Codice della strada, le novità sull’uso del cellulare al volante.
Ultima parola al Senato.
In base al nuovo Codice della strada, chi viene pizzicato al volante con lo smartphone in mano vedrà la propria patente di guida sospesa per una settimana se su questa ci sono almeno 10 punti. Se i punti sono inferiori a dieci, la sospensione sarà di 15 giorni. I tempi raddoppiano e arrivano fino ad un mese, se l’uso del telefonino causa un incidente o manda fuori strada un altro veicolo.
È la nuova stretta all’articolo 173 del Codice della Strada, già piuttosto chiaro in merito all’utilizzo dei dispositivi informatici alla guida, per a limitare questa pericolosa tendenza. “È vietato al conducente far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici (smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”.
Secondo recenti statistiche, infatti, l’utilizzo dello smartphone alla guida è responsabile del 24% degli incidenti stradali.
L’utilizzo del cellulare alla guida non è l’unico giro di vite previsto dall’emendamento al Ddl di riforma del Codice della Strada 2024. La riformulazione dell’emendamento, approvata il 21 febbraio dalla Commissione Trasporti della Camera, riguarda più precisamente 18 nuovi articoli, recentemente approvati anche dal Consiglio dei Ministri, e dovrebbe entrare in vigore il 1° aprile 2024. L’ultima parola spetta infatti al Senato, che dovrebbe pronunciarsi proprio in questi giorni.
Attenzione quindi, oltre a prudenza e attenzione alla guida, per sé e per gli altri!
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