Ci sono ben tre azzurri ai quarti di finale di Wimbledon. Alla sempre più sorprendente Jasmine Paolini e al numero uno Jannik Sinner, si aggiunge anche Lorenzo Musetti
WIMBLEDON – Che il movimento del tennis azzurro stia vivendo il momento più magico della sua storia ormai è un dato di fatto. I giocatori italiani ormai sono protagonisti in tutti i tornei. Maschile, femminile o doppio non importa. Qualche azzurro alla fine arriva sempre. Magari non sempre vincono, per ora, ma la strada è indubbiamente quella giusta.
Jannik Sinner sta decisamente guidando il movimento, come logico che faccia il numero 1 al mondo. Ma non è l’unico. Finalmente è tornato Matteo Berrettini, che proprio sui prati inglesi ci aveva fatto sognare tre anni fa. Dietro a loro c’è la fila con finalmente anche Lorenzo Musetti che, in lacrime, guadagna il quarto di finale del torneo più prestigioso al mondo.
E infine c’è lei. La nuova stella del tennis italiano. La ventottenne Jasmine Paolini che in pochi mesi ha scalato tutta la classifica del Ranking e ora si ritrova virtualmente già al numero 6. Dopo la vittoria degli Internazionali di Roma in coppia con la veterana Sara Errani e la recente finale del Roland Garros, ora l’azzurra se la vedrà domani con Emma Navarro, anche lei nel periodo migliore della sua vita.
Vada come vada, gli azzurri sono già entrati nella storia. Non era mai successo che due italiani arrivassero ai quarti di finale di Wimbledon, figuriamoci tre! Solo un’altra volta c’era stato un caso simile in uno Slam, al Roland Garros del 1948 con Marcello Del Bello, Gianni Cucelli e Annelies Bossi. Praticamente stiamo parlando degli albori di questo sport.
Ora la strada è stata tracciata, sotto con i quarti di finale e un occhio sognante va già a Parigi… con una squadra così perché non sognare in grande già che ci siamo?
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