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Nell’ambito della 58. esposizione internazionale d’arte, MOVE CINE ARTE Festival internazionale di Film sull’arte inaugura a Venezia, sabato 19 ottobre 2019, alle ore 18.00 presso Palazzo Mora, una selezione speciale dei film in concorso e premiati in tutto 19, provenienti da 14 nazioni. 

 

MOVE CINE ARTE è un festival itinerante di film sull’arte, unico nel suo genere, creato da due società di produzione: Filmessay e Olhar Periferico. Il festival fondato a Sao Paulo nel 2012 è divenuto un riferimento per gli appassionati di cinema ed arte. Con le tappe principali a Venezia, San Paolo, e Parigi, il festival si svolge in collaborazione con vari partners internazionali: European Cultural Center, Paris College of Art, Museu da Image e do Som, Espaço Marieta, Instituto de Arquitetos do Brasil, Cine Teatro Mussi (Sesc). 

 

Il film vincitore del festival è Roosenberg di Ingel Vaikla (Estonia). Roosenberg è una lettera che racconta di un incontro personale con quattro anziane suore in un’affascinante abbazia in Belgio. Il premio per il miglior dialogo tra arte e video va a Ilaria Di Carlo (Germania).

 

The Divine Way accompagna gli spettatori nell’epica discesa della protagonista attraverso un labirinto infinito di scale.

 

Il film Cavalcade del belga Gaetan Saint-Remy è una narrazione post-apocalittica, basata sulla poesia di Vincent Tholomé e Maja Jantar, in cui parole e suoni formano una esplosione di immagini, incantesimi, respiri e correnti che interagiscono per creare una storia instabile. 

 

La direzione artistica è affidata a Andre Fratti Costa, documentarista e professore di cinema a Fundação Armando Alvares Penteado di San Paolo, e a Steve Bisson docente presso Paris College of Art e fondatore di Urbanautica Institute. Dopo Julia Kater e Felipe Russo, l’artista rappresentativo della edizione 2019 sarà Stefano Parrini. 

 

La giuria internazionale è composta: da Federica Andreoni architetto e ricercatrice all’Università Sapienza di Roma, Marco Moraes professore di storia dell’arte e responsabile del corso di laurea in arti visive alla Fundação Armando Alvares Penteado di San Paolo, Reinaldo Cardenuto regista e docente di cinema a Fluminense Federal University di Rio De Janeiro, Mat Rappaport artista e professore di cinema e televisione a Columbia College di Chicago e Lisanne Van Happen curatrice e collaboratrice presso Fotodok di Utrecht. 

 

L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati, ed è gradita la conferma a: [email protected]

 

 

PROGRAMMA

18.00: Inaugurazione del Festival a cura dei direttori artistici, Steve Bisson e Andre Fratti Costa.

18.15: Proiezioni dei film vincitori ROOSENBERG di Ingel Vaikla (Estonia), THE DIVINE WAY di Ilaria Di Carlo (Germania) e CAVALCADE di Gaetan Saint-Remy (Belgio).

20.15: Buffet e Drinks. 

 

 

INFO E CONTATTI

Festival: www.movecinearte.com | Info: [email protected] | Direzione: +39 3383704336 

Ultimo appuntamento con la rassegna “Storie d’artista” a Noventa di Piave Designer Outlet: domenica 6 ottobre alle 17.30 sarà presente la famosa danzatrice e presentatrice Rossella Brescia, che sarà intervistata da Fabrizio Cibin, collaboratore del Gazzettino e direttore della rivista ViviJesolo.

 

“Storie d’artista” è l’ultima “puntata”, in ordine di tempo, frutto della collaborazione con il teatro La Fenice di Venezia nell’ambito dell’iniziativa comune Fashion meets Opera e si inserisce nel quadro più ampio degli eventi che McArthurGlen Noventa di Piave Designer Outlet realizza assieme al celebre teatro d’opera veneziano, forte di una partnership che nel corso di questi anni ha portato nel Centro concerti, mostre, costumi di scena, educational per i ragazzi e molte altre iniziative.

 

Con “Storie d’artista” nel corso del mese di settembre alcuni tra i protagonisti del mondo del teatro e della musica si sono dati appuntamento tra le piazze del Centro per raccontare episodi della loro carriera, le difficoltà, la paura del debutto, i dietro le quinte e con l’occasione hanno anche svelato le loro preferenze in fatto di moda e tendenze.

 

Dopo il primo, seguitissimo, appuntamento dedicato al mondo del teatro con l’attrice e ballerina Milena Vukotic, la difficoltà di scegliere tra la pratica forense e la musica emerse dal racconto del pianista friulano Remo Anzovino, questa è la volta di una delle arti del teatro più seguite: la danza. A raccontarsi sul palco dell’outlet sarà Rossella Brescia, applauditissima danzatrice, amata presentatrice e conduttrice radio e tv.

 

Rossella Brescia si racconta dal vivo

Rossella Brescia, di origini pugliesi è diplomata all’Accademia Nazionale di danza classica di Roma. Giovanissima, esordisce in TV negli spettacoli con Pippo Baudo, vero pigmalione di tantissime cantanti e ballerine.

 

Le sue doti di ballerina e di insegnante di danza, la fanno arrivare alcuni anni più tardi a partecipare al talent show Saranno Famosi, in seguito ri-denominato Amici di Maria De Filippi, dove, oltre a presentare i balli delle varie sfide, seleziona e istruisce i giovani talenti.

 

Tra le tante presenze in tv ricordiamo Rossella Brescia impegnata nella conduzione di Colorado Cafè su Italia 1, inviata di “C’è Posta per te”, presentatrice di spettacoli-evento, festival e trasmissioni di Capodanno e in serie TV. Inoltre è la voce della ballerina volante in Toy Story 4 (2019) e, alla radio, ormai da vari anni fa parte del cast del programma del mattino di radio RDS, Tutti pazzi per RDS.

 

Al termine dell’incontro, che avrà luogo nella piazza grande dell’outlet, visitatori e fan avranno l’occasione di incontrare, chiedere autografi e scattare foto con la danzatrice.

Così per gioco, il Gioco dell’Oca di Carlo & Giorgio  con tutti i loro personaggi più famosi torna nei teatri del Veneto in una nuova versione.

 

Per la stagione 2019-2020 lo storico spettacolo del duo comico veneziano coinvolgerà il pubblico riportando in scena la signora Giancarla e il marito Sergio, i tossici Denis e Fabietto, Batman e Robin e tutti gli sketch che li hanno resi celebri.

 

Sul palco un grande tabellone numerato, dei dadi e… il gioco è fatto: Carlo & Giorgio sfidano il pubblico e innescano una gara senza sosta verso la casella della vittoria n. 63. Ad ogni riquadro del tabellone, così come nel vero gioco dell’oca, corrisponde un premio, una penalità e soprattutto uno sketch che vede protagonisti i personaggi più noti dei due comici.

 

La vera novità è che lo spettacolo sarà diverso ed imprevedibile ogni sera, perché saranno i dadi, e quindi la sorte, a determinare l’uscita di questo o quel personaggio e l’andamento del gioco.

 

Le prime date annunciate:

 

Chioggia – Teatro Don Bosco 18-19 ottobre ore 21.00 – 20 ottobre ore 17.30

Camponogara – Teatro Dario Fo 7-8 novembre ore 21.00

Padova – Piccolo Teatro 14-15 novembre ore 21.15

Jesolo – Teatro Vivaldi 20-21 novembre ore 21.00

Mestre – Teatro Toniolo 20-23 febbraio ore 21.00

 

Lo spettacolo proseguirà il suo tour nel 2020 (le date verranno comunicate a breve).

 

COSÌ PER GIOCO, un successo che si rinnova

Comicità, improvvisazione, musica, ironia: gli elementi che da sempre caratterizzano lo stile di Carlo & Giorgio trovano in questo spettacolo un perfetto incastro nella struttura essenziale del gioco dell’oca. È questo il segreto della longevità di Così per gioco che, con l’inserimento di nuove gag o la riproposta dei classici più amati dal pubblico, viene riproposto con grande freschezza lasciando, oltre al sorriso, spazio alla riflessione, come i mille significati nascosti nella simbologia del gioco, dei suoi singoli elementi, delle mete che più o meno consapevolmente ci affanniamo ad inseguire per poi magari scoprire che erano solo “un’oca”.

 

Per informazioni, costi, prevendite e modalità di acquisto:

www.carloegiorgio.it – 333.2573806

 

Sabato 5 ottobre alle ore 18, nella chiesa di san Teonisto di Treviso, la Fondazione Benetton Studi Ricerche inaugura la programmazione musicale 2019-2020, proseguendo il percorso di approfondimento sul repertorio quartettistico avviato lo scorso anno in partnership con il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello), formazione cameristica conosciuta e apprezzata in Europa e nel mondo, e con la direzione artistica del maestro Stefano Trevisi.

La stagione è promossa in collaborazione con il Gruppo Baccini.

 

Se la rassegna 2018 era stata dedicata alla musica da camera ottocentesca, il cartellone 2019, articolato in quattro concerti tra ottobre e dicembre, prevede la “scoperta” di pagine di autori del Tardo Romanticismo e del primo Novecento storico fino all’apertura contemporanea, e si propone di sviluppare alcune idee emerse lungo il corso della precedente edizione. In particolare, l’attenzione per i giovani, scegliendo di inserire nella programmazione un quartetto di promettenti interpreti, selezionato nel circuito delle scuole di alta formazione europee, il Quartetto Dàidalos (Anna Molinari, violino; Paolo Vuono, violino; Lorenzo Lombardo, viola; Lucia Molinari, violoncello) che sarà protagonista di uno dei concerti in programma.

 

«Fondazione Benetton», afferma il direttore Marco Tamaro, «ha sempre dedicato grande attenzione ai nuovi talenti. Quest’anno abbiamo voluto dare a giovani interpreti una finestra di visibilità, e, nello stesso tempo, offrire al pubblico l’opportunità di una piacevole scoperta.

Inoltre, nel desiderio di dare un contributo all’avvicinamento alla musica, come fonte imprescindibile di crescita culturale e di affinamento della sensibilità di ognuno di noi, abbiamo voluto favorire la massima accessibilità agli eventi, con la proposta un biglietto di ingresso “a prezzo contenuto”: 10 euro».

 

«Novità di questa edizione» aggiunge Stefano Trevisi «anche la decisione di avviare una proposta didattica per le scuole secondarie, settore in cui la Fondazione ha una consolidata tradizione, e l’inserimento nel calendario degli appuntamenti di una conferenza di approfondimento che coinvolgerà Laura Patrizia Rossi (Universal Edition Wien) per una panoramica sulla storia editoriale della musica da camera romantica.».

 

Il primo concerto, in programma sabato 5 ottobre alle ore 18, vede protagonisti uno Schumann (quartetto in la maggiore op. 41 n. 3) e un Brahms (quartetto in do minore op. 51 n. 1) che cercano una strada nuova per la forma del quartetto. Ancora troppo viva e sentita è la lezione di Beethoven e dei suoi ultimi quartetti che sono destinati non solo alla memoria collettiva ma anche a rappresentare un limite all’apparenza invalicabile. Non altrimenti si spiegherebbero le lunghe gestazioni di questi capolavori di Schumann e Brahms; e se per Brahms sono le testimonianze dei suoi contemporanei a raccontarci il sentimento altalenante tra la soddisfazione di cercare una nuova forma e la frustrazione di non sentirla all’altezza del modello beethoveniano, sarà Schumann a lasciare di questa «cerca» di una nuova strada alcune dettagliatissime pagine nei suoi diari personali.

 

Calendario concerti

Sabato 5 ottobre 2019 ore 18, chiesa di San Teonisto, Treviso

Introduzione alla stagione a cura di Stefano Trevisi

Concerto con il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello)

Musiche di R. Schumann (quartetto in la maggiore op. 41 n. 3), J. Brahms (quartetto in do minore op. 51 n. 1)

 

Sabato 26 ottobre 2019 ore 18, chiesa di San Teonisto, Treviso

Concerto con il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello)

Musiche di F.J. Haydn (quartetto in re maggiore op. 33 n. 6), L. Boccherini (quartetto in re maggiore op. 52 n. 2), W.A. Mozart (quartetto in Mib maggiore K. 428)

 

Domenica 17 novembre 2019 ore 18, chiesa di San Teonisto, Treviso

Introduzione al concerto a cura di Stefano Trevisi

Concerto con il Quartetto Dàidalos (Anna Molinari, violino; Paolo Vuono, violino; Lorenzo Lombardo, viola; Lucia Molinari, violoncello)

Musiche di W.A. Mozart, A. Webern, L.V. Beethoven

 

Sabato 7 dicembre 2019 ore 18, chiesa di San Teonisto, Treviso

Concerto con il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello)

Musiche di J.S. Bach (Passacaglia e fuga in do minore BWV 582 – Trascr. J. Jorgensen), L.V. Beethoven (quartetto in sib maggiore op. 18 n. 6), C. Cacioppo (“Nebbia lagunare”, 2018, dedicato al Quartetto di Venezia), L. Cherubini (quartetto n. 2 in do maggiore)

 

Conferenza

Giovedì 21 novembre 2019 ore 17

Auditorium spazi Bomben

The world of the music publications, incontro pubblico con Laura Patrizia Rossi (Universal Edition Wien) per una panoramica sul mondo delle edizioni musicali.

 

Lezione concerto per le scuole

Lunedì 18 novembre ore 11

Chiesa di San Teonisto, Treviso

In fila per quattro, lezione concerto per le scuole secondarie di primo e secondo grado a cura di Stefano Trevisi e del Quartetto Dàidalos.

Considerato la forma musicale più alta ed espressiva del periodo romantico proprio dagli autori musicali che lo resero celebre, il Quartetto (nella sua formazione tradizionale di due violini, viola e violoncello) rappresenta il paradigma perfetto dell’equilibrio compositivo che dalla fine del periodo classico, attraverso tutto il Romanticismo, approda al Novecento per arrivare fino ai nostri giorni.

In questa lezione concerto, la giovane formazione italiana Daidalos condurrà i partecipanti alla scoperta del Quartetto attraverso le musiche di Mozart, Beethoven e Webern, affiancata da Stefano Trevisi che svelerà i misteri della scrittura polifonica.

Costo 4 euro a studente, per iscrizioni: [email protected]

 

Ingresso ai concerti: biglietto unico 10 euro; abbonamenti 30 euro.

Acquistabili anche con Bonus Cultura.

Prevendita: Fondazione Benetton, via Cornarotta 7, Treviso (lun–ven ore 9–13, 14–18) oppure nel sito www.liveticket.it

Per maggiori informazioni: Fondazione Benetton, T 0422 5121, [email protected], www.fbsr.it

 

Con il progetto si avvia una collaborazione con il

 

Il Quartetto di Venezia

Della vocazione del Quartetto di Venezia ai vertici più ardui del camerismo è testimone Bruno Giuranna: «È un complesso che spicca con risalto nel pur vario e vasto panorama musicale europeo, ai vertici della categoria e fra i pochissimi degni di coprire il ruolo dei grandi Quartetti del passato». Rigore analitico e passione sono i caratteri distintivi dell’ensemble veneziano, qualità ereditate da due scuole fondamentali: quella del Quartetto Italiano sotto la guida del M° Piero Farulli e quella della scuola mitteleuropea del Quartetto Vegh, tramite i numerosi incontri avuti con Sandor Vegh e Paul Szabo.

Il Quartetto di Venezia ha suonato in prestigiose sedi e in alcuni tra i maggiori Festival Internazionali tra cui: National Gallery a Washington, Palazzo delle Nazioni Unite a New York, Sala Unesco a Parigi, IUC e Accademia Filarmonica Romana a Roma, Kissinger Sommer, Villach, Klangbogen Vienna, Palau de la Musica Barcellona, Tivoli a Copenhagen, Societè Philarmonique a Bruxelles, Konzerthaus Berlin, Gasteig Monaco, Beethovenfest Bonn, Laeiszhalle Hamburg, Sala Filarmonica a Mosca, Teatro Colon e Teatro Coliseum a Buenos Aires, San Paolo, Montevideo. Ha suonato per Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana.

Il repertorio è estremamente ricco e include, oltre al programma più noto, opere raramente eseguite come i quartetti di G.F. Malipiero (“Premio della Critica Italiana” quale migliore incisione cameristica). Ha inciso per Decca, Naxos, Dynamic, Fonit Cetra, Unicef, Navona, Koch. Ultime produzioni sono l’uscita dell’integrale dei sei quartetti di Luigi Cherubini, registrati per la Decca in tre cd e per la Naxos con musiche di Casella e Turchi.

Il Quartetto di Venezia ha ottenuto la nomination ai Grammy Award per il cd Navona “Ritornello” con musiche di Curt Cacioppo. Numerose sono anche le registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI & RAI International, Bayerischer Rundfunk, New York Times (WQXR), ORF1, Schweizer DRS2, Suisse Romande, Radio Clasica Espanola, MBC Sudcoreana.

L’ensemble ha collaborato con artisti di fama mondiale tra i quali Bruno Giuranna, Quartetto Borodin, Piero Farulli, Paul Szabo, Oscar Ghiglia, Danilo Rossi, Pietro De Maria, Alessandro Carbonare, Andrea Lucchesini, Mario Brunello.

In occasione del 35° anniversario, il Quartetto di Venezia ha ricevuto una targa di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

 

Il Quartetto d’archi Dàidalos nasce a Novara nell’ottobre 2014 dal desiderio di quattro amici di fare musica da camera. Pur formato da giovani strumentisti, il Quartetto Dàidalos ha già al proprio attivo numerosi concerti in molte città italiane ed estere, tra cui San Francisco IIC, Helsinki IIC, Berna (Kammermusik Konzert Theather), Füssen (Ludwigs Festspielhaus), Milano (Casa Verdi, Villa Crespi e Villa Necchi per la Società del Quartetto), Bologna (Musica Insieme progetto Shostakovich), Firenze (Fortissimissimo Festival, Amici della Musica), Messina (Filarmonica Laudamo), Genova (Amici di Paganini e Paganini Genova Festival), Cremona (Teatro Ponchielli e Auditorium Arvedi), Como (Teatro Sociale), Bergamo (Società del Quartetto, Sala Piatti), Torino (Unione Musicale, marzo 2019). Nel 2016 l’ensemble ha ricevuto una borsa di studio dell’Associazione Piero Farulli (La Pépinière) e nel 2017 una assegnata dalla Gioventù Musicale d’Italia, che comprende anche una serie di concerti previsti per la stagione 2018-2019. L’ensemble è stato selezionato per il progetto Le Dimore del Quartetto, grazie al quale si esibisce regolarmente in concerto per l’Associazione Dimore Storiche italiane. Dal 2015 al 2018 il Quartetto Dàidalos è stato allievo del Quartetto di Cremona presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona. Inoltre, ha preso parte a masterclass tenute da S. Bernardini (Berliner Philarmoniker), H. Beyerle (Alban Berg), L. Dutton (Emerson), L. Hagen (Hagen), N. Prishepenko (Artemis), S. Bresler (Jerusalem), J. Meissl (Artis). Attualmente si sta perfezionando con P. Jüdt presso l’Hochschule der Künste di Berna.

Il 29 settembre, il 13 e il 20 ottobre un cast di 36 bambini e ragazzi dai 7 ai 20 anni sarà in scena con gli spettacoli della rassegna “La tragedia innocente”, promossa nell’ambito del 72° Ciclo di Spettacoli Classici “Muoiono gli Dei che non sono cari ai giovani”. Un intero ciclo di tragedie fatte da ragazzi per ragazzi per la prima volta all’interno dei Classici

 

 

Un teatro patrimonio mondiale Unesco, 36 bambini e ragazzi dai 7 ai 20 anni, tutta la potenza espressiva dei significati senza tempo trasmessi dalle tragedie classiche. Sono questi gli ingredienti dei tre spettacoli de La tragedia innocente, rassegna teatrale che il 29 settembre, il 13 e il 20 ottobre andrà in scena al Teatro Olimpico di Vicenza nell’ambito del 72° Ciclo di Spettacoli Classici “Muoiono gli Dei che non sono cari ai giovani”, con la direzione artistica di Giancarlo Marinelli.

Tre spettacoli nel corso dei quali a vestire i panni dei protagonisti saranno i giovanissimi allievi della scuola di teatro Tema Cultura Academy.

 

È la prima volta che un intero ciclo di tragedie classiche fatte da ragazzi per ragazzi viene ospitato all’interno dei Classici. Giovani che parlano ai giovani di sentimenti universali, veicolati da storie che arrivano dal passato, grazie alle quali scoprire chiavi di lettura utili per comprendere il presente. La verità, l’odio, la rabbia, la vendetta, l’amore, l’egoismo: raccontando l’uomo e le sue fragilità, le tragedie classiche guidano i ragazzi nel viaggio alla scoperta della loro identità. «I giovani di oggi – commenta Giovanna Cordova, direttrice artistica della scuola di teatro Tema Cultura Academy – non si accontentano delle favole. Vivono in un’epoca che ha scatenato in loro interrogativi ingombranti e sono assetati di risposte. È per questo che i testi di Platone, di Euripide, di Ovidio, così lontani nel tempo ma dai contenuti così attuali, se riletti in chiave contemporanea, possono guidarli nel loro cammino verso l’età adulta. Il teatro è per i ragazzi una palestra di vita. Dà loro lezioni che, potentissime, dal palcoscenico arrivano ai loro coetanei seduti in platea».

 

 

La rassegna teatrale

Ad aprire la rassegna teatrale domenica 29 settembre alle 17 sarà lo spettacolo “Apologia di Socrate. La verità è come l’acqua”. In questo adattamento del testo di Platone, a prendere le difese del Maestro saranno i fanciulli, voci innocenti che si leveranno in coro contro falsità e protervia, accesi da quel desiderio di ribellione che contraddistingue la loro età. Simbolo della verità sarà l’acqua, per sua natura incontenibile, in continuo divenire, trasparente e pura proprio come sono i ragazzi.

 

Il secondo appuntamento è fissato per domenica 13 ottobre alle 17 quando andrà in scena “Ecuba. Ares: il Dio della carneficina”, una spirale di violenza senza fine, frutto di un’insaziabile quanto oscura voglia di sangue e di vendetta. Una tragedia che apre a un interrogativo la cui potenza è rimasta immutata nei secoli, dalla devastazione di Troia fino a quella della Promenade des Anglais passando per l’11 settembre: perché?

 

L’ultimo capitolo della rassegna è affidato allo spettacolo “Dalla parte di Orfeo”in programma a partire dalle 11.30 di domenica 20 ottobre. Personaggio dalle mille sfaccettature, che dall’antichità ad oggi non ha mai smesso di affascinare, Orfeo è qui un uomo normale, costretto a convivere con un dramma a cui il pubblico proverà a dare una risposta: perché si è voltato verso la sua Euridice, pur sapendo che l’avrebbe persa per sempre? Per amore o, invece, per egoismo?

 

 

Informazioni

http://www.temacultura.it/

http://www.temacultura.it/altri-spettacoli-teatrali/

Direttrice artistica “Tema Cultura Academy” Giovanna Cordova – 346.2201356

[email protected]

 

Biglietti

I biglietti per gli spettacoli sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale Città di Vicenza, in Viale Mazzini 39, a Vicenza, aperta per la campagna abbonamenti da lunedì 23 a mercoledì 25 settembre dalle 9.30 alle 13; da martedì 1 a sabato 5 ottobre dalle 9.30 alle 13 (tel. 0444.324442 – [email protected]), online su tcvi.it e in tutti gli sportelli di Intesa Sanpaolo (ex Banca Popolare di Vicenza) e al Teatro Olimpico un’ora prima degli spettacoli.

 

Il prezzo dei biglietti degli spettacoli de La tragedia innocente è di 12 euro (intero), 10 euro (ridotto over 65) e 8 euro (ridotto under 30). Per le scuole è previsto un biglietto unico a 5 euro.

 

 

Photo Credits: Alessandro Bevilacqua

“Ci definirono persino barbari accusandoci di voler chiudere il Teatro di Treviso. Oggi siamo qui a presentare un rilancio senza precedenti, con il Mario Del Monaco inserito da luglio nella rete virtuosa del Teatro Stabile del Veneto e con un cartellone 2019-2020 di estrema qualità, oltre che innovativo. Come dico sempre, forse correndo da soli si fa più strada, ma facendo squadra si arriva più lontano. Regione Veneto, Comune di Treviso, Teatro Stabile del Veneto e Teatro di Treviso hanno saputo unire le forze e questa nuova offerta culturale di strada ne farà tantissima. Di certo Treviso sta vivendo un nuovo rinascimento”.

 

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, intervenendo, oggi a Treviso, alla presentazione della nuova stagione della stagione di prosa, danza e lirica 2019/2020 del Teatro Mario Del Monaco di Treviso, assieme, tra gli altri, al Sindaco di Treviso, Mario Conte, al Presidente del Teatro Stabile del Veneto, Giampiero Beltotto, e al Direttore, Massimo Ongaro.

 

Il cartellone 2019-2020, accompagnato dal logo “Una Stagione Spaziale” raffigurante un astronauta ritratto con, sullo sfondo, la platea e il palco del teatro, conta su 25 titoli per oltre 50 serate di spettacolo e tante novità in arrivo nei prossimi mesi. La stagione sarà aperta il 25 ottobre con la messa in scena di Madama Butterfly con  l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. La stagione teatrale partirà con Marco Paolini che, da 22 al 24 novembre, torna sul palcoscenico trevigiano con il suo ultimo spettacolo, “Nel tempo degli dei” per parlare dell’oggi attraverso il mito di Ulisse. E poi tanti grandi nomi, come Umberto Orsini, Sebastiano Lo Monaco, Ale e Franz, Giorgio Alberti e Barbara Bobulova, Corrado Abbati, e le registe e attrici Serena Sinigaglia e Teresa Mannino.

 

“Anche se nella classificazione dei teatri a Roma non se ne sono accorti, ma faremo in modo che rimedino in fretta – ha detto poi Zaia – questo è un cartellone di caratura nazionale. Accettiamo la competizione nazionale nella quale sapremo dire la nostra in termini di qualità e di organizzazione, augurandoci che il Ministero, assegnando il Fondo Unico per lo Spettacolo, voglia tenere conto della qualità e non della spesa storica”. 

I Presidenti dell’Ordine Ingegneri Venezia e Collegio, ing. Mariano Carraro e ing. Maurizio Pozzato, commentano le opere del ‘900 nel corto del film Eugenio Miozzi – Il Genio dei Ponti.

 

Il corto è stato presentato nello Spazio Regione del Veneto in occasione della 76^ Mostra del Cinema di Venezia, come progetto promosso dall’Ordine e il Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia.

 

1950 Cantiere Piazza San Marco

La regia Belle Epoque Film ha voluto in questo modo rendere omaggio al 130° anniversario della nascita e al 40° della morte dell’ing. Miozzi.

 

 

Per citare alcune sue realizzazioni, l’ing. Eugenio Miozzi costruì il Palazzo del Cinema del Lido di Venezia, il Ponte della Libertà in soli 20 mesi, i ponti dell’Accademia e della Stazione, Piazzale Roma e l’autorimessa comunale (all’epoca la più grande in Europa), il Rio Novo e i “Tre Ponti” (che in realtà sono quattro).

 

(La foto di copertina mostra il cantiere allestito per la costruzione del Ponte dell’Accademia e risale all’anno 1933, ndr).

 

Giovani artisti della lirica internazionale di oggi, giovedì 5 settembre in piazza Duomo a Treviso con la Venice Chamber Orchestra diretta dal M° Pietro Semenzato, per omaggiare il Design delle Aziende febc di Treviso e Novamobili di Pieve di Soligo

Giovani cantanti lirici, tra i più acclamati del momento, saranno protagonisti di un eccezionale Galà d’Opera, giovedì 5 settembre in piazza Duomo a Treviso per omaggiare il grande design trevigiano rappresentato dalle Aziende febc di Treviso e Novamobili di Pieve di Soligo in occasione dell’apertura di un nuovo show room nella marca trevigiana, in via Jacopo Riccati.

Questa serata intende essere un tributo alla prestigiosa storia delle due realtà aziendali trevigiane che, attraverso la musica lirica, desiderano celebrare gli straordinari risultati raggiunti nel design confermandosi aziende leader di settore del “Made in Italy” a livello internazionale.

Promotore di questa iniziativa culturale è l’Associazione Lirica Trevigiana, già conosciuta nella Marca Trevigiana per avere realizzato, negli ultimi anni, diversi concerti d’opera al Teatro Comunale di Treviso e che quest’anno realizzerà questo recital in collaborazione con il Comune di Treviso.

Il soprano Anastasia Bartoli, il tenore Oreste Cosimo, il mezzo soprano Daniela Innamorati e il baritono Vittorio Prato, accompagnati dalla Venice Chamber Orchestra di Venezia diretta dal M° Pietro Semenzato, si esibiranno con un programma raffinato e impegnativo che il direttore artistico della manifestazione, Giuseppe Aiello, ha pensato di far spaziare tra le maggiori arie firmate da Giochino Rossini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

 

INFO:
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Domani, giovedì 29 agosto, alle 21 alla Loggia dei Cavalieri il secondo imperdibile appuntamento con la rassegna teatrale “Treviso Città Incantata”.
Spettacolo a ingresso gratuito.

 

A Treviso arriva il secondo imperdibile appuntamento con l’arte e il teatro targati “Treviso Città Incantata”.

 

Ammaliato il pubblico giovedì scorso con il racconto “Grow. Luci di streghe e di follia”, a una settimana esatta dal debutto in Piazza Rinaldi, la rassegna teatrale promossa dal Comune di Treviso nell’ambito della manifestazione “Estate Incantata” e curata da “Tema Cultura” propone un’altra prima assoluta per Treviso: lo spettacolo di straordinario fascino “Ombre magiche d’acqua. Suoni, sogni e immagini”

 

Uno spettacolo unico

Domani, giovedì 29 agosto, andrà in scena a partire dalle 21 (ingresso gratuito) in un altro tra i luoghi più suggestivi della città, la Loggia dei Cavalieri, un concerto-spettacolo in cui a fare da filo conduttore sarà l’insolito interrogativo lanciato agli spettatori dai due protagonisti, gli artisti Eddy De Fanty e Francesco Lo Pergoloche voce ha l’acqua, elemento fondamentale per Treviso? Il percussionista De Fanty risponderà facendo suonare settanta litri d’acqua contenuti in due bocce di vetro. Suoni ai quali si affiancheranno le multivisioni di Lo Pergolo, le cui immagini suggestive racconteranno l’acqua in un immaginario viaggio dentro spazi di fantasia.

 

La rassegna “Treviso Città Incantata” proseguirà poi con lo spettacolo di teatro-danza “Porpora”, l’ultimo in calendario, in programma domenica 1° settembre alle 21 sempre alla Loggia dei Cavalieri.

 

 

Per informazioni

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Torna da protagonista della maratona di musica e solidarietà “Women for Freedom in Jazz“, domani, mercoledì 14 agosto alle 21 sulla terrazza dell’Hotel Carlton On The Grand Canal di Venezia, Francesca Bertazzo Hart, una delle più apprezzate e duttili cantanti jazz italiane, presente da vent’anni nella scena jazzistica italiana e internazionale, ma anche una delle più importanti cantanti scat e un’insegnante di riferimento per le jazziste di nuova generazione.
Reduce dalla recente uscita dell’ultimo lavoro discografico “The Teaneck session”, che ha ricevuto ottime recensioni, Francesca si propone in duo con Beppe Pilotto, contrabbassista di fama nazionale, allievo del celebre Cameron Brown. Anzi, si propongono in “trio”, considerato infatti l’insolito polistrumentismo della Bertazzo che, oltre a cantare, suona divinamente la chitarra con cui si accompagna. Presentano un repertorio molto vario di jazz standard con interpretazioni e arrangiamenti di brani famosi e alcune composizioni originali tratte dall’ultimo cd. Fluido e swingante, si concentrano sull’interplay, lasciando spazio alla creatività che si esprime in momenti improvvisativi e interpretativi, spesso sorprendenti.
L’ingresso è libero con consumazione obbligatoria.
“Women for Freedom in Jazz” fa parte della rete di eventi del Comune di Venezia “Le Città in Festa”.

Informazioni e prenotazioni

Hotel Carlton On The Grand Canal
Santa Croce, 578 – 30135 Venezia
tel. 041.2752200 – [email protected]
www.carltongrandcanal.com

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