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Terme e Colli Euganei: Via al Piano Strategico per il Turismo Internazionale

4 minuti di lettura

Entra finalmente nella fase operativa il percorso strategico volto al rilancio e alla valorizzazione della rinomata destinazione turistica “Terme e Colli Euganei”.

TEOLO. È stato ufficialmente approvato l’Accordo quadro di cooperazione, un documento fondamentale che delinea la definizione e l’attuazione del programma strategico di marketing territoriale, affiancato dalle Linee Guida programmatiche e strategiche della destinazione. Questo passo segna un momento cruciale per l’intera area, proiettandola verso una dimensione più internazionale e capace di generare nuove e significative opportunità.

L’incontro, di portata strategica, ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama regionale e locale. Presente l’assessore regionale Filippo Giacinti, a cui è stata affidata la delega allo Sviluppo del marketing territoriale dell’area delle Terme e dei Colli Euganei, il quale ha guidato la discussione. Al suo fianco, i rappresentanti dei 16 Comuni che compongono la destinazione, con Teolo che assume il ruolo di Comune capofila, hanno espresso il loro pieno supporto. Non sono mancati i vertici della Camera di Commercio di Padova, della Fondazione Turismo Padova Terme e Colli Euganei, e i delegati delle associazioni di categoria e del dinamico mondo imprenditoriale locale, tutti uniti nell’obiettivo comune di dare slancio al territorio.

L’assessore Giacinti ha sottolineato con enfasi l’importanza di questo traguardo: “Con l’approvazione dell’Accordo quadro entriamo nel vivo di un lavoro che ha l’obiettivo di dare una direzione comune alle tante progettualità già presenti sul territorio”. Ha poi proseguito, evidenziando il ruolo proattivo della Regione: “La Regione svolge un ruolo di coordinamento strategico: mette a disposizione risorse importanti e, allo stesso tempo, accompagna e verifica la coerenza delle azioni rispetto all’obiettivo di rafforzare la destinazione. Il punto non è soltanto investire, ma mettere a sistema ciò che già esiste, coordinando risorse regionali ed europee, progettualità dei Comuni, del sistema turistico e delle imprese. Abbiamo oggi un gruppo di lavoro strutturato e una governance condivisa, possiamo tradurre questa impostazione in azioni concrete”. Questa visione integrata mira a massimizzare l’efficacia degli investimenti e a creare sinergie tra i diversi attori coinvolti.

La destinazione “Terme e Colli Euganei” si estende su un territorio ricco e variegato, comprendendo i 16 Comuni, il celebre bacino termale, il Parco Regionale dei Colli Euganei e i pittoreschi borghi inseriti nella prestigiosa Riserva della Biosfera MAB UNESCO. Per sostenere questo ambizioso programma, la Regione del Veneto ha stanziato un finanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro per il triennio 2026-2028, con un impegno di 1,5 milioni di euro all’anno. L’Accordo quadro definisce con chiarezza ruoli e responsabilità di ciascun soggetto coinvolto: la Regione si configura come coordinatore strategico generale e principale finanziatore; l’Organizzazione di Gestione della Destinazione (ODG) avrà il compito di assicurare indirizzo, coordinamento e rappresentanza delle realtà pubbliche e private; la Fondazione Turismo svolgerà il ruolo cruciale di soggetto attuatore delle iniziative; infine, la Camera di Commercio garantirà un raccordo fondamentale con il sistema delle imprese, assicurando che le esigenze del settore privato siano integrate nella strategia complessiva.

Il programma strategico si articola in sette linee di azione principali, pensate per coprire ogni aspetto dello sviluppo turistico: ricerca e conoscenza approfondita del mercato e dei flussi; diversificazione dell’offerta e destagionalizzazione per attrarre visitatori tutto l’anno; rafforzamento della governance e della struttura organizzativa; creazione di esperienze e itinerari unici e commercializzabili; promozione e marketing internazionali mirati; rigenerazione urbana e miglioramento della qualità del territorio; e, infine, l’organizzazione di eventi di richiamo. L’obiettivo primario è duplice: aumentare la permanenza media dei visitatori e distribuire in modo più equilibrato i flussi turistici nell’arco dell’anno. Si punta inoltre a rafforzare significativamente la componente internazionale e a trasformare le intrinseche risorse del territorio in esperienze e prodotti turistici distintivi, facilmente riconoscibili e altamente commercializzabili sui mercati globali.

L’assessore Giacinti ha ulteriormente specificato la visione alla base del progetto: “Il programma ha un obiettivo preciso: fare della destinazione un laboratorio di longevità ‘longevity destination’ che riconduca a un disegno unitario ciò che il territorio già possiede: l’acqua termale e la sua funzione terapeutica, il patrimonio ambientale della Riserva della Biosfera, l’alimentazione e le produzioni dei Colli, il movimento all’aria aperta, il tempo lento”. Ha poi aggiunto, delineando una proposta turistica innovativa: “Una proposta orientata alla salute preventiva e rigenerativa, un laboratorio di longevità che mette in relazione terme e salute, natura e outdoor, enogastronomia, arte, architettura e cultura. Un progetto che offre anche la possibilità di rigenerazione urbana e capace di intercettare una domanda più giovane e internazionale, contribuendo ad allungare la permanenza dei visitatori”. Questa prospettiva olistica mira a creare un’offerta turistica che vada oltre il semplice soggiorno, proponendo un vero e proprio stile di vita.

Matteo Turetta, sindaco di Teolo e Presidente dell’OGD Terme e Colli Euganei, ha espresso gratitudine alla Regione del Veneto, sottolineando che “Il percorso non parte da zero”. Ha spiegato che “La destinazione dispone già di strumenti di pianificazione, infrastrutture digitali, dati sui flussi turistici e soggetti che operano sul territorio. Il piano strategico dovrà quindi attualizzare e fare sintesi di quanto già realizzato”. Questo approccio pragmatico garantisce che il nuovo programma si innesti su basi solide, ottimizzando gli sforzi pregressi.

Tra gli obiettivi di medio periodo, il piano prevede la definizione di un Piano strategico di destinazione dettagliato, l’individuazione di un Destination Manager qualificato per guidare l’attuazione, il supporto di un advisor esterno per la verifica e il monitoraggio costante dei progressi, uno studio approfondito sull’impatto economico delle iniziative e il rafforzamento del sistema di raccolta e analisi dei dati turistici. Non da ultimo, è prevista una revisione dell’assetto di governo dell’OGD per renderlo ancora più efficiente e reattivo.

Già nel breve periodo, sono state programmate diverse attività concrete: interventi mirati di comunicazione e promozione per aumentare la visibilità; azioni per lo sviluppo di club di prodotto e reti d’impresa, favorendo la collaborazione tra operatori; il proseguimento del progetto Smart Tourism Destination, che integra tecnologie innovative per migliorare l’esperienza turistica; e un coordinamento stretto con le progettualità già avviate o programmate dai Comuni e dagli altri enti del territorio. Questo approccio a più livelli assicura un’implementazione rapida ed efficace del programma, ponendo le basi per un futuro prospero per le Terme e i Colli Euganei.

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