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Lo smartphone è un cattivo baby sitter

Come crescere un bambino tra gli schermi? Come essere genitori di bambini digitali sereni? La Fondazione Zanetti Onlus e l’Associazione Il Melograno Centro informazione maternità e nascita, in collaborazione con Idea Sociale, propongono Smartphone, cattivo baby

Come crescere un bambino tra gli schermi? Come essere genitori di bambini digitali sereni?

La Fondazione Zanetti Onlus e l’Associazione Il Melograno Centro informazione maternità e nascita, in collaborazione con Idea Sociale, propongono Smartphone, cattivo baby sitter!. Un percorso formativo e informativo di tre incontri rivolti ai genitori e agli educatori di bambini di età compresa tra 0 e 11 anni. Un’opportunità per confrontarsi sull’uso improprio e proprio che gli adulti fanno dei mezzi tecnologici in ambito educativo, a partire dai bisogni dei bambini e delle bambine nelle diverse fasce d’età.

 

Calendario degli incontri

 

In calendario tra aprile e maggio 2019, nell’auditorium di Villa Zanetti a Villorba (Treviso), gli incontri mirano a migliorare la consapevolezza dell’esperienza digitale, anche attraverso un approfondimento dedicato all’uso dei più diffusi Social Network, con il contributo del Movimento Etico Digitale Social Warning.

 

Il bisogno di relazione

Si parte venerdì 5 aprile (ore 20.30) con l’incontro dedicato al tema della presenza e dell’uso dei mezzi tecnologici già nella prima infanzia. Quali sono i bisogni e le competenze che i bambini e le bambine esprimono già dalla prima infanzia? E come interagiscono questi con l’uso dei mezzi tecnologici? Sarà Cristina Realini, filosofa e pedagogista ad affrontare Il bisogno di relazione e in generale dei bisogni dei bambini e delle bambine di età 0-5 anni, approfondendo in particolare il bisogno del fare e della bellezza che caratterizza la loro quotidianità. Un’opportunità per condividere una riflessione su come possiamo, attraverso gesti concreti, aver cura di questi necessità, non perdendo di vista il messaggio educativo che viene trasmesso quando lo smartphone si trova nelle mani di un bambino.

 

 

Il bisogno di immaginazione

Come possiamo accompagnare i bambini nell’uso consapevole di immagini e videogiochi?

 

Venerdì 12 aprile (ore 20.30) il programma affronta Il bisogno di immaginazione assieme a Marta Lazzarin, filosofa, e Gregorio Ceccone, counselor e formatore di Media Education.

 

Attraverso le immagini, le bambine e i bambini mettono in atto sia un pensiero logico, scientifico e descrittivo, che uno narrativo e metaforico. Per salvaguardare queste capacità fin dalla prima infanzia, soprattutto vista la fase storica attuale, in cui i bambini sono molto sollecitati da stimoli visivi tra cui i videogiochi, l’incontro invita a condividere buone prassi per accompagnare in modo sereno nel loro utilizzo.

 

Il bisogno di competenza e consapevolezza

Titolo dell’ultimo incontro in calendario sabato 11 maggio (ore 9 – 12) è Il bisogno di competenza e consapevolezza, con la guida di Davide Dal Maso, social media coach, e Gregorio Ceccone, formatore. Rappresentanti del Movimento Etico Digitale Social Warning, nato per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze di scuole medie e superiori e i genitori sui rischi e potenzialità del web, i relatori offriranno una lettura accurata dei social network affrontando quelli maggiormente diffusi fra adulti e ragazzi. Il gap culturale che si presenta per la prima volta nelle generazioni a confronto richiede in modo urgente un’educazione digitale che diventi reale e civica, a partire dalla conoscenza del mezzo tecnologico, comprendendo da una parte i possibili rischi, senza allarmismi o panico, e dall’altra evidenziando le possibili risorse.

 

 

La partecipazione agli incontri è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.

 

 

Informazioni

Fondazione Zanetti Onlus

viale Felissent 53, Villorba (Treviso)

 0422.312680 – [email protected]

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