Nasce il primo incubatore delle arti performative in Italia. Obiettivo, promuovere l’imprenditorialità culturale e creativa a Venezia, riprendendo la sua lunga storia come “città dei teatri”.
VENEZIA – Nel teatro greco il προαγών (proagōn) – “prima della competizione” – indicava il momento in cui autori ed impresari si presentavano al pubblico con i loro attori per far conoscere in anticipo le loro nuove opere. È da questo riferimento storico che nasce il progetto Proagōn finanziato dal bando bando VENEZIA I.C.O.N.A. (DGR n. 727 del 22 giugno 2023).
Venezia conta con una lunga storia come “città dei teatri”, con un passato di sviluppo dell’impresa teatrale che ha visto l’apertura di numerosi luoghi teatrali tra il XVII e il XVIII secolo. Questa tradizione teatrale ha avuto un impatto significativo sulla vita economica e culturale della città, dando origine al teatro di stile italiano, che si è poi diffuso in tutta Europa.

Il progetto
Oggi come in passato, l’imprenditorialità nelle arti performative richiede una comprensione approfondita del settore e delle competenze organizzative e manageriali.
Proagōn promuove lo sviluppo di start-up nell’ambito delle arti performative grazie a processi di formazione specialistica, di incubazione e di accelerazione d’impresa e si rivolge a chi voglia attivarsi in percorsi di reskilling, acquisendo competenze tecnico professionali e trasversali utili per l’avanzamento di carriera o la nascita e gestione di un’ impresa artistico-culturale.
Partendo dalla consapevolezza che avviare un’organizzazione o un’impresa nel campo delle arti performative costituisce una sfida considerevole, Proagōn trasmette le competenze legate alla gestione e all’amministrazione di un’ organizzazione artistica, alla ricerca di risorse economiche diversificate per consentirne la sostenibilità, oltre alle abilità di negoziazione e leadership utili a tessere reti tra diversi stakeholder che possano favorirne la piena realizzazione.

“Siamo particolarmente felici di sostenere in qualità di capofila un progetto di tale contenuto e che insiste specificatamente su una città e un settore a noi caro. ENAIP Veneto da molti anni è attivo con progetti di formazione tecnico professionale in ambito beni culturali rivolti a giovani ed adulti. La rete di partner qualificati e l’innovatività dell’impianto progettuale potrà portare a risultati tangibili anche in termini di creazione di opportunità lavorative per i partecipanti.“ Queste le parole di Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di ENAIP Veneto Impresa Sociale, capofila del progetto Proagōn.
“La presenza di importanti istituzioni fa di Venezia un centro di eccellenza per la formazione nelle arti performative ma i talenti emergenti si trovano ancora di fronte alla sfida di diventare imprenditori culturali in grado di continuare a lavorare e risiedere a Venezia. Il progetto Proagōn mira a colmare questa lacuna riportando, rivisto ed adattato alla contemporaneità, un ethos imprenditoriale nel panorama delle arti performative della città d’arte” afferma Fabrizio Panozzo, responsabile scientifico del progetto e Direttore del centro aiku – Arte Impresa Cultura di Ca’ Foscari.
Aggiunge così Claudia Marcolin, Direttrice Generale di Teatro Stabile del Veneto: “Come Teatro Stabile del Veneto, insieme alla Regione del Veneto, portiamo avanti da diverso tempo il progetto di formazione T.eS.eO. – Teatro Scuola e Occupazione di cui fa parte l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni. Chi si diploma presso la nostra accademia sviluppa le migliori tecniche attoriali, ma non è scontato che il lavoro futuro dei nostri allievi sia sul palcoscenico. Un percorso imprenditoriale nel campo teatrale è un’opzione da tenere in considerazione e per farlo è quanto mai necessario lo sviluppo di competenze manageriali attraverso una adeguata formazione. Ringrazio quindi l’Università Ca’Foscari e il professor Panozzo per averci coinvolto in questa esperienza, siamo felici che il Teatro Goldoni sia la sede scelta per ospitare i diversi corsi di formazione previsti dal progetto”.

Grazie al supporto di Università Ca’ Foscari / Venice School of Management e dell’Accademia del Teatro Stabile del Veneto i destinatari potranno apprendere competenze legate al marketing, alla sostenibilità finanziaria, alla misurazione degli indici di performance, alla digitalizzazione e alla mitigazione dell’impatto ambientali dei processi di produzione e realizzazione di performance artistiche.
Il progetto adotta una prospettiva ecosistemica che vede nella dimensione culturale un aggregatore di straordinaria rilevanza per lo sviluppo del territorio lagunare. L’ecosistema che si punta a costruire assume i contorni del “distretto culturale evoluto”, un nuovo approccio allo sviluppo locale in cui la produzione culturale presenta significative complementarità strategiche con altre filiere produttive e consente di rispondere ai fabbisogni territoriali quali la crescita economia e sociale e la sostenibilità ambientale, in linea con quanto sostenuto da recenti e circostanziate analisi dedicate al Veneto dall’OECD.
Il progetto è guidato da Enaip Veneto con partner scientifico l’Università Ca’ Foscari (Venice School of Management e centro aiku – Arte Impresa Cultura), T2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione e Comune di Venezia, come partner operativi e il Teatro Stabile del Veneto con l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni come contesto di sperimentazione.
Sostengono il progetto come partner di rete anche Università IUAV, Confindustria Veneto Est, Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Veneto Film Commission, Palazzo grassi – s.p.a. , Associazione Culturale Farmacia Zooè, Associazione Culturale Teatrale H2O Non Potabile, Associazione Centro Teatrale di Ricerca e Formazione (C.T.R.F), Kublai Film srl, Zelda Impresa Sociale, Istituto Veneto per i Beni Culturali.
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