In una gara 1 in cui è stata anche sotto di 20, l’Umana Reyer Venezia, dopo una grandissima rimonta, cede a Bologna al supplementare per 103-89.
BOLOGNA – Dal -20 al 21’30” al possesso per vincere nell’ultima azione dei tempi regolamentari. Il bello, o brutto, del basket sta tutto lì. In quel fallo assurdo in attacco di Heidegger a 8 secondi dal termine palla in mano. Dopo aver rincorso per tutta la partita, arrivi finalmente davanti e poi. E poi crolli. Al supplementare Venezia non è scesa in campo, prendendosi un parziale di 17 a 3 e con Bologna che smette di giocare quando manca quasi un minuto.
E alla fine l’Umana Reyer cede al supplementare in Gara 1.
Il Tucker mattatore delle ultime due gare con Reggio non è pervenuto, i migliori Parks e Tessitori di stagione, uno Spissu in certi momenti celestiale. Ma un Belinelli che ha dimostrato sul campo perché è stato nominato MVP del campionato. Letteralmente immarcabile e con una esperienza talmente grande che ha saputo guidare la squadra a una meritatissima vittoria.
Ora si tornerà a Bologna domenica per gara 2 alle 20.45.
La partita
Torna nei 12 Kabengele dopo l’infortunio ma solo a referto. Il quintetto è il solito con Spissu, Tucker, Casarin, Simms e Tessitori al posto del canadese.
Belinelli è un cecchino da tre, Pajola e Dunston con i loro and-one, parte meglio Bologna (15-7 al 4′), con l’Umana Reyer che continua a tirare dall’area. I padroni di casa toccano il +10 (19-9) al 6′, con time out di coach Spahija che sblocca gli orogranata anche da fuori. Due triple di Spissu e una di Heidegger ed è la Virtus a chiedere l’interruzione sul 22-18 all’8′. Ma il break continua con un’ottima difesa e una maggior reattività fino allo 0-10, per il pareggio a 22 di Heidegger dopo una stoppata di Tessitori a 49” dal primo intervallo, a cui si arriva sul 24-22.
Zizic è il protagonista nell’11-2 tra i due quarti su cui arriva il secondo time out veneziano al 1’30” sul 33-24. Dai recuperi difensivi, dagli assist di De Nicolao e di Tessitori sotto canestro si va dal 38-28 al 14’30” al 40-35 al 16′, quando Parks, dopo due schiacciate, sbaglia però il sottomano del -3. Bologna tira 11/13 da 2 e 2/3 da 3 nel periodo (contro lo 0/7 orogranata da tre) e ne approfitta per passare dal 42-37 del 16’30” al nuovo massimo margine, 52-37, con cui si chiude il primo tempo.
Il rientro dagli spogliatoi vede la Reyer continuare a far fatica a segnare e i padroni di casa raggiungono il 57-37 al 21’30”. Poi Spissu mette una tripla e torna a muovere il punteggio orogranata dopo oltre 6′ a cavallo tra i due tempi. È il via a un parziale di 12-0 con l’and one di Tessitori. Terzo fallo di Dunston e bonus bolognese dopo meno di 3′. Arrivano altre triple di Spissu e Heidegger e stavolta è Bologna a dover chiamare il time out al 24′ sul 57-49.
Ma il break orogranata non si ferma con Tessitori e i liberi di Spissu. È 18-0 e 57-55 al 26′. Bologna torna a segnare dopo più di 4’30” con l’and one di Hackett sul terzo fallo di Tucker e torna a +6 (64-58) al 27’30”. L’Umana Reyer non si fa intimorire e, dopo la tripla del -3 di De Nicolao al 28′, coach Spahija chiama time out per dare fiato ai giocatori dopo la grande rincorsa e organizzare il finale di quarto. Parks fa -1 (64-63), poi la Virtus, con il 4° fallo (su tiro da 3) di Simms, torna sul 67-63, prima di chiudere al 30′ sul 67-65.
Ormai la Reyer è un fiume in piena, ma fallisce due volte la tripla del sorpasso e incassa due triple bolognesi, quella di Cordinier fortunosa sul tabellone. Al 31’30” è time out orogranata sul 73-65. Tessitori schiaccia e Venezia si riavvicina sul 75-72 al 34’30”. Coach Spahija chiama l’ultimo time out al 36′ sull’80-72. Parks si carica la squadra sulle spalle, portandola di nuovo sull’80-76 al 37′, poi esce per falli Simms. Al 37’30” Spissu mette la tripla dell’81-79 e al 38′ e Bologna chiama Time Out. Sulla tripla di Parks c’è il primo sorpasso sull’81-82. Il finale vive su sorpassi e controsorpassi: segnano Hackett, Tessitori, Belinelli da 3 e, dopo un rimbalzo offensivo, Spissu col 2/2 dalla lunetta pareggia a 86 a -42”.
L’adrenalina è ormai a livelli indicibili e Parks stoppa clamorosamente Shengelia e consegna l’ultima palla della partita alla Reyer. Mancano 8 secondi e Heidegger fa un incomprensibile fallo in attacco su Belinelli. Bologna chiama il Time Out, ma Cordinier sbaglia da 3 e sono supplementari.
Shengelia fa fallo su Tessitori a rimbalzo offensivo, ma è 0/2 dalla lunetta, così a segnare per primo nel supplementare è Belinelli con il suo gioco da 4 al 41′. Heidegger mette un solo libero su 2, poi Belinelli segna di nuovo da 3 e Parks spende il quinto fallo a rimbalzo offensivo: al 42′ è 95-87, con time out orogranata per tentare il tutto per tutto. L’inerzia però rimane in mano alla Virtus e si chiude così sul 103-89.
Il commento di Coach Spahija
Coach Neven Spahija in conferenza stampa dopo gara 1 di semifinale scudetto ha commentato così:
“Complimenti alla Virtus Bologna per la vittoria. Noi siamo stati in partita, abbiamo fatto il nostro lavoro e ciò che abbiamo preparato. Sono stati decisivi i rimbalzi offensivi che abbiamo concesso loro nel finale, i falli stupidi commessi subito dopo aver perso i rimbalzi e il fallo finale di Heidegger sul possesso in cui potevamo vincere la partita.
Non è colpa sua, dovevamo giocare qualcosa di diverso, non era preparata questa situazione. Non posso dire niente ai giocatori, complimenti a loro, perché ogni volta in cui loro sono andati +10 e +20 siamo tornati in partita, con tanta voglia di giocare e di lottare, senza mai mollare. Questa è la nostra identità, ciò che vogliamo essere anche nel futuro. Ora ricarichiamo le energie, riguardiamo la partita e prepariamo gara 2“.

Il tabellino
Parziali: 24-22; 52-37; 67-65; 86-86
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 9, Belinelli 26, Pajola 3, Dobric 2, Mascolo 4, Shengelia 11, Hackett 11, Mickey 8, Polonara 5, Zizic 8, Dunston 3, Abass 13. All. Banchi.
Umana Reyer Venezia: Spissu 19, Tessitori 20, Heidegger 14, Casarin 2, De Nicolao 6, Janelidze ne, Kabengele ne, Parks 17, Brooks, Simms 6, Wiltjer 2, Tucker 2. All. Spahija.
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