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Vincenzo Loria

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita

 

Vincenzo (Enzo) Loria – Pittore
(n. a Caccuri, Calabria, nel 1948)

Enzo Loria rappresenta una tra le tante storie di persone che negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso in massa arrivavano al Nord dal Meridione d’Italia, perché lì non si trovava lavoro e la disoccupazione praticamente si aggirava intorno al cento per cento della popolazione.

 

Approdato a Mogliano aveva trovato subito da lavorare al Cotonificio Veneto Olcese di via Torni. Ma ben presto il Cotonificio chiuse definitivamente i battenti. Lui perse il lavoro e da allora non è più riuscito a trovare un’occupazione stabile e gratificante.

 

In assenza di alternative accettabili per sopravvivere non ha disdegnato però di svolgere lavori modesti e saltuari.

Circostanza questa che gli ha permesso però di dedicarsi quasi a tempo pieno alla pittura, utilizzando il suo abbondante tempo libero fin da subito all’arte pittorica, verso la quale si sentiva maggiormente portato e della quale ha vissuto e vive tutt’ora.

 

In tutti i suoi quadri ha adoperato uno stile originale, tutto suo e personalissimo, senza imitare nessuno fin dai primi lavori. La sua tecnica è fatta non di pennellate ma dall’insieme di minuscoli puntini variopinti che colorano le immagini ed i paesaggi che lui intende rappresentare. In pratica un meraviglioso mosaico multicolore simile a quelli della migliore tradizione.

 

A Mogliano ha frequentato assiduamente l’Artis Domus e il Centro Artistico Piranesi, fondato e presieduto dal Prof. Giancarlo Zaramella, sotto la cui guida illuminata ha mosso i primi passi verso l’arte pittorica.

 

Fortemente schivo e restio ad ogni logica di mercato, difficilmente è propenso a cedere i suoi lavori, ma è più incline a conservarli. Per far conoscere la sua arte ha allestito moltissime mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero, attirando l’attenzione di numerosi critici d’arte di grande rilievo e riscuotendo un grande successo in chiunque abbia visitato le sue mostre.

 

Nei suoi quadri preferisce i colori tenui a quelli sgargianti, e nelle sue opere non nasconde una certa malinconia, forse causata dalla nostalgia della sua meravigliosa terra d’origine, la Calabria.

 

Il suo oggetto preferito è la laguna veneta “della quale egli dipinge nei suoi quadri non tanto il paesaggio lagunare, quanto il sentimento che esso suscita nell’autore” (Luigi Scala). Le sue pennellate mostrano delle sfumature che danno l’idea di una tenue nebbiolina che toglie alle sue opere il senso del tempo ed infonde nell’animo umano un senso di lirismo e sentimenti di pace, di serenità ed amore per il bello ed il giusto.

 

Nel vasto firmamento delle stelle che dedicano giorno per giorno alla pittura e all’arte più genericamente la loro passione Enzo Loria rappresenta un talento puro ed assoluto per bravura e dedizione a quella che col tempo è diventata la sua professione.

 

Enzo, la mia massima ammirazione ed i complimenti più sinceri con l’augurio che tu possa raggiungere ulteriori traguardi e riconoscimenti gratificanti!                

 

Photo Credits: G. Marino

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