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dal romanzo di Luigi Pirandello 

adattamento e regia Alessandra Pizzi

produzione ERGO SUM

 

Venerdì 25 ottobre, alle ore 21.00, il Teatro Busan di Mogliano Veneto alza il sipario sul primo appuntamento della Stagione di Prosa 2019-2020: Uno, nessuno, centomila. Uno spettacolo che celebra non solo il capolavoro di Pirandello da cui è tratto, annoverato tra le grandi opere del nostro Novecento, ma anche i 150 anni dalla nascita dell’autore siciliano.

 

L’allestimento trasporta il romanzo in un monologo e insiste sulla forte contemporaneità del messaggio pirandelliano: l’importanza della ricerca del sé, costi quello che costi, sfuggendo alle omologazioni, svincolandosi dalla massa che sempre più tende a soffocare l’individuo. Superare i centomila, per arrivare all’uno – mettendo in conto che potrebbe esserci il nessuno. A dare voce e volto al protagonista, l’antieroe Vitangelo Moscarda che vede sgretolarsi le certezze di una vita dopo una banale osservazione della moglie sul suo naso storto, ma anche a tutti gli altri personaggi del racconto, è Enrico Lo Verso, che alle riconosciute capacità attoriali unisce inflessioni e note di colore che vibrano al suono di una sicilianità condivisa con lo stesso Pirandello.

 

Uno spettacolo sull’ultimo romanzo di Luigi Pirandello, quello che riesce a sintetizzarne il pensiero nel modo più completo. L’autore stesso, in una lettera autobiografica, lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”. “Uno, nessuno e centomila” è un’opera di lunga elaborazione, di assidua stesura, che accompagna, o per meglio dire informa di sé, il resto della produzione pirandelliana. Da qui l’idea di una nuova e originale messa in scena, che ricerca nuove declinazioni per lo spettacolo ma, soprattutto, sappia ridisegnare il rapporto, all’interno dello spazio scenico tra la parola ed il suono.

Il testo diventa di supporto alla musica e viceversa, la parola diventa la didascalia del suono che diventa forza della parola. Un’intersezione di “linguaggi” che dà forma al contenuto. Sempre diverso, mai simile a se stesso, mai scontata. Perché se diverso è il pubblico a cui lo spettacolo si rivolge, e diverso è l’attimo in cui il pensiero prende forma, questa non potrà mai essere predefinita. Un unico testo narrativo, per interpretazione sempre diverse affidate al racconto di Enrico Lo Verso, che mette in scena un contemporaneo Vitangelo Moscarda, l’uomo “senza tempo”. Un’interpretazione naturalistica, immediata, “schietta”, volta a sottolineare la contemporaneità di un messaggio universale, univoco, perenne: la ricerca della propria essenza, dentro la giungla quotidiana di omologazioni. La voglia di arrivare infondo ed assaporare la vita, quella autentica, oltre le imposizioni sociali dei ruoli. La paura di essere soli, fuori dal grido sociale della massa. Ed infine, il piacere unico, impagabile della scoperta del proprio “uno”: autentico, vero, necessario. Il Vitangelo Moscarda interpretato da Lo Verso diventa uomo di oggi, di ieri, di domani. Ed il testo diventa critica di una società che oggi, come cento anni fa quando fu concepito, tende alla partecipazione di massa a svantaggio della specificità dell’individuo. Ma la sua è una critica volta ad un finale positivo, la scoperta per ognuno di essere stessi, dentro la propria bellezza.

BIGLIETTI

20,00 € intero | 18,00 € ridotto

ACQUISTO E PREVENDITE

Biglietteria Cinema Teatro Busan

via Don Bosco 41, Mogliano Veneto (TV)

La biglietteria è aperta tutti i giorni ad esclusione del martedì dalle 17 alle 19, la domenica dalle 16 alle 19.30 e 30 minuti prima di ogni proiezione cinematografica.

Online su www.cinemabusan.it

INFORMAZIONI

+39 041 5905024 | +39 334 1658994 | [email protected]

Si era sentito male circa due settimane fa ma tutto sembrava potesse essere superato, vista l’ottima forma del dottor Zanocco, uno splendido ottantunenne dal fisico asciutto e dalla verve inossidabile.

 

Era nato a Mirano (VE) e aveva studiato Medicina a Padova, laureandosi nel novembre del 1967.

Dopo le nozze con Paola e la nascita dei due figli, Pierandrea e Valentina, la famiglia Zanocco si era trasferito a Mogliano negli primi anni ‘70.

Specializzato in Urologia, lavorava tuttora al San Camillo di Treviso, come libero professionista.

 

Lo scorso anno era stato insignito, insieme ad altri quindici medici, della Medaglia d’Oro per i cinquant’anni di attività, dall’Ordine dei Medici di Treviso.

 

Era uomo pieno di vitalità al quale piaceva stare in compagnia; coltivava molti interessi ma la lettura era la sua grande passione. Amava la convivialità tanto da circondarsi di amici per una festa, un pranzo, un po’ di musica in compagnia e magari anche qualche ballo, nella sua casa di Mogliano.

 

Tredici giorni fa era stato colpito da un’improvvisa emorragia cerebrale che inizialmente sembrava superata. Purtroppo, dopo qualche giorno le sue condizioni si sono aggravate. Mercoledì mattina

 

Gianfranco Zanocco si è spento circondato dall’affetto dei suoi cari.

Lo ricordano con simpatia e stima i tanti pazienti.

 

I funerali si svolgeranno domani, venerdì 18 ottobre, alle ore 10.30 presso la chiesa del S. Cuore di Gesù in via Torino a Mogliano.

In data odierna la Giunta Comunale di Mogliano Veneto ha dato avvio al progetto “Controllo del Vicinato”, aderendo al Protocollo d’intesa della Prefettura di Treviso.

 

Il Sindaco Davide Bortolato ha dichiarato: “Le promesse vanno mantenute, dopo appena qualche mese dall’elezione abbiamo già provveduto ad aderire al progetto sul Controllo del Vicinato.
La logica di collaborazione orizzontale tra cittadini e istituzioni, che ispira il progetto, viene accolta e valorizzata dal nostro Comune, che presenta un tessuto sociale naturalmente teso alla condivisione, al rispetto e all’aiuto degli altri. Favorire i contatti tra vicini nell’ottica di una partecipazione condivisa, nel rispetto dei ruoli, significa migliorare le condizioni di sicurezza urbana del territorio.”

 

“Nella sostanza – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza, Carlo Albanese –  il progetto di Controllo del Vicinato prevede che i cittadini possano contribuire attivamente alla segnalazione di una serie di situazioni, peraltro puntualmente definite dal Protocollo d’Intesa, comunicandole al Corpo di Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine, allo scopo di aumentare le condizioni generali di sicurezza della nostra Città. Una Città più sicura è una Città più viva. Un luogo adeguato dove far crescere i nostri ragazzi.”

 

 

Cos’è il Controllo del Vicinato

Il “Controllo del Vicinato” è uno strumento di prevenzione basato sulla partecipazione attiva dei cittadini che eseguono un controllo informale dell’area di residenza.
La vera sicurezza urbana si ha nei luoghi ove è presente una forte coesione sociale e buoni rapporti di vicinato.
Attraverso il “Controllo del Vicinato” i residenti e i commercianti prestano attenzione a tutto ciò che avviene nell’area ove si svolge la propria vita quotidiana segnalando, per il tramite dei coordinatori, al Corpo di Polizia Locale o alle Forze dell’Ordine, situazioni di pericolo o situazioni di degrado urbano.

 

Le segnalazioni potranno, ad esempio, riguardare:
– presenza di mezzi di trasporto o persone palesemente sospetti;
– eventuale fuga sospetta di mezzi di trasporto o persone;
– presenza in luogo pubblico di auto, moto o biciclette che si sospettano rubate;
– persone in stato confusionale o in evidente difficoltà;
– presenza di ostacoli pericolosi sulle vie di comunicazione;
– interruzione dei servizi di fornitura di energia;
– situazioni significative di degrado urbano e disagio;
– atti vandalici;
– gravi fenomeni di bullismo.

L’attività di “Controllo del Vicinato” si limita all’osservazione e alla segnalazione al Corpo di Polizia Locale o alle Forze dell’Ordine, per il tramite dei coordinatori.
Non si dovranno pertanto assumere iniziative personali o comportamenti imprudenti che possano determinare pericolo per sé o per gli altri.

 

Come aderire al “Controllo del Vicinato”

Il “Controllo del Vicinato” è l’occasione di collaborare attivamente con le Istituzioni per contribuire a un territorio più sicuro, più solidale, più partecipe.

Il modulo di adesione potrà essere presentato, compilato in ogni sua parte, al Punto Comune (in piazzetta del Teatro) oppure trasmesso tramite PEC a [email protected] o via e-mail a [email protected].

Il  19 e 20 ottobre in Piazza Caduti, il Festival delle Regioni, le eccellenze dei territori di Trentino regione ospite, Toscana, Marche, Emilia Romagna e Veneto. 80 gli espositori 

 

Appuntamento da non perdere nel fine settimana (sabato 19 e domenica 20 ottobre) a Mogliano Veneto, con le eccellenze enogastronomiche regionali. In Piazza Caduti si svolgerà la quarta edizione del Festival delle Regioni, una manifestazione che, cogliendo l’onda del successo del buon cibo e del buon vino, è andata crescendo di anno in anno: quest’anno saranno presenti ben 80 aziende!

 

Artigianato e cultura affiancheranno cibo e vino per dare una rappresentazione più completa delle regioni espositrici che sono il Trentino, regione ospite 10 stand, la Toscana, con 15 stand, Marche con 15 espositori, Emilia Romagna rappresentata da 9 aziende, e Veneto, con 20 stand.

 

L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Pro Loco Mogliano, Slow Food Treviso e Coldiretti – Campagna Amica Treviso.

 

“Mettendo in piazza le eccellenze di ciascuna regione diamo vita a una sorta di contest, nell’ambito del quale il pubblico, che ha sempre risposto massicciamente, ha anche il ruolo di giurato. Potrà confrontare le varie proposte e stabilire in base al suo gusto quale è più di suo gradimento. Abbiamo voluto tenere alto anche quest’anno il livello qualitativo dell’offerta, non essendo interessati ad una kermesse del “mangia e fuggi”. Crediamo che anche questa iniziativa possa e debba far scoprire e riscoprire in alcuni casi materie prime che si differenziano in ciascuna regione e fanno dell’Italia uno degli scrigni della cultura agricola, enoica e gastronomica. Siamo convinti che iniziative come questa possano far crescere il circuito turistico attratto dalla nostra città”, affermano il sindaco Davide Bortolato e l’assessore alla Cultura Giorgio Copparoni.

 

Appuntamento con la migliore enogastronomia regionale italiana

Tra gli appuntamenti da non perdere i Laboratori del Gusto a cura Slow Food dedicati ai prodotti trentini, con “i formaggi di malga del presidio con le confetture di Cà dei Baghi” (sabato ore 16 – Spazio eventi) e “La polenta concia e il Teroldego” (sabato ore 18.30 al centro della piazza), “La Diaolina il salame piccante” (domenica 20 ore 12 – Spazio eventi).

 

Proposte interessanti anche con i Percorsi del Gusto proposti da Coldiretti – Campagna Amica, con due proposte “Salato, dolce, prosecco… abbinare il Veneto al Trentino” Parte 1 (sabato ore 18 – Spazio eventi) e Parte 2 (domenica ore 18 – Spazio Eventi).

 

Tra i prodotti esposti, formaggi di pecora, capra e vaccini, vini delle quattro regioni, olio evo monovarietale e blend, legumi dalla cicerchia al farro ai grani antichi, miele e confetture, biscotti.

Tra le curiosità il ragù di agnellone, il ragù di chiocciole, sali aromatici, agricosmesi con latte di capra, prodotti con lana di pecora del Trentino, il Mandorlato di Modigliana, prosciutti e salumi di suino nero dalla Toscana,il fagiolo verdon di Roncade e il riso di Grumolo delle Abbadesse, quasi tutti presidi Slow Food

 

Non mancherà la possibilità di degustare le proposte tipiche regionali nei vari stand gastronomici che saranno allestiti in piazza e di acquistare queste e tante altre prelibatezze, accompagnati da momenti di spettacolo, musica e animazione per grandi e piccoli.

 

Uno spazio particolare sarà dedicato allo scultore del legno il maestro Ivo Piazza che esporrà, nelle due giornate, le proprie opere nell’atrio del municipio. Durante la manifestazione l’artista  dimostrerà come realizzare una scultura da un tronco.

 

La manifestazione è stata patrocinata da: Provincia Autonoma di Trento, Regioni Toscana, Emilia Romagna, Marche e Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Isera, Confcommercio Treviso.

Questa sera alle 20.45, si terrà il consiglio dell’AdQ Ovest-Ghetto presso la sede di via XXVIII Aprile 2/C .

 

L’ordine del giorno sarà il seguente:

1. Completamento programmazione attività per l’anno associativo 2019-2020
2. Preparazione sopralluogo nel quartiere (verde e lavori pubblici) con l’Amministrazione Comunale
3. Progetto riqualificazione fontana e aiuola piazzetta in via Monte Pelmo
4. Ritorni varie riunioni extra-quartiere (Consulta dei Presidenti, incontro Consulta e Amministrazione Comunale, Progetto ex-Spim, progetto APIO)
5. Varie ed eventuali.

 

Il presidente Andrea Foffano ricorda l’importanza di partecipare alle riunioni periodiche del consiglio dell’AdQ.

L’assemblea indetta dal Presidente dell’Associazione di Quartiere Mazzocco–Torni, Waly Zorzi, ha visto l’O.D.G. protagonista, sabato pomeriggio, di un acceso dibattito.

 

La riunione, che si è svolta nella sala Parrocchiale della Chiesa di Mazzocco, al primo punto prevedeva alcune comunicazioni del Presidente, al secondo il tema della riapertura della via Sassi, chiusa al transito per tutti i veicoli fatta eccezione per quelli dei residenti e delle biciclette, con un’ordinanza del precedente Sindaco Arena. Questa strada veniva percorsa dai lavoratori, in gran parte diretti nella sede di Generali Italia, evitando così il notevole traffico, nelle ore di punta, sul Terraglio. Ora la riapertura, chiesta a gran voce anche con raccolta firme, è invece un’opzione possibile, prevista dalla attuale Amministrazione Bortolato, per risolvere il problema dell’eccessivo traffico sulla strada napoleonica. La popolazione residente in via Sassi, ha messo in luce problematiche di sicurezza e viabilità, rimanendo contraria alla riapertura.

 

L’assemblea prevedeva, al terzo punto una discussione su S.P.L (Società Pubblica Lavori) e al quarto, Derivati, situazione economica e giuridica, argomenti che riguardano questioni iniziate nel 2006 e in parte concluse nel 2017.

 

Tali argomenti, secondo alcuni consiglieri non sono di competenza di un’associazione che si occupa, per statuto, di fatti inerenti le problematiche del quartiere e pertanto si erano già dichiarati contrari dell’inserimento di questi nell’ordine del giorno ma il Presidente Zorzi aveva voluto inserirli ugualmente.

 

Giunti alla discussione sui suddetti punti, alcuni consiglieri e una parte dei presenti, dopo una animata discussione, hanno lasciato la sala seguiti dal resto del pubblico e la riunione è stata sciolta. A molti è rimasta la curiosità di sapere come mai simili argomenti, così distanti da discorsi su strade, farmacia, erba alta e tombini intasati, siano capitati nell’assemblea di quartiere.

Ecco gli impegni sportivi di tutte le squadre del Mogliano Rugby 1969 di questo fine settimana.

 

SQUADRA PARTITA DATA ORA LUOGO
Top12 RIPOSO
Cadetta RIPOSO
La Tribù La Tribu Mogliano Rugby
vs Old Cesena Rugby
13/10/2019 15.30 STADIO QUAGGIA Via Colelli 2, Mogliano V.to (TV)
Under18 Verona Rugby vs
Mogliano Rugby 1969
13/10/2019 11.00 Campo Payanini Via San Marco, VERONA
Under16 Mogliano Rugby 1969 vs Rugby Udine Union FVG 13/10/2019 11.00 STADIO QUAGGIA Via Colelli 2, Mogliano V.to (TV)
Under14 Verona Rugby vs
Mogliano Rugby 1969
12/10/2019 17.00 Campo Comunale Via dello Sport 1, Vialeggio sul Mincio (VR)
Under12 RAGGRUPPAMENTO 13/10/2019 10.00 Campo Marzotto Viale Oriente 11/b, Jesolo (VE)
Under10 RAGGRUPPAMENTO 13/10/2019 10.00 STADIO QUAGGIA Via Colelli 2, Mogliano V.to (TV)
Under8 RAGGRUPPAMENTO 13/10/2019 10.00 STADIO QUAGGIA Via Colelli 2, Mogliano V.to (TV)
Under6 RAGGRUPPAMENTO 13/10/2019 10.00 STADIO QUAGGIA Via Colelli 2, Mogliano V.to (TV)

Inaugurato ieri il “Diario della Terza Dimensione Relazione tra Conscio e Inconscio 364giorni+1” di Antonella Mason

 

Grande folla di pubblico ieri sera all’inaugurazione della Mostra Evento dell’artista Antonella Mason Diario della Terza Dimensione Relazione tra Conscio e Inconscio 364giorni+1, a Palazzo Rota Ivancich, Venezia.

 

La mostra si è aperta con le parole dell’assessore regionale al Turismo e Federico Caner e della delegata del Sindaco di Venezia Deborah Onisto che, rappresentando le istituzioni, hanno espresso grande apprezzamento per il contenuto artistico, la forza comunicativa e per il messaggio sociale e di questa installazione.

 

 

Secondo lo storico e critico dell’Arte Ernesto Luciano Francalanci che ha presentato l’opera, il Diario della Terza Dimensione di Antonella Mason “è unopera emblematica del nostro tempo, un Polittico delle icone del giorno, che ha qualcosa di mistico e di sacro. Nel tempo presente in cui l’arte è diventata estetica diffusa e non più produzione visiva, la comparsa di unOPERA come questa, apparentemente tradizionale, è un avvenimento importante che ci porta a ridiscutere da zero tutti i parametri dell’arte.“

 

 

Francalanci ha concluso lanciando un appello alle istituzioni presenti, affinché non perdano quest’opera dal significato così  importante e gli diano la giusta collocazione nei musei cittadini.

 

Le nuove aree di fitodepurazione realizzate da Acque Risorgive lungo gli scoli Rusteghin e Zeretto per un valore di oltre 2 milioni e mezzo di euro saranno inaugurate sabato 5 ottobre in comune di Mogliano Veneto, località Campocroce.

 

Finanziate con fondi stanziati dalla Regione Veneto per il disinquinamento della laguna di Venezia, le opere di riqualificazione ambientale hanno come scopo la riduzione, attraverso la fitodepurazione, dei carichi di nutrienti, in particolare azoto e fosforo, presenti nelle acque dei fiumi. I nuovi invasi, creati dal Consorzio di bonifica, fungono anche da bacini di raccolta dell’acqua in condizioni di piena degli scoli, complessivamente per un volume di oltre 47 mila metri cubi, e da aree naturalistiche dove trovano riparo oltre una ventina di specie di uccelli, come ad esempio il Piro piro boschereccio o il marangone minore.

 

La cerimonia di inaugurazione è in programma sabato 5 ottobre, alle ore 11.00, con ritrovo nel parcheggio del ristorante “Al vecio muin”, in via del Mulino 71  a Campocroce di Mogliano Veneto.

 

Saranno presenti il presidente e il direttore di Acque Risorgive, Francesco Cazzaro e Carlo Bendoricchio, e il sindaco di Mogliano, Davide Bortolato.

Venerdì 27 settembre, concerto del Quintetto Veneto al Teatro del Collegio Astori di Mogliano Veneto. In programma musiche di Bach, Elgar, Mascagni, Pachelbel e colonne sonore di film

 

L’iniziativa “Giornata della Musica e dell’Ambiente”, che si terrà il 27 settembre prossimo, presso il Teatro del Collegio Astori di Mogliano Veneto (via Marconi 22), nasce con l’intento di diffondere la cultura musicale e il rispetto dell’ambiente tra gli studenti delle scuole di secondo grado, e di coinvolgere l’intera cittadinanza in un importante appuntamento di musica cosiddetta “colta” e di valore universale.

 

In questo contesto, alle 20.45, il Quintetto Veneto si esibirà in un concerto. Il programma è strutturato da una prima parte tratta da brani del repertorio classico, attraverso l’esecuzione di alcune composizioni di Bach e Vivaldi, fino ad arrivare a quello moderno con l’esecuzione di brani del periodo novecentesco. La seconda parte prevede l’esecuzione di brani tratti da importanti colonne sonore di musica da film del nostro tempo.

 

L’evento nasce in collaborazione con VERITAS, AVIS Mogliano e con il patrocinio del Comune di Mogliano Veneto e della Provincia di Treviso.
L’organizzazione è coordinata dall’Agenzia artistica Il Trittico Opera & Concerts.

 

L’ingresso è libero.

Per info e prenotazioni: Claudio 348.7265243  – Paolo 348.9025425

 

 

Photo Credits: FB @Quintetto-Veneto

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