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Dopo San Donà di Piave e Conegliano, gli ambulanti di Forte dei Marmi® arrivano per la prima volta, a grandissima richiesta, a Mira (Venezia), dove porteranno l’eccellenza dell’unico vero e originale mercato di qualità.

 

In uno speciale evento che ovunque attrae migliaia di visitatori, tutto il meglio del Made in Italy artigianale, niente cineserie di scarso pregio ed imitazioni, solo qualità garantita al prezzo migliore! Le notissime “boutiques a cielo aperto” apriranno domenica 28 aprile (nella centrale location di Riviera Silvio Trentin) con il Patrocinio della Pro Loco Mira.

 

Sarà come al solito la festa dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.

 

I famosi ambulanti toscani – ormai valutati oltre l’aspetto commerciale e divenuti un vero e proprio fenomeno di costume – arrivano dunque nel Veneziano (dove sono davvero attesissimi), per riportare anche qui le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita.

 

Tante idee per gli acquisti in un autentico spettacolo di bancarelle e di pubblico, che, non a caso, viene ormai comunemente definito “evento-mercato”. La definizione non è casuale, ma vuole sottintendere l’unicità (nel panorama nazionale) e la valenza prima di tutto culturale, oltreché commerciale, della proposta. Non a caso, ormai, si parla del Consorzio “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi” (non solo in Italia ma anche all’estero) come di una “eccellenza italiana”.

 

Calendario

L’anno scorso, l’ormai mitico Consorzio ha organizzato oltre 80 tappe di questo spettacolo in giro per l’Italia, con un pubblico stimato ad evento mediamente oltre le 20mila persone (con punte oltre le 90 mila, come nel caso delle manifestazioni romana e milanese), e con importanti ricadute di indotto turistico e commerciale per le città che ospitano.

Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati dello show itinerante de “Gli Ambulanti di Forte di Marmi®” è possibile consultare l’unico sito web ufficiale, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da ormai 120mila fans reali e certificati ed alla App del Consorzio.

Anche quest’anno, come da tradizione, il prossimo 25 aprile sarà ricco di appuntamenti. Di seguito il programma delle celebrazioni per il 74° anniversario della Liberazione promosse, su tutto il territorio comunale, dal Comune di Venezia in collaborazione con Anpi, l’Anppia, Fiap-G.L., Assoarma, Comunità ebraica di Venezia e Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

 

Le manifestazioni principali si svolgeranno, come di consueto, a Venezia, in piazza San Marco (alle 9.30) e in Campo del Ghetto Nuovo (alle 11.30), e a Mestre, in piazza Ferretto (alle 11). L’ammainabandiera nelle due piazze, alle ore 18.50, con gli onori resi dal Picchetto militare, concluderà la giornata.

Il programma completo

VENEZIA

Ore 9.30: Piazza San Marco, alzabandiera e onori resi da una Compagnia in armi interforze
ore 10.15: Sestiere di Cannaregio, Percorso della Memoria. Corteo da campo San Cianciano accompagnato dal Coro 25 Aprile
ore 11.30: Campo Del Ghetto Nuovo, conclusione del Percorso della Memoria con concerto della Banda musicale di Pellestrina. Festa della Liberazione con letture degli studenti dell’istituto Benedetti-Tommaseo, cerimonia dell’alzabandiera e commemorazione ufficiale.
ore 18.50: Piazza San Marco, cerimonia dell’Ammainabandiera e onori resi dal picchetto militare interforze

MESTRE

ore 10.30: Municipio, deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai caduti.
A seguire (ore 11): Piazza Ferretto, cerimonia dell’alzabandiera e onori resi dal picchetto Militare con esecuzione dell’inno Nazionale a cura della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Deposizione corona d’alloro alla Lapide della Resistenza ore 11.10: Piazza Ferretto, Festa della Liberazione, commemorazione ufficiale, concerto della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Intrattenimento musicale e letture dell’Associazione Voci di carta e di studenti delle scuole superiori
ore 18.50: Cerimonia dell’Ammainabandiera e onori resi dal picchetto militare

 

 

Le celebrazioni saranno inoltre diffuse su tutto il territorio comunale delle Città di Venezia, secondo il seguente programma.

 

CENTRO STORICO

VENEZIA

ore 8.30: Campo Bandiera E Moro, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 10.30: Campo Santa Margherita, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti a cura dell’associazione Arma Aeronautica e Circolo 1 maggio;
ore 11.00: campo san Marcuola, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 12.00: campo sant’Alvise, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia;
ore 17.30: via Garibaldi, percorso della Memoria, ritrovo dei partecipanti e partenza del corteo in direzione Riva dei Sette Martiri e deposizione corone d’alloro alle lapidi e ai monumenti ai caduti, con conclusione del percorso alle 18.00 al Largo Marinai d’Italia e interventi commemorativi finali;
18.30: Fondamenta San Giacomo alla Giudecca, deposizione della corona d’alloro alla Lapide in memoria dei caduti per la libertà.

 

SANT’ERASMO

ore 10.30: messa di commemorazione in onore dei caduti. A seguire deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti con la partecipazione della Banda Musicale di Sant’Erasmo

 

LIDO DI VENEZIAore 9.30: via Sandro Gallo, deposizione della corona d’alloro al cippo commemorativo
ore 9.45: Palazzo Pretorio a Malamocco, raduno e alzabandiera in collaborazione con l’associazione Il Fante e celebrazione messa nella chiesa di Santa Maria Assunta

TERRAFERMA

MESTRE

ore 9.30: bivio via Pepe – via Forte Marghera, alzabandiera e deposizione corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti del Mare
ore 9.30: via Terraglio, Percorso Della Memoria con deposizione di corone d’alloro a Villa Tivan, all’ospedale Villa Salus, all’ex Centro civico Terraglio e nel parco di via Gatta
ore 10.00: Piazza XXVII Ottobre, deposizione corona d’alloro al Monumento alla Liberazione

 

MARGHERA

ore 10.30: via Catene, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, in collaborazione con l’associazione Nazionale Combattenti e Reduci e Associazioni d’Arma, sezione di Chirignago, con l’associazione Fiera Franca di Chirignago e con l’Associazione nazionale Carabinieri
ore 11.00: Piazza del Municipio, deposizione corona d’alloro alla Lapide ai Caduti. Commemorazione ufficiale con la partecipazione delle Associazioni d’Arma e combattentistiche e dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia

 

MALCONTENTA

ore 10.30: piazzale chiesa Sant’Ilario, celebrazione messa
ore 11.30: piazzale chiesa Sant’Ilario, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento dei caduti, saluto delle autorità. È prevista la partecipazione di alunni delle scuole e rappresentanti del Comune di Mira

 

CA’ SABBIONI

ore 10.00: piazza Cosmai, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento ai caduti

 

TESSERA

ore 8.30: Piazzale di Santa Maria Assunta, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

 

FAVARO VENETO

ore 9.00: Piazza Pastrello, alzabandiera, inno nazionale e musiche della Resistenza eseguite dalla banda musicale Ccrt di Tessera. Deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e alle lapidi all’interno della Municipalità, seguirà un momento di commemorazione e saluto delle autorità

 

CAMPALTO

ore 8.30: Piazzale Chiesa San Martino, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

 

DESE

ore 8.30: Piazza Fratelli Pomiato, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità

 

CHIRIGNAGO

ore 9.00: Piazza San Giorgio, alzabandiera
ore 9.20: nella sede della Municipalità deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai Caduti militari e civili

 

GAZZERA

ore 10.00: deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre di fronte alla chiesa di Santa Maria Ausiliatrice
ore 10.15: deposizione corona d’alloro alla lapide dedicata a Gino Breda (angolo via Breda e via Gazzera Alta), al Monumento ai Caduti militari di Chirignago e Villabona-Catene e al Monumento ai Caduti di tutte le guerre angolo via Miranese-via Trieste

 

ZELARINO

ore 09.30: cimitero, deposizione corona d’alloro alla lapide ai Caduti di tutte le guerre
ore 10.00: Piazzale Munaretto, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti per la patria. Seguirà momento di commemorazione e saluto delle autorità
ore 10.30: Sagrato della chiesa di San Vigilio e Santa Maria Immacolata, deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre

 

TRIVIGNANO

ore 11.00: di fronte alla chiesa di San Pietro Apostolo in Vincoli, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti

 

 

Il programma completo è stato pubblicato anche sul sito del Comune di Venezia e sarà divulgato tramite i profili social del Comune.

Riceviamo da Marco Trevisan un comunicato del direttivo dei Verdi Metropolitani/e di Venezia

 

 

Come Verdi, Gruppo metropolitano di Venezia, siamo molto perplessi su alcune opere di salvaguardia che ancora vengono progettate e gestite dai soliti noti, Consorzio Venezia Nuova, sembra, continuando con metodo vecchi, che non hanno dato grandi risultati per la laguna di Venezia e i nostri litorali.

 

Pur cogliendo la massima buona volontà soprattutto del Provveditore alle Opere Pubbliche del Triveneto ing. Linetti per cercare di migliorare una gestione che non funzionava. E che forse non funziona ancora.

 

Opere che dovrebbero essere prioritarie, fatte nel migliore dei modi per tutelare una laguna patrimonio mondiale dell’umanità secondo l’UNESCO e una delle aree umide più importanti del Mediterraneo, anche ZPS protetta dalla UE.

 

A proposito dei fanghi si continuano a riutilizzare sedimenti non adeguati per realizzare barene, impiegando quelli che vengono scavati in luoghi altamente inquinati.

 

Forse tutto questo dovrebbe rientrare in un piano strategico, si chiami Piano Morfologico, atteso da almeno 20 anni, o altro, ma che ponga come obiettivo primario la salvaguardia della Biodiversità lagunare e la massima attenzione imposta dalle Leggi per evitare la contaminazione con sostanze pericolose per la salute pubblica.

 

È notizia di oggi che sembra essere iniziata una inchiesta, forse l’ennesima, che riguarda il Consorzio, su presunte irregolarità sui metodi di realizzazione d interventi di recupero morfologico da parte dei Carabinieri del NOE.

 

Discorso in parte analogo sulle opere di compensazione del MOSE alle bocche di Porto che in teoria dovevano essere già realizzate da qualche anno, dopo l’approvazione del Piano Europa nel 2011.

 

Si è fatto un ampio dibattito pubblico all’Arsenale nella primavera 2018 a partire dalle opere di inserimento paesaggistico ideate da IUAV senza quasi tenere minimamente conto delle caratteristiche di Biodiversità delle testate dei litorali alle Bocche di Porto.

 

Sono emerse molte criticità. Sono state fatte molte osservazioni da Associazioni e semplici cittadini con la massima trasparenza durante un processo partecipativo molto apprezzato.

 

Ma le risposte a quelle osservazioni non sono mai arrivate. E sul come abbia intenzione di andare avanti il Consorzio Venezia Nuova non è dato sapersi.

 

Sulla progettazione, sulle modifiche ai progetti che erano state richieste e sulle conferme di quello che di buono c’era già (come ad esempio, tra le altre cose, il Piano di Recupero dell’area SIC-ZPS degli Alberoni, che partiva da un Progetto del WWF e non del Consorzio Venezia Nuova) non è dato di sapere in via ufficiale e con atti pubblici quale sarà la conclusione e come questi progetti saranno portati avanti.

 

E dopo una procedura di infrazione e 8 anni di attesa dall’approvazione di quel Piano Europa, a seguito anche dello scandalo internazionale sul MOSE, non ci sembra di chiedere troppo.

 

Non vorremmo che questa mancanza di trasparenza, portatrice, a volte, ci si passi il termine, di mala gestione, soprattutto da parte di certe imprese, come avvenuto nel recente passato, portasse solo ad una grande operazione di greenwashing per continuare con gli stessi metodi già sperimentati per i lavori di salvaguardia dell’ambiente lagunare e dei nostri litorali.

 

Spendendo soldi pubblici con risultati a volte discutibili, se non in qualche caso anche negativi, su lembi assai pregiati del nostro territorio e per fortuna ancora protetti dall’Unione Europea.

 

Il marito si accorge del furto appena commesso e avvisa una pattuglia della Polizia locale, che poco dopo individua i borseggiatori e li arresta in flagrante. È quanto successo giovedì pomeriggio a piazzale Roma: in manette sono finiti due cittadini romeni, V.F., 31enne, e P.A.A., 19enne, rispettivamente il 18esimo e 19esimo arrestato o denunciato dal Corpo da inizio anno per reati contro il patrimonio.
L’intervento si è svolto pochi minuti dopo le ore 18: una coppia di cittadini turchi, marito e moglie di 40 anni, stavano transitando a qualche metro di distanza l’uno dall’altro lungo il ponte della Costituzione. A un certo punto la coniuge è finita nel mirino della coppia di ladri, i quali hanno iniziato a camminare alle spalle della donna riuscendo a impossessarsi del suo portafoglio che si trovava nello zaino che la vittima portava sulla schiena. Il tutto davanti agli occhi increduli del marito, che ha visto P.A.A. mettersi in tasca il bottino. A quel punto l’uomo, senza perdersi d’animo, è riuscito ad attirare l’attenzione di una pattuglia della Polizia locale di presidio in zona, indicando i due borseggiatori. Si tratta di una coppia sospetta su cui la squadra antiborseggio del Corpo aveva già concentrato l’attenzione, scoprendo che prediligeva muoversi soprattutto a piazzale Roma e in zona Rialto. Nonostante controlli e pedinamenti, però, fino a giovedì era sempre riuscita a far perdere le proprie tracce.
Il 19enne e il 31enne sono quindi stati dichiarati in arresto per tentato furto aggravato e sono stati portati in Comando, dove hanno trascorso la notte in camera di sicurezza per poi comparire davanti al giudice stamattina per la direttissima. Al termine dell’udienza V.F., con precedenti specifici per furto, è stato condannato a 6 mesi di reclusione e al pagamento di 200 euro di multa, con divieto di dimora a Venezia, pena non sospesa. P.A.A., incensurato, è stato invece condannato a 4 mesi di reclusione e al pagamento di 120 euro di multa, con sospensione condizionale della pena.

A Venezia questa mattina si è verificato un omicidio.
Il fatto è avvenuto all’interno di un appartamento di Castello, in una laterale di via Garibaldi. Un anziano ha ucciso la moglie ottantenne con una pugnalata al petto.
L’assassino, Renato Berta di 85 anni, è stato arrestato dalla polizia ed è stato poi ricoverato in ospedale perché aveva ingerito degli psicofarmaci.
È  stata la badante a chiamare i soccorsi. La vittima era malata da tempo.
Fonte: Rai TGR Veneto

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di domani, sabato 20 aprile:


VENEZIA MURANO BURANO

• Musica barocca stravagante-requiem di n. Jommelli nella Chiesa Anglicana di San Giorgio, campo San Vio

LIDO PELLESTINA
Lido in Primavera. Piazzale del Casinò

MESTRE CARPENEDO
• “Arte in mostra a Mestre: Colori in città”. Mostra delle opere dei soci dell’associazione “La Torre”, in via Palazzo.

 

Foto credit: FB

Alle ore 12.00 circa, i Vigili del fuoco sono intervenuti presso l’aeroporto Nicelli del lido di Venezia per un aereo da turismo da quattro posti, che in fase di atterraggio ha avuto un problema a una ruota del carrello. Nel proseguo della corsa, il velivolo si è imputato con il muso verso terra. Illesi tuttavia i due passeggeri e il pilota.

 

I pompieri accorsi dal locale distaccamento hanno messo in sicurezza il Diamond 40 TDI, mentre il pilota e i passeggeri tedeschi sono stati assistiti nei locali dell’aeroporto. L’incedente ha provocato la chiusura dello scalo aereo turistico. Sono ora in corsa le operazioni di rimozione del velivolo dalla pista in erba.

Poco dopo le 16.30, i Vigili del fuoco sono intervenuti in piazzale Roma, sulla rampa Santa Chiara, per soccorrere una signora rimasta incastrata con la propria auto tra il tram e new jersey: illesi i passeggeri del mezzo pubblico, controllata dal personale del 118 l’automobilista.

 

I pompieri, arrivati da Mestre con due automezzi tra cui l’autogrù, hanno messo in sicurezza i veicoli e liberato la donna rimasta bloccata all’interno dell’automobile. Nell’urto le vetrate laterali del tram sono andate in frantumi.

 

Al vaglio della Polizia locale le cause dell’incidente che hanno bloccato il traffico tranviario lungo la linea. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono ancora in atto.

 

Nuova operazione, da parte del personale del Servizio Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Venezia, nell’ambito dei programmi “Oculus” e “Oculus Plus”. Gli agenti sono entrati in azione per effettuare lo sgombero di un area in via Banchina dell’Azoto, a Marghera, occupata abusivamente da cittadini rumeni senza fissa dimora; inoltre questi spesso, nelle stazioni ferroviarie di Mestre e Venezia, esercitano abusivamente l’attività di portabagagli.

 

Lo sgombero dell’area, di proprietà demaniale, si è reso necessario, previa denuncia/querela sporta dall’Autorità portuale. Ciò avviene per garantire la sicurezza dei raccordi ferroviari adiacenti; l’Autorità stessa ha messo a disposizione uomini e mezzi per l’abbattimento di sette baracche e di due tende malsane e macilente, oltre  che per l’asporto di tutto il materiale da bivacco.

 

Inoltre un cittadino rumeno è sottoposto all’identificazione e al deferimento all’autorità giudiziaria, dopo essere stato sorpreso all’interno di una baracca. Grazie all’installazione di una rete lungo tutto il perimetro, l’area è stata messa in sicurezza.

Spazio Thetis, nell’Arsenale storico di Venezia, dà il via a una nuova avventura artistica.

 

Artisti, curatori, galleristi sono i FRIENDS accomunati da una passione e da una frequentazione in un’alchimia raramente realizzabile in orizzonti diversi da Venezia, che danno titolo alla collettiva che sarà inaugurata oggi, alle 17.

 

I protagonisti di FRIENDS hanno accompagnato con i loro lavori la storia più che ventennale di Spazio Thetis e ora sono stati invitati a condividere con nuove opere gli spazi del vasto giardino ubicato nell’Arsenale Nord, uno dei luoghi più affascinanti della Città d’acqua.

 

Pochi i limiti imposti a ogni artista, libero di esprimersi attraverso il suo particolare sentire e di seguire, quindi, diverse poetiche e modalità di realizzazione.

 

La mostra si concentrerà su lavori che mettono in discussione le categorie di pensiero esistenti e che, invitando a nuove letture, si uniranno alla collezione permanente che comprende fra gli altri: “Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, “Le Sentinelle” di Beverly Pepper, “L’uomo che misura le nuvole” di Jean Fabre.

 

Un’arte che nasce dalla propensione a osservare la realtà da più punti di vista, ovvero tenere in considerazione nozioni apparentemente contraddittorie e incompatibili e di destreggiarsi fra modi diversi di interpretare il mondo che ci circonda.

 

La collettiva sarà visitabile fino al 24 novembre 2019.

 

Gli artisti in mostra

26 gli artisti in mostra, Marco Agostinelli, Mark Aspinall, Ivan Barlafante, Olimpia Biasi, Stefano Bressani, Claudia Buttignol, Roberto Cannata, Maurizio Collini, Paolo Frascati, Anne-Karin Furunes, Ivana Galli, Zachari Logan, Lorenzo Marini, David Marinotto, Shuck One, Gianmaria Potenza, Giuseppe Pulvirenti, Sarah Revoltella, Omar Ronda, Joseph Rossi, Vitantonio Russo, Matilde Sambo, Mauro Sambo, Claudia Steiner, Cristina Treppo, Stefano Zaratin.

I curatori della mostra

Daniele Capra, Diego Collovini, Franco Conton, Sabino Maria Frassà, Gabriela Galati, Annamaria Orsini, Robert Phillips, Dario Pinton, Elena Povellato, Anna Zanco Prestel, Maria Yvonne Pugliese, Fondazione Omar e Mariella Ronda, Vittorio Urbani.

 

Gallerie e promotori

Bugno Art Gallery (Venezia), Nuova Icona (Venezia), Valentina Bonomo (Roma), Galleria Michela Rizzo (Venezia), Galleria Yvonneartecontemporanea (Vicenza), Galleria Traghetto (Venezia), aA29 Project Room (Caserta e Milano), Galleria D’Arte La Bottega (Gorizia),  Galleria Gallerati (Roma), Isolo17 Gallery (Verona), Galleria Qu.Bi Gallery (Vicenza), Pro Arte.V. (Monaco di Baviera), Associazione culturale “Terra e mare”, Ass.ne Culturale Ro.Sa.M, Associazione Culturale Yarc, Associazione Nono Piano, Fondazione Omar e Mariella Ronda, Giovanni Monzon, GENERAL COMPUTER ITALIA per la cultura e Vetroin.

 

 

Foto credit: FB

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