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“Per quantità e qualità di luoghi e mete di grande interesse storico, culturale, artistico e paesaggistico, la nostra è naturalmente una terra di cammini, capaci di attrarre un crescente numero di appassionati di una nuova forma di turismo che si sta affermando tra quelle di maggior successo negli ultimi anni. Questa nuova legge, quindi, ha il pregio di disciplinare un comparto in espansione, sia ai fini del riconoscimento dei cammini, sia della loro gestione, valorizzazione e promozione, consentendo al Veneto di consolidare il primato di prima Regione turistica d’Italia, non solo per arrivi e presenze, ma anche per organizzazione della propria variegata offerta”.        

 

Lo afferma l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, salutando con soddisfazione l’odierna approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Regionale del Veneto del progetto di legge “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini veneti”.

 

“La creazione di un Registro della Rete dei Cammini Veneti – prosegue Caner – è coerente con gli obiettivi del Piano Strategico del Turismo, che prevede l’individuazione di nuove destinazioni e nuovi prodotti basati su un’esperienza autentica di fruizione del territorio. Anche le località meno conosciute, i centri più piccoli, parte dei territori montani, naturali e rurali, compresi quelli delle aree interne, entrando in questi circuiti potranno proporre i loro valori escursionistici. Questi itinerari vengono annoverati tra i ‘prodotti emergenti’ del turismo, ma per l’alto  livello di gradimento e di interesse raggiunto in brevissimo tempo, sono certamente una delle componenti del cosiddetto turismo slow sulle quali è necessario investire”.        

 

“Avvicinarsi a questi percorsi – ha concluso Caner – significa conoscere un Veneto non meno interessante e suggestivo di quello delle destinazioni più mature: è un’occasione di arricchimento culturale per turisti e visitatori e nel contempo un’opportunità da non sottovalutare dal punto di vista economico e occupazionale per le diverse attività che possono nascere e svilupparsi nell’ambito dell’ospitalità, dall’alloggio alla ristorazione”. 

Kranjska Gora, in Slovenia, è stata eletta come il secondo migliore Small Ski Resort in Europe dal The Guardian, il celebre quotidiano britannico nato a Manchester nel 1821 con sede a Londra.

 

Dal classico sci, sci di fondo, ice climbing, ski touring, ciclismo sulla neve, pattinaggio, Planica zipline fino alle ciaspole e allo slittino. È con un’offerta turistica in grado di accontentare i desideri di tutti gli amanti della neve che il comprensorio sloveno è riuscito ad arrivare in vetta alla classifica degli small ski resort d’Europa. Un riconoscimento che mira a puntare i riflettori sulle stazioni sciistiche meno conosciute ma che, allo stesso tempo, offrono indimenticabili esperienze invernali. Gli elementi che contraddistinguono la zona sono infatti infrastrutture di ottima qualità, come gli impianti di risalita ed il servizio offerto dalla scuola di sci e snowboard, e l’atmosfera “locale”, elemento di grande unicità a cospetto delle grandi e più conosciute stazioni sciistiche del continente.

 

Anche il pilastro del giornalismo inglese non ha saputo resistere al fascino del comprensorio sciistico a pochi passi dal confine italiano ed austriaco. Quando l’alta valle del fiume Sava si copre di neve e ghiaccio, infatti, il paesaggio conquista anche i cuori più gelidi con scorci da cartolina e divertimento sulla neve assicurato. Nel cuore delle Alpi Giulie, la stazione sciistica di Kranjska Gora offre un giusto mix di intrattenimenti per famiglie, sciatori principianti e veri professionisti. Ormai sede storica delle competizioni della Coppa del Mondo, la conformazione della montagna consente a tutti di trovare il giusto intrattenimento invernale, grazie anche alle moltissime piste più semplici e adatte più piccoli.

 

Secondo il The Guardian a fare la differenza è anche il villaggio in sé, pieno di fascino alpino e ricco di attrazioni tradizionali. Qui, in inverno, nel centro della piazza principale, un vero villaggio alpino prende forma e anima il centro con casette addobbate a festa e tantissime tentazioni culinarie.

 

Per godere di questa magica atmosfera, svegliarsi a pochi metri dalla neve e sciare in uno dei comprensori più spettacolari d’Europa, l’Hotel Korona è la soluzione ideale. Struttura del Gruppo Hit, l’hotel è per chi in montagna vuole svegliarsi tra le cime più belle, infilare gli sci e scivolare subito sulla neve appena battuta. Con 25 camere, 4 suites ed ambienti caldi ed in grado di offrire il massimo del comfort in qualsiasi momento della giornata, la gemma dell’ospitalità slovena è il luogo perfetto dove concedersi qualche giorno di svago grazie anche ad un ricco programma di intrattenimento. A completare l’irrinunciabile proposta, oltre ad un’ampia offerta culinaria con 2 ristoranti, anche una modernissima Spa dove tra saune, jacuzzi, massaggi e trattamenti personalizzati agli ospiti assicurano momenti di inestimabile piacere.

Da Jesolo Paese con il concerto dei Baccoxbacco in piazza Primo maggio e i fuochi d’artificio lungo l’ansa del Sile, al Lido di Jesolo con la festa diffusa all’interno del Christmas Village, a Jesolo inizia il conto alla rovescia per la notte più lunga dell’anno e per dare il benvenuto al 2020

 

Oggi sarà un San Silvestro diffuso un po’ in tutta Jesolo, con appuntamenti programmati tra il centro storico e il Lido di Jesolo per dare l’opportunità ai cittadini e agli ospiti della località di festeggiare al meglio la fine del 2019 e iniziare con il giusto slancio il nuovo anno e il nuovo decennio del 2020.

 

A Jesolo paese, in piazza Primo Maggio si stanno ultimando gli allestimenti per il grande concerto dei Baccoxbacco, in programma a partire dalle ore 22 di stasera, martedì 31 dicembre, e che accompagnerà il conto alla rovescia fino alla mezzanotte. Allo scoccare del nuovo anno, dall’ansa del fiume Sile si alzeranno verso il cielo i fuochi d’artificio che illumineranno la notte jesolana. Sarà il momento degli auguri, dei brindisi, ancora all’insegna della musica.

 

A dare il suo benvenuto al 2020 sarà anche lo Jesolo Christmas Village con le casette che saranno aperte per distribuire cibo e bevande calde al pubblico e ben due appuntamenti musicali. Dal palco di piazza Mazzini prenderà il via il Gasoline Music and Fun: un djset di livello, con animazione e tanta musica. Anche piazza Aurora vivrà di musica con la cover band ufficiale di Jovanotti “Jovanotte Live”.

 

Domani, 1° gennaio, alle ore 17.30 il teatro Vivaldi ospiterà il tradizionale concerto di Capodanno curato dall’orchestra giovanile “La Réjouissance”, diretta da Elisabetta Maschio che proporrà al pubblico musiche della tradizione viennese e italiana.

 

“Queste settimane e in particolare gli ultimi giorni a cavallo del Natale sono stati molto positivi per la città che ha registrato grande presenza di turisti, attirati dal bel tempo e dai tanti eventi organizzati per le feste. Lunghe code si sono formate fuori dal presepe di sabbia per ammirare le sculture e la gente ha affollato anche lo Jesolo Christmas Village, cogliendo l’occasione per fare una passeggiata in spiaggia. E gli ospiti non sono mancati nemmeno nel centro storico e alla Fattoria di Natale – è il commento del sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia -. Ora siamo pronti a festeggiare l’arrivo del nuovo anno e di un nuovo decennio che siamo sicuri porteranno grandi soddisfazioni e nuove opportunità per la città di Jesolo, i suoi cittadini e i turisti”.

“Aumentano arrivi e presenze su base regionale, crescono sia i clienti italiani che quelli stranieri, le province e i comprensori turistici raccolgono quasi esclusivamente segni più: i numeri relativi ai primi nove mesi di quest’anno, confrontati con lo stesso periodo del 2018, lasciano presagire che anche il 2019 sarà un anno di record per il turismo veneto”. 

Così l’assessore regionale Federico Caner sintetizza i dati turistici ufficiali del Veneto da gennaio a settembre 2019, raccolti ed elaborati dall’Ufficio di Statistica della Regione.

 

“L’incremento di arrivi e presenze è praticamente lo stesso: +2,6 i primi e +2,5 le seconde. Ci sono situazioni positive e altre meno. Per esempio, le abbondanti nevicate di novembre hanno favorito un’apertura anticipata degli impianti di risalita in montagna, dando così il via molto presto a una stagione sciistica iniziata sotto i migliori auspici. Per contro, Venezia sta soffrendo le conseguenze dell’acqua alta del mese scorso, ma ancor più quelle della diffusione di notizie falsamente allarmanti di una città che continuerebbe ad essere sommersa e inabitabile, quando invece questo è uno dei periodi migliori per visitarla. In ogni caso, i 16 milioni 873 mila arrivi e gli oltre 62 milioni 735 mila presenze rilevate sino a settembre, sono un ‘bottino’ che lascia supporre un superamento dei 20 milioni di arrivi e dei 70 milioni di presenze del 2018”.      

 

Caner considera particolarmente positivo il fatto che l’offerta veneta sia vincente nel mercato interno come in quelli esteri. “Nell’intero 2018 avevamo registrato una leggera flessione dei pernottamenti di stranieri, -0,4%, rispetto all’anno precedente – sottolinea –, mentre nei primi nove mesi del 2019 i turisti stranieri hanno segnato un +3% negli arrivi e +2,2% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2018. Gli italiani, invece, crescono maggiormente nelle presenze, +3%, che negli arrivi, +1,8%”.

 

Per quanto riguarda le province, quelle che ottengono le migliori performance in fatto di arrivi sono Verona (+ 3,4%) e Venezia (+ 3,1%), mentre per le presenze sono ai primi posti Vicenza (+ 4,2%), Venezia e Treviso (entrambe + 3,6%). 

 

Tra i comprensori turistici, nei primi nove mesi dell’anno sono ovviamente le città d’arte ad attirare il maggior numero di turisti con oltre 8,8 milioni di arrivi, pari a +3,9% rispetto allo stesso periodo del 2018 (notevole anche l’aumento delle presenze, +5,6%). Come sempre la parte del leone per quanto riguarda le notti trascorse dai turisti nelle strutture ricettive la fa il mare, che somma poco meno di 25 milioni di presenze, segnando un +1,9% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno. Incoraggianti sono anche i dati del lago di Garda, che registra un aumento degli arrivi (+ 2,1%), così come la montagna (arrivi +1,1%) e le terme (arrivi +1%).

Cesare Ceccangeli, ex imprenditore, oggi è proprietario della splendida villa veneta Nani Mocenigo di Dolo, ma da tutti è ormai conosciuto come Cesare ex tronista over a “Uomini e Donne”, la nota trasmissione di Canale 5. Nella splendida villa veneta sulla Riviera del Brenta è anche custodito il cofanetto dei gioielli di Eleonora Duse, che soggiornò a lungo nella struttura.

Ceccarelli ci ha inviato un suo scritto sulla villa di cui è proprietario e che pone in proposta immobiliare per farne una “casa albergo di lusso” per imprenditori che desiderino trascorrere la propria vecchiaia in una struttura dai comfort elevati.

 

 

Investire oggi è sempre una impresa difficile e il rischio è alquanto elevato per problemi legati a un settore molto incerto.

Ciò nonostante il mercato della ricettività di persone abbienti che hanno speso una vita nel mondo imprenditoriale e che vorrebbero trascorre la terza fase della vita che per fortuna è sempre più lunga, in tranquillità e con il vantaggio di non allontanarsi eccessivamente dall’ambiente già noto.
Molti ex imprenditori si orientano a trascorrere gli ultimi anni all’estero scegliendo paesi dove il clima è più mite rispetto a quello dei nostri paesi e dove è illusorio credere di trovare il paradiso in terra.

 

Molti imprenditori sono disponibili e orientati a trascorre questo periodo in strutture ricettive cosiddette case albergo di luss0, dove trovano comfort di altissimo livello.

 

Purtroppo oggi c’è carenza di queste strutture. Un caso e quindi opportunità che è disponibile è quello che viene offerto in Riviera del Brenta dalla struttura in proposta immobiliare della villa Nani Mocenigo di Dolo, in località Cesare Musatti.
Si tratta di una villa storica del 1700 molto ben tenuta e dotata di tutti i confort per una adeguata ricettività e i cui ambienti fastosi e caratteristici parlano di momenti vissuti da personaggi che hanno fatto la storia di questa area importante.

 

La villa

Si tratta di una struttura disposta su tre piani. Il piano terra, il primo piano piano e il secondo sono tutti e tre perfettamente agibili. Qui si potrebbe immaginare il corpo storico adibito a ricreatività degli ospiti dell’hotel per VIP.

Ampie sale elegantemente arredate e affrescati di epoca 1700 sono disponibili per un soggiorno mondano di eccellenza. I pavimenti, di rara bellezza, sono tutti in terrazzo veneziano, molto pregiati e ben conservati.

 

La storia della villa

Già sede della famiglia Mocenigo, la viłla fu affrescata esternamente nel periodo Napoleonico e gli affreschi sono ancora ben conservati e presenti sia internamente che esternamente. All’interno della villa, sono inoltre presenti rappresentazioni storiche di Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio.
Oggi la villa è di proprietà degli eredi Ceccangeli che la custodiscono con particolare cura e attenzione.

 

Il parco

Si tratta di un parco all’italiana e di una parte secolare di circa 6000 mq.

 

Il parcheggio

È disponibile un ampio parcheggio all’interno della struttura.

 

Gli arredi del giardino

Il giardino dispone di arredi storici tra cui una vera di pozzo d’epoca 1500 e varie statue dislocate bei viali del parco viłla.

 

Possibilità di espansione

Adiacente alla villa è disponibile una ampia struttura di un’area non vincolate per la realizzazione di stanze per il soggiorno degli ospiti.

 

Di fronte alla villa è presente un attracco riservato sul Brenta, fiume navigabile, da cui è possibile raggiungere comodamente la Laguna di Venezia attraverso il percorso tipico che i battelli fanno ancora oggi con i famosi burchielli.

Si tratta di una opportunità per chi intende investire in un settore previsto in forte crescita e con un futuro allettante.

 

 

Cesare Ceccangeli

L’Amministrazione sta provvedendo a sostituire i vecchi cartelli marroni ai confini del territorio comunale – la maggior parte dei quali ormai rovinata e scolorita dal tempo – con nuovi cartelli, orientati ad informare chiunque transiti per Mogliano.

 

Nei nuovi cartelli, sempre di colore marrone, oltre al nome della città è indicato anche il gemellaggio con la città di Ricadi, in Calabria, e di Lisieux, in Francia.

Moralmente unite da anni, Mogliano Veneto e Ricadi si sono ufficialmente gemellate solo questa estate in occasione del premio letterario Berto, prestigioso trade d’union di queste due città italiane.

Durante l’ultima visita della delegazione francese di Lisieux a Mogliano, il sindaco Bortolato ha rivelato la nuova veste dei cartelli stradali alla vicesindaca M.me Poynard, che subito si è dichiarata entusiasta della novità.

 

Mogliano è una città a identificazione turistica e con la nuova cartellonistica stradale si intende conferirle decoro e dare un maggior impulso all’aspetto turistico del territorio.

 

“Anticipo già che tra non molto – commenta il sindaco – provvederemo anche alla sostituzione dei cartelli a fondo bianco posti all’ingresso della città e in tutte le frazioni comunali”.

Questo pomeriggio, alle ore 17, in Piazza Eventi Unieuro del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, si terrà l’evento “Viaggio nell’inferno di Accra” a cura dell’associazione Holy Bakhita e di Veritas spa.

 

Si tratta di un incontro per presentare la realtà dello slum di Accra, capitale del Ghana, in cui opera il missionario laico veneziano Claudio Turina. Verrà descritta la situazione di estrema povertà in cui vivono gli abitanti di Accra sia attraverso la testimonianza di Turina sia attraverso la proiezione di “Salvate Sodoma e Gomorra”, un documento video girato da Ylenia Citino, docente universitaria a Roma e New York.

 

Turina, assieme a un sacerdote indiano, padre Subash, offre assistenza gratuita ai centomila abitanti dello slum di Accra. Sotto l’egida della diocesi locale, i due gestiscono un centro polifunzionale che comprende: un ambulatorio medico, una scuola per adulti analfabeti, un asilo con mensa per i bambini, scuole di avviamento professionale nei settori del taglio e cucito e informatica, corsi di inglese e assistenza in qualsiasi esigenza. Un’isola di umanità in un contesto di degrado assoluto.

 

 

Un reportage sulla vita in Ghana

Gli abitanti dello slum – privo di acqua e di allacciamenti elettrici – vivono di espedienti e lavoretti saltuari. La fonte di “reddito” principale viene dall’immensa discarica che confina con la baraccopoli, dove vengono accatastate migliaia di tonnellate di rifiuti industriali che provengono dall’Europa con navi porta container. Televisori, telefoni, computer, elettrodomestici e tutti gli altri prodotti della civiltà dei consumi che noi gettiamo finiscono in discariche come questa, dove folle di persone disperate li bruciano per ricavare il metallo contenuto e rivenderlo. Un lavoro svolto in condizioni di assoluta mancanza di norme di sicurezza, in mezzo a miasmi tossici.

 

Per illustrare meglio la situazione sarà presente all’incontro anche Andrea Zanotto, referente per Veritas spa in materia di Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche): Zanotto porterà un contributo sulla possibile gestione corretta dei rifiuti. 

 

Modera l’incontro il giornalista Vittorio Pierobon. La partecipazione è aperta a tutti.

Domani, alle ore 17, in area Infopoint Infovox del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, si terrà l’evento “Alpe Cimbra: vicina da non credere”, a cura dell’Azienda per il Turismo Folgaria, Lavarone e Luserna e dei volontari di FISSA Soccorso Sci Alpino. 

 

L’evento vuole rivelare le innumerevoli meraviglie dell’Alpe Cimbra. Un luogo che regala emozioni in ogni stagione dell’anno: una spettacolare cornice di paesaggi naturali incontaminati dove vivere una vacanza esaltante adatta a tutta la famiglia

 

Gli operatori turistici presenti faranno scoprire la SkiArea a due passi dall’autostrada della Valdastico con l’esposizione di materiale informativo sia cartaceo che video dell’Alpe Cimbra, comprensorio sciistico che include i comuni di Folgaria Lavarone e Luserna in Trentino e l’Altopiano di Fiorentini in Veneto. Verranno comunicate le agevolazioni che si potranno avere sia in termini di prezzi skipass che a livello alberghiero.

 

I volontari della FISSA Soccorso Sci Alpino si dedicano al Primo Soccorso sulle piste degli impianti sciistici: saranno presenti all’evento proprio per informare il pubblico sui corretti comportamenti da tenere sulle piste affinché tutti possano divertirsi in sicurezza.

Dal 1° al 3 novembre, è possibile partecipare a una “caccia al tesoro culturale” che conduce ai tesori artistici e culturali della città, all’insegna del tiramisù.

 

Un modo divertente e originale per scoprire Treviso, proprio nei giorni della Tiramisù World Cup. X City Tours organizza una “caccia al tesoro culturale” fatta di quiz che invogliano a indagare su storia, arte e curiosità del capoluogo della Marca Trevigiana.

 

È un’attività aperta a tutti, e per assicurarsi il proprio posto al “Tiramisù Tour Quiz” è sufficiente iscriversi al sito www.xcitytours.com.

 

Nei giorni della Tiramisù World Cup, quest’anno all’insegna dello “spritz-time”, la X CityTours organizza nel cuore della Marca una caccia al tesoro culturale, a squadre.

 

«È un’attività adatta a tutti, svolta in italiano oppure in inglese – racconta Alisa Nesterova, ideatrice e titolare di X City Tours -. Può partecipare chi arriva in città per la prima volta, ma anche chi già la conosce e anche chi a Treviso ci abita, ma non si stanca mai di scoprire qualcosa di nuovo dei luoghi in cui vive».

 

Come funziona

Di ogni città, i “Tour Quiz” amano svelare i segreti e raccontare la storia, per sorprendere e coinvolgere gli adulti e i bambini. Il meccanismo è molto semplice: ad ogni squadra (composta al massimo da 6 persone) viene consegnata una mappa con un percorso da seguire, insieme ad un libretto che contiene le domande a cui i partecipanti sono chiamati a dare una risposta. «Se non si conosce nulla della città non ci si deve preoccupare – dice ancora Alisa Nesterova -. Per risolvere i nostri quiz, infatti, è sufficiente aguzzare la vista e osservare tutto ciò che ci circonda».

 

«Siamo felici di poter far scoprire la nostra città e di offrire un nuovo contenuto ai partecipanti e al pubblico della TWC – spiega Francesco Redi di Twissen, organizzatore dell’evento -. Con il Tour Quiz si possono scoprire le bellezze di Treviso in maniera divertente e anti-convenzionale: il centro storico con i suoi palazzi eleganti, gli angoli caratteristici e gli scorci più belli. Il tutto in giornate legate dallo “spritz-time”, uno dei momenti caratteristici e conviviali che fanno parte della nostra quotidianità».

 

Dal cuore della città si potrà quindi esplorare tutto il centro storico: un viaggio nel tempo che porterà dalle mura medievali ai palazzi Rinascimentali fino alle zone più moderne.
Per tutti i partecipanti dei simpatici omaggi e un premio speciale per i vincitori.

RDS 100% Grandi Successi è radio ufficiale della Tiramisù World Cup 2019.

 

Per tutte le info, è possibile consultare il sito www.tiramisuworldcup.com.

Due importanti premi nell’arco di pochi giorni che testimoniano l’impegno degli operatori turistici e del Comune di Jesolo nell’implementazione dei servizi dedicati ai turisti e alla valorizzazione del patrimonio ambientale.

Sono la “bandiera d’argento” istituita nell’ambito del progetto regionale “Turismo sociale ed inclusivo nelle spiagge venete” volto a promuovere un’autentica inclusione sociale anche nel contesto delle vacanze e il “La Città per il Verde” creato dalla rivista Il Verde Editoriale e rivolto agli enti e soggetti privati che hanno riservato attenzioni particolari all’ambiente.

Un’apposita commissione costituita dal personale delle Aziende Ulss3, 4 e 5 nei mesi scorsi ha infatti esaminato diversi stabilimenti del Veneto che hanno aderito al progetto, riconoscendo anche alle due realtà jesolane l’eccellenza dei servizi disponibili per persone con disabilità (accessibilità, ristoro, accoglienza, comunicazione, formazione del personale e diversi altri criteri).

 

Il commento dell’assessore al Turismo

“I due riconoscimenti sono testimonianza di come la cultura dell’inclusività si stia facendo strada nella nostra località e tra i nostri tanti operatori turistici – è il commento dell’assessore al Turismo della Città di Jesolo, Flavia Pastò -. Questa prima fase del progetto di turismo sociale e inclusivo ha riconosciuto l’impegno e le iniziative messe in campo dai privati e l’auspicio è che l’iniziativa della regione possa essere ulteriormente potenziata arrivando a coinvolgere altri stabilimenti della città e raggiungere così molti altri potenziali ospiti”.

 

Il commento dell’assessore all’Ambiente

Il premio “La Città per il Verde” è stato conferito dalla rivista Il Verde Editoriale per l’impegno profuso nel corso degli anni dall’ente per “la conservazione delle valenze ambientali, ecologiche e di fruizione del Parco Pegaso (già premiato nel 2013) previste nel progetto originario”. 

 

“Siamo molto felici e ci gratifica sapere che la conoscenza e le peculiarità del Parco Pegaso siano riuscite a superare i confini jesolani cogliendo un apprezzamento unanime – commenta l’assessore all’Ambiente, Esterina Idra -. La nostra amministrazione si è sempre impegnata nel curare e preservare l’eredità dei 7 parchi pubblici cittadini, polmoni verdi e punti di aggregazione della nostra comunità. Questo riconoscimento ci dice che la strada intrapresa è giusta e ci spinge a migliorare ancora per il futuro”.

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