Home / Posts Tagged "spettacolo"

Dal 27 luglio al 2 settembre Teatro Stabile del Veneto e Comune di Venezia riportano lo spettacolo dal vivo tra i parchi, le piazze e le ville della laguna e della terraferma

 

Dopo un lungo inverno passato in casa, lo spettacolo dal vivo, oggi più che mai, per rimanere vitale ha bisogno di incontrare la gente, di creare comunità, riattivando anche quelle zone periferiche solitamente escluse dai principali circuiti culturali ed artistici, concentrati maggiormente nei centri storici. Per questo la collaborazione tra lo Stabile del Veneto e l’Amministrazione comunale si rinnova per il secondo anno consecutivo portando a Chirignago, Mestre, Campalto, Pellestrina, Burano e alla Giudecca due produzioni dello Stabile del Veneto pensate per i bambini e le loro famiglie che trascorreranno 12 serate estive in compagnia dei personaggi delle fiabe.

 

La rassegna, promossa nell’ambito del progetto “Estate 2020. Musica, teatro, sport e cinema tra terra e laguna” cofinanziato dall’Unione Europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europei | Programma Operativo città Metropolitane 2014-2020, proporrà al pubblico due titoli UCCI!UCCI! di Stivalaccio Teatro che dopo l’appuntamento di oggi a Chirignago al Parco di Villa Bisacco, sarà a Mestre al Parco Piraghetto il 28 luglio, e MI PORTI AL PARCO con Susi Danesin che parte da Pellestrina il 28 luglio (ore 17.30) a Piazzale Bernardino Zendrini per proseguire poi a Chirignago, Mestre, Venezia, Campalto e Burano.

 

Il progetto “Sottocasa. Teatro nelle Città”, permette di trasformare qualsiasi spazio in un teatro, di aprire alla comunità luoghi ovunque collocati per accogliere cultura e socialità, di scoprire squarci insoliti della città capaci di ospitare un pubblico multigenerazionale, dai bambini agli anziani e soprattutto di recuperare la tradizione orale veneta del “Filò”, rintracciando la memoria di un’epoca in cui era essenziale vivere esperienze di condivisione. Un programma fortemente voluto dal sindaco Luigi Brugnaro, che mira a coinvolgere i cittadini in eventi culturali che li rendano protagonisti della vita della città.

 

 

Ucci Ucci.
Pollicino e altre fiabe

28 Lug 2020, ore 18.00
Mestre: Parco Piraghetto (Via Alfredo Catalani 9)

27 Ago 2020, ore 18.00
Campalto: CepVillaggio Laguna

 

È un tuffo nelle fiabe della tradizione, da Collodi a Calvino passando per i ricordi dei nonni, lo spettacolo di Stivalaccio Teatro a cura di Michele Mori e Sara Allevi, che accompagna grandi e piccini al tempo in cui le storie venivano raccontate prima di addormentarsi. Sul palco i narratori sono due bambini, Emilio e Susanna, rispettivamente Michele Mori e Anna De Franceschi, che dopo aver ascoltato la fiaba di Pollicino, nel buio della loro stanza da letto, temono e s’immaginano l’arrivo dell’Orco. Se però Emilio è terrorizzato Susanna è eccitata e pronta ad affrontare il terribile mostro. L’importante è non dormire, per non farsi cogliere impreparati! Ma come fare? Per non addormentarsi le provano davvero tutte anche se con scarsi risultati. Poi l’idea! L’unica cosa che può tenerli svegli è la paura stessa! Cominciano così a raccontarsi le storie che più li terrorizzano, condite da streghe, fantasmi e genitori crudeli. La paura diventa dunque un gioco in cui i due bambini si troveranno a recitare e inventare, fino a dimenticarsi dell’Orco, o meglio, a saperlo affrontare con il sorriso.

 

 

Mi porti al parco?!
Racconti animati per famiglie.

Susi Danesin porta il pubblico di bambini e adulti a viaggiare in posti fantastici, a ridere di personaggi buffi e strampalati e a sognare di possibili mondi, attraverso la letteratura per ragazzi. Storie di desideri. Storie di pazienza e un pizzico di follia.

 

Ogni incontro sarà ricco di storie raccontate attraverso la capacità mimica e ritmica-sonora della narratrice che partirà dal libro per integrarlo fisicamente alla propria drammaturgia coinvolgendo il pubblico… a debita distanza!

 

Questi racconti sono stati proposti durante il lockdown per Famiglie Connesse, iniziativa di teatro online dello Stabile del Veneto.

 

Susi Danesin, attrice, formatrice teatrale da anni si occupa di promozione della lettura e teatro ragazzi, mettendo insieme la sua esperienza nel teatro corporeo alle narrazioni tratte dalla letteratura per l’infanzia.

 

28 Lug 2020, ore 17.30
Pellestrina: Piazzale Bernardino Zendrini (Sestriere Zennari)

03 Ago 2020, ore 18.00
Chirignago: Circus Chirignago (Via Fratelli Cavanis)

04 Ago 2020, ore 18.00
Mestre: Giardini di Via Piave

06 Ago 2020, ore 18.00
Venezia: Giudecca, Corte dei Cordami

24 Ago 2020, ore 17.00
Mestre: P.le Madonna Pellegrina

25 Ago 2020, ore 17.00
Campalto: CepVillaggio Laguna

31 Ago 2020, ore 17.00
Mestre: Villa Querini (Via G. Verdi, 36/38)

01 Set 2020, ore 17.00
Mestre: Parco della Bissuola

02 Set 2020, ore 17.00
Burano: Fondamenta dei Squeri

Un programma che esplora le diverse anime del jazz e della musica etnica con la presenza di affermati gruppi della scena nazionale e locale. Quattro appuntamenti, tra il 28 luglio e il 4 settembre, caratterizzeranno il cartellone di “Fuori Musica”, rassegna in programma a Mestre promossa dal settore Cultura del Comune di Venezia con la collaborazione di Veneto Jazz. Il programma è stato presentato oggi al Centro culturale Candiani. La rassegna, che prevede un finale misto tra il teatro e la canzone, è realizzata grazie al cofinanziamento dei Fondi Strutturali di Investimento Europei, Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro).

 

Gli eventi

Si inizia il 28 luglio, all’arena del parco Bissuola, con il soul funk di Licaones, che vede ai fiati Mauro Ottolini (trombone) e Francesco Bearzatti (sassofono), entrambi affermati protagonisti della recente scena del jazz italiano e internazionale.

 

Il 29 luglio, sempre al parco Bissuola, “Mi Linda Dama” propone una interpretazione delle tradizione musicale sefardita, con canti antichi proposti con nuovi arrangiamenti. Il gruppo è composto da Namritha Nori (voce), Giulio Gavardi (chitarra, saz turco, bouzouki), Niccolò Giuliani (percussioni), con ospite speciale Maurizio Camardi (sax soprano, sopranino, duduk) e la ballerina Silvia Cagnazzo.

 

 

Il 3 settembre lo spettacolo si sposta in piazzetta Malipiero a Mestre, con Tragos de Tango (in foto di copertina, ndr), formazione tipica delle origini del tango argentino, formata da Walter Lucherini (bandoneon), Daniele Vianello (contrabbasso) e Lino Brotto (chitarra) che presenteranno in anteprima il nuovo album “Mirada Fatal”. Il giorno dopo nella stessa location esibizione di Sorah Rionda, musicista, cantante, compositrice, arrangiatrice, gaitera e ballerina, con un’intensa attività a Cuba e in tutta Europa. Con Thomas Sinigaglia (fisarmonica) e Luca Nardon (percussioni), presenta il nuovo album “Renacer”, ispirato a Venezia, città dove ha trascorso un periodo della sua vita e alla quale dedica il suo ultimo lavoro.

 

 

Per chiudere l’8 settembre un fuoriprogramma: nel giardino di Villa Erizzo, Veneto Jazz presenta “Memorie di Atlantide”, uno spettacolo di teatro-canzone scritto e interpretato da Giovanni Dell’Olivo, accompagnato sul palco dal suo storico gruppo, il “Collettivo di Lagunaria”. Sul palco si esibiranno in 13 brani: Giovanni Dell’Olivo (chitarra, bouzouki e voce), Alvise Seggi (contrabbasso), Stefano Ottogalli (chitarra), Walter Lucherini (fisarmonica), Serena Catullo (voce), Arianna Moro (performer), con regia di Vito Lupo e Arianna Moro.

 

 

Info

Gli spettacoli sono tutti a ingresso gratuito e si può entrare solo se muniti di mascherina e previa misurazione della temperatura corporea. Sarà possibile accedere alla platea e ai luoghi dello spettacolo dalle 20, un’ora prima dell’inizio delle manifestazioni fissato alle 21. Verrà inoltre richiesta la registrazione all’anagrafica prima di accedere al proprio posto. Per maggiori informazioni consultare il sito www.culturavenezia.it.

Dal 23 luglio al 12 settembre la stagione estiva dello Stabile del Veneto anima il palcoscenico del Teatro Mario Del Monaco con oltre 30 serate e 20 titoli in cartellone

 

Ha il sapore dolce del primo gelato dopo un lungo inverno questa stagione estiva che ci riporta finalmente a teatro. Dal 23 luglio fino al 12 settembre, per oltre trenta serate con venti spettacoli, tra concerti lirici, nuove produzioni teatrali, anteprime, letture sceniche e una visita guidata, la prima stagione estiva del Teatro Mario Del Monaco va in scena con un cartellone da “Tutti i gusti del teatro”.

 

Dopo mesi di chiusura, la stagione estiva ideata dallo Stabile del Veneto in collaborazione con il Comune di Treviso segna così il ritorno dello spettacolo dal vivo in teatro, che apre finalmente al pubblico nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, dalla sanificazione al distanziamento dei posti, all’obbligo di mascherina.

 

 

In scena novità, grandi nomi e compagnie emergenti

Un programma all’insegna della pluralità che spazia dai grandi classici alla nuova drammaturgia, dal teatro di narrazione alla commedia dell’arte, attraverso temi che parlano sempre e comunque al nostro tempo.

“È con grande felicità che il teatro riprende la sua normale continuità e il suo naturale corso – dichiara Cristiano Corazzari, assessore alla cultura della Regione Veneto. – È passato un anno da quando il Del Monaco è entrato a far parte della famiglia dello Stabile e solo poche settimane dalla firma dell’accordo di collaborazione con Arteven, importanti passi che dimostrano quanto la Regione voglia ampliare la presenza e la diffusione del teatro su tutto il territorio regionale e sia presente per sostenere lo spettacolo dal vivo ancora di più in questo periodo di enormi difficoltà. Solo poche settimane fa abbiamo presentato con il Presidente Zaia il piano di interventi messo in campo dalla Regione per favorire una significativa ripartenza delle attività culturali. La stagione estiva è un nuovo inizio, una ripartenza per tutti, un momento finalmente felice dopo questi mesi difficili”.

 

“La Città si arricchisce di un calendario per i cittadini con spettacoli di assoluta qualità, dai classici alla drammaturgia passando per la commedia dell’arte, in orari complementari”, dichiara l’assessore ai Beni Culturali e Turismo, Lavinia Colonna Preti. “Inoltre, grazie a questa programmazione verrà data la possibilità a professionisti del mondo dello spettacolo di lavorare ed esprimere la propria arte dopo un periodo particolarmente complicato come quello dell’emergenza Covid-19”.

 

 

Il primo cartellone estivo

L’estate tutta da gustare al teatro trevigiano propone dieci produzioni e co-produzioni firmate Teatro Stabile del Veneto. Si comincia con la presentazione in anteprima di Oscillazioni con Matteo Cremon (24>25 luglio, ore 19), una co-produzione con La Piccionaia-Centro di Produzione Teatrale sviluppata grazie alla residenza artistica WeArt3 del Teatro Comunale di Vicenza 2020 a partire da un testo di Vitaliano Trevisan, attore che sarà a Treviso anche con Il mondo e i pantaloni (06 > 07 Agosto, ore 19) insieme a Giorgio Sangati e Angelica Leo. A seguire Intimità (27>28 luglio, ore 19), spettacolo della compagnia veneta Amor Vacui, che sarà in scena anche con il nuovo spettacolo Tutta la vita (05 settembre, ore 19) presentato in forma di studio. E poi una novità in anteprima: Cèa Venessia. Odissea nostrana dal NordEst all’Australia (03 > 04 Agosto, ore 19), spettacolo, prodotto insieme a Stivalaccio Teatro e OperaEstate Festival Veneto, dedicato alla storia della prima colonia fondata da un insediamento di migranti veneti e friulani in Australia, con Stefano Rota per la regia di Marco Zoppello. Continua la sperimentazione con un nuovo spettacolo presentato in forma di studio da Fabio Sartor; La fatica d’essere spettatore (24 > 25 Agosto, ore 19) un adattamento italiano tratto da L’effort d’être spectateur, che è valso allo scrittore, drammaturgo, compositore, regista e attore francese Pierre Notte il prestigioso premio “Molières” 2020. Segna il ritorno della tradizione, del teatro d’attore e della commedia dell’arte Don Chisciotte. Tragicommedia dell’arte (28 > 29 Ago 2020, ore 19) di Stivalaccio Teatro. La storia del romanzo di Cervantes viene riletta sul palco trevigiano con originalità grazie al carisma straordinario degli attori e registi Michele Mori e Marco Zoppello. Viene presentato al pubblico trevigiano in forma di studio anche lo spettacolo Franca, come te solo la Valeri (01 Settembre, ore 19), un omaggio alla grande artista Franca Valeri interpretata dall’attrice padovana Lucia Schierano in un immaginario dialogo. Dopo il debutto in prima regionale al Castello Carrarese, approda al Del Monaco, Pane o libertà Su la testa (02 > 03 settembre, ore 19) di e con Paolo Rossi, co-produzione con lo Stabile di Bolzano, in cui stand up comedy, commedia dell’arte e commedia greca si mescolano in un solo spettacolo dando voce alle storie di maestri come Jannacci, Gaber, De Andrè, Fo e persino al fantasma della Callas. A settembre, infine, è una maschera malvagia che ha ispirato letteratura, cinema e fumetti, come il Jocker a salire sul palco con L’uomo che ride (07 > 08 Settembre, ore 19), di Dario Merlini e interpretato da Michele Maccagno per la regia di Silvio Peroni.

 

Insieme alle produzioni dello Stabile Veneto, il Teatro Mario Del Monaco ospita altri tre spettacoli tutti da assaporare. Il primo è Donna non rieducabile (29>30 luglio, ore 19), il viaggio “negli occhi di Anna Politkovskaja” prodotto da Officine della Cultura in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto, scritto da Stefano Massini, per la regia di Silvano Piccardi, che vede protagonista Ottavia Piccolo, signora della drammaturgia contemporanea, e le musiche per arpa composte ed eseguite dal vivo da Florale da Sacchi. A seguire Pomo pero dime ‘el vero (26 > 27 Agosto, ore 19), gioco scenico a cura di Giorgio Sangati liberamente tratto dai testi di Luigi Meneghello con Laura Cavinato e Valerio Mazzucato, prodotto dall’Associazione Culturale Terracrea, e Il canminante. Racconto di un cammino lungo il fiume Piave (09 > 10 settembre, ore 19). In scena Mirko Artuso, autore e interprete, narra il suo cammino durato nove giorni lungo il Piave con l’accompagnamento musicale della band rock/blues degli Hanky Panky.

 

 

La musica riporta sul palco artisti della Marca e nomi internazionali

Per completare tutti i gusti del teatro al Del Monaco non poteva mancare la musica lirica. Organizzata dal Comune di Treviso in collaborazione con lo Stabile del Veneto, la rassegna di concerti porta sul palcoscenico trevigiano quali il soprano Hui He, Teresa iervolino, Roberto e Diletta Scandiuzzi e l’Orchestra Ritmico Sinfonica diretta dal maestro Diego Basso, ma anche Enrico Rava Quartet, tra gli ospiti in programma per il Treviso Suona Jazz Festival, e la serata inaugurale del Festival chitarristico delle Due Città.

 

A inaugurare la stagione estiva (23 e 31 luglio, ore 20.45) è Treviso nell’Olimpo della lirica, il concerto che vede protagonisti i maggiori artisti trevigiani, vere e proprie star internazionali della lirica acclamate in tutto il mondo. Diletta Scandiuzzi, mezzosoprano, Lucio Gallo, baritono, Roberto Scandiuzzi, basso, Federico Brunello, pianoforte, propongono un programma raffinato ed intenso dedicato ai massimi compositori del melodramma e del belcanto, i protagonisti della storia della musica del XIX secolo (ovvero Verdi, Rossini, Bellini, Bizet, Puccini, Giordano, Donizetti). Il concerto è un excursus stilistico che va a ritroso, per alleggerirsi quasi come una catarsi che dal dramma traghetta alla commedia.

 

Omaggio al compositore Premio Oscar Ennio Morricone

A seguire la serata evento In ricordo di Ennio Morricone (05 agosto, ore 20.45) omaggio al musicista e compositore Premio Oscar recentemente scomparso. Diretti dal maestro Diego Basso, conoscitore ed estimatore di Morricone, Claudia Sasso, soprano, Luca Minelli, tenore, e l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana interpretano le più celebri colonne sonore, selezionate tra le oltre 400 musiche da film che il Maestro ha composto, per un concerto inedito capace di fondere musica sinfonica e cinema.

 

E poi Spagna e Veneto nella chitarra contemporanea (08 agosto, ore 20.45). La chitarra di Massimo Scattolin, accompagnata dall’Orchestra da Camera di Radio Veneto Uno diretta da Giorgio Sini, porta a Treviso la musica spagnola, dalle arie antiche di corte alle tradizioni popolari delle diverse aree geografiche del paese.

 

La rassegna di concerti continua (31 agosto, ore 20.45) con La grande opera in forma cameristica, in collaborazione con Associazione Lirica Trevigiana. La splendida voce della soprano Hui He, il Quartetto d’archi Verona Lirica e il pianoforte di Roberto Corlianò accompagnano il pubblico trevigiano lungo un suggestivo percorso musicale composto da pagine immortali del melodramma lirico.

 

L’estate al Del Monaco ha anche il sapore del jazz. Nell’ambito del Treviso Suona Jazz Festival (04 settembre, ore 20.45), la formazione dell’icona del jazz italiano ed internazionale recentemente premiato “Musicista Italiano dell’anno”, Enrico Rava Quartet sale sul palco del teatro cittadino per regalare una serata all’insegna della pura energia.

 

Voci, passione e calore (11 settembre, ore 20.45) è il concerto che vede Teresa Iervolino, mezzosoprano, e Biagio Pizzuti, baritono, Luca Capoferri pianoforte, in collaborazione con Associazione Lirica Trevigiana, presentare un repertorio brillante e fascinoso per un programma lirico accattivante. I timbri caldi e corposi conducono gli ascoltatoti attraverso atmosfere divertenti quanto romantiche, dalla sottile frivolezza di Mozart, Rossini, Donizetti alla focosa passionalità della Carmen di Bizet e delle romanze popolari e di tradizione partenopea.

 

A chiudere la rassegna di concerti (12 settembre, ore 20.45) al teatro trevigiano è la grande serata inaugurale del Festival chitarristico internazionale delle Due Città.

 

 

Il teatro come occasione di ripresa

“È una stagione dove la collaborazione con la città di Treviso e l’amministrazione comunale è centrale – dichiara Giampiero Beltotto, presidente Teatro Stabile del Veneto. – Non si tratta di un semplice lavoro tra soci, ma di una condivisione ampia sulla scelta dei titoli, degli artisti e degli spazi. Pensiamo insieme e agiamo insieme. I gusti predominanti di questa stagione sono infatti collaborazione, libertà e coraggio. Quindi lavorare insieme con tutte le realtà del territorio da quelle pubbliche a quelle private, per ritornare a essere liberi di andare a teatro, riflettere e divertirsi con la cultura senza avere paura”.

 

“La stagione estiva al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, la prima concreta occasione di ripresa della musica dal vivo in Teatro – afferma Stefano Canazza, curatore del programma musicale per il Teatro Del Monaco. – L’opportunità di un ritorno per offrire al pubblico, anche nella pausa estiva, dei concerti lirici di alto profilo in formazioni ridotte”.

Si inaugura martedì 14 luglio la rassegna “I Martedì d’Estate” promossa dall’associazione Amici della Musica “Toti Dal Monte”, con musica all’aperto.

Questo il calendario degli eventi.

 

• Martedì 14 luglio, ore 21.00
nello spazio antistante il Brolo, Via Rozone e Vitale 5

LE CANZONI DI ELLA
Omaggio a Ella Fitzgerald, con:

KATY MARCANTE – voce

CHARLY BERTOLOTTO – chitarra
FILIPPO TANTINO – contrabbasso

 

Una voce e 10 corde per alcuni dei classici dello swing e della canzone d’autore sudamericana.
Una serata d’ascolto dove i tre strumenti si fondono in un unico abbraccio.
Ingresso libero.

 

 

• Martedì 21 luglio, ore 21.00
Hotel Villa Stucky, Via Don G. Bosco 47

VIZI, VEZZI, LAZZI D’AMORE
Reading–Concerto, con:

il Trio d’archi HARMONIAE
Luisa Bassetto – violino
Francesca Balestri – violino
Valentina Rinaldo – violoncello
GIORGIO BERTAN – attore

 

Il Reading–Concerto Vizi, vezzi e lazzi d’amore vede protagonisti il Trio d’archi Harmoniae e l’attore Giorgio Bertan. Imperniato sul tema della coppia uomo-donna e, più in generale sull’amore, Vizi, vezzi e lazzi, è un’indagine su Eros tra il serio ed il faceto, tra i classici della letteratura e della musica. Spettacolo brillante, di atmosfera salottiera settecentesca, coniuga momenti dedicati alla riflessione con il sorriso nostalgico, l’ironia, il sarcasmo, la lascivia, la leggerezza, la spudoratezza. I testi scelti sono tratti da opere di grandi autori, tra i quali Molière, La scuola delle mogli e Sganarello ovvero il cornuto immaginario, Goldoni, L’uomo prudente, Ruzante, La Moscheta e Bifora, Tasso, Aminta. Le musiche, che fungono da accompagnamento e da intermezzo, sono di Mozart, Corelli, Sammartini, Vivaldi, Albinoni.

 

Entrambi gli spettacoli, a ingresso libero, si svolgeranno secondo le normative sanitarie vigenti e avranno luogo anche in caso di maltempo.

 

Distanziamento e mascherine, l’estate riporta lo spettacolo dal vivo nelle storiche sale nel rispetto delle norme di sicurezza

 

Cento serate di spettacoli per accontentare ogni sorta di palato: “tutti i gusti del teatro” vanno in scena per la Stagione Estiva 2020 del Teatro Stabile del Veneto che per la prima estate animerà insieme, dal 23 luglio al fino al 12 settembre, i palcoscenici delle tre città con alcuni appuntamenti anche all’aperto, tra cui quelli al Castello Carrarese. Se per il pubblico del Teatro Verdi di Padova la programmazione nei mesi più caldi è ormai una cara abitudine, il Teatro Mario Del Monaco di Treviso ospita invece per la prima estate una rassegna che racchiude teatro e musica con otto concerti e quattordici appuntamenti di prosa. E di novità si tratta anche per il Teatro Goldoni di Venezia che, riservato solitamente da luglio a ottobre a una produzione pensata soprattutto per il pubblico internazionale, in questa estate tutta italiana accoglierà sul palco una varietà artisti e compagnie per un programma dedicato alla città. Dopo mesi di chiusura, la Stagione Estiva segna così il ritorno dello spettacolo dal vivo nelle storiche sale, che aprono finalmente al pubblico nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, dalla sanificazione al distanziamento dei posti, all’obbligo di mascherina.

 

© MoniQue Foto – MONICA CONDINI

 

Le produzioni al centro delle stagioni estive

Un solo cartellone con un vasto programma che spazia dai grandi classici alla nuova drammaturgia, dal teatro di narrazione alla commedia dell’arte, attraverso temi che parlano sempre e comunque al nostro tempo, dando voce ad autori, artisti e compagnie veneti, ma non solo. Al centro le produzioni del Teatro Stabile del Veneto, undici in totale, con il debutto in prima regionale di Paolo Rossi al Castello Carrarese il 4 agosto: Pane o libertà. Su la testa, una co-produzione con lo Stabile di Bolzano in cui stand up comedy, commedia dell’arte e commedia greca si mescolano in un solo spettacolo dando voce alle storie di maestri come Jannacci, Gaber, De Andrè, Fo e persino il fantasma della Callas. L’estate diventa anche un’occasione per sperimentare: sono quattro gli spettacoli presentati in forma di studio sui palcoscenici estivi dello Stabile del Veneto come Tutta la vita della compagnia padovana Amor Vacui, una co-produzione con La Piccionaia e Teatro Metastasio Prato, che debutterà poi nella stagione invernale 20/21, lo spettacolo Franca, come te solo la Valeri un omaggio alla grande artista Franca Valeri di e con l’attrice padovana Lucia SchieranoLa fatica d’essere spettatore di Pierre Notte con Fabio Sartor e Jocker con Michele Maccagno.

 

Tornano sul palco anche compagnie venete come Amor Vacui con Intimità e StivalaccioTeatro che oltre ai due spettacoli della Trilogia dei commediantiRomeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco e Don Chisciotte. Tragicommedia dell’atre, presenta una novità in anteprima: Cèa Venessia. Odissea nostrana dal NordEst all’Australia, uno spettacolo dedicato alla storia della prima colonia fondata da un insediamento di migranti veneti e friulani in Australia, con Stefano Rota e per la regia di Marco Zoppello.

 

© Photo Credits: Luca Del Pia

 

I cartelloni estivi dei teatri Verdi, Goldoni e Mario Del Monaco

Sono moltissimi i nomi della scena teatrale veneta e italiana che animeranno l’estate del Teatro Stabile del Veneto e i suoi storici palcoscenici. Oltre ai titoli delle produzioni, i numerosi ospiti che arricchiscono i cartelloni delle tre città saranno presentati in tre conferenze stampa aperte al pubblico insieme alle Amministrazioni Comunali: mercoledì 15 luglio per il Teatro Verdi di Padova (ore 11.30) e per il Teatro Mario Del Monaco di Treviso (ore 15.00) e giovedì 16 luglio per il Teatro Goldoni di Venezia (ore 18.00).

A Padova Beethoven con l’OPV, a Treviso una rassegna di concerti e a Venezia torna “Sottocasa”

Ad arricchire la programmazione estiva del Teatro Verdi di Padova è il ciclo di 5 concerti Immortali amate con cui l’Orchestra di Padova e del Veneto avvia un originale omaggio a Ludwig van Beethoven in occasione del 250° anniversario della nascita che verranno registrati da Rai5 tra l’11 e il 16 luglio (la trasmissione nei palinsesti televisivi nazionali avverrà il prossimo dicembre). I concerti eseguiti per la registrazione – anticipazione di quella integrale prevista a Padova per l’inizio di novembre prossimo – saranno aperti gratuitamente al pubblico per un massimo di 40 spettatori su prenotazione obbligatoria. Una rassegna di concerti organizzati dal Comune di Treviso in collaborazione con lo Stabile del Veneto anima anche la stagione del Teatro Mario Del Monaco, il cui palcoscenico ospiterà il ritorno di artisti trevigiani quali Roberto Scandiuzzi accompagnato dalla figlia Diletta Scandiuzzi e dal baritono Lucio Gallo, cantanti di fama internazionale come la soprano Hui He, con il Quartetto d’Archi Verona Lirica, e Teresa Iervolino, ma anche l’Orchestra Ritmico Sinfonica diretta dal Maestro Diego Basso, I solisti di Radio Veneto Uno con il chitarrista Massimo Scattolin, Enrico Rava Quartet, tra gli ospiti in programma per il Treviso Suona Jazz Festival, e la serata inaugurale del Festival chitarristico delle Due Città.  A Venezia, invece, dopo il successo dello scorso anno trona anche questa estate “Sottocasa. Il teatro nelle Città”: grazie al progetto promosso dal Comune di Venezia con il Teatro Stabile del Veneto, lo spettacolo esce dalle storiche sale per animare nuovi spazi urbani fuori dalle consumate rotte quotidiane del centro storico come parchi, piazze e ville in terraferma da Chirignago a Mestre e nelle isole da Burano a Pellestrina per dare vita ad un’esperienza coinvolgente e divertente pensata soprattutto per i più piccoli.

 

Padovana, appassionata di teatro ha vinto il contest portando il palinsesto digitale del Teatro Stabile del Veneto a raggiungere un milione di visualizzazioni

 

È Letizia Basso, padovana di 39 anni e grande appassionata di teatro, al punto da continuare a seguirlo anche online, la vincitrice del contest lanciato dal Teatro Stabile del Veneto per festeggiare il traguardo del milione di visualizzazioni di “Una stagione sul sofà”.

 

“Il malato immaginario un’emozione, anche se a distanza” ha commentato Letizia sui social ringraziando lo Stabile del Veneto per la programmazione proposta nel periodo di lockdown ed eleggendo come contenuto preferito lo spettacolo di Stivalaccio Teatro, trasmesso il sabato sera in streaming per la rassegna Il nordest in tournée. Dal divano di casa alle poltroncine in sala, Letizia sarà ora ospite del Teatro Stabile del Veneto per uno spettacolo della nuova Stagione Estiva.

 

A quattro mesi dal lancio del palinsesto digitale lo Stabile del Veneto, infatti, che nel periodo di chiusura delle sale teatrali ha continuato a proporre intrattenimento per il proprio pubblico con 300 contenuti online tra fiabe della buonanotte, proposte per famiglie, spettacoli in streaming, approfondimenti e laboratori su Zoom, ha voluto ringraziare i propri spettatori con un contest sui social mettendo in palio due ingressi per uno spettacolo in cartellone a scelta tra le Stagioni Estive dei Teatri Verdi di Padova, Goldoni di Venezia e Mario Del Monaco di Treviso, che verranno presentate nei prossimi giorni.

L’organizzazione conferma l’ormai consolidato evento ma cambia location per garantire con più facilità il rispetto delle normative anti-covid: ecco Restival Park

 

 

Restival cambia pelle ma non lo spirito. Il festival della Restera di Casale sul Sile, appuntamento aperto a tutti giunto ormai alla sua quinta edizione, cambia data e location ma solo per questa edizione: dalle rive del fiume Sile al Parco delle Vecchie Pioppe a Casale sul Sile. Ecco allora il “Restival Park” Un evento immerso nel verde in un parco di 22.000 Mq. che garantirà la necessaria sicurezza del pubblico e di tutte le persone che a Restival ci lavorano. Grande spazio come sempre alla musica e agli spettacoli di cabaret, danza, e acrobati sul palco della quinta edizione. Artisti italiani animeranno la rassegna di eventi da mercoledì 26 a domenica 30 agosto. Una manifestazione che si conferma come uno degli appuntamenti più attesi del territorio e che avrà ingresso completamente gratuito.

 

Restival ai tempi del CoronaVirus, cioè mettere in pratica tutte le linee guida in tema di eventi e spettacoli. La nuova sfida degli organizzatori è questa: organizzare la prossima edizione in programma dal 26 al 30 agosto in totale sicurezza. Una nuova location: il parco delle Vecchie Pioppe, raggiungibile a piedi dal centro cittadino ed esteso per oltre 22.000 Mq. La formula dell’evento che sarà messa in pratica in questa edizione prevede una “Arena Spettacoli” con posti a sedere per tutti gli eventi e un Maxi Schermo per poter godere anche da lontano tutti gli spettacoli. Un’area dedicata alle “Piazze del Gusto” con proposte gastronomiche locali e poi l’immancabile “Via Mercato e Mestieri” con 40 stand espositivi di artigianato locale ricco di specialità e curiosità. A dividere queste ampie aree, un grande Parco per garantire ampi spazi di movimento in totale sicurezza. Il festival in ogni caso sarà limitato da una capienza prefissata come da normativa vigente.

 

Il programma non è ancora definito ma vedrà cinque serate di musica, cabaret, danza e performance. Sarà anche l’occasione per invitare le famiglie a trascorrere un pomeriggio al parco immersi nel verde, a due passi da casa. L’ingresso a Restival Park sarà gratuito per tutte le date previste.

 

“Restival Park riveste un segnale di grande importanza. È un simbolo di ritorno a una certa normalità ma lo dobbiamo fare tutti insieme e in totale sicurezza – spiegano gli organizzatori – Noi siamo sicuri che lo si possa fare e lo si deve fare bene perché abbiamo imparato che con il Coronavirus non si scherza affatto. Non vediamo l’ora di rivedere il nostro pubblico ma lo faremo rispettando le tre misure di sicurezza che ormai abbiamo ben impresso in testa: mascherine; distanziamento interpersonale e igienizzazione delle mani”.

 

Restival aprirà al pubblico alle 18.00 e gli spettacoli inizieranno sempre alle 20.00. Per seguire tutto il programma: basta consultare il sito ufficiale o la pagina Facebook.

 

Il festival gode del patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Casale sul Sile.

Una sfida a suon di versi giocata in un’arena virtuale, Zoom Poetry Slam è la novità che questa settimana anima il palinsesto digitale di Una stagione sul sofà del Teatro Stabile del Veneto. Giovedì 23 aprile, alle ore 21.30, prende il via il torneo di poesia performativa, ideato da Lorenzo Maragoni e Diego Tale per il Teatro Stabile del Veneto, che vedrà nove tra i migliori poeti e poetesse del circuito italiano del Poetry Slam sfidarsi in diretta sulla nota piattaforma web a colpi di versi attraverso gli schermi dei loro computer.

 

 

Le regole del Poetry Slam

Tre gironi –  il primo giovedì 23 aprile (link per partecipare alla prima serata), il secondo il 7 maggio e il terzo il 21 maggio, sempre alle ore 21.30 –, tre concorrenti per serata e tre manche a disposizione. Ogni performer dovrà partecipare presentando tre testi originali per far si che la protagonista di ogni serata sia una poesia viva, fatta di voci e di corpi a distanza. Proprio la distanza da colmare, indagare, percorrere, sopportare, con cui tutti ci stiamo misurando negli ultimi tempi, sarà il tema di una delle tre poesie che ciascun partecipante dovrà presentare durante il concorso.

 

A decretare i vincitori del torneo condotto ogni sera da Maragoni e Tale sarà il pubblico. Una giuria popolare estratta in diretta tra gli spettatori di ogni serata sceglierà, infatti, chi mandare alla finale di domenica 7 giugno.

 

 

I partecipanti del primo girone

Tra i partecipanti del primo girone l’attuale campione italiano di Poetry Slam Emanuele Ingrosso, classe 1995, già organizzatore di eventi legati alla poesia performativa con la “Compagnia delle Indie”, Max Di Mario, mestrino di nasciata trapiantato a Firenze, città dove ha concluso un intricato percorso accademico attraverso la filosofia, la storia e la fisica, che attualmente si occupa di narrativa, poesia (performativa e non) e improvvisazione e Antigone capace, nelle sue performance, di far dialogare la poesia Slam con il LIS, la lingua dei segni.

 

 

Calendario del torneo

• Girone A – 23 aprile-: Antigone (Benevento), Max Di Mario (Firenze) e Emanuele Ingrosso (Milano)

• Girone B – 7 maggio: Matteo Di Genova (Bologna), Giuliano Logos (Roma), Francesca Pels (Milano)

• Girone C – 21 maggio:: Eleonora Fisco (Sciacca, AG), Silvia Scarozza (Trento), Luca Tironi (Padova)

• Finale – 7 giugno: con i Vincitori / Vincitrici dei singoli gironi

Gli appuntamenti di “Una stagione sul sofà” del Teatro Stabile del Veneto propongono per domani 16 aprile un’intensa avventura tra montagne rosa, sonetti shakespeariani, sogni e fiabe.

 

Dopo la replica alle 11.00 del tredicesimo episodio degli Aperitivi letterari, alle 14.00 arriva il consueto appuntamento con il Poetry Death Match e il sonetto 123 di Shakespeare interpretato da Riccardo Cardelli, allievo della Scuola Teatrale di Eccellenza del Teatro Stabile del Veneto.

 

Alle 16.00 in compagnia degli attori dell’associazione culturale Matricola Zero e del mago Pandifabia si parte per le Montagne rosa, una storia per bambini tutta da scoprire. Dopo aver esplorato l’Africa, l’Asia, l’Oceania e l’America, il mago protagonista arriva finalmente nell’ultimo continente, l’Europa. In questo episodio Pandifiaba porta grandi e piccini sulle nostre bellissime Dolomiti, con una fiaba ricca di magia, principesse, eroi e re!

 

Alle 17.00 non può mancare il ritrovo con Mattia Berto e il laboratorio teatrale di cittadinanza online L’ora d’aria, che dopo aver aperto la sua casa porta i partecipanti nella sua camera da letto collegandosi in diretta con un ospite a sorpresa a su volta connesso dalla sua stanza da letto, per parlare di sogno e teatro e di come questi si intrecciano, prendendo spunto dal dramma di Pedro Calderón de La Barca La vita è sogno. In un’ interazione costante, gli spettatori sono invitati a rispondere alla call quotidiana e a postare e condividere la loro mise notturna attraverso foto e video.

 

Per la buona notte vera e propria bisogna attendere le 21.00 con la rubrica Sogni d’oro. Lo scrittore Matteo Righetto legge ai più piccoli Barbablu di Charles Perrault.

 

Giovedì 16 APRILE

ore 11.00 – REPLICA Aperitivi letterari L’amore ai tempi del colera Ep 13

ore 14.00 – Poetry Death Match Sonetto 123 letto da Riccardo Cardelli

ore 16.00 – Famiglie connesse Le montagne rosa di Matricola Zero

ore 17.00 – L’ora d’aria in diretta sul gruppo FB L’ora d’aria

ore 21.00 – Sogni d’oro Barbablu di Charles Perrault, letta da Matteo Righetto

Appuntamenti consolidati dai contenuti sempre nuovi. Una “Stagione sul sofà” del Teatro Stabile del Veneto prosegue e per la quarta settimana continua ad intrattenere il pubblico di tutte le età.

 

La giornata digitale di domani, giovedì 9 aprile, inizia alle ore 11.00 con la replica dell’episodio 10 di L’Amore ai tempi del colera letto dai ragazzi della Scuola Teatrale di Eccellenza, che tornano ad essere protagonisti anche alle ore 14.00 con Poetry Death Match. Gianluca Pantaleo interpreta il Sonetto 74 di William Shakespeare. Dal lunedì al venerdì, diretti da Giorgio Sangati, gli allievi della Scuola calcano il palcoscenico virtuale con i Sonetti di Shakespeare trasmessi in video. Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione tra il Teatro Stabile del Veneto e l’Estate Teatrale Veronese, vedrà i ragazzi aprire la stagione estiva della città scaligera recitando per le sue strade.

 

Attesa da grandi e piccoli la rubrica “Famiglie connesse” che, alle ore 16.00, vede l’associazione culturale Matricola Zero proporre Alla conquista del fuoco.

 

Alle ore 17.00 tutti ai fornelli con “L’ora d’aria. Laboratorio teatrale di cittadinanza online”, condotto dal regista veneziano Mattia Berto che per le prossime settimane pone al centro dei suoi appuntamenti quotidiani il tema cibo e teatro. La zucca barucca al forno dalle Baruffe Chiozzotte o il timballo di maccheroni del Gattopardo sono solo alcune delle ricette che verranno cucinate in diretta con un invito ai partecipanti a continuare a giocare come nelle puntate precedenti.

 

Alle ore 21.00, lo Stabile Veneto augura la buona notte ai più piccoli con la rubrica Sogni d’oro. Lo scrittore e drammaturgo veneziano Tiziano Scarpa omaggia i bambini leggendo la seconda parte delle vicende di Veronico, Il bambino che non riusciva a dormire, la favola che lo stesso scrittore, vincitore del premio Strega nel 2009, ha voluto donare al teatro veneto per contribuire ad allietare la quotidianità di grandi e piccoli lettori costretti a vivere in casa da giorni.

La favola, registrata in cinque podcast della durata di circa 10 minuti ciascuno, è disponibile da questa settimana sul sito del Teatro Stabile del Veneto. Oltre ad ascoltarla, la si potrà leggere scaricando il testo, impreziosito dalle immagini dell’artista, fumettista e designer Massimo Giacon che ha disegnato i ritratti dei sette personaggi principali, con la possibilità di stamparli e colorarli.

 

Giovedì 9 aprile

ore 11.00 REPLICA Aperitivi letterari L’amore ai tempi del colera Ep 10

ore 14.00 Poetry Death Match Sonetto 74, letto da Gianluca Pantaleo

ore 16.00 Famiglie connesse Alla conquista del fuoco di Matricola Zero

ore 17.00 L’ora d’aria in diretta sul gruppo FB L’ora d’aria

ore 21.00 Sogni d’oro Il bambino che non riusciva a dormire Pt 2, scritta e letta da Tiziano Scarpa

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni