Intervista al Prof. Gianfrancesco Lusini, Professore di Lingue e Letterature Ge’ez e Amarica, Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo, all’Università di Napoli l’Orientale
di Carlo Franchini
NAPOLI – Dal 4 giugno al 18 giugno presso l’Università degli Studi di Napoli l’Orientale, Palazzo Du Mesnil è possibile visitare due mostre di grande interesse sotto il profilo artistico ma anche storico-culturale: “Pittura tradizionale etiopica. Le tele dell’Orientale” e “Una Galleria di successi: il lavoro italiano in Etiopia dal 1941 al 1973”.
La mostra sulla pittura tradizionale etiopica, a cura della Dottoressa Ilaria Zorzan (Dottorato di ricerca Asia, Africa e Mediterraneo) è “una piccola testimonianza della ricchissima produzione di tele dipinte prodotte tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo… cinque opere donate da privati al Museo Orientale Umberto Scerrato o prestate permanentemente ai Dipartimenti di Asia, Africa e Mediterraneo e di Studi Linguistici Comparati… esposte eccezionalmente per la prima volta, sono altrettanti esempi di una pittura sviluppatasi tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX come effetto di un contatto con modelli europei, recepiti e creativamente rielaborati “.
Esposizione: 4-18 giugno 2024
Dal lunedì al venerdì ore 9.30-17.30
Palazzo Du Mesnil, Sala Verde
Via Chiatamone 61-62, Napoli
Di altro genere, anche se relativa allo stesso paese, l’Etiopia, è la mostra “Una Galleria di successi: il lavoro italiano in Etiopia dal 1941 al 1973”.
A cura di Carmelo Giordano, Antonella Loliva, Olga Montuori e Giampiero Angelini, la mostra è “…una rassegna culturale dedicata al lavoro che gli italiani hanno svolto in Etiopia… nel periodo compreso tra la fine dell’occupazione (1941) e la caduta della monarchia (1973). L’obiettivo è mettere in luce e far conoscere il ruolo che la comunità italiana in Etiopia ha svolto nel ravvicinamento fra i due paesi e nel miglioramento delle relazioni dopo il drammatico quinquennio 1936-1941.”
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