Italian flag
IntervisteSlide-mainTrevisoVille Venete

Villa Albrizzi Franchetti: storia e arte tra i tesori di San Trovaso

2 minuti di lettura

Villa Albrizzi Franchetti, una sontuosa residenza veneta, sorge a San Trovaso, frazione del Comune di Preganziol (TV). Edificata tra il 1680 e il 1700 lungo il Terraglio, strada napoleonica, in una delle località di villeggiatura predilette dai patrizi veneziani, questa Villa ha una storia ricca di fascino e cultura.

I primi proprietari di Villa Albrizzi Franchetti furono i nobili Albrizzi, una famiglia di noti mercanti di stoffe. Tra di essi spicca Isabella Teotochi Albrizzi, che stabilì qui il suo salotto letterario. Questo luogo d’incontro culturale ha visto la partecipazione di illustri personaggi dell’epoca, tra cui Ippolito Pindemonte, Vivant Denon, Antonio Canova e Ugo Foscolo. Fu proprio nel parco della Villa che Foscolo trovò l’ispirazione per comporre la sua celebre opera “I Sepolcri”.

Guarda il video su YouTube.


La sontuosa struttura centrale

Il corpo centrale del palazzo presenta le caratteristiche tipiche delle residenze nobiliari veneziane, con una facciata arricchita da un frontone centrale sormontato da un timpano. Su entrambi i piani anteriori sono presenti due balconate a tre luci ciascuna. All’interno, le sale e le stanze sono impreziosite da stucchi risalenti al Settecento.

La disposizione interna segue lo schema tradizionale delle Ville Venete, con una vasta sala centrale e quattro stanze ai lati (originariamente cinque). La sala principale al pian terreno è adornata da stucchi risalenti alla fine del Settecento. Quattro putti, ognuno inserito in una sovrapporta, rappresentano le quattro stagioni: sulla parete nord, il primo, velato e con un mazzo di fiori in mano, rappresenta la Primavera; il secondo, con una fascina di frumento sulle spalle, simboleggia l’Estate. Sulla parete sud, invece, sono raffigurati l’Autunno (con un putto che regge una cestino di frutta e grappoli d’uva) e l’Inverno (con un putto infreddolito accanto a un piccolo fuoco).


La barchessa a sud

Le due barchesse adiacenti al corpo centrale, realizzate dall’architetto Andrea Pagnossin, si distinguono per la loro disposizione a “L” e la leggera retrocessione rispetto al palazzo principale. Costruite successivamente e presentando facciate rivolte verso il Terraglio, entrambe presentano una sezione centrale con un tempio dotato di colonnato, affiancato da due ali con tre aperture rettangolari su ogni lato, sovrastate da ulteriori aperture rettangolari.

La barchessa meridionale, eretta intorno al 1710, è stata abbellita nel corso del Settecento da Mattia Bortoloni e Gerolamo Mengozzi-Colonna con un vasto ciclo mitologico. Quest’opera era concepita per illustrare agli ospiti la grandezza degli Albrizzi, evidenziando il loro amore per la pittura, l’architettura, la scultura e la musica, oltre alla passione per la caccia e l’agone fisico. La sala Sud, in particolare, è ornata con affreschi raffiguranti la corsa con le bighe, il lancio del disco, il pugilato e la lotta libera. Un ciclo di dipinti dedicato ai giochi, inusuale nelle ville venete, suscitò piacevolmente l’ammirazione di Goethe.


La barchessa a nord

La barchessa settentrionale, sebbene condivida la stessa progettazione architettonica della controparte meridionale sia per la facciata che per la disposizione a “L”, fu costruita alcuni anni dopo, intorno al 1720. Originariamente concepita per un utilizzo agricolo, fu successivamente trasformata in residenza dal barone Raimondo Franchetti verso il 1887, subendo significativi interventi di ristrutturazione. La sala principale, designata dall’esploratore come la stanza dei trofei di caccia, presenta un soffitto ornato da una decorazione di notevole interesse.


Il parco all’inglese

Il giardino, inizialmente concepito in stile italiano, subì una trasformazione nel corso dell’Ottocento, seguendo la tendenza all’inglese. Estremamente ampio, fu ulteriormente ampliato da Raimondo Franchetti, che lo impreziosì con piante esotiche provenienti dai vari luoghi da lui esplorati. In aggiunta, commissionò la costruzione di diversi edifici nel parco.

Guarda il video su YouTube.

Crediti fotografici: https://fondoambiente.it/luoghi/villa-albrizzi-franchetti?ldc

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo il match di Coppa Italia di serie C, dove i…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…