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Nel weekend appena trascorso, nella palestra comunale di Zero Branco si è svolta una due giorni ad alto livello con una manifestazione interregionale di tiro con l’arco Indoor, 18 metri con dieci + dieci voleè da 3 frecce, organizzata dagli Arcieri di Villa Guidini.

 

Valida per la 12° edizione del trofeo Villa Guidini, ha visto la partecipazione di un centinaio di atleti provenienti dal Friuli e dal Veneto. Molto buone le prestazioni degli arcieri locali, in special modo nelle categorie giovanili, ed apprezzata la partecipazione in gara di alcuni genitori al loro debutto, tra questi Alex Camelato (nella foto qui sotto) giunto 4° nel compound senior maschile con 522 punti.

 

 

Le classifiche degli Arcieri di Villa Guidini vedono nell’arco Olimpico allievi femminile primo posto per Giada Targa con 515 punti, seconda Elisa Sofia Cecchetto, mentre nell’arco Nudo allievi maschile, podio tutto degli Arcieri di Villa Guidini con oro per Riccardo Luzza, argento per Riccardo Fedalto e bronzo per Riccardo Lazzarini.

 

Nell’arco Nudo ragazzi femminile oro per Justine Camelato con 433 punti raggiungendo così la terza posizione nel ranking nazionale e la conquista del posto per i campionati Italiani del mese di marzo a Rimini. Nell’arco Nudo master maschile, Roberto Feltrin (in foto generale) si è piazzato al terzo posto.

Torna “Mezzogiorno Biancoceleste” con ospiti Bertorelle, Dossi e Geretto

 

Torna domani Mezzogiorno Biancoceleste con tante novità. L’appuntamento in diretta è sulle pagine Facebook di Treviso Ac. e Treviso siamo noi, oltre che sul canale youtube Treviso Fbc 1993.

 

Il conduttore Luca Pinzi intervisterà come di consueto tre ospiti in una puntata intitolata “Tra strategie, notizie e tattica” e nello specifico presenterà una novità della stagione in corso per i colori biancocelesti: la nuova collaborazione con un match analist.

 

A Mezzogiorno Biancoceleste sarà ospite infatti Pietro Bertorelle, entrato a inizio campionato nello staff di mister Cunico. Sarà poi collegato il consorziato di “Treviso Siamo Noi” Matteo Geretto in rappresentanza della Casa di cura Giovanni XXIII di Monastier.

 

 

 

Pietro Bertorelle, Match Analyst del Treviso Calcio

Il “Match Analyst” si occupa di fare un’analisi il più possibile oggettiva (integrata con i moderni strumenti tecnologici) delle prestazioni di una squadra o di un giocatore. Questa si divide in due categorie:
• Analisi video che può consistere nello studio video delle prestazioni della propria squadra (MATCH-STUDIO), oppure nello studio della squadra avversaria (TEAM-STUDIO);
• Analisi statistica, che può a sua volta suddividersi in un’analisi tecnico tattica (numero di passaggi, tiri in porta, lunghezza dei reparti) o un’analisi fisico-atletica (numeri di km percorsi, numero di accelerazioni, potenza metabolica).

I primi approcci di Bertorelle con la Match Analysis risalgono a giugno 2018, quando vide un’intervista di Simone Beccaccioli (attuale Match Analyst del Cagliari, all’epoca Match Analyst della Roma), il quale certificava la presenza di una figura che lavorasse a stretto contatto con lo staff tecnico, fornendo aiuti video e statistici alla figura dell’allenatore. Nel gennaio 2020 ha sostenuto un test di ingresso al Centro Tecnico di Coverciano e dopo una settimana, grazie all’esito positivo della prova, ha cominciato a frequentare le lezioni, che hanno avuto una durata di 3 settimane. Ha sostenuto l’esame il 25 agosto 2020 che consisteva in una analisi video del Borussia Dortmund e la relazione scritta inerente al video; inoltre l’esame constava anche di una tesina con argomento principale lo studio del dato statistico.
Bertorelle ha cominciato a giocare a calcio all’età di 5 anni a Romano d’Ezzelino, per poi passare a Pavia, Settore giovanile del Treviso, CasierDosson, Ciprianocatron, Ponzano.

Il karate avrebbe dovuto partecipare per la prima volta alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ma a causa della pandemia sono state rinviate anche tutte le manifestazioni sportive.

 

L’ultima gara internazionale in ordine di tempo è stata quella di Salisburgo il 1° marzo 2020, dove la campionessa trevigiana Sara Cardin nella categoria -55 kg è salita sul gradino più alto del podio. Ora Tokyo si fa sempre più vicino e proprio in preparazione a questo evento che l’Academy Ponte di Piave, società dove ha iniziato la sua carriera Sara Cardin, attualmente caporal maggiore dell’esercito, ha programmato dal 15 al 21 gennaio a Caorle (Ve) l’International Training Camp & Competition.

 

L’avvenimento, primo nel suo genere in Italia, sarà una bolla, curata nel protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 e redatto dall’azienda Lavoro in Sicurezza appositamente per l’evento, nella quale sei atlete di livello mondiale nella categoria -55 kg si alleneranno a Caorle e domenica 17 scenderanno sul tatami, appositamente preparato, del palazzo delle sport Palamare per una competizione che le vedrà opposte in un Round Robing, per un totale di 18 match.

 

Sarà una competizione vera, ma in un palazzetto vuoto, visto che sarà a porte chiuse, dove ogni atleta sarà seguita dal proprio coach, mentre ad arbitrare gli incontri ci saranno cinque giudici internazionali, tre italiani e due austriaci. Per altri quattro giorni le atlete proseguiranno la preparazione perché dal 19 al 21 febbraio parteciperanno a Lisbona alla prima tappa della Premiere League e poi dal 9 all’11 aprile in Marocco, dal 19 al 23 maggio in Croazia e poi a Parigi dall’11 al 13 giugno per la tappa più importante, in quanto le prime tre in classifica riceveranno il pass per la partecipazione di diritto alle Olimpiadi di Tokyo.

 

Queste le atlete:

• SARA CARDIN (Italia) World and European Karate Champion, Coach Claudio Guazzaroni

• BETTINA PANK (Austria) Bronze medal World Karate Championship, European Games Karate Champion,  Coach Juan Luis Benitez, Fisioterapista Anja Oyrer

• IVET GORONOVA (Bulgaria) Bronze medal World Karate Championships, European Games Karate Champion, Coach Angel Stafanov

• JENNIFER WARLING (Lussenburgo) European Karate Champion, Coach Raphael Veras

• DOROTA BANASZCZYK (Polonia) World Karate Champion

• LI LIRISMAN (Estonia) European Karate Champion U21, World Karate Champion Juniores.

 

Sara Cardin e coach Claudio Guazzaroni

Nella quindicesima giornata del campionato di Serie BKT, il Venezia ospita al Pier Luigi Penzo la Salernitana, nell’ultima partita casalinga del 2020.

 

Gli arancioneroverdi, reduci da un doppio pareggio con Spal e Cosenza, cercano i tre punti per consolidare la zona alta della classifica. I granata arrivano da un pareggio esterno con il Frosinone e la vittoria casalinga con la Virtus Entella, attualmente in testa alla classifica, sono alla ricerca della vittoria per confermare il primato.
Mister Zanetti, squalificato per la partita odierna, è sostituito da Bertolini che schiera il classico 4-3-1-2: nella mediana di sinistra, dentro Bjarkason dal primo minuto con Taugourdeau in cabina di regia. In avanti Bocalon in tandem con Forte, Aramu a supporto.

 

Mister Castori schiera il 3-5-2: difesa a tre con Gyomber al centro, Mantovani sull’out di sinistra e Aya sull’out di destra. In mediana rientra Capezzi, Casasola e Lopez sulle fasce. In avanti la coppia Djuric – Tutino.

 

In campo, gioco molto fisico fra le due formazioni, la prima ammonizione arriva dopo nemmeno un minuto a Di Tacchio per un fallo su Fiordilino.

 

Sono gli arancioneroverdi a crederci di più e la prima azione pericolosa è proprio dei padroni di casa al 18’: Aramu prova un tiro-cross ma viene deviato da Gyomber in corner, dopo aver sfiorato il palo. Dagli sviluppi del calcio d’angolo, Taugordeau trova Forte in area che in tuffo va di testa ma spedisce di poco a lato.

 

Sono i lagunari a dettare il ritmo di gioco, i granata, ben arroccati in difesa, cercano di sfruttare le ripartenze.
La Salernitana la sblocca al 34’: male Bjarkason che si fa bruciare sul tempo da Casasola, palla per Anderson che in girata dal limite buca la porta di un Lezzerini impietrito.

 

Gli arancioneroverdi non riescono a riorganizzare le idee e quattro minuti dopo, al 38’, arriva il raddoppio dei campani: Tutino, in dubbia posizione di offside non rilevata dall’ arbitro Pairetto, spara in porta, Lezzerini con un colpo di reni riesce a deviare quanto basta perché la palla colpisca il palo, la carambola favorisce Anderson che senza problemi non fallisce il tap-in. Doppietta per Lui.

 

L’arbitro Pairetto non concede recupero e le squadre vanno negli spogliatoi con gli ospiti in avanti per due reti a zero.
I lagunari hanno dominato il campo, senza riuscire però a superare il castello difensino organizzato da Mister Castori. La Salernitana, con un gioco prettamente improntato sulla fisicità, ha sfruttato cinicamente gli unici due tiri in porta concessi da una difesa arancioneroverde che paga l’assenza di capitan Modolo.

 

Nella ripresa, sembra ripresentarsi il “leitmotiv” del primo tempo, al 54’ Mister Bertolini prova a cambiare il volto della squadra con un triplice cambio: fuori Aramu, Bocalon e Di Mariano, dentro Jhonsen, Taugurdeau, e Karlsson. Cambia anche il modulo passando al 4-2-3-1.

 

Il Venezia continua a spingere, ma le mura difensive granata resistono.
Al 73’ gli arancioneroverdi si fanno pericolosi con Forte che dopo aver ricevuto un passaggio in area da Fiordilino, si gira e scaglia una sassata che passa a fianco del primo palo.
Al 77’ Mister Bertolini prova ad inserire Crnigoj al posto di Felicioli.
All’80’ gli arancioneroverdi si fanno nuovamente pericolosi: traversone di Crnigoj, Svoboda di testa, Balec la alza sopra la traversa.
All’84’ Mister Castori decide di chiudere il fortino inserendo l’ex Schiavone al posto di Tutino.
Al 90’ il Venezia accorcia le distanze: Di Mariano passa sulla sinistra, sassata violenta al volo di Crnigoj, Aya sulla riga non riesce a deviare e la palla entra in rete.
Al 90’ Mister Bertolini inserisce un altro attaccante, dentro Capello per Fiordilino.

 

È l’assalto finale al quarto minuto di recupero: corner, sale anche Lezzerini, di Mariano di testa, non va.
Terminata quest’ultima azione, con il triplice fischio di Pairetto, si conclude l’incontro fra Venezia e Salernitana che vede i campani imporsi sui veneti per due reti a una.

 

I granata tornano a Salerno con i tre punti, ottenuti con un gioco basato sulla fisicità, sfruttando con cinismo le poche azioni costruite sulle ripartenze, in una partita giocata per gran parte sulla metà campo salentina.
Gli arancioneroverdi hanno costruito tanto, le azioni non sono quasi mai riuscite a superare il muro difensivo di Castori, riuscendo ad accorciare solo a tempo scaduto.
Nella prossima giornata di campionato, mercoledì 30 dicembre, il Venezia giocherà a Verona il derby veneto con il Chievo, mentre la capolista Salernitana affronterà in trasferta il Monza di mister Brocchi.

 

La De’ Longhi di coach Menetti a sostegno della raccolta fondi per ristrutturare la “Filanda”

 

Un filo rosso a unire simbolicamente due squadre avversarie, la De’ Longhi e la Vanoli Cremona. Lo sport, ancora una volta, veicolo di solidarietà. A sostenere la ristrutturazione della nuova casa della LILT Treviso ci sono anche i ragazzi di coach Menetti. L’associazione, impegnata nell’assistenza ai pazienti oncologici, presto traslocherà nella nuova sede di via Venzone a Treviso, ma perché tutto sia pronto serve un importante intervento che ha ottenuto anche una significativa spinta dal mondo della pallacanestro. Una spinta suggellata mercoledì sera al Palaverde poco prima della palla a due: i capitani delle due formazioni hanno tenuto ciascuno un capo del filo rosso simbolo dell’operato della LILT Treviso, per sensibilizzare anche gli appassionati di basket sull’importanza della prevenzione per la cura ai tumori.

 

Per finanziare il progetto di ristrutturazione è stata avviata una raccolta fondi con l’obiettivo di raggiungere la soglia dei 400mila euro, investimento necessario per realizzare sei ambulatori, una palestra, una sala conferenze, una cucina didattica e un servizio di trasporto. Il nuovo spazio si chiamerà “Filanda”, a rappresentare l’intenzione di tessere relazioni sempre più preziose.

 

Per contribuire basta fare una libera donazione sul conto corrente intestato alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Treviso.

Codice IBAN: IT 27 A 08749 12001 000000463065

CentroMarca Banca Credito Cooperativo.

Causale: “Sostegno Filanda LILT”

 

 


*LILT Treviso (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) è nata nel 1978 e oggi conta quasi 4mila soci e circa 800 volontari. È suddivisa in sei delegazioni (Treviso, Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna, Oderzo e Vittorio Veneto) e si occupa a 360 gradi di prevenzione: dall’educazione alla salute nelle scuole alla diffusione di una cultura della diagnosi precoce, fino ai servizi di sostegno psicologico, di riabilitazione e di trasporto.

Nella tredicesima giornata del campionato di Serie BKT il Venezia ospita al Pier Luigi Penzo la Spal.

Sfida di alta classifica che vede le due formazioni divise da un solo punto.

Gli arancioneroverdi tornano al Penzo dopo la vittoria in rimonta al Granillo con la Reggina. Gli ospiti arrivano in laguna dopo il pareggio casalingo con il Chievo.

 

Mister Zanetti parte con il consueto 4-3-1-2: Svoboda fra i primi undici al centro della difesa, in mediana Capello viene scalato sulla sinistra, Vacca in cabina di regia. In avanti il tandem Bocalon-Forte con Aramu a supporto.

 

Mister Marino si affida al 3-4-3: in mediana sulla destra occasione per Dickmann al posto dello squalificato Strefezza, in avanti Floccari dal primo minuto, al centro del tridente d’attacco fra Di Francesco e D’Alessandro.

In campo sono i padroni di casa ad imporre subito il proprio gioco.

Gli arancioneroverdi si fanno pericolosi all’11’ con Aramu che direttamente da calcio d’angolo sfiora il vantaggio colpendo il primo palo con una pennellata che per poco non beffa un sorpreso Thiam.

Al quarto d’ora sono gli spallini a farsi vedere dalle parti di Lezzerini: capitan Floccari prova il sinistro che non impensierisce l’estremo difensore arancioneroverde.

I biancazzurri faticano nelle ripartenze.

Al 40’ i leoni si fanno ancora pericolosi: sventagliata di Capello, si accentra Mazzocchi che di sinistro fa partire un missile che Thiam con un miracoloso intervento riesce a deviare in corner.

Dal calcio d’angolo, girata di testa di Ceccaroni, Thiam ancora protagonista di una gran deviazione su Capello che debolmente di destro non riesce a concretizzare.

Il primo tempo termina a reti inviolate. La squadra di casa ha nettamente dominato la prima frazione, schiacciando gli spallini nella propria metà campo. Grandissima prestazione del portiere biancazzurro Thiam.

 

Nella ripresa sono gli uomini di mister Marino a trovare maggiore convinzione.

I minuti scorrono ma non arrivano le occasioni da goal. La partita diventa nervosa e fioccano le ammonizioni da entrambe le parti.

Girandola di sostituzioni. A dieci minuti dal termine Marino toglie Floccari e Di Francesco per Paloschi e Brignola.

Occasione per gli ospiti all’81’: Svoboda sbaglia il rinvio, Dickmann ne approfitta ma il suo sinistro non centra la porta.

L’ultima occasione è ancora per i biancazzurri a due minuti dal termine: Castro chiude uno spettacolare triangolo con Paloschi che fa partire un rasoterra insidiosissimo che con un gran gesto atletico Lezzerini riesce a neutralizzare sul primo palo.

Al 90’+5 il triplice fischio dell’arbitro Serra termina l’incontro fra Venezia e Spal con il punteggio di 0-0.

 

Le due squadre si dividono la posta in gioco che non cambia la classifica. Decisivi i portieri, Nel primo tempo, nettamente a favore dei leoni, Thiam ha salvato in almeno due occasioni la Spal. Nel secondo tempo i ruoli si sono invertiti con gli spallini a costruire di più che sfiorano il goal allo scadere con Paloschi.

Nella prossima giornata di campionato, martedì 22 dicembre alle 19, i leoni sfideranno in trasferta il Cosenza, mentre i biancazzurri ospiteranno in casa il Lecce.

 

 

Photocredits: Facebook @veneziafc

Nell’anticipo della dodicesima giornata del Campionato di Serie BKT, gli arancioneroverdi sono ospiti della Reggina all’ Oreste Granillo di Reggio Calabria.

 

I leoni sono reduci dalla sconfitta casalinga di venerdì ad opera del Monza, mentre gli amaranto arrivano dallo stop in trasferta con il Chievo.

 

Mister Zanetti si affida al 4-3-1-2, decide per un turnover lasciando fuori dagli undici iniziali Aramu e Fiordilino. In mediana Crnigoj parte dal primo minuto, confermato Vacca in cabina di regia. In avanti rientra Johnsen in tandem con Forte, Capello a supporto.

 

Mister Toscano si affida al 3-4-1-2, in difesa Liotti parte da titolare nell’out di sinistra al posto di Loiacono, mentre in avanti punta sulla coppia Lafferty – Menez con Rivas a supporto.

 

In campo le due squadre si affrontano su un terreno di gioco in pessime condizioni che ne compromette le giocate più tecniche.

Alla prima occasione sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 11’: De Rose lancia in avanti e Lafferty ne approfitta con un pallonetto che da posizione dubbia supera Lezzerini.

Gli arancioneroverdi tentano la reazione d’orgoglio ma la Reggina difende senza affanni.

 

Al 36’ sono nuovamente gli amaranto a farsi pericolosi: Rivas crossa in area, Lafferty mette nuovamente in rete alle spalle di Lezzerini, ma l’arbitro Maresca annulla per fuorigioco.

Al 45’+3 termina il primo tempo con i padroni di casa in vantaggio grazie alla rete di Lafferty.

 

Gli arancioneroverdi faticano a concretizzare.

Nell’intervallo mister Zanetti opta per un doppio cambio: fuori Maleh e Johnsen, dentro rispettivamente Di Mariano ed Aramu.

I leoni continuano a costruire ma la Reggina si difende sempre con ordine.

 

Mister Zanetti tenta il tutto per tutto al 75’ facendo entrare Bocalon al posto di Capello.

Al 76’ arriva il goal del pareggio del Venezia: proprio il neoentrato Bocalon fa sponda per Aramu che tira in porta, Plizzari respinge, ma non può nulla sulla ribattuta dello stesso Aramu, stavolta sul palo lontano.

 

All’83’ si concretizza la rimonta dei leoni con la rete del “doge” Bocalon che da distanza ravvicinata controlla e gonfia la rete alle spalle di Plizzari con una gran girata.

 

Gli amaranto tentano l’assalto finale: all’86’ sfiorano il pareggio: calcio d’angolo, incornata di Loiacono, ma Vacca ci mette una pezza salvando sulla linea. Al 90’+2 sono ancora i padroni di casa pericolosi con Loiacono, ma Lezzerini è attento e copre bene il primo palo.

 

Al 90’+6 il triplice fischio del Direttore di gara Maresca conclude l’incontro con il risultato di Reggina – Venezia 1-2.

 

Al termine della gara mister Zanetti ha così commentato il match: “Oggi siamo scesi in campo con il piglio sbagliato, eravamo impauriti e questo non è da noi, abbiamo probabilmente pagato un pò di tensione e inizialmente la Reggina ci ha messo in difficoltà perchè ha approcciato alla gara in maniera molto aggressiva. Poi nel secondo tempo abbiamo giocato come sappiamo e abbiamo vinto meritatamente. Complimenti ai ragazzi per aver saputo ribaltare una partita non facile. Chi è entrato a partita in corsa ha saputo dare una scossa e lottando su ogni pallone siamo riusciti a portare a casa i 3 punti in palio in un campo difficilissimo. Questo però è un gruppo straordinario e già tante volte in questa prima fase di campionato abbiamo dimostrato di avere un grande spirito di squadra.”

 

Tre punti davvero importanti per il cammino degli arancioneroverdi che ottengono la vittoria grazie al decisivo ingresso il campo di Aramu, Bocalon e Di Mariano.

 

Sabato prossimo, in occasione della tredicesima giornata di campionato, i lagunari ospiteranno al Penzo la Spal, mentre la Reggina ospiterà in casa il Cittadella.

 

 

Photocredits: Facebook @veneziafc

In Italia, con le nuove restrizioni ci si domanda come sarà possibile mantenersi in forma. Se si è stati sedotti dallo yoga e si è pronti a esplorare un nuovo angolo della disciplina, raccomando acroyoga. Unica restrizione: è una disciplina che richiede un’altra persona. Acroyoga è una pratica fisica che combina yoga con le acrobazie. Primo consiglio è quello di dotarsi di cuscini e materassi e ricordarsi come cadere bene. Se si sopravvive alle cadute, è un buon esercizio per rimanere in forma senza occupare troppo spazio e testare la fiducia del proprio compagno. Se più pericoloso dello yoga, acroyoga ha il vantaggio di non annoiare a morte, che alcuni incontrano nella disciplina basica. Se invece si preferisce rimanere fedeli alla pratica base, io non sono più andata in uno studio da quando ho scaricato l’App Down Dog. Se durante la quarantena ci si annoia troppo, date una chance alla carriera come yogi: mente e corpo ringrazieranno.

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Nella mattinata di ieri, l’assessore allo Sport del Comune di Mogliano Veneto Enrico Maria Pavan ha premiato tre giovanissimi e meritevoli atleti per essersi distinti nella disciplina dell’Endurance, consegnando loro il gagliardetto del Comune.

 

Si tratta di Beatrice Bison, primo posto categoria debuttanti 30 km, Campionato Veneto Endurance e Campionato Triveneto Alpe Adria.
Sofia Onesto, terzo posto debuttanti 30 km, Campionato Triveneto Alpe Adria.
Nicholas Scola, quarto posto 60 km, Campionato Veneto Endurance.
Presente alla cerimonia di riconoscimento anche la Presidente del Club il Cavallo, Carmen Scola.

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L’iniziativa “Mi piace di cuore”, giunta quest’anno alla settima edizione, propone un contest solidale che ha per protagoniste le società sportive paralimpiche del Veneto. A decretare i vincitori saranno una commissione tecnica e i like collezionati dalle società in gara sulla pagina Facebook @MiPiaceDiCuore. Per votare c’è tempo fino al 25 novembre

 

Sostenere le società sportive nel loro impegno quotidiano al fianco degli atleti paralimpici e insieme utilizzare lo sport, ancora una volta, come straordinario veicolo di messaggi di inclusività e solidarietà. Con questi obiettivi Ascotrade rafforza il proprio legame con le società paralimpiche venete con la settima edizione del concorso “Mi piace di cuore.

 

Partita nelle scorse settimane con la pubblicazione sulla pagina Facebook @MiPiaceDiCuore di un post di presentazione dei concorrenti, la gara consiste in una sfida all’ultimo like tra società sportive in corsa per aggiudicarsi i premi messi a disposizione dall’azienda trevigiana di fornitura di gas ed energia elettrica. Un contributo economico pari a 10mila euro da suddividere fra le due società vincitrici, da impiegare per finanziare i progetti presentati al momento della candidatura, finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’acquisto di attrezzatura specifica per atleti con disabilità, ma anche alla crescita dei tesserati e al miglioramento delle condizioni degli allenamenti, come pure al coinvolgimento di nuovi talenti e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

 

Oltre alle preferenze espresse dagli utenti del social network cliccando sul tasto “Mi piace” sotto a ciascun progetto, a decretare la classifica saranno i giudizi emessi da una commissione tecnica. Per votare c’è tempo fino al 25 novembre.

Per votare: bit.ly/ProgettiMPDC7.

 

A contendersi i premi finali del concorso promosso da Ascotrade in collaborazione con i comitati regionali del CONI e del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) quest’anno sono 17 società sportive venete. Di queste, cinque arrivano dalla provincia di Padova, quattro società concorrono dal Veneziano e altrettante dalla Marca, segue il Veronese con tre progetti e chiude la provincia di Vicenza con una società in gara.

 

Individuali o di squadra, praticati a livello dilettantistico o agonistico, per adulti o per ragazzi: le discipline rappresentate dalla nuova edizione dell’iniziativa sociale sono le più diverse. L’elenco annovera ad esempio la vela e il canottaggio, la scherma e il calcio balilla, le bocce e l’hockey in carrozzina, tennistavolo, basket, atletica leggera, danza sportiva e nuoto.

 

E a proposito di nuoto, il testimonial di “Mi piace di cuore 2020” è il pluricampione paralimpico padovano Francesco Bettella, due volte oro (100 metri dorso S1 e 50 metri dorso S1) ai Mondiali di Città del Messico del 2017.

 

Dal 2013 (anno della prima edizione) ad oggi, la pagina Facebook ufficiale di “Mi piace di cuore” ha collezionato più di 230mila like e coinvolto oltre 2 milioni di utenti, mentre l’iniziativa ha visto la partecipazione di 130 società sportive per altrettanti progetti e ha portato alla vittoria 24 società.

 

Una foto dei vincitori delle passate edizioni

 

«Contribuire ad abbattere le barriere è forse il modo migliore – afferma Filippo Boraso, direttore generale di Ascotrade – di esprimere i valori dello sport. Per questo Ascotrade porta avanti per il settimo anno consecutivo questa iniziativa. Abbiamo aiutato concretamente lo sport paralimpico veneto finanziando venti progetti e sostenendo quattro atleti in occasione delle paralimpiadi di Rio 2016. Arrivati a questo punto ciò che ci dà soddisfazione è constatare il crescente coinvolgimento di tutti gli utenti della rete, che in numero sempre maggiore hanno preso parte alla community Facebook di “Mi piace di cuore”, partecipando attivamente al concorso e contribuendo alla crescita e alla conoscenza dello sport paralimpico regionale».

 

«A causa della pandemia, la quotidianità delle società sportive ha subito forti scossoni e questo fa dell’edizione 2020 di “Mi piace di cuore” un’edizione, se possibile, ancora più speciale. Se c’è una cosa che questi mesi difficili ci hanno insegnato è l’importanza della condivisione, il valore della solidarietà. Lo sport è inclusione, è lotta all’isolamento e la testimonianza di tutti gli attori a vario titolo coinvolti in questa iniziativa sociale va proprio in questa direzione» il commento di Ruggero Vilnai, presidente CIP Veneto.

 

 

Mi piace di cuore 2020
Elenco società paralimpiche partecipanti

 

Asd Calcio Veneto for Disable – Camposampiero (PD). Disciplina: calcio a 5, a 7 e calcio balilla
Progetto: acquisto di attrezzature e formazione specifica per l’inserimento in squadra di persone affette da autismo.

 

Padova Millennium Basket Onlus – Piombino Dese (PD). Disciplina: basket in carrozzina
Progetto: acquisto di una shot machine per migliorare le prestazioni degli atleti e aumentare la loro autonomia durante gli allenamenti.

 

A.D. Polisportiva Colognola ai Colli – Colognola ai Colli (VR). Disciplina: tennis tavolo

Progetto: riorganizzazione e riqualificazione degli spazi della polisportiva e acquisto di specifiche attrezzature per l’inserimento in squadra di due atleti disabili.

 

Petrarca Scherma M° Ryszard Zub A.S.D. – Padova. Disciplina: scherma

Progetto: acquisto e installazione di un montascale con carrozzina che permetta agli atleti disabili di utilizzare anche il secondo piano della palestra.

 

Bocciofila Saranese – Santa Lucia di Piave (TV). Disciplina: bocce

Progetto: acquisto di un campo da bocce modulare e trasportabile da montare in strutture residenziali e diurne per affrontare al meglio questo difficile momento di isolamento.

 

A.S.D. Total Dance Academy – Piazzola sul Brenta (PD). Disciplina: danza sportiva
Progetto: sostegno economico agli atleti nell’acquisto di specifiche carrozzine per la danza sportiva.

 

A.S.D. Alba Chiara Onlus – San Donà di Piave (VE). Disciplina: nuoto

Progetto: acquisto attrezzature e corsi di vela per incrementare le autonomie individuali e dare nuovi stimoli agli atleti che in questo momento sono fermi dall’attività agonistica.

 

Pol. Ha. Conegliano Treviso – Treviso. Disciplina: atletica

Progetto: avvicinare i ragazzi ipovedenti all’atletica leggera con specifici corsi e personale altamente formato.

 

Canottieri Bardolino – Bardolino (VR). Disciplina: canottaggio
Progetto: acquisto di un’imbarcazione specifica, “doppio canoe” anti rovesciamento, per avviare le persone con disabilità al mondo del canottaggio.

 

Olympic Basket Verona – Verona. Disciplina: basket in carrozzina

Progetto: Percorsi di “educazione e sensibilizzazione” nelle scuole, tramite la realizzazione di un video con testimonianze di atleti disabili e l’introduzione di prove pratiche di basket in carrozzina per i ragazzi normodotati.

 

Polisportiva Olimpia Postioma – Postioma (TV). Discipline: basket e calcio

Progetto: “Unified Sport for All”, un laboratorio dedicato a bambini, ragazzi e adulti con disabilità intellettiva e relazionale, coinvolti in attività sportive di calcio e basket tradizionali e integrati misti.

 

Sorriso Riviera ASD Onlus – Mira (VE). Disciplina: atletica

Progetto: riqualificazione di un’area esterna (campo da basket e corsi), con impianto di illuminazione specifica, per far allenare gli atleti non solo in palestra, in massima sicurezza.

 

ASD Atletica Riviera del Brenta – Mira (VE). Disciplina: atletica leggera

Progetto: formazione di nuovi tecnici e acquisto di attrezzature idonee all’allenamento, per l’inserimento in squadra di atleti con disabilità visiva o cognitiva.

A.S. Delfini 2001 asd – Montecchio Maggiore (VI). Disciplina: basket in carrozzina

Progetto: sostegno economico agli atleti nell’acquisto di carrozzine su misura specifiche per giocare a basket.

 

Scherma Treviso Maestro Ettore Geslao ASD – Treviso. Disciplina: scherma

Progetto: acquisto di una nuova pedana, due carrozzine e kit di attrezzatura di prova.

 

ASD Coco Loco Padova – Padova. Disciplina: hockey in carrozzina

Progetto: acquisto di strumenti per la manutenzione e la riparazione delle carrozzine elettriche da gioco.

 

Compagnia della Vela ASD – Venezia. Disciplina: vela.

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