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Dopo il primo incontro gratuito con “I pericoli della rete”, Mogliano Rugby 1969 ricorda il secondo appuntamento in programma, in cui questa sera si parlerà di “Internet Consapevole”.

 

L’incontro si terrà presso il Teatro dell’Istituto Salesiano Astori di Mogliano Veneto.

Moderatore della serata sarà il Dott. Paolo Marson (TMC Srl), relatori Daniele Taiani (1xG), Diego D’accolti (Polizia Postale), Federica Benassi (Esperta comunicazioni in famiglia), Athos Cauchioli (ex. Hacher), Michele Gandolfi (Investigatore) e Emanuele Milani (Zanschin Tech).

 

Chi volesse maggiori informazioni può telefonare al numero 041.5902706. Per fini organizzativi è gradita prenotazione telefonica.

Oggi, 17 novembre, alle ore 18, in area Samsung Unieuro del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, si terrà l’evento “HDblog Galaxy Fold Tour” in collaborazione con Samsung e HD Blog.

 

Galaxy Fold è il primo smartphone pieghevole di Samsung, nonché uno dei primi al mondo di questo tipo. 

 

Cinque gli appuntamenti fissati in tutta Italia per la presentazione di questo nuovo modello, di cui solo due nel nord Italia (a Milano e a Mestre). Un appuntamento imprescindibile quindi per tutti gli appassionati di tecnologia e telefonia quello di domenica pomeriggio all’interno del punto vendita Unieuro, dove, in area Samsung, un formatore esperto, Giovanni Ferrarese, intervistato e coadiuvato da un blogger del sito HD Blog, presenterà il prodotto.

 

Gli esperti risponderanno a tutte le vostre domande, vi faranno vedere e provare il nuovo smartphone e si potrà discutere sulle ultime novità tecnologiche. Durante l’evento saranno anche offerti alcuni gadget a tutti i presenti e saranno girati alcuni video con chi vorrà partecipare alla prima recensione open di HDblog fatta dagli utenti. 

 

Il nuovo Samsung Galaxy Fold è prenotabile presso il punto vendita Unieuro.

Le nuove tecnologie nel corso degli anni hanno creato tantissimi dubbi e perplessità nel loro utilizzo. Gli utenti infatti, talvolta sono un po’ spaventati dalle grandi innovazioni che le tecnologie hanno messo al servizio dell’uomo. È anche vero che però, oltre ai grandi pericoli, ci sono degli enormi vantaggi che alla fine hanno spinto le persone a utilizzare la rete nel proprio quotidiano usando la tecnologia a 360 gradi. Dagli elettrodomestici, alla gestione della vita quotidiana, le comunicazioni e addirittura i pagamenti, tutto il giorno vengono distribuiti attraverso la nuova tecnologia. È evidente che questo comporta dei rischi, ma rispetto alle grandi opportunità che sono state possibili, di fatto la scelta è stata più che automatica.

 

I grandi rischi delle nuove tecnologie

La possibilità di poter fare un pagamento da qualunque posto ci si trovi dal proprio smartphone attraverso un sistema come PayPal oppure attraverso l’online-banking, ovviamente ha concesso uno spostamento di soldi sul digitale davvero molto ampio. Questo però nonostante i grandi siti e le multinazionali che sono le spalle di questo sistema di pagamento, talvolta ha comportato dei problemi di sicurezza con numerosi furti economici e addirittura a volta, delle fughe di dati davvero impressionanti. Queste realtà oggi giorno accade molto meno spesso che in passato, ma resta comunque una realtà difficile a cui far fronte. Un’altra cosa da considerare riguarda invece i furti d’identità. Questo è un altro grande limite delle tecnologie perché oggigiorno basta davvero poco per riuscire a recuperare, attraverso un sistema di hackeraggio, delle informazioni personali di una carta ed un sistema di pagamento. In questo modo, devi furti di identità sono stati tantissimi tanto che nel corso degli anni alla fine ci sono state delle grandi class action contro i sistemi di sicurezza internet.

 

Evitare i rischi delle nuove tecnologie? Ecco come fare

Per cercare di evitare questo tipo di problematiche, la cosa migliore resta sempre quella di affidarsi a siti sicuri. Molto spesso, tra i siti dubbi ci sono anche portali del mondo, ad esempio, dei giochi dove ci sono alcuni non certificati dell’Agenzia Dogane e Monopoli. Da questi siti bisogna assolutamente diffidare. Invece, se ci si rivolge a un sito come casino.netbet.it che invece è garantito da quelle che sono le leggi statali ed europee, di certo non si corre alcun rischio. Però quando invece ci si rivolge a portali che non hanno questo tipo di crittografia e non proteggono i dati e i sistemi di pagamento, allora si può andare incontro a diverse problematiche.

 

I grandi vantaggi nell’utilizzo delle nuove tecnologie

Una volta parlato dei rischi che le nuove tecnologie mettono in campo con il loro utilizzo, è bene anche però sottolineare che ci sono dei vantaggi davvero immensi. In primis, quello degli acquisti che è possibile fare online facilmente, avendo a disposizioni un intero inventario. La comunicazione con persone che si trovano dall’altra parte del mondo, la fruizione di contenuti video, audio o di qualunque altro tipo di elemento proveniente dal mondo della cultura ne sono solo alcuni. C’è da dire inoltre, che la rete riesce anche a garantire un sistema completamente differente di diffusione che è in grado di viaggiare attraverso il tempo e lo spazio. Ci si può divertire giocando da casa propria, senza doversi recare in una sala giochi, si può fare una pratica burocratica facilmente e direttamente on line.

 

I vantaggi per le pubbliche amministrazioni

Le pubbliche amministrazioni sono quelle che hanno rivoluzionato attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie il rapporto con l’utenza. Significa più servizi, più informazione, più trasparenza. Questo ovviamente richiede ancora molti passi prima di completare il sistema. Basti pensare ai grandi limiti tecnologici che ancora oggi impediscono una diffusione internet che sia al 100%. Se è vero che in Italia, circa il 60% degli utenti è connesso alla rete, è anche vero però che il digital divide è ancora molto forte, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno.

Nove adolescenti su dieci navigano in rete da soli, senza alcun controllo da parte dei genitori; quattro su dieci sono connessi anche dopo le 23 e solo l’8% approccia la rete seguito dai genitori; infine solo 16 ragazzi su 100 non hanno un account social.

 

Sono alcuni dei dati che emergono dall’analisi che ha coinvolto 10mila ragazzi tra i 12 e 16 anni, nel corso del 2018; ragazzi che frequentano le scuole medie e superiori di tutta Italia. A realizzarla l’Osservatorio del Movimento Etico Digitale Social Warning; una società no-profit che coinvolge 100 professionisti che lavorano con il web e che, come volontari, si impegnano a educare le persone sulle potenzialità e i rischi della rete.

 

 

Davide Dal Maso, fondatore dell’associazione e nominato quest’anno nella top100 under 30 leader del futuro secondo «Forbes», ne parlerà sabato 11 maggio (ore 9 – 12) nell’Auditorium di Villa Zanetti a Villorba (Treviso) assieme a Gregorio Ceccone, pedagogista e coordinatore dei formatori dell’associazione; nell’incontro Il bisogno di competenza e consapevolezza.

 

Rivolto a genitori ed educatori, l’appuntamento conclude il percorso formativo Smartphone, cattivo baby sitter! promosso dalla Fondazione Zanetti Onlus e dall’Associazione Il Melograno Centro informazione maternità e nascita, in collaborazione con Idea Sociale; l’iniziativa è volta ad approfondire il tema dell’uso improprio e proprio che gli adulti fanno dei mezzi tecnologici in ambito educativo.

 

Davide Dal Maso è il più giovane ad avere tenuto una docenza all’Università di Padova a soli 21 anni. Classe 1995; Professore di Promozione online e social media al CFP di Trissino; Premio Italia giovane nella categoria Social Warning-contrasto al cyberbullismo 2018.

 

Con i partecipanti all’incontro condividerà il valore della sensibilizzazione su potenzialità e insidie del web, per costruire un’educazione digitale di base che permetta, agli adulti e ai loro figli, di non diventare vittime dei fenomeni online e di coglierne le immense opportunità. Con l’avvento del digitale, pensieri, comportamenti e relazioni hanno subito un forte cambiamento e le persone si trovano spesso a dover cercare l’equilibrio tra reale e digitale, sia a livello personale e che professionale.

 

 

Davide Dal Maso e Gregorio Ceccone presenteranno e analizzeranno i Social Network maggiormente diffusi ed utilizzati fra adulti e ragazzi evidenziando aspetti positivi e negativi.

 

«Il gap culturale che si presenta per la prima volta nelle generazioni a confronto richiede in modo urgente un’educazione digitale che diventi reale e civica – affermano i relatori – che parta in primo luogo dalla conoscenza del mezzo tecnologico, comprendendo da una parte i possibili rischi, senza allarmismi o panico, e dall’altra evidenziando le possibili risorse, per migliorare la consapevolezza dell’esperienza digitale».

 

La partecipazione all’incontro è gratuita, è richiesta la prenotazione.

Per informazioni: Fondazione Zanetti – T 0422 312680 – [email protected]

Finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il progetto Victori ha come scopo di contrastare l’esclusione sociale involontaria degli anziani attraverso la riduzione del digital divide e la partecipazione a gruppi, nell’ambito di una più ampia strategia di promozione del ben-essere della popolazione over 65.

Durante gli incontri, che avranno luogo ogni martedì dal 16 aprile al 4 maggio, dalle 15 alle 17, i partecipanti potranno imparare ad utilizzare un tablet o uno smartphone, a partire dalle sue funzioni di base per poi arrivare, ad esempio, all’uso di alcuni tra i principali social network, alla gestione di foto e immagini e all’interazione con alcune piattaforme di e-government.

Pensati anche per chi non ha esperienza alcuna, gli incontri saranno condotti da volontari di Informatici Senza Frontiere e di associazioni della provincia di Treviso, appositamente formati.

Una volta completati gli otto incontri, i partecipanti al gruppo potranno continuare a frequentarlo fino a fine ottobre con le stesse modalità orarie. Per ulteriori otto pomeriggi gli incontri verteranno sulla salute e il benessere (alimentazione, attività fisica ecc.); di seguito verranno proposte altre attività ricreative e socializzanti, sotto la coordinazione delle dottoresse Silvia Vettor e Stefania Macchione di I.S.R.A.A.

Sarà sempre presente un tecnico di Informatici Senza Frontiere per permettere ai partecipanti di consolidare le competenze tecnologiche acquisite, porre domande, risolvere dubbi.

Ci sono ancora posti disponibili; gli interessati possono contattare ANTEAS che mette a disposizione il trasporto gratuito per coloro che sono residenti nei tredici comuni coinvolti dal progetto. Tra questi: Treviso, Orsago, Colle Umberto, Resana, Borso del Grappa, Maser, Crocetta del Montello, Paese, Vittorio Veneto, Trevignano, Vedelago, Cordignano e Zero Branco.

Basta chiamare il numero verde 800 379 430.

Parallelamente verranno attivati altri tre gruppi, con il medesimo numero di partecipanti, in altre sedi I.S.R.A.A.

Come crescere un bambino tra gli schermi? Come essere genitori di bambini digitali sereni?

La Fondazione Zanetti Onlus e l’Associazione Il Melograno Centro informazione maternità e nascita, in collaborazione con Idea Sociale, propongono Smartphone, cattivo baby sitter!. Un percorso formativo e informativo di tre incontri rivolti ai genitori e agli educatori di bambini di età compresa tra 0 e 11 anni. Un’opportunità per confrontarsi sull’uso improprio e proprio che gli adulti fanno dei mezzi tecnologici in ambito educativo, a partire dai bisogni dei bambini e delle bambine nelle diverse fasce d’età.

 

Calendario degli incontri

 

In calendario tra aprile e maggio 2019, nell’auditorium di Villa Zanetti a Villorba (Treviso), gli incontri mirano a migliorare la consapevolezza dell’esperienza digitale, anche attraverso un approfondimento dedicato all’uso dei più diffusi Social Network, con il contributo del Movimento Etico Digitale Social Warning.

 

Il bisogno di relazione

Si parte venerdì 5 aprile (ore 20.30) con l’incontro dedicato al tema della presenza e dell’uso dei mezzi tecnologici già nella prima infanzia. Quali sono i bisogni e le competenze che i bambini e le bambine esprimono già dalla prima infanzia? E come interagiscono questi con l’uso dei mezzi tecnologici? Sarà Cristina Realini, filosofa e pedagogista ad affrontare Il bisogno di relazione e in generale dei bisogni dei bambini e delle bambine di età 0-5 anni, approfondendo in particolare il bisogno del fare e della bellezza che caratterizza la loro quotidianità. Un’opportunità per condividere una riflessione su come possiamo, attraverso gesti concreti, aver cura di questi necessità, non perdendo di vista il messaggio educativo che viene trasmesso quando lo smartphone si trova nelle mani di un bambino.

 

 

Il bisogno di immaginazione

Come possiamo accompagnare i bambini nell’uso consapevole di immagini e videogiochi?

 

Venerdì 12 aprile (ore 20.30) il programma affronta Il bisogno di immaginazione assieme a Marta Lazzarin, filosofa, e Gregorio Ceccone, counselor e formatore di Media Education.

 

Attraverso le immagini, le bambine e i bambini mettono in atto sia un pensiero logico, scientifico e descrittivo, che uno narrativo e metaforico. Per salvaguardare queste capacità fin dalla prima infanzia, soprattutto vista la fase storica attuale, in cui i bambini sono molto sollecitati da stimoli visivi tra cui i videogiochi, l’incontro invita a condividere buone prassi per accompagnare in modo sereno nel loro utilizzo.

 

Il bisogno di competenza e consapevolezza

Titolo dell’ultimo incontro in calendario sabato 11 maggio (ore 9 – 12) è Il bisogno di competenza e consapevolezza, con la guida di Davide Dal Maso, social media coach, e Gregorio Ceccone, formatore. Rappresentanti del Movimento Etico Digitale Social Warning, nato per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze di scuole medie e superiori e i genitori sui rischi e potenzialità del web, i relatori offriranno una lettura accurata dei social network affrontando quelli maggiormente diffusi fra adulti e ragazzi. Il gap culturale che si presenta per la prima volta nelle generazioni a confronto richiede in modo urgente un’educazione digitale che diventi reale e civica, a partire dalla conoscenza del mezzo tecnologico, comprendendo da una parte i possibili rischi, senza allarmismi o panico, e dall’altra evidenziando le possibili risorse.

 

 

La partecipazione agli incontri è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.

 

 

Informazioni

Fondazione Zanetti Onlus

viale Felissent 53, Villorba (Treviso)

 0422.312680 – [email protected]

Nelle date del 13, del 20 e del 27 novembre, dalle 17 alle 18.30, nella sala conferenza della biblioteca comunale di Preganziol si terranno tre incontri gratuiti tenuti da Clarenzo Michieletto per imparare a utilizzare lo smartphone.

I posti disponibili sono 25.

 

Per informazioni e prenotazioni:

333.9596984

[email protected]

Un nuovo sistema per il monitoraggio e la segnalazione in tempo reale dell’arrivo di temporali o, in generale, di precipitazioni intense è stato messo a punto da ARPAV ed è ora disponibile per chiunque, scaricando una specifica “App ARPAV Temporali” sul proprio smartphone.

 

“Si tratta di un servizio in più reso al cittadino – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente – perché sia
informato in anticipo su possibili fenomeni intensi e programmare così le sue attività, soprattutto quelle all’aria aperta. Nasce dalla possibilità data dai radar meteo in gestione all’ARPAV, che forniscono dati elaborati in modo automatico e in tempi molto brevi. È un sistema realizzato completamente in casa e le uniche spese vive sono quelle per l’utilizzo dei server necessari a consentire agli utenti di accedere al servizio”.

 

Alberto Luchetta, Direttore del Dipartimento Sicurezza del territorio di ARPAV, ha fatto presente che sul territorio veneto si registrano in media da 10 a 30 giorni con piogge intense (superiori a di 10 mm) nei mesi da maggio a settembre. Nel periodo dal 1993 al 2016 la media è salita localmente di 1 o 2 giorni nella parte settentrionale della regione. Le precipitazioni intense e di breve durata (con quantitativi massimi maggiori) interessano invece soprattutto le zone costiere.

 

Questa App non ha finalità di protezione civile ma rappresenta un utile ausilio per rimanere informati sull’evoluzione meteorologica nelle aree di interesse dell’utente.

Il sistema è basato sul telerilevamento dei radar ARPAV di Teolo e Concordia Sagittaria e anche sui dati forniti da quello di Monte Macaion (in Trentino Alto Adige), che vengono poi elaborati dai server.

 

Una volta scaricata, l’App consente di visualizzare le immagini e ricevere le notifiche per i comuni scelti dall’utente (fino a tre) con la possibilità di scegliere l’estensione dell’area (da 10 a 50 km) entro la quale si vuole ricevere l’avviso. Il sistema offre la possibilità di selezionare anche l’intensità della precipitazione (intensa o molto intensa) e l’intervallo tra le notifiche. Funziona anche su Bot Telegram ma si può selezionare un solo comune.

Il Comune di Preganziol, in collaborazione con il Circolo Ricreativo Anziani Preganziol, ha organizzato tre incontri gratuiti per imparare a utilizzare lo smartphone.

 

L’ultimo appuntamento si terrà martedì 20 marzo, dalle 17.30 alle 19.00, presso la sala conferenze della biblioteca comunale.

La prenotazione è obbligatoria.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Tel. 333 9596984 o email [email protected]

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