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Dopo il primo incontro gratuito con “I pericoli della rete”, Mogliano Rugby 1969 ricorda il secondo appuntamento in programma, in cui questa sera si parlerà di “Internet Consapevole”.

 

L’incontro si terrà presso il Teatro dell’Istituto Salesiano Astori di Mogliano Veneto.

Moderatore della serata sarà il Dott. Paolo Marson (TMC Srl), relatori Daniele Taiani (1xG), Diego D’accolti (Polizia Postale), Federica Benassi (Esperta comunicazioni in famiglia), Athos Cauchioli (ex. Hacher), Michele Gandolfi (Investigatore) e Emanuele Milani (Zanschin Tech).

 

Chi volesse maggiori informazioni può telefonare al numero 041.5902706. Per fini organizzativi è gradita prenotazione telefonica.

Mogliano Rugby 1969 organizza due incontri gratuiti per svelare e spiegare i percorsi segreti di Internet ai genitori, nella date:

• 13 novembre 2019, con “I pericoli della rete”

• 20 novembre 2019, con “Internet consapevole”.

 

Gli incontri si terranno al teatro dell’Istituto Salesiano Astori di Mogliano Veneto.

A moderare le serate il Dott. Paolo Marson (TMC Srl). Relatori Daniele Taiani (1xG), Diego D’accolti (Polizia Postale), Federica Benassi (esperta in comunicazioni in famiglia), Athos Cauchioli (ex. Hacher), Michele Gandolfi (Investigatore) e Emanuele Milani (Zanschin Tech).

 

Maggiori informazioni: 041.5902706.
Per fini organizzativi è gradita la prenotazione telefonica.

 

Treviso si arricchisce di una preziosa novità. Si tratta dell’apertura della struttura di accoglienza e presentazione alla stampa del progetto “Una casa per i Papà”, dedicata ai padri separati e divorziati in stato di fragilità.

 

Il capofila del progetto è Volontarinsieme – CSV Treviso, e i partner della rete progettuale sono: Associazione Figli e Genitori separati, Associazione S. Cassiano, San Vincenzo De Paoli Consiglio Centrale di Treviso, Associazione Dire fare e Comunità di San Egidio.

 

Il presente progetto mira a fornire un’accoglienza temporanea a padri separati o divorziati in stato di bisogno socio-economico e abitativo e un percorso di sostegno alla genitorialità. 

 

La conferenza stampa di presentazione si svolgerà sabato 15 giugno alle ore 11, nella “Casa per i Papà” Galleria D’Alviano –  Treviso (ingresso da via Panciera).

 

Saranno  presenti:

• Alberto Franceschini – Presidente Volontarinsieme – CSV Treviso

• Gloria Tessarolo – Assessore Servizi Sociali Comune di Treviso

• i referenti delle associazioni partner del progetto.

Giovedì 30 maggio l’asilo nido comunale “Il Castello” di via Montenero organizza un Open-day serale (ore 19-20).

 

Le educatrici presenteranno in generale le attività svolte all’interno del nido e guideranno gli ospiti nella visita dei locali.

 

La serata si concluderà con un interessante incontro con la psicopedagogista dott.ssa Luigina Boschiero, dal titolo “Emozionarsi per diventare grandi”: una serata formativa rivolta ai genitori per confrontarsi sulle emozioni dei bambini e su come meglio gestirle.

 

 

Photo credit: FB @asilocasaleilcastello

Giovedì 23 maggio 2019 alle ore 14.30 alla Scuola dell’Infanzia Cervellini di Treviso, è in programma Educatè, nutrirsi di emozioni, un invito rivolto ai bambini e ai loro genitori per trascorrere un pomeriggio a scuola insieme tra educazione, gioco e convivialità.

 

Promossa dall’Istituto Comprensivo Felissent, e coordinata di La Esse, l’iniziativa è proposta all’interno di Kepler 5-14 nuovi sistemi educativi per generazioni competenti, progetto selezionato dall’impresa sociale con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che coinvolge anche gli istituti Comprensivi Martini e Coletti, in collaborazione con associazioni e realtà del territorio quotidianamente impegnate con i giovani.

 

La formula è semplice e apprezzata: al termine delle lezioni, dopo il pranzo, i bambini potranno giocare in classe o all’aperto, mentre le mamme e i papà parteciperanno a un incontro di approfondimento dedicato in generale all’educazione dei figli e avranno l’opportunità di confrontarsi anche durante un momento informale, di scambio e conoscenza, bevendo insieme il tè.

“Nella ricorrenza della festa della mamma occorre interrogarsi su come si possa agevolare le donne che affrontano questa sfida a superare le difficoltà che essa presenta”. Questo il pensiero della portavoce Misto-Sogno Italia, Silvia Benedetti.

 

“Il legame madre- figlio è intimo, personale e indissolubile. Spesso però si genera l’idea erronea che a doversi occupare dei figli sia quasi esclusivamente la donna, mentre anche l’uomo deve far la sua parte. Per Save the Children con l’aumentare del numero dei figli diminuisca maggiormente l’occupazione femminile rispetto a quella maschile. Ciò dipende da diversi fattori: le scelte dei nuclei familiari, spesso dovuta al gap salariale uomo-donna e una mentalità ancora troppo maschilista in Italia.
Occorre ricordarsi che i genitori sono due e dovrebbero collaborare alla pari alla crescita ed all’educazione della prole. Se ciò avvenisse maggiormente vi sarebbero ricadute positive sulla crescita dei figli e comporterebbe una sensibile diminuzione della disparità di trattamento nel mondo del lavoro tra uomo e donna. Quest’ultimo è un traguardo che si potrebbe raggiungere più facilmente attraverso l introduzione del congedo parentale obbligatorio per entrambi i genitori. In questo modo i padri si renderebbero conto di quanto sia gravoso essere genitori a tempo pieno ed i sacrifici che esso può comportare, anche alle carriere lavorative”, termina la Benedetti.

Nove adolescenti su dieci navigano in rete da soli, senza alcun controllo da parte dei genitori; quattro su dieci sono connessi anche dopo le 23 e solo l’8% approccia la rete seguito dai genitori; infine solo 16 ragazzi su 100 non hanno un account social.

 

Sono alcuni dei dati che emergono dall’analisi che ha coinvolto 10mila ragazzi tra i 12 e 16 anni, nel corso del 2018; ragazzi che frequentano le scuole medie e superiori di tutta Italia. A realizzarla l’Osservatorio del Movimento Etico Digitale Social Warning; una società no-profit che coinvolge 100 professionisti che lavorano con il web e che, come volontari, si impegnano a educare le persone sulle potenzialità e i rischi della rete.

 

 

Davide Dal Maso, fondatore dell’associazione e nominato quest’anno nella top100 under 30 leader del futuro secondo «Forbes», ne parlerà sabato 11 maggio (ore 9 – 12) nell’Auditorium di Villa Zanetti a Villorba (Treviso) assieme a Gregorio Ceccone, pedagogista e coordinatore dei formatori dell’associazione; nell’incontro Il bisogno di competenza e consapevolezza.

 

Rivolto a genitori ed educatori, l’appuntamento conclude il percorso formativo Smartphone, cattivo baby sitter! promosso dalla Fondazione Zanetti Onlus e dall’Associazione Il Melograno Centro informazione maternità e nascita, in collaborazione con Idea Sociale; l’iniziativa è volta ad approfondire il tema dell’uso improprio e proprio che gli adulti fanno dei mezzi tecnologici in ambito educativo.

 

Davide Dal Maso è il più giovane ad avere tenuto una docenza all’Università di Padova a soli 21 anni. Classe 1995; Professore di Promozione online e social media al CFP di Trissino; Premio Italia giovane nella categoria Social Warning-contrasto al cyberbullismo 2018.

 

Con i partecipanti all’incontro condividerà il valore della sensibilizzazione su potenzialità e insidie del web, per costruire un’educazione digitale di base che permetta, agli adulti e ai loro figli, di non diventare vittime dei fenomeni online e di coglierne le immense opportunità. Con l’avvento del digitale, pensieri, comportamenti e relazioni hanno subito un forte cambiamento e le persone si trovano spesso a dover cercare l’equilibrio tra reale e digitale, sia a livello personale e che professionale.

 

 

Davide Dal Maso e Gregorio Ceccone presenteranno e analizzeranno i Social Network maggiormente diffusi ed utilizzati fra adulti e ragazzi evidenziando aspetti positivi e negativi.

 

«Il gap culturale che si presenta per la prima volta nelle generazioni a confronto richiede in modo urgente un’educazione digitale che diventi reale e civica – affermano i relatori – che parta in primo luogo dalla conoscenza del mezzo tecnologico, comprendendo da una parte i possibili rischi, senza allarmismi o panico, e dall’altra evidenziando le possibili risorse, per migliorare la consapevolezza dell’esperienza digitale».

 

La partecipazione all’incontro è gratuita, è richiesta la prenotazione.

Per informazioni: Fondazione Zanetti – T 0422 312680 – [email protected]

Come crescere un bambino tra gli schermi? Come essere genitori di bambini digitali sereni?

La Fondazione Zanetti Onlus e l’Associazione Il Melograno Centro informazione maternità e nascita, in collaborazione con Idea Sociale, propongono Smartphone, cattivo baby sitter!. Un percorso formativo e informativo di tre incontri rivolti ai genitori e agli educatori di bambini di età compresa tra 0 e 11 anni. Un’opportunità per confrontarsi sull’uso improprio e proprio che gli adulti fanno dei mezzi tecnologici in ambito educativo, a partire dai bisogni dei bambini e delle bambine nelle diverse fasce d’età.

 

Calendario degli incontri

 

In calendario tra aprile e maggio 2019, nell’auditorium di Villa Zanetti a Villorba (Treviso), gli incontri mirano a migliorare la consapevolezza dell’esperienza digitale, anche attraverso un approfondimento dedicato all’uso dei più diffusi Social Network, con il contributo del Movimento Etico Digitale Social Warning.

 

Il bisogno di relazione

Si parte venerdì 5 aprile (ore 20.30) con l’incontro dedicato al tema della presenza e dell’uso dei mezzi tecnologici già nella prima infanzia. Quali sono i bisogni e le competenze che i bambini e le bambine esprimono già dalla prima infanzia? E come interagiscono questi con l’uso dei mezzi tecnologici? Sarà Cristina Realini, filosofa e pedagogista ad affrontare Il bisogno di relazione e in generale dei bisogni dei bambini e delle bambine di età 0-5 anni, approfondendo in particolare il bisogno del fare e della bellezza che caratterizza la loro quotidianità. Un’opportunità per condividere una riflessione su come possiamo, attraverso gesti concreti, aver cura di questi necessità, non perdendo di vista il messaggio educativo che viene trasmesso quando lo smartphone si trova nelle mani di un bambino.

 

 

Il bisogno di immaginazione

Come possiamo accompagnare i bambini nell’uso consapevole di immagini e videogiochi?

 

Venerdì 12 aprile (ore 20.30) il programma affronta Il bisogno di immaginazione assieme a Marta Lazzarin, filosofa, e Gregorio Ceccone, counselor e formatore di Media Education.

 

Attraverso le immagini, le bambine e i bambini mettono in atto sia un pensiero logico, scientifico e descrittivo, che uno narrativo e metaforico. Per salvaguardare queste capacità fin dalla prima infanzia, soprattutto vista la fase storica attuale, in cui i bambini sono molto sollecitati da stimoli visivi tra cui i videogiochi, l’incontro invita a condividere buone prassi per accompagnare in modo sereno nel loro utilizzo.

 

Il bisogno di competenza e consapevolezza

Titolo dell’ultimo incontro in calendario sabato 11 maggio (ore 9 – 12) è Il bisogno di competenza e consapevolezza, con la guida di Davide Dal Maso, social media coach, e Gregorio Ceccone, formatore. Rappresentanti del Movimento Etico Digitale Social Warning, nato per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze di scuole medie e superiori e i genitori sui rischi e potenzialità del web, i relatori offriranno una lettura accurata dei social network affrontando quelli maggiormente diffusi fra adulti e ragazzi. Il gap culturale che si presenta per la prima volta nelle generazioni a confronto richiede in modo urgente un’educazione digitale che diventi reale e civica, a partire dalla conoscenza del mezzo tecnologico, comprendendo da una parte i possibili rischi, senza allarmismi o panico, e dall’altra evidenziando le possibili risorse.

 

 

La partecipazione agli incontri è gratuita, ma è richiesta la prenotazione.

 

 

Informazioni

Fondazione Zanetti Onlus

viale Felissent 53, Villorba (Treviso)

 0422.312680 – [email protected]

La biblioteca comunale di Preganziol, in collaborazione con il Comune e il centro Yoga Yoko organizza quattro lezioni gratuite di yoga per bambini (dai 4 ai 7 anni) e genitori, nelle date di:

• sabato 23 febbraio

• sabato 23 marzo

• sabato 13 aprile

• sabato 18 maggio

 

Gli incontri si terranno alle ore 10.30 in biblioteca.

La prenotazione è obbligatoria e i posti a disposizione per i bambini sono 12.

 

Per info:

0422.632371

[email protected]tv.it

 

Una consulenza psico-pedagogica che sia di sostegno ai genitori alle prese con i problemi legati alla nascita, alla crescita e all’educazione dei propri figli: è questo che offre il progetto “Ben-essere educativo”, promosso anche per il 2019 dal settore Servizi educativi del Comune di Venezia.

 

Il progetto è pensato per tutti i genitori con figli sino ai 18 anni: per richiedere un primo colloquio con un consulente educativo, concordando giorno, sede e orario, si può telefonare ai numeri 041.2749526 e 345.4365032 o inviare una e-mail all’indirizzo [email protected]

 

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