primo Salone della Nautica dalle grandi e legittime ambizioni!”

 

 

Il Caffè Florian

In posizione prestigiosa sotto i portici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco a Venezia, il Caffè Florian è il più antico caffè d’Europa e rappresenta un simbolo della città. Venne inaugurato nel 1720 da Floriano Francesconi con il nome di “Alla Venezia Trionfante”. Nel corso dei secoli le sale dall’atmosfera riservata hanno ospitato personalità illustri come Giuseppe Parini, Silvio Pellico, Lord Byron, Ugo Foscolo, Goethe, Charles Dickens, Marcel Proust, Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse, Rousseau, Rubinstein, Stravinsky, Modigliani e Campigli, per citarne alcuni.

Alla fine dell’Ottocento Riccardo Selvatico, allora sindaco di Venezia, e i suoi amici intellettuali erano soliti incontrarsi nella Sala del Senato del Caffè Florian: durante una di queste serate, nacque l’idea di organizzare un’esposizione d’arte biennale, come omaggio al Re Umberto e alla ReginaMargherita d’Italia. Nacque così la prima Esposizione Internazionale d’Arte, diventata poi famosa nel mondo come La Biennale di Venezia, organizzata nel 1895.

Oggi il Caffè Florian è ancora il luogo dove Venezia e il mondo si incontrano.

Il marchio Florian è gestito dalla società S.a.c.r.a., di cui dal 2009 è presidente Andrea Formilli Fendi e CEO Marco Paolini.

Si inaugura oggi, lunedì 17 giugno, con il primo convegno in programma alle ore 16.30 sul tema “Produrre dai rifiuti: energia sostenibile e non solo. Esperienze e progetti di economia circolare” l’edizione 2019 della “Settimana europea dell’energia sostenibile”.

 

La manifestazione è organizzata dal 2011 dall’associazioneNordEstSudOvest e gode del patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dell’ambiente della tutela del territorio e del mare, della Regione del Veneto, dell’ENEA, della Camera di commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare, dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale, dell’ANCI, dell’ANCE Venezia, del Comune di Venezia, della Città Metropolitana di Venezia e delle Università Ca’ Foscari e IUAV di Venezia.
Con l’organizzazione della Manifestazione, l’Associazione vuole raggiungere l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, i soggetti istituzionali, imprenditoriali e associativi e i mezzi di informazione sulle tematiche della produzione e dell’uso intelligente dell’energia, mettendo in evidenza tematiche generali e casi concreti e coinvolgendo a questo proposito le diverse realtà interessate.

 

 

L’edizione 2019 della Settimana sarà ufficialmente la prima manifestazione a Venezia che si propone come Plastic Free: l’associazione NordEstSudOvest che la organizza (dal 17 al 24 giugno) ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare proprio in forza all’impegno a bandire durante i propri eventi in programma bottigliette d’acqua, bicchieri e quant’altro di plastica.

 

 

Di seguito il primo convegno del ciclo 2019.

Lunedì 17 giugno 2019 – ore 16.30
Venezia Mestre, Hotel Tritone Best Western, viale Stazione 16

PRODURRE DAI RIFIUTI: ENERGIA SOSTENIBILE E NON SOLO. ESPERIENZE E PROGETTI DI ECONOMIA CIRCOLARE
Modera Pierantonio Belcaro, Presidente dell’associazione NordEstSudOvest

 

Interventi di:
Silva Papalino
Sportello EuropeDirect del Comune di Venezia
Vladimiro Agostini
Presidente di Veritas s.p.a.
Alberto Ferro
Presidente di Eco-ricicli Veritas s.r.l.
Marco Boaria
Responsabile Risorse e sviluppo di ALDA
Enrico Cancino
CEO di Green Tech Italy Rete d’impresa
Antonio Casotto
Presidente Ethan Group
Massimo Fuccaro
Direttore Generale di NET s.p.a., in rappresentanza anche di CiviESCO s.r.l.
Roberto Galeazzi
Presidente Consorzio VALMAU
Lorenzo Lastella
CEO di Energintech s.r.l.
Elena La Rocca
Consigliera del Comune di Venezia

 

Forse non è noto a molti perché sopra l’entrata del campanile della chiesa di Santa Maria Formosa vi sia un mascherone.

Si racconta che, in un lontano passato, i demoni salissero sul campanile della chiesa e suonassero le campane a tutte le ore.

Il fatto recava un forte disturbo agli abitanti di tutta la zona, che a quei tempi regolavano la propria giornata con il suono delle campane.

A questo punto il parroco di Santa Maria Formosa decise di porre sull’entrata del campanile della chiesa un mascherone grottesco, allo scopo di spaventare i demoni disturbatori.

Sembra strano, ma la cosa funzionò, perché da quel momento nessun demone salì più sul campanile per suonare le campane e disturbare la vita dei cittadini.

 

Fonte: Martinaway

C’era anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, sabato 15 giugno, alla serata finale di “Vivi la Piazza – 2° Memorial Michael Groppello” a Marghera, manifestazione patrocinata dal Comune di Venezia, che per un mese ha portato numerose associazioni sportive a esibirsi nel rettangolo verde appositamente allestito in Piazza Mercato, in particolare con tornei di calcio a 5, ma lasciando spazio anche a diverse altre discipline sportive.

 

“Voglio ringraziare molte persone questa sera – ha dichiarato il primo cittadino – e parto dagli arbitri, perché il rispetto delle regole è fondamentale, poi tutti i giocatori, il pubblico che ha riempito la Piazza nel corso di questo mese, gli organizzatori e infine la Curva Sud, di cui Michael faceva parte. Come Comune abbiamo intitolato la Curva Sud allo Stadio Penzo proprio a Michael e, dopo decenni, le abbiamo anche dato una sede in via Fratelli Bandiera, perché ha continuato a tener alta la bandiera del Calcio Venezia e ha fortemente creduto che Venezia dovesse continuare a puntare sul calcio professionale. Il fatto di continuare a fare calcio in modo etico – ha poi affermato il sindaco, tornando a riferirsi al Memorial Groppello – è uno dei motivi per cui sono qui: ringrazio i giocatori che si sfideranno nella finale di questa sera. A loro dico vinca il migliore!”.

 

Alle premiazioni era presente, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il presidente della Commissione consiliare allo Sport, Matteo Senno, che ha poi commentato sul suo profilo Facebook: “Una bella serata di sport, musica, aggregazione e sociale nel nome di Michael.
Ci manchi amico mio❤ – Un grazie allo staff e a tutti i volontari!”

 

Una parte del ricavato della kermesse sarà devoluto in beneficenza alla Comunità educativa per minori Santa Maria di Fatima, casa alloggio di Campalto, per costruire un campo da gioco adiacente alla struttura. Altri fondi andranno invece ad Ambulanza Veterinaria, realtà nata di recente come mezzo di soccorso per animali, visto che il sogno del giovane tifoso Michael Groppello era di diventare veterinario.

 

 

Photo Credit: Facebook @Brugnarosindaco

Sempre più imprese iniziano ad avvalersi di collaboratori formatisi all’UIA di Venezia.
L’Aquila terremotata. Gli scavi archeologici di Ercolano. Roma, Genova e Venezia: Palazzo Ducale, Fondazione Giorgio Cini, i Giardini Papadopoli.
Sono alcune delle località dove in questi giorni gli studenti dell’Università Internazionale dell’Arte (Uia) si apprestano a svolgere lo stage aziendale, prima autentica esperienza lavorativa del settore, incentrato in particolare sulle Superfici Decorate dell’Architettura, ma non solo.
A Pordenone infatti, il tirocinio verrà svolto in un laboratorio ligneo, mentre a villa Giovannelli Colonna (Noventa Padovana) si potrà spaziare su tutti i tre gli ambiti studiati nel corso del triennio, materiali lapidei inclusi. Altra interessante destinazione, il museo di Ca’ Rezzonico, il cui oggetto dello stage è una gondola settecentesca. Scelta non casuale vista la grande passione dello studente prescelto per le imbarcazioni antiche. Nei limiti delle disponibilità infatti, l’UIA cerca di assecondare i settori di interesse dei propri allievi.

 

L’Università Internazionale dell’Arte propone ogni anno un corso di formazione professionale triennale di “Tecnico del Restauro di Beni Culturali”, completamente gratuito, finanziato da Fondo Sociale Europeo e Regione Veneto, e il cui diploma è riconosciuto in Italia e in tutta l’UE. Preiscrizioni 2019-20 già aperte.

 

Informazioni

Tel. +39 041 5287090 – www.univarte.it – [email protected]

Il 20 giugno la cantante ospite d’eccezione dell’attesa festa di inizio estate

 

Glamour e musica nella nuova edizione dello Splendid Venice White Party, una delle feste più lussuose delle città, in programma allo Splendid Venice – Starhotels Collezione.

Giovedì 20 giugno, dalle 19.00 in uno degli hotel più eleganti di Venezia, l’arrivo dell’estate sarà salutato in compagnia di un’ospite d’eccezione, Chiara Galiazzo, che ha recentemente pubblicato il suo nuovo singolo, Pioggia Viola (Sony Music), insieme a J-Ax, accompagnato da un piccolo tour nei teatri.

 


Salvatore Pisani, general manager di Splendid Hotel: “Siamo sicuri che saprà incantare i nostri ospiti”

 

Per noi – spiega Salvatore Pisani, general manager di Splendid Venice Hotel – è un grande onore ospitare Chiara Galiazzo al White Party, un evento consolidato che sta raccogliendo anche quest’anno grandi consensi. Il successo del format è nella cura di ogni dettaglio, anche nel livello della performance artistica. Siamo sicuri che Chiara, con la sua nota spontaneità e la sua straordinaria voce, saprà incantare i nostri ospiti, unite alla spettacolarità del luogo”.

 

Inconfondibile voce del panorama musicale italiano, amatissima dai fans anche per le sue innate gentilezza e simpatia, si potrà incontrare anche Venezia, nell’atteso White Party.

 

Una personalità incredibile, la sua, tanto che Mina una volta affermò: «La tua freschezza, il tuo candore, la tua classe, la tua inconsapevolezza ti porteranno lontano. Hai un’aura, una presenza scenica preterintenzionalmente potente» .

 

Classe 1986, vincitrice di X Factor nel 2012 e Disco di Platino con il suo primo singolo “Due Respiri”, Chiara Galiazzo viene da subito corteggiata dal mondo della musica: partecipa al grande concerto di Capodanno e, subito dopo, al Festival di Sanremo.
Nel 2013 viene scelta da Telecom come testimonial della nuova campagna di comunicazione dedicata al talento. Nel giro di pochi anni, Chiara ha già all’attivo la pubblicazione di tre album con Sony Music (“Un posto nel mondo”, “Un giorno di sole” e “Nessun posto è casa mia”), la partecipazione a tre Festival di Sanremo (nel 2012, nel 2014 e nel 2017), oltre ad aver calcato i più importanti palchi italiani, tra cui il Blue Note di Milano, in occasione del suo ultimo “Nessun posto è casa mia tour”.

 

Ideato su un format mondiale che invita i partecipanti a vestirsi rigorosamente di bianco, il White Party è spettacolo e bellezza. Gli ospiti saranno accolti da uno dei panorami più emozionanti di Venezia e dalla riconosciuta ospitalità di Starhtotels, unica nello stile, nel comfort, nel design.

 

La direzione artistica è a cura del fashion designer Davide Zocca; music designer della serata Nicola Agostinelli.

 

L’evento è organizzato da Splendid Venice – Starhotels Collezione in collaborazione con Veneto Spettacolo. Partner dell’evento Vela, Venezia Unica, Salone Nautico di Venezia.

Prevendite
on line: https://biglietteria.tm.bestunion.com/biglietteria/listaEventiPub.do?idOwner=63741&codice=whiteparty
Nei punti vendita Veneziaunica – Call Center 041.2424

 

Informazioni
Inizio ore 19.00
Ingresso White Patry con buffet, open bar, live music: 50,00 euro
Splendid Venice Venezia – Starhotels Collezione
[email protected] – tel. +39 041.5200755 
Splendid Venice San Marco Mercerie 760 – Venezia

Dal 21 giugno al 13 settembre, ogni mercoledì e venerdì, 20 tra le più belle voci femminili del jazz italiano cantano per dare voce alle donne del mondo in difficoltà 

Torna a grande richiesta, per il terzo anno consecutivo, “Women for Freedom in Jazz”, la maratona di concerti e solidarietà organizzata da Elena Ferrarese in collaborazione con l’organizzazione umanitaria Women for Freedom sulla splendida terrazza Top of the Carlton Sky Lounge dell’Hotel Carlton on The Grand Canal di Venezia, ogni mercoledì e venerdì (alle 21), dal 21 giugno al 13 settembre 2019, con importanti novità. 

 

Prima novità: alle 13 meravigliose voci del jazz e della bossa nova, le migliori del Nordest, che si sono esibite l’anno scorso e che quest’anno hanno riconfermato la loro partecipazione, se ne sono aggiunte altre. In tutto ci saranno 20 tra le più belle voci femminili del panorama jazz italiano che canteranno per dare voce alle donne del mondo in difficoltà:

• Alessia Obino
• Francesca Bertazzo Hart
• Alice Testa
• Rosa Emilia Dias
• Enrica Bacchia
• Paola Furlano
• Piera Acone
• Angela Milanese
• Carlotta Martorana
• Elena Libralesso
• Federica Capra
• Francesca Della Puppa
• Francesca Viaro
• Franca Pullia
• Rito Bincoletto
• Gialiana Spanò
• Jennifer Cabrera Fernandez
• Heloisa Lourenco
• Cristina Renzetti
• Tati Valli

Seconda novità: non solo artiste del Nordest. Quest’anno “Women for Freedom in Jazz” inaugurerà il primo giorno d’estate, venerdì 21 giugno alle 21, con due ospiti speciali che hanno voluto aderire alla maratona: un formidabile duo bolognese, AS MADALENAS, composto dall’italiana Cristina Renzetti e la brasiliana Tati Valle, tra le più grandi interpreti della bossanova italiana, che verranno a presentare Vai menina”, il loro nuovo lavoro discografico ricco di inediti e rielaborazioni di brani di musica d’autore brasiliana.
Terza novità: quest’anno l’ingresso sarà gratuito (con obbligo di consumazione e prenotazione consigliata) e senza supplementi. Durante le serate dei concerti di “Women for Freedom in Jazz” verrà scelto un piatto del giorno e un drink, prendendo i quali si andrà a sostenere le attività all’organizzazione umanitaria Women for Freedom.

Raccolti 10.000 euro con le prime due edizioni 

Grazie alla prima e alla seconda edizione di “Women for Freedom in Jazz”, a Women for Freedom sono stati donati 10.000 euroarrotondati dalla generosità della proprietaria dell’Hotel Carlton on The Grand Canal, la signora Paola Cori, che ha sposato questa causa con il cuore.

«Con questi fondi – spiega Davide Parise, fondatore dell’organizzazione umanitaria Women for Freedom – siamo in grado di fare la differenza. Siamo al fianco di tante ragazze nel primo giorno del loro ritorno a scuola in Nepal, per accompagnarle lungo un cammino di formazione e liberazione dai pregiudizi. Siamo al loro fianco in Camerun, quando usano il loro primo prestito del programma di micro-credito per avviare la loro attività, e gioiamo con loro quando diventano indipendenti e in grado di provvedere autonomamente ai bisogni dei loro figli. Siamo in India, al fianco di tutte le ragazze che grazie all’istruzione trovano il coraggio di far sentire la loro voce, le loro idee e le loro opinioni senza curarsi del contesto socio-economico da cui provengono. Siamo in Romania, a fianco a chi ogni giorno insegna ai bambini che un’infanzia difficile può trasformarsi in una vita serena. Saremo anche tra gli impervi valichi di montagna al confine tra il Nepal e l’India, a controllare ogni auto sospetta, e trarre in salvo le giovani vittime del traffico umano prima che sia troppo tardi. Le accoglieremo, stringeremo le loro mani, e le aiuteremo a ritrovare la strada di casa».

 

Informazioni e prenotazioni

Hotel Carlton On The Grand Canal
Santa Croce, 578 – 30135 Venezia

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