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Ricevitoria fortunata quella dell’edicola cartoleria di piazza del Marinaio a Mogliano. Fortunata specialmente sotto le feste pasquali.

 

In questa edicola il 22 aprile, giorno di Pasquetta, un fortunato ha realizzato una vincita di 39.920 euro a Win for Life. Ricordiamo che a Pasqua 2018 un altro fortunato ignoto vinse ben 100.000 euro al Superenalotto.

 

Insomma la Pasqua porta bene a chi gioca nell’edicola cartoleria Cartolandia di piazza del Marinaio. Ora siamo curiosi di vedere se il miracolo si ripeterà anche nelle feste pasquali del 2020.

Domani, giovedì 25 aprile 2019, in occasione della Festa della Liberazione, l’amministrazione comunale di Mogliano propone il seguente calendario di eventi, a cui tutta la cittadinanza è invitata:


9.00 – Bonisiolo / 9.15 Zerman / 9.40 – via Verdi  / 9.45 – Sala consiliare Municipio

Deposizione composizioni floreali

 

10.00 – Piazza Caduti
Alzabandiera

 

10.05 – via Pia 
Deposizione composizione floreale al monumento ai Deportati dei Lager

 

10.10 – Piazza Duca D’Aosta
Deposizione composizione floreale alla  Lapide dei Partigiani

 

10.20 – Piazza Caduti
Deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti
Intervento del sindaco

 

Il sottofondo musicale sarà curato dal Gruppo Musicale Città di Mogliano.

Domani, giovedì 25 aprile, come è ormai tradizione, anche quest’anno torna il mercatino dell’Antiquariato, che per tutta la giornata animerà il centro di Mogliano Veneto con le sue bancarelle.

 

 

Un’occasione unica per trovare un regalo speciale, curiosare tra mille cose del tempo che fu, o semplicemente di pochi anni fa: dai mobili antichi ai fumetti, dai giochi di quelli che sono stati bambini agli attrezzi di un lavoro che ormai abbiamo quasi dimenticato, vestiti, libri… e tantissimi altri oggetti antichi, tutte le cose che hanno fatto il nostro passato e contribuiscono a tenere viva la nostra memoria.

 

 

Ma anche un modo per ridare vita al centro di Mogliano Veneto e anche per festeggiare i 145 anni della SOMS, contribuendo anche a una buona causa, visto tutto il ricavato è destinato ad attività di solidarietà.

 

 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma del candidato sindaco alle prossime amministrative di Mogliano, Davide Bortolato

 

Per la stesura del programma elettorale della Mogliano che vogliamo, abbiamo incontrato e ascoltato centinaia di cittadini e moltissime associazioni: si può affermare che il programma lo abbiano scritto loro!

 

Quello che più ci hanno evidenziato è che in questi cinque anni di amministrazione Arena non c’è stato ascolto, e anche il semplice ottenere appuntamento per molti è stata un’impresa.

 

Anche gli operatori economici che abbiamo incontrato hanno lamentato il mancato dialogo: è ridicolo che dopo 5 anni di nulla solamente adesso, a un mese dalle elezioni, l’assessore Minello convochi gli albergatori per un incontro informativo, tra l’altro dopo le nostre segnalazioni.

 

In questi giorni è in distribuzione alle famiglie un pieghevole che riassume gli otto temi principali del programma che abbiamo individuato per riportare Mogliano ad essere “la Perla del Terraglio”: Sicurezza, Ambiente, Quartieri, Turismo e Cultura, Sviluppo e Lavoro, Decoro Urbano, Sport e Associazioni, Sociale.

 

Il programma della Mogliano che vogliamo parte dalla sua storia, dalle sue radici, parte dai cittadini che la vivono ogni giorno e da una visione alta, che guarda il Comune nella sua interezza e in tutti i suoi aspetti. Vogliamo una città che torni a splendere, curata e pulita nella sua totalità, anche nei quartieri, dove il verde pubblico, i marciapiedi, le strade siano oggetto di manutenzioni costanti per tutta la durata del mandato e non solo in periodo pre elettorale. Vogliamo una città più sicura, più viva, più moderna e che offra servizi di qualità per tutti i cittadini.

 

Le nostre scelte non saranno dettate dal tornaconto elettorale e da logiche di visibilità ma saranno determinate dai reali bisogni della città e dei moglianesi.

 

 

Davide Bortolato

L’assessore alle politiche ambientali di Mogliano Veneto Oscar Mancini replica alle recenti dichiarazioni rilasciate da Stefano Bison della lista Piazza Civica.

 

“Che cosa fa un buon cittadino quando scopre un reato? La risposta è semplice: chiama le autorità competenti. Non per Stefano Bison, candidato di Piazza Civica. Avendo scoperto un caso di inquinamento ambientale non chiama né l’ufficio ambiente né la polizia locale, né l’Arpav bensì la stampa per denunciare che il comune non controlla”.

 

“Essendo i controlli affidati in prima istanza alla Polizia locale e in seconda istanza all’Arpav è a questi che si rivolgono gli strali di Bison? Evidentemente si perché ritiene che la situazione nel territorio di Mogliano non sembra sufficiente monitorata e richiede controlli più severi a mezzo stampa. È come dire che se un cittadino non rispetta il codice della strada la colpa è della Polizia”.

 

 

“Non solo: ce ne anche per me in quanto non avrei provveduto a adottare misure più stringenti. Forse sfugge al nostro candidato amministratore che la nostra amministrazione, su mia proposta, ha da tempo adottato un regolamento tra i più stringenti per mettere al bando i pesticidi in ambito urbano e limitarne, per quanto ci è consentito, l’uso in agricoltura”.

 

 

“Tra le misure adottate vi è anche il divieto di usare diserbanti a una distanza di 50 metri dai fossati, dai corsi d’acqua e dalle aree frequentate dai gruppi vulnerabili. Distanze ben maggiori di quelle previste dalla Regione. Chi non le rispetta oggi compie reato. Reato non previsto ai tempi in cui Stefano Bison era assessore della Giunta Azzolini!”

 

 

“Certo, tutto sarebbe più semplice, se il governo nazionale e la Regione adottassero misure definitive per mettere al bando il famigerato glifosate, vietandone la vendita, come auspicato dall’agenzia dell’Organizzazione mondiale della sanità. Purtroppo gli alleati di Bison al governo nazionale e regionale sono in altre faccende affaccendati”.

Il capo gruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale di Mogliano, Cristina Manes, alla conclusione dei suoi cinque anni di mandato, tira le somme sull’attività consiliare svolta dal Movimento.

 

In primo luogo la Manes esprime un giudizio su come è stata accolta la novità a Mogliano del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale e sui rapporti avuti con la maggioranza: “Il Movimento 5 Stelle ha portato anche nell’istituzione moglianese un nuovo modo di fare politica, seppur con una sola rappresentante in Consiglio, inserendosi all’interno di rapporti di potere consolidati. La diffidenza rispetto alla novità rappresentata dall’ingresso in Consiglio Comunale di comuni cittadini ha lasciato presto il posto all’ostruzionismo, quando si è capito che la nostra presenza avrebbe dato fastidio, ponendo l’attenzione su questioni spinose e mai affrontate”.

 

“Un ostruzionismo opposto, contro di noi – prosegue la Manes – con tutti i mezzi possibili, anche con bassi attacchi mirati a sminuire la nostra persona prima ancora che la nostra azione, da parte del Presidente del Consiglio, Consiglieri di maggioranza, Sindaco e Assessori. La maggioranza si è trovata spiazzata, anche perché la nostra è stata un’opposizione soprattutto propositiva, condizione alla quale non si era abituati.”

 

“La nostra corposa attività propositiva e ispettiva – conclude la Manes – spesso ha messo in luce le contraddizioni presenti all’interno della coalizione di maggioranza. Una maggioranza, un Sindaco che non sono stati minimamente rispettosi del ruolo dei consiglieri di opposizione. Non hanno saputo cogliere le opportunità che sarebbero potute derivare da un confronto libero da pregiudizi, dando in Consiglio Comunale una perfetta rappresentazione plastica di quello che è stato il mancato rapporto tra Sindaco e cittadinanza.”

 

A seguire, la Manes espone in sintesi l’attività nei cinque anni di mandato del Movimento 5 Stelle. Sono state presentate 32 mozioni proposte, 15 interpellanze,  4 interrogazioni, 3 richieste di emendamenti e 2 proposte di regolamento.

 

Sono state dieci in totale le mozioni approvate. Tra queste:

1. trasmissione audio video del Consiglio Comunale e delle commissioni consiliari

2. 8×1000 all’edilizia scolastica

3. adesione al patto dei Sindaci e al bando per la redazione del P.A.E.S.

4. bando per interventi di efficienza e risparmio energetico pubblici edifici e reti di illuminazione pubblica

5. bando nazionale che avvii gli inceneritori esistenti e le discariche a una dismissione totale, escludendo nuovi impianti e discariche

6. devoluzione dei gettoni di presenza della seduta odierna da parte dei consiglieri, a favore delle popolazioni colpite dal tornado.

 

E ancora:

• patto con il cittadino-baratto amministrativo

 interventi comunali per la legalità e il contrasto al gioco d’azzardo patologico

• adesione del Comune di Mogliano Veneto alla campagna di sensibilizzazione delle patologie: sensibilità chimica multipla, encefalo mielite mialgica e fibromi algia, quali malattie altamente invalidanti

• adesione del Comune di Mogliano anche all’associazione Rete Italiana Città Sane-Oms

• sensibilizzazione e interventi per limitare l’uso e la dispersione della plastica usa e getta nell’ambiente: Mogliano Veneto comune Plastic-Free.

 

 

I temi affrontati dal gruppo 5 Stelle di Mogliano sono stati i seguenti: partecipazione, cittadinanza attiva, trasparenza, ambiente/salute, sicurezza, sociale, edilizia scolastica, connettività e trattati internazionali.

 

 

Foto credit: FB @cristina.manes.9

Sabato 20 aprile, il sindaco di Mogliano, Carola Arena, ha inaugurato la nuova sala del Centro Sociale in piazza Donatori di Sangue. Presenti all’inaugurazione la Giunta al completo e molti esponenti politici cittadini.

 

La nuova sala da questo momento è di fatto l’auditorium di Mogliano e ospiterà manifestazioni culturali, incontri, conferenze, eventi musicali e mostre.

 

Il nuovo palco, fatto con elementi modulari, permetterà anche la rappresentazione di eventi teatrali. Migliorata l’acustica, nuovo l’impianto audio e video e nuove anche le luci di scena.

 

Il risultato della trasformazione è ben riuscito, la vecchia sala appare del tutto rinnovata e dà effettivamente l’impressione di trovarsi di fronte a un vero auditorium: cosa di cui la città aveva bisogno.

Riceviamo e pubblichiamo la riflessione degli esponenti della lista Piazza Civica, in occasione della giornata mondiale della Terra, che si celebra oggi

 

La giornata mondiale della Terra è un’occasione unica in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

 

Proprio durante questa giornata, Piazza Civica riscontra una grave situazione di inquinamento ambientale nel territorio moglianese. La foto dell’articolo è emblematica e rappresenta uno scolo di raccolta acque meteoriche lungo via Fossati, nel quale è stato sversato in modo scellerato e ingiustificabile del diserbante.

 

Il diserbante, tipo glifosate, provocherà gravi conseguenze per il suolo, per l’acqua potabile, per gli organismi acquatici e conseguentemente per la salute dell’uomo.

 

Il Comune deve prevedere misure più stringenti e controlli più severi – sostiene Stefano Bison – non bastano pieghevoli e belle parole. La situazione nel territorio moglianese non sembra essere sufficientemente monitorata. Piazza Civica si impegnerà a sensibilizzare i cittadini ed a contrastare con misure serie ed efficaci la contaminazione da diserbanti, per preservare il suolo, gli organismi acquatici, la qualità della nostra acqua e la salute di tutti”.

A Venezia, dal 7 maggio al 7 settembre 2019, Marignana Arte presenta la mostra IDEAL-TYPES [Chapter 2],
a cura di Alfredo Cramerotti e Elsa Barbieri.

 

La mostra

Ispirandosi alla teoria del sociologo Max Weber, secondo cui per studiare un’azione sociale senza ridurne le
particolarità a una collezione di singoli eventi si deve partire dalla percezione che l’individuo ha del mondo
reale, questo progetto espositivo ongoing è pensato come uno strumento speculativo che permette di
misurare la realtà: il tipo-ideale (Idealtypus).

 

Gli artisti

Gli otto artisti internazionali invitati a confrontarsi con le rispettive opere, tra loro e con lo spazio della
galleria, per formulare il linguaggio artistico che traduca visivamente le relazioni nel pensiero quando si cerca
di enunciare un concetto, sono: Athanasios Argianas, Maurizio Donzelli, Nancy Genn, Artur Lescher, James
Lewis, Alice Pedroletti, Antonio Scaccabarozzi e Verónica Vázquez.

 

Il metodo

Paradigma metodologico mai rintracciabile empiricamente nella sua purezza concettuale, il tipo-ideale è
inteso come un’utopia che condivide caratteristiche con gli oggetti reali, pur non corrispondendo ad alcun
esempio specifico. Con esso deve essere comparata la materialità dell’esistenza per illustrare gli elementi
significativi del suo contenuto empirico.

 

Si tratta, quindi, di adottare qualcosa di immaginario o intangibile per capire meglio il concreto. Il concetto
non copia la vita reale, ma ne sottolinea le connessioni più intrinseche. Senza alcuna pretesa di oggettività,
gli artisti costruiscono un tipo di verosimiglianza seducente, meticoloso e inconsistente con cui verificarlo
empiricamente. Isolando dal complesso delle interazioni un particolare fenomeno e cogliendo nella
ripetizione del medesimo gli elementi uniformi, procedono ognuno nella costruzione del tipo-ideale, che
opera come dispositivo di misurazione unilaterale e razionale della realtà.

 

Le opere

Le opere esposte nella collettiva interrogano lo spettatore stimolandolo a sempre nuove letture dell’essere,
in una conversazione visiva e spaziale. I tre bassorilievi a parete della serie “Clay Pressings” (2016-18) di
Athanasios Argianas suggeriscono uno spazio liminale, in cui i sistemi e i meccanismi si scambiano
liberamente con l’intuizione. L’arazzo “Angelicato” (2014) di Maurizio Donzelli è il risultato di un’approfondita ricerca sulla manipolazione dell’immagine. Le opere in carta di Nancy Genn, “Construct Blu I” (2003), “Construct Yellow” (2003) e “Rainbars 6” (2011), sono lavori corposi, ricchi, stratificati, carichi di spiritualità.

 

Il loro materiale semplice, grezzo, si accorda alle peculiari variazioni di cromie e trame emanando un acuto e sensibile lirismo. La scultura di acciaio “Sem Título, Da Série Nexus #2” (2013) di Artur Lescher è composta da pezzi singoli in sospensione, che mettono in luce il loro volume e negano l’azione della forza di gravità.

 

Il lavoro in legno, vernice, resina e piombo di James Lewis, “Diseases of Warm Lands (Rhombus)” (2018), corrisponde ad un’estinta costellazione di stelle ed è un monumento visivo all’impossibilità di definire i parametri della comprensione e degli sforzi umani. “Study for a sculpture” (2016-19) di Alice Pedroletti è una serie di sculture di carta colorate, temporanee e fragili, come prototipi senza uno scopo ma con tutte le possibili funzioni.

 

I lavori della serie “Essenziali” (1990-95) di Antonio Scaccabarozzi sono autorappresentazioni del corpo pittorico; libere pennellate di puro colore, ampie, oblique, esatte e potenti, senza supporto. Risultato dell’interpretazione dell’esercizio dell’assemblage e della tessitura contemporanea, “De la série tapices con metales” (2016), “Escultura en acero I” (2016) e “Sin Título” (2018) di Verónica Vázquez esprimono il valore re-performing della materia.

 

Artisti in mostra

  • Athanasios Argianas (1976, Atene, Grecia; vive e lavora a Londra)
  • Maurizio Donzelli (1958, Brescia, Italia; vive e lavora a Brescia)
  • Nancy Genn (1930, San Francisco, Stati Uniti; vive e lavora a San Francisco)
  • Artur Lescher (1962, San Paolo, Brasile; vive e lavora a San Paolo)
  • James Lewis (1986, Londra, Inghilterra; vive e lavora a Vienna)
  • Alice Pedroletti (1978, Milano, Italia; vive e lavora a Milano)
  • Antonio Scaccabarozzi (1936 – 2010, Lecco, Italia)
  • Verónica Vázquez (1970, Treinta y Tres, Uruguay; vive e lavora in Uruguay)

 

Co-curatori:

Alfredo Cramerotti, direttore MOSTYN Wales, capo curatore MutualArt / APT Artist Pension Trust, curatore
associato CCANW – Centre for Contemporary Art and the Natural World
Elsa Barbieri, curatrice indipendente
Accompagna la mostra un catalogo bilingue italiano / inglese.
IDEAL-TYPES [Chapter 2]

 

La mostra

A cura di Alfredo Cramerotti e Elsa Barbieri
Marignana Arte
Venezia, dal 7 maggio al 7 settembre 2019
Inaugurazione: martedì, 7 maggio ore 17.00 – 22.00
Aperture straordinarie: da mercoledì 8 a domenica 12 maggio ore 10.00 – 20.00
Dorsoduro, 141
Rio Terà dei Catecumeni
Orari: martedì e mercoledì, 14.00 – 18.30; da giovedì a sabato, 11.00 – 13.30 / 14.00 – 18.30; domenica e lunedì
chiuso o su appuntamento
Fermate vaporetto: Salute – Linea 1, Spirito Santo – Linee 5.1 / 5.2

 

Tel.: +39 041 5227360
[email protected]
www.marignanaarte.it

Alessandro Polo, candidato nella lista Piazza Civica  invia al giornale le seguenti considerazioni sul degrado che ha colpito la piscina di Mogliano ormai chiusa da tempo.

 

C’era una volta… la Piscina Comunale Rari Nantes di via Barbiero!

 

 

Piazza Civica vuole segnalare il degrado in cui versa la piscina comunale di via Barbiero, una situazione non più tollerabile! Ormai sono diversi anni che la struttura risulta chiusa e preda di vandali, con rimpalli di responsabilità sulle manutenzioni, sfociate in una recente sentenza del TAR, che ha ritenuto il Comune responsabile della mancata messa in sicurezza dell’impianto sportivo. Dopo oltre 3 anni nulla si è mosso… e il degrado aumenta!

 

 

Stefano Bison, candidato di Piazza Civica: “Moltissimi moglianesi hanno nuotato in quella piscina, e in tanti hanno imparato a nuotare lì, il sottoscritto compreso. Vogliamo recuperare lo splendore della piscina di quegli anni, ma con una struttura migliore, più funzionale, moderna e con un’edilizia sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico. Sappiamo per certo che ci sono imprenditori che hanno voglia di investire in questa sfida. Basta la volontà politica!”

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