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Con alcune uscite congiunte tra agenti della Polizia locale e guardie zoologiche, ha preso il via in questi giorni a Mogliano il servizio di sorveglianza del territorio da parte dell’associazione guardie Eco- Zoofile.

La convenzione tra il Comune e l’Aasociazione, che norma la loro presenza e la loro attività nel territorio comunale, dopo alcuni incontri di coordinamento con il comando della Polizia locale per stabilire le modalità operative e organizzative della sorveglianza è diventata pienamente operativa.

Le attività sul territorio saranno svolte dalle Guardie Particolari Giurate dell’Associazione Guardie per l’Ambiente, in possesso del corrispondente decreto di nomina prefettizia, in virtù del quale esse sono, a tutti gli effetti, Pubblici Ufficiali e Agenti di Polizia Giudiziaria, e quindi possono prendere notizia di eventuali reati e impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori.

Le guardie eco-zoofile opereranno in divisa e con tesserino di riconoscimento e interverranno su segnalazione di privati, degli uffici comunali o per iniziativa autonoma. È prevista la loro presenza nei parchi comunali a rotazione in giorni e orari differenti.

Si occuperanno anche di controlli sull’anagrafe canina e sugli abbandoni, del monitoraggio del randagismo, del controllo di eventuali trasporti di animali e del rispetto delle normative che riguardano il commercio di animali esotici. Potranno elevare sanzioni amministrative previste dal regolamento comunale.

“Dopo l’iter amministrativo ora siamo giunti finalmente all’avvio di questo servizio cui teniamo molto, perché anche la cura degli animali è una parte del vivere civile di una comunità. Siamo convinti che la presenza delle guardie eco-zoofile servirà principalmente a prevenire le infrazioni relative ai regolamenti locali e generali relativi alla difesa ed alla protezione degli animali.

 

Ma le guardie potranno anche, se necessario, reprimere comportamenti contro le norme, potendo sanzionare direttamente i contravventori. Abbiamo previsto anche compiti relativi alla formazione e informazione in materia di tutela del patrimonio faunistico ed a favore di un corretto rapporto uomo-natura-animali, oltre al monitoraggio della presenza di animali sul territorio comunale”, commenta il sindaco Carola Arena.

Venerdì 1° marzo, alle ore 21.00, al Teatro Busan di Mogliano Veneto la Stagione 2018-2019 prosegue con un emozionante spettacolo di teatro-canzone in cui la voce di Sandra Mangini, accompagnata da Alberto d’Este al piano, Vincenzo Della Malva al contrabbasso e Massimo Delrio alla batteria, conduce il pubblico in un viaggio nel cuore della canzone d’autore italiana degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, interpretando i brani più indimenticabili di alcuni grandi cantautori di quegli anni, come Franco Battiato, Paolo Conte, Pino Daniele, Sergio Endrigo, Giorgio Gaber, Rino Gaetano, Enzo Jannacci, Gino Paoli e Luigi Tenco. Personalità spesso fuori dall’ordinario, che scrivevano con libertà e spregiudicatezza, non solo facendo venire fuori tutta la loro originalità e grandezza, ma soprattutto dando parola e forma al pensiero di tanti, finendo per orientare la formazione esistenziale di molti.

 

Le canzoni sono “poesie in musica”; vera arte popolare, poiché sono capaci di creare un senso d’appartenenza enormemente diffuso, dando per contro la sensazione di rivolgersi personalmente ad ognuno di noi. Ci sono canzoni che ci accompagnano, nella vita. Che si legano indissolubilmente a certi momenti, a certi luoghi precisi, a certe sensazioni concrete, diventando quasi una mappatura di noi stessi, una colonna sonora del nostro viaggio su questa terra.

Una giornata al mare – spiega Sandra Mangini – è una personalissima antologia di ‘canzoni del cuore’, infilate in un discorso poetico, un racconto esistenziale, che riguarda il presente. Le parole di ieri, le parole di questi giganti della cultura popolare, risuonano, oggi più che mai, come quelle dei grandi classici: senza tempo e universali, talvolta profetiche. E poiché non è possibile cantarle senza intrecciare un rapporto personale con esse, posso dire che mi riguardano, molto, moltissimo, ma non più di quanto possano riguardare ognuno di noi… un vero bene comune”.

BIGLIETTI

Biglietto unico 16,00 €

ACQUISTO E PREVENDITE

Biglietteria Cinema Teatro Busan

via Don Bosco 41, Mogliano Veneto (TV)

lunedì 9.30 – 12.30 e 17.00 – 19.00; giovedì e venerdì 17.00 – 19.00

e 30 minuti prima di ogni proiezione cinematografica

e online su www.cinemabusan.it

INFORMAZIONI

+39 041.5905024 | +39 334.1658994 | [email protected]

Domenica 17 marzo, biodiversità e sostenibilità insegnata agli studenti, cittadini del futuro. Una festa che di anno in anno si svolge in un plesso diverso, coinvolgendo scuola e cittadinanza

 

Tappa alla primaria “A. Frank” per questa edizione 2019 di “Semi di Speranza”, la festa itinerante per lo scambio e dono di semi e saperi, esperienze e conoscenze, a difesa della biodiversità ambientale e agricola realizzata, con il supporto dell’amministrazione comunale, dall’associazione Amici del Parco, quale capofila di varie associazioni di volontariato, e con la collaborazione di insegnanti degli istituti scolastici moglianesi, in quanto rivolta alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.

 

L’iniziativa viene svolta ogni anno nei giardini di una scuola diversa. Dopo la prima edizione nel 2017 alle scuole “G.B. Piranesi”, l’anno scorso alla primaria “Verdi”, quest’anno la sede di “Semi di Speranza” è alla primaria “A. Frank”, in via Barbiero. Qui domenica 17 marzo a partire dalle ore 10.00, e fino alle 20.00, i piccoli studenti si daranno appuntamento con genitori, nonni e amici per una giornata all’insegna dell’attenzione alla biodiversità e all’ambiente, aperta alla cittadinanza. Con il Patrocinio e il sostegno del Comune di Mogliano Veneto, “Semi di Speranza” è curata dall’Associazione “Amici del Parco” insieme ad altre Associazioni presenti sul territorio: “Oltreconfin”, con il gruppo “Zappa e Rastrello”, “Slow Food – Progetto ‘Orto in Condotta’” e “Civiltà Contadina-Custodi di semi”.

 

“È grazie all’impegno degli Amici del Parco e delle associazioni che insieme lavorano ormai da oltre tre anni a questo progetto, che abbiamo dato vita ad un appuntamento annuale che coinvolge con grande entusiasmo e partecipazione il mondo della scuola, con le loro famiglie. È un momento significativo, in cui passato e futuro si passano il testimone. Con il prezioso aiuto di tante associazioni, vogliamo spargere semi e speranza per far vivere ai nostri piccoli cittadini il piacere del contatto con la natura, far sentire loro l’importanza di amarla e rispettarla. Poiché proprio a loro, infatti, spetta in futuro il compito di tutelare e preservare il nostro pianeta”, sottolinea il sindaco, Carola Arena.

 

La biodiversità quale garanzia per la sopravvivenza della Terra: questo il focus dell’iniziativa, che mette in sinergia diversi soggetti con idee, creatività, progetti, competenze e speranze che sfociano in una giornata in cui i veri protagonisti sono i bambini. Saranno proprio loro, insieme ad amici e famiglie, ad animare questo giorno in cui verranno organizzati laboratori e giochi sulla biodiversità e sul rispetto dell’ambiente, percorsi didattici inerenti il progetto “Basta un poco di zucchero”, approfondimenti educativi e tecnici. A partire proprio dal tradizionale scambio di semi, autoprodotti e raccolti, grazie al prezioso lavoro dei custodi di semi, saranno valorizzate tematiche, realtà locali e laboratori che promuovono la biodiversità in tutte le sue sfaccettature. A chi porterà un lombrico verrà donata un bustina di semi di piante, in un’ottica di processo circolare che nel migliorare la fertilità del terreno aiuta anche la sopravvivenza di api, farfalle e insetti utili. Sarà inoltre allestita un’area con animali da cortile.

 

Questa iniziativa si inscrive in un più ampio progetto di educazione dei piccoli cittadini moglianesi ai prodotti e alle risorse della terra, così come “Mogliano Mangia Bene” e “Pensa che Mensa”, percorsi di educazione alla buona alimentazione, in collaborazione con Slow Food, insieme a Ulss 9 e associazioni del territorio.

Soddisfazione a Mogliano Veneto per la notizia che entro il prossimo giugno 2500 tonnellate di plastiche che si trovano stoccate nel territorio del comune di Mogliano Veneto nello stabilimento della Nuova ESA saranno completamente asportate e smaltite.

 

La notizia è stata comunicata questa mattina nel corso di un sopralluogo sul posto, cui hanno preso parte rappresentanti di Regione, Comuni di Mogliano Veneto e di Marcon e operatori.

 

“Siamo molto soddisfatti per questa nuova notizia e per il fatto che possiamo tirare un sospiro di sollievo rispetto al pericoli di inquinamento che incombevano a causa delle sostanze plastiche stoccate dalla nuova ESA nel nostro territorio. Nel corso di questi anni abbiamo seguito con molta attenzione la situazione e sollecitato la regione per una soluzione del problema della bonifica dei rifiuti della Nuova ESA e quindi non possiamo che salutare con soddisfazione questo epilogo che vedrà ripulita definitivamente una parte del territorio del nostro comune che era in pericolo di inquinamento“, commentano il sindaco Carola Arena e l’assessore all’Ambiente Oscar Mancini.

 

Naturalmente l’amministrazione comunale è impegnata a seguire passo passo tutti i lavori di asporto e smaltimento che saranno svolti nei mesi prossimi e fino a giugno per portare a compimento questa opera.

“Assistiamo continuamente a maldestri tentativi di copiare il grandioso programma della lista Azzolini del 2006. La Piazza è chiusa, dopo 5 anni di questa amministrazione senza idee. A breve, se non faremo nulla perderemo anche il mercato”.

Questo il commento di Stefano Bison che, dopo circa dieci anni di lontananza, si riaffaccia alla politica moglianese come membro della lista trasversale Piazza Civica.

 

Questa lista, che si presenterà alle prossime elezioni comunali di maggio, ha rivelato il primo punto del suo programma politico in materia di viabilità e parcheggi del centro, proponendo di:

• Studiare una nuova viabilità che favorisca l’accesso al centro storico, eliminando il traffico di attraversamento e accelerando il rilancio della piazza e del commercio.
• Elaborare un piano urbano del traffico, della mobilità e della sosta, coinvolgendo tutti i soggetti interessati (commercianti, quartieri, Carabinieri, Parrocchie, Astori, Ferrovie, ACTV, Generali, ambulanti, il confinante Comune di Venezia). Particolare attenzione sarà posta al centro cittadino e all’individuazione di spazi a parcheggio anche in piazza. Anche l’area attorno alla stazione FS sarà rilanciata.
• Realizzare il sogno nel cassetto del progetto InTerraglio, che ambisce a far rinascere Piazza Duca D’Aosta e renderla pedonale.

 

A breve sapremo come.

C’è molta attesa a Mogliano per l’edizione 2019 del Carnevale moglianese, una festa apprezzatissima da bambine e bambini, ma anche da tanti adulti, tutti accomunati dal clima di divertimento che questo appuntamento porta con sé.

 

Quest’anno la sfilata dei carri allegorici si svolgerà sabato 9 marzo, visto che a Mogliano si celebra il carnevale Ambrosiano, ma per i bimbi ci sarà una grande anteprima, il martedì grasso, 5 marzo, con una giornata interamente dedicata a loro.

 

L’amministrazione comunale promuove le iniziative carnascialesche e le ha inserite nel programma culturale “Mogliano in Piazza”, che con esse prende avvio. L’organizzazione è stata demandata alla Parocchia Santa Maria Assunta con l’Oratorio Don Bosco, per quanto riguarda il “Carnevale dei bambini”, e alla Pro Loco per la parata dei carri.

 

Interessante novità di quest’anno saranno i laboratori, che saranno allestiti per i più piccoli, al Mogart, Spazi Brolo, il 2,3 5 e 10 marzo, dalle 15.00 alle 16.00, “Ad ognuno la sua maschera”, laboratorio per la realizzazione di una maschera di carnevale personalizzata, e il 10 marzo “Le ombre vanno in scena”, con la costruzione di un piccolo teatrino delle ombre che permetterà ai più piccoli di sperimentare la propria manualità e creatività (la partecipazione a ciascuno ha un costo di 5 euro e l’organizzazione è di CoopCulture che si occupa della gestione del Mogart).

 

 

Il programma nel dettaglio

Martedì 5 marzo

dalle 15.00 in Piazza Caduti Carnevale dei bambini con Bans, giochi in piazza, balli, animazione, sfilata delle mascherine, con gli animatori dell’Ortatorio Don Bosco                              

alle 17.30 al Cinema Teatro Busan proiezione del film per famiglie “Rex – un cucciolo a palazzo” (biglietto unico 5.50 euro)

2/3/5/10 marzo Mogart (15.00-16.00)- Laboratorio “Ad ognuno la sua maschera” (5 euro a partecipante)

10 marzo Mogart (15.00-16.00)- Laboratorio “Le ombre vanno in scena” (5 euro a partecipante)

 

Sabato 9 marzo

Dalle 15.00 alle 16.00 in Piazza Caduti – “Carnival Show”, spettacolo magicomico con i clown Vaniglia

Dalle 16.00 Salsa cubana e balli di gruppo con Claudia e Francesco.

Dalle 17.00, con partenza da via Sciesa e arrivo alle 17.30 in Piazza Caduti, parata dei carri mascherati. I migliori saranno premiati. Allo stand della Pro Loco si potranno degustare ottimi prodotti locali.

 

In caso di maltempo la sfilata si svolgerà il sabato successivo, 16 marzo.

Grazie all’impegno degli organizzatori Paolo Meneghetti e Mattia Miccolisvenerdì 22 febbraio segna il ritorno del tradizionale aperitivo Mojan!

 

Come nelle precedenti edizioni, i locali coinvolti saranno l’Avenue, l’Assaggi, il Bocca di Bacco, il DivinuS, il Cul de Sac e il Goppion.

 

 

 

 

In ogni locale potrete trovare, oltre a della buona musica curata da Alessio Tonin, Rusty House, Timacoma, Tommaso Messina, Tuby Rubber, Ubi e Wall, diversi stand espositivi.

 

Potrete infatti scegliere dove acquistare i vostri prossimi arredi su misura presso lo stand della Falegnameria Artigiana Pesce, che offre una vasta gamma di articoli in legno, tra cui imbarcazioni e arredo Made in Italy. Troverete esposti anche gli accessori di moda e i capi di abbigliamento di Melanin Handmade different wax e il laboratorio sempre al passo coi tempi di TubyRubber.

 

Ad animare il tutto dalle ore 19.00 avranno luogo altrettante esibizioni che vedranno protagonisti alcuni tra i migliori dj del panorama musicale locale facendo in modo che chiunque possa trovare una situazione confortevole e adatta ai suoi gusti musicali.

 

Il clima piacevole di questi giorni ha purtroppo creato le condizioni per un allerta meteo arancione, di livello 1, per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico da PM10.

 

L’allerta è stato lanciato dall’Arpav per l’agglomerato di Venezia e Treviso (di cui Mogliano fa parte), e di conseguenza da oggi, martedì 19 febbraio, scattano le limitazioni previste in questi casi dall’Ordinanza per il contenimento dell’inquinamento atmosferico dello scorso dicembre.

 

Limitazioni a Mogliano Veneto

In particolare, col livello arancione l’ordinanza prevede il divieto di circolazione tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30 per i veicoli provati e commerciali, alimentati a benzina e diesel, Euro 2.

 

L’ordinanza prevede alcune deroghe, in particolare per:

• i veicoli alimentati a GPL o Metano

• quelli elettrici e ibridi funzionanti a motore elettrico

• quelli che hanno almeno tre persone a bordo compreso il conducente

• il servizio di disabili col contrassegno

• servizio di soccorso

• il trasporto di persone presso strutture sanitarie, o di lavoratori che non possono avvalersi del trasporto pubblico locale.

 

L’allerta viene attivato da ARPAV dopo 4 giorni consecutivi di superamento nella stazione di riferimento del valore limite di 50 µg/m3 sulla base della verifica effettuata il lunedì e giovedì (giorni di controllo) sui quattro giorni antecedenti. I livelli di allerta restano in vigore fino al giorno di controllo successivo compreso.

 

 

 

L’ordinanza  di Mogliano prevede anche limitazioni e disposizioni da attuare, fino a fine marzo, anche in caso non ci sia allerta. E in particolare vieta l’utilizzo di generatori di calore a biomassa ci classe inferiore alle “3 stelle” (in base alla classificazione regionale), la combustione all’aperto anche in ambito agricolo e di cantiere, vieta di superare la temperatura di 18 gradi (con una tolleranza di + 2 gradi), in residenze, uffici, locali commerciali o utilizzati per attività sportive, e nelle scuole, mentre vieta la temperatura superiore ai 17 gradi (+ 2 di tolleranza) nei locali industriali, e artigianali.

 

 

 

 

 

 

È sempre in vigore, indipendentemente dal livello raggiunto, la circolazione di veicoli privati e commerciali Euro 0 ed Euro 1 a benzina, ed Euro 0 – 1 – 2 diesel, su tutto il territorio comunale escluso il Terraglio e la circonvallazione nord (sp 106).

 

“Queste misure si aggiungono alle nostre politiche per il contenimento dell’inquinamento atmosferico. In particolare il PAES ha dato il via ad un lavoro intenso per l’efficientamento energetico di edifici pubblici, scuole e palestre, degli impianti sportivi, per la produzione di energia da fonti rinnovabili. L’Amministrazione ha concesso incentivi economici che hanno portato al cambio di 278 caldaie domestiche vecchie con altre a nuova tecnologia meno inquinante, incentivato la mobilità dolce, realizzando nuove piste ciclabili e il Pedibus, puntato sul miglioramento della raccolta differenziata al fine di sottrarre agli inceneritori che avvelenano l’aria molte tonnellate di materiali riciclabili, promosso un’agricoltura sostenibile a basso uso di prodotti fitosanitari di sintesi, realizzato un primo bosco, installato casette dell’acqua, aperto lo sportello energia per aiutare i cittadini a compiere le loro scelte in modo consapevole e avviato molte altre iniziative” hanno dichiarato il Sindaco Carola Arena e l’assessore all’Ambiente Oscar Mancini.

 

 

Limitazioni a Venezia

Anche nel Comune di Venezia, da oggi e fino a nuova comunicazione, entrano in vigore le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previste.

 

Nello specifico il livello 1 “Arancio” vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30, di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi, di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4 e dei veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3. Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 3 stelle e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto. Si ricorda inoltre che non è possibile, in livello arancione, effettuare lo spandimento di liquami zootecnici, in quanto rilasciano composti azotati precursori della formazione di polveri sottili in atmosfera.

 

Il divieto, come anticipato, sarà valido fino al prossimo giorno di controllo previsto per giovedì prossimo, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il livello 1, se passare a livello 2 o se retrocedere a livello 0 “Verde”, se le concentrazioni di PM10 presenti in atmosfera saranno rientrate al di sotto della soglia dei 50 microgrammi/m3.

 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti vi invitiamo a consultare la pagina web dedicata.

Giovedì 21 febbraio 2019 alle ore 21,00 all’Auditorium del Liceo Berto (via Barbiero 82, Mogliano) l’amministrazione Arena presenterà ufficialmente il Piano comunale di Protezione civile aggiornato.

 

All’incontro saranno presenti il sindaco Arena, l’assessore ai Lavori pubblici Filippo Catuzzato, i dirigenti comunali, i tecnici che hanno collaborato alla redazione del Piano, i rappresentanti locali della Protezione civile e della Croce Rossa.

 

Verranno illustrate alla cittadinanza le scelte adottate e le linee di indirizzo per le norme e le disposizioni di questo importante documento, fondamentale strumento operativo nei momenti di emergenza e difficoltà.

 

“È importante, per tutti, che il contenuto di questo Piano sia conosciuto il più possibile; è bene sapere cosa fare e come attivarsi in circostanze difficili che possono presentarsi all’improvviso e per le quali è opportuno essere già pronti ed adeguatamente addestrati ad agire nel rispetto delle procedure e della normativa” ha dichiarato il sindaco Carola Arena.

 

A breve, infatti, verrà distribuita anche una brochure come supporto informativo per la cittadinanza. Il Piano aggiornato sarà pubblicato nel sito del Comune.

 

L’aggiornamento è necessario perché il Piano di Protezione civile è concepito come uno strumento dinamico e aggiornabile in conseguenza dei cambiamenti del sistema territoriale, sociale e organizzativo.

 

L’aggiornamento è frutto di incontri dei tecnici con i dipendenti e con l’associazione di volontariato di Protezione civile e la Croce rossa, per condividerne i contenuti e verificarne la validità.

 

Prima della formale approvazione in Consiglio, è stato promosso questo incontro nella convinzione che l’efficacia del Piano sarà maggiore se i cittadini saranno informati sui rischi potenziali e sulle azioni da intraprendere e/o sulle misure da adottare in caso di evento calamitoso.


Numerosi gli aggiornamenti apportati.

Tra i principali, si rileva che è stato aggiornato l’elaborato delle strade strategiche (mobilità per la gestione dell’emergenza) e conseguentemente tutte le strutture afferenti (p.esempio ponti) per ottimizzare la logistica.

 

È stata condotta la valutazione della vulnerabilità sismica (basata su un’elaborazione dei dati dell’edificato del Censimento ISTAT 2011 effettuata dalla Regione del Veneto) individuando una vulnerabilità media per area urbanizzata (non per singolo edificio).

 

C’ è stata poi una valutazione della pericolosità  da trasporto di sostanze pericolose basata  sui dati del traffico.

Seguirà poi, nel territorio moglianese l’installazione di un’adeguata segnaletica stradale per indicare le aree di emergenza e di ricovero.

 

Inoltre, è stato fatto un confronto tra i dati del Piano di Protezione civile e quelli derivanti dagli strumenti di settore (Piano di assetto idrogeologico e Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni).

Il Piano è stato redatto secondo le linee guida regionali su supporto informatico. La cartogrogafia è stata curata tramite l’utilizzo dei GIS (Sistemi Informativi Territoriali) per ottenere un efficiente accesso ai dati anche in situazione di emergenza.

Riprendono le attività per la lettura critica del paesaggio con tre appuntamenti di grande suggestione. Le aree umide costituiscono un patrimonio di biodiversità e originale bellezza che ci regala il nostro territorio. La mano dell’uomo, una volta tanto saggia, ha contribuito a mantenere e a valorizzare gli ambienti unici proposti da queste tre escursioni: il 24 febbraio il percorso è a ridosso della laguna oltre Caorle, nella zona di bonifica a Sindacale e in prossimità della Valle Zignago.

 

Il 17 marzo la meta sarà nel vicino comune di Salzano, per visitare l’oasi chiamata Lycaena.

 

La terza uscita, alle cave di Gaggio, nell’oasi gestita dalla Lipu, è prevista per il 31 marzo.

 

 

Tutte e tre le visite saranno accompagnate dalla presenza di esperti, che avranno il piacere di illustrare gli interventi di realizzazione delle oasi, la flora e la fauna tipica. Il programma scaturisce da una collaborazione al progetto Io sì di Coop Alleanza 3.0 Destra Piave per la tutela delle acque con l’associazione A.C.R.A. di Mogliano Veneto a cui partecipano il Comitato a Difesa ex Cave di Marocco e Salviamo il Paesaggio.

 

Proprio a Mogliano Veneto esiste un progetto di trasformazione delle ex cave senili in un parco della biodiversità. Tale iniziativa è in attesa da anni della risoluzione di una situazione di stallo che vede contrapposti gli interessi del proprietario dell’area a quelli della comunità che ne reclama la fruizione come area umida di pregio.
I trasferimenti per queste visite guidate, adatte a tutti, nello stile dell’associazione Comitato a Difesa ex cave di Marocco, sono attuate con mezzi propri ottimizzati e partenza da Mogliano Veneto.

 

Per info:

329.9568311
391.7339529

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