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Mandare i bambini a scuola è nell’immaginario collettivo della cultura italiana qualcosa di indiscutibile. E se non fosse così? In questo articolo non si parla dell’alternativa già conosciuta di far studiare la prole a casa, che può avere come effetto indesiderato un’approccio imbranato alle relazioni umane, causa una maggiore solitudine. Quanto, piuttosto, di “unschooling” o “worldschooling”: ossia, totale mancanza di un sistema scolastico. Naturalmente, affiora spontanea la domanda: come faranno mai questi bambini a educarsi? Ed è da questa particolare domani che affiora la distinzione tra studiare a casa e “non studiare”, almeno nell’accezione popolare del termine. Infatti, non studiare nel modo tradizionale del termine è riservato a quella particolare nicchia di famiglie che hanno deciso di viaggiare per il mondo senza mai stabilirsi a lungo termini in un particolare domicilio. A quel punto, è il mondo a diventare la scuola stessa per i bambini.

 

Se un’economia mondiale più flessibile agisce da motore, internet è il cuore di questo movimento, essendo una delle fonti che spingono i genitori stessi a non essere necessariamente costretti a lavorare in un solo luogo, e che allo stesso tempo fornisce da fucina per una quasi illimitata conoscenza umana a portata di mano, con i milioni di corsi su qualsiasi disciplina che offre.

 

D’altro canto, studiare dal computer non è certo l’unica via, ma solo uno dei tanti mezzi. I bambini possono applicarsi in molti atri modi. Un esempio potrebbe essere worldschooling in Malesia: si potrebbe mandare i bambini a visitare un tempio cinese per comprendere meglio l’adorazione e la religione orientale.

 

I termini unschooling (non studiare), homeschooling (studiare a casa) o worldschooling (studiare dal mondo).

Homeschooling è ciò che si fa a scuola, solo che a casa. Questi bambini possono probabilmente rientrare ad ogni momento nel sistema scolastico, magari sostenendo i soliti esami. Molte persone credono che i bambini istruiti a casa siano “educati” da un genitore, ma ciò non accade sempre.

Unschooling non implica un rifiuto totale del sistema scolastico, quanto piuttosto la fiducia nei bambini di apprendere attraverso i propri interessi e la propria curiosità, a qualunque ritmo preferiscano. I genitori e altre persone di riferimento sono coinvolti come facilitatori chiave di tale apprendimento, ma i bambini sono parecchio liberi di decidere cosa e quando studiare.

Worldschooling è molto più complicato da definire. Alcuni lo classificano come un tipo di scolarizzazione, alcuni bambini sono istruiti in diverse parti del mondo o non sono mandati a scuola. Nel sito World Travel Family si legge “Worldschooling (com’è anche chiamato) fornisce e trova istruzione nel mondo reale. Include esperienze, luoghi e persone provenienti da tutto il mondo. Worldschooling rimuove insegnanti, aule, scuole e programmi scolastici, apre porte, opportunità e possibilità. Dà libertà nell’educazione e nella vita. Esistono molte versioni del worldschooling, alcune accademiche, altre meno. Esiste una fiorente comunità mondiale di worldschooling e un numero crescente di famiglie di worldschooling cresce ogni giorno”. In poche parole, avere dei bambini non significa più “doversi sistemare”, basta solo avere la voglia di partire.

Sabato 21 dicembre, il Teatrino della Neve porta due letture animate con le marionette nella biblioteca di Preganziol.

 

Questo il programma:

• ore 9.45, IL PICCOLO B, lettura animata e creazione di marionette.
Dai 3 ai 6 anni.
È necessaria la presenza di un adulto.

• ore 11.15, LO SCHIACCIANOCI, lettura animata e creazione di marionette.
Dai 6 ai 10 anni.
Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria.

 

Prenotazioni: 0422.632371 | [email protected]

 

 

Sono davvero giovanissimi i due nuovi campioni della Tiramisù World Cup Junior 2019, la seconda edizione della “sfida più golosa dell’anno”, aperta ai piccoli chef.

 

Ecco i loro nomi: Deva Marton (classe 2010) di Fossò di Venezia, in gara per la ricetta originale, e Daniele Fabris (classe 2009) di Sant’Angelo di Piove di Sacco (Padova) con un Tiramisù realizzato con panna, torrone e fave di Tonka, per la ricetta creativa del dolce (in foto).

 

Dopo le selezioni che si erano tenute nella giornata di sabato, presso la Scuola di Formazione Professionale Fondazione “Lepido Rocco” di Lancenigo di Villorba (TV), la splendida cornice di Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier è stata il teatro delle semifinali e delle finalissime di domenica per entrambe le ricette del dolce, originale e creativa.

 

   

 

I ragazzi hanno dato prova di possedere già la manualità degli adulti, muovendosi con dimestichezza fra savoiardi, uova e mascarpone, e impugnando fruste e cucchiai “da adulti”.

Nella due-giorni di gare l’entusiasmo e la passione dei giovanissimi pasticceri, accompagnati al tavolo da un adulto, hanno fatto divertire gli stessi partecipanti e il pubblico che ha assistito alla competizione e fatto il tifo per loro.

 

«Con dei Campioni così, il futuro del Tiramisù è assicurato – scherza Francesco Redi di Twissen, ideatore e organizzatore della rassegna – . Le iscrizioni per la TWC 2020 sono già aperte e siamo al lavoro per un 2020 che nasce per stupire e crescere ancora di più».

 

La giuria

A decretare i due Campioni di quest’anno, è stata una giuria composta dai nomi “celebri” della Tiramisù World Cup: Sara Arrigoni (Campione TWC 2019, ricetta creativa), Fabio Peyla (Campione TWC 2019, ricetta originale), Diletta Scandiuzzi (Campione TWC 2018, ricetta originale), Marco Bertolo (Campione TWC 2018, ricetta originale), Riccardo Landonio (Campione TWC Junior 2018, ricetta creativa).

 

I finalisti

Per la ricetta creativa, erano giunti in finale anche:

Cristina Pulos, classe 2010, di Zoppola (PN) con un Tiramisù con la Mastica di Chio;

Ambra Arvedi, classe 2010, di Casier (TV) con un Tiramisù con pistacchi salati, mandorlato e sciroppo d’acero.

Per la ricetta originale, erano giunti in finale anche:

Mattia Carraro, classe 2009, di Lasi (VR);

Miguel Fantuz, classe 2009, di Codognè (TV).

Sabato 14 dicembre 2019, dalle ore 10.00 alle 11.00, presso la biblioteca comunale “E. Scoffone” tornano i racconti animati e i laboratori a cura delle lettrici del gruppo “Quante storie!”.

L’appuntamento è rivolto alle bambine e ai bambini della scuola primaria e dell’infanzia.

L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Non è necessaria la prenotazione.

 

Per Info
Biblioteca comunale 041.8777032

Promosso da Assosport, Regione Veneto e Coni, permetterà a oltre 400 piccoli atleti di praticare gratuitamente sport per l’anno 2019/2020. Per iscriversi al bando c’è tempo fino al 31 dicembre

 

Lo sport e i suoi benefici: fa bene al corpo, alla mente e aiuta nelle relazioni interpersonali. È da questa convinzione che prende il via la nuova edizione dell’iniziativa “Dote inMovimento”, nata nel 2012 da un’idea di Assosport (Associazione Nazionale fra i Produttori di Articoli sportivi) con l’obiettivo di affiancare le famiglie residenti in Veneto che, a causa di difficoltà economiche, non hanno la possibilità di far praticare uno sport ai loro figli. A partire da oggi e fino al 31 dicembre sarà possibile richiedere uno dei 430 “buoni dote inMovimento” del valore di 200 euro ciascuno, grazie ai quali i bambini che frequentano la scuola primaria potranno praticare gratuitamente uno sport a scelta presso una delle società sportive che hanno aderito al progetto. La graduatoria terrà conto dell’Isee di ciascun nucleo familiare interessato.

 

«Molte volte lo sport è utilizzato come metafora della vita, ma per i bambini – riflette il presidente di Assosport, Federico De Ponti – lo sport è molto di più: è una vera e propria scuola di vita. Le discipline di squadra insegnano a stare in gruppo, a rispettare le regole e ad aiutarsi a vicenda tra compagni. Quelle individuali accrescono autostima e autocontrollo. In entrambi i casi, fare sport aiuta sì a crescere come atleti ma soprattutto come persone. Senza dimenticare i benefici dell’attività fisica. Insomma, lo sport è ben più che semplice gioco: è per questo che siamo convinti che ogni bambino ne abbia diritto ed è per questo che rinnoviamo il nostro impegno sociale».

 

«Lo sport è educazione: chi lo pratica va meglio a scuola e nella vita di ogni giorno. Lo sport è anche il veicolo migliore per parlare ai più giovani e contribuire attivamente alla loro crescita personale e al loro benessere psicologico» afferma Elena Donazzan, Assessore Regionale del Veneto all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro, che prosegue: «Un diritto imprescindibile insomma, un’esigenza che necessita di risposte adeguate: questo il senso di “Dote inMovimento” e del rinnovato impegno della Regione del Veneto al fianco di Assosport, per questa iniziativa che permetterà a centinaia di studenti delle scuole primarie venete di praticare gratuitamente uno sport tra le associazioni aderenti. Un progetto utile e lungimirante, che può vantare il sostegno di molti imprenditori che hanno scelto di investire nel proprio territorio, al fianco delle famiglie e dell’associazionismo sportivo».

 

Per maggiori informazioni: www.doteinmovimento.com

 

Realizzato da Assosport in collaborazione con Regione del Veneto, Ufficio Scolastico Regionale e Coni, il progetto è sostenuto anche da numerose aziende sponsor, tra cui Alì, Calzaturificio SCARPA, Codex, Cober, F.lli Campagnolo, Labomar, Lotto Sport Italia, Macron, Metem, Novation, Tecnica Group e Vagotex.
Grazie ai fondi stanziati dai partner, le tre precedenti edizioni hanno coinvolto 1.500 bambini.

Con la Giornata aperta delle fattorie didattiche, domani, domenica 13 ottobre, ritorna anche il concorso per i più piccoli “Agricoltura, che avventura”: un invito rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni a vivere la natura e l’ambiente nei laboratori allestiti nelle fattorie didattiche e a cimentarsi in testi e disegni. Gli elaborati migliori saranno premiati con gift card per l’acquisto di libri, materiale scolastico e attrezzature per lo sport e con biglietti per il cinema.

 

Le fattorie didattiche che ospitano i laboratori creativi sono: La Contarina (Grantorto, Padova), Corte Carezzabella (San Martino di Venezze, Rovigo), Di Fiore in Fiore (Calto, Rovigo), Borgoluce-Tenuta di Collalto (Susegana, Treviso), Biofattoria sociale Casa di Anna (Zelarino, Venezia), il Rifugio dei Colori (Sarego, Vicenza), la Genovesa (Verona).

Indirizzi e contatti sono scaricabili qui.

 

Il concorso ‘Agricoltura che avventura”, promosso dall’Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 in collaborazione con la Direzione regionale Turismo, è alla sua seconda edizione: a partire da domani e fino al 30 novembre i bambini che vorranno partecipare al concorso potranno creare un racconto e un disegno sul mondo rurale, scegliendo tra i temi “Esplorando l’ambiente e la natura”, “Scoprendo i segreti della buona agricoltura”, “Assaporando le delizie della terra pura”. I partecipanti dovranno richiamare anche la loro fattoria didattica preferita, che hanno avuto occasione di cooscere durante la Giornata aperta o in altre situazioni. 

 

A spiegare in maniera facile e divertente come partecipare sarà Chicco, testimonial virtuale che nell’album “Le avventure di Chicco” e nei video promozionali stimolerà i piccoli creativi a dare il meglio.

Per partecipare si può scaricare l’album “Le avventure di Chicco” e il modulo di autorizzazione su psrveneto.it, dove sono disponibili ulteriori informazioni e il regolamento del concorso. È possibile inoltre rivolgersi ai seguenti indirizzi email: [email protected] oppure [email protected].

Chi non conosce la famosa Isola degli Uccelli di Angry Birds? Il 12 settembre i protagonisti del film d’animazione tornano al cinema con una nuova avventura. Per l’occasione, Valecenter ha deciso di organizzare due giornate di attività per i più piccoli dedicate al lungometraggio ispirato all’omonimo videogioco.  

 

Il centro commerciale a Marcon (Ve) ha predisposto un’area apposita per sabato 7 e domenica 8 settembre per permettere ai bambini di svolgere differenti giochi e laboratori manuali e creativi. 

 

Oltre a un tabellone memory gigante e ad uno spazio dedicato a costruire e colorare il proprio personaggio preferito del film, l’attenzione di Valecenter si sposta anche sul versante tecnologico realizzando un’area digital per il 3D Live Game. Attraverso l’utilizzo di tablet e di piccole fionde, infatti, i bambini potranno giocare e divertirsi proprio come fossero attori del videogioco. 

 

Le attività non finiscono qui! Uno speciale Photocorner accoglierà i bambini che vorranno farsi fotografare con i plush giganti dei due personaggi principali: Red, il protagonista dal piumaggio rosso che riesce nel corso del film a superare il suo fatal flow, ossia gli attacchi di rabbia e Chuck, migliore amico di Red dopo il corso, seguito insieme, di controllo sulla rabbia.

L’intera area dedicata ad Angry Birds nella galleria di Valecenter resterà a disposizione dei bambini il 7 e l’8 settembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

L’obiettivo della Run for Children è importante, Treviso è pronta ad andare di corsa per sostenerlo           

 

L’obiettivo è sempre lo stesso: far vincere la solidarietà. Inizia il conto alla rovescia in vista della terza edizione della Run for Children, manifestazione a carattere ludico-motorio, aperta a tutti, che percorrerà le strade del centro storico di Treviso nella serata di mercoledì 11 settembre.

 

Nata nel 2017 a sostegno del progetto Giocare in corsia

La Run for Children è nata due anni fa per sostenere il progetto della LILT “Giocare in corsia”. E il successo è stato immediato: 1144 partecipanti nel 2017, 1206 l’anno scorso. I volontari di “Giocare in corsia” dal 1994 sono impegnati a portare il gioco nei reparti di pediatria degli ospedali di Treviso e Conegliano. Il sostegno della Run for Children è importante: nelle prime due edizioni la manifestazione ha raccolto e interamente devoluto a “Giocare in corsia” oltre 23 mila euro.

 

«Conosciamo l’impegno dei volontari di “Giocare in corsia” – spiegano Gian Luca Sacilotto e Fabio Simionato, organizzatori della Run for Children insieme alla società sportiva H.Robert Running Team -. Sappiamo con quanta serietà e preparazione operano per portare il sorriso ai piccoli ospiti dei reparti di pediatria di Treviso e Conegliano. Le prime due edizioni della Run for Children sono state un successo, l’atmosfera era bellissima. Pensiamo che l’evento possa crescere ancora: più saremo, l’11 settembre, e più doneremo”.

 

Partenza da Piazza Indipendenza alle 19.30

La partenza della Run for Children avverrà alle 19.30 da Piazza Indipendenza. Il percorso sarà di 8 chilometri e si svilupperà interamente in centro storico. L’interpretazione della Run for Children sarà assolutamente libera: i partecipanti potranno correre o camminare.

 

Iscrizioni già aperte

Le iscrizioni – al costo di 10 euro – sono già aperte in otto punti di raccolta: Farmacia Calmaggiore (via Calmaggiore 24, Treviso), Tato Bar (viale Brigata Treviso 34, Treviso), Cappelletto (Piazza dei Signori 10, Treviso), Farmacia Santarello (via Trento Trieste 23, Zero Branco), Mio Mio Run (via Padre L. Tezza 6, Conegliano), Passsport (via Ortigara 84, Signoressa), LILT – Giocare in corsia (via Ospedale 1, Treviso), Treviso Assicura (viale Vittorio Veneto 3, Treviso).

 

È anche possibile iscriversi online attraverso il portale B4RUN SERVICE all’indirizzo www.b4run.com (pagamento con carta di credito, paypal o bonifico).

 

L’iscrizione comprende l’esclusiva t-shirt ufficiale dell’evento, gadget offerti dalla LILT e dagli sponsor, pettorale simbolico, assicurazione e ristoro finale all’arrivo.

Bambini e “nonni” di Villa delle Magnolie, dopo un mese di attività congiunte e attimi di condivisione, si sono salutati con momenti di commozione

 

60 bambini dei Centri Estivi di Monastier e gli ospiti del centro servizi “Villa delle Magnolie”, purtroppo, devono salutarsi: ma questo non sarà un addio, soltanto un arrivederci.

 

Sono state 7 settimane intense, un meraviglioso “Viaggio intorno al mondo” partito il 17 giugno e chiuso venerdì sera con una grande festa tra bambini, genitori e nonni. Anche per questa edizione, il centro estivo ha avuto come obiettivo principale il contatto tra generazioni diverse, raggiungendo ottimi risultati. Sono stati gli stessi genitori a complimentarsi con le educatrici, per la forte relazione tra i loro figli e gli ospiti di Villa Delle Magnolie: molti dei bambini hanno voluto portare dei regalini ai loro “nonni”, in modo che possano ricordarsi di loro durante l’anno.

 

Anche i genitori hanno avuto modo di legare con gli ospiti: alcuni hanno chiesto di poter passare durante le festività per salutarli. Durante la festa di chiusura del centro estivo, alcuni anziani si sono emozionati nel rivedersi nel filmato riassuntivo di questo fantastico percorso.

 

“Sono arrivata da poco in questa struttura – ha commentato una delle “nonne”, Annamaria Santini – non mi aspettavo di poter vivere un’esperienza affettiva così importante, così forte da voler bene a questi bambini come fossero dei veri nipotini”. Ed è stato proprio questo l’obiettivo cardine dell’associazione Germogli organizzatrice dei centri estivi: uno scambio intergenerazionale e la condivisione di momenti ludici, ricreativi, formativi e didattici fra l’infanzia e la terza-quarta età.

 

Dai balli popolari, ai laboratori creativi, a quelli di cucina o ancora di scrittura e lettura, in cui le persone anziane hanno fatto da cantastorie, raccontando ai piccoli alcuni eventi del passato e le leggende locali. Per non parlare delle esperienze nell’orto, o delle attività in cui i cittadini più anziani hanno coinvolto i bambini in giochi di una volta, ormai poco diffusi, raccontando della propria infanzia.

 

Il prossimo passo sarà l’inizio dei centri estivi dedicati ai ragazzi delle scuole medie, al via il prossimo settembre: il contenitore delle attività prevede delle interessanti novità, come i laboratori di giornalismo, di narrazione, multimediale, di fotografia e molto altro.

 

V come Vivi il divertimento! Valecenter, centro commerciale a Marcon, resterà aperto anche a Ferragosto con nuove attività dedicate a tutta la famiglia. Il 15 agosto, infatti, il centro polifunzionale continuerà a offrire tutti i suoi servizi al pubblico dalle ore 09:00 alle ore 21:00

 

 

Nella galleria dello shopping anche i bambini potranno essere coinvolti in differenti attività. Fino all’11 agosto, resterà nella piazza centrale il maxi gonfiabileLe hit dell’estate daranno ritmo ai salti e alle arrampicate dei bambini all’interno del gonfiabile illuminato con luci led. Un’idea, quella della direzione di Valecenter, per intrattenere i più piccoli in un’area park controllata. 

 

Il gonfiabile resterà a disposizione nel centro tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e i festivi dalle ore 10.00 alle ore 13.00. 

 

Una piscina di 20.000 palline per i più piccoli

Il divertimento non finisce qui! A prendere il posto del maxi gonfiabile, dal 12 agosto al 1° settembre, sarà allestita la Bubble Play Area: una piscina riempita da 20.000 palline argentate, turchesi e trasparenti, per dare ai bambini la sensazione di essere immersi in una vasca d’acqua. Una struttura certificata CE e innovativa che ha già avuto successo nelle ludoteche statunitensi e che si sta replicando sempre più anche in Europa. L’area giochi allestita si presta ad essere adatta a molteplici attività. Infatti, grazie all’installazione di una rete da carrington all’interno della piscina, alla disponibilità di sfere indossabili e di una palla da pallavolo, gli animatori presenti coinvolgeranno i bambini in match e gare. 

Sarà possibile accedere alla Bubble Play Area tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e i festivi dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. 

 

 

L’impegno di Valecenter dimostrato nei confronti dei clienti dimostra come un centro commerciale possa diventare un luogo di incontro, di svago e di divertimento anche per i più piccoli. 

 

 

Orari 

Orari di apertura: 15 agosto 2019, dalle ore 09.00 alle ore 21.00 

Orari maxi gonfiabile: lunedì – venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 sabato – domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 

Orari Bubble Play Area: lunedì – venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 sabato – domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

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