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Lavoro: controlli per tutelare la salute e la sicurezza

2 minuti di lettura

I Carabinieri del NIL, con la collaborazione dell’Arma Territoriale, proseguono i controlli per verificare la regolare occupazione dei lavoratori. nel rispetto delle norme per la tutela della sicurezza sul lavoro

Treviso – I Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Treviso, con la collaborazione dell’Arma Territoriale, hanno proseguito nei controlli. Questi sono volti a verificare la regolare occupazione dei lavoratori. Inoltre, il rispetto della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Attività e irregolarità

L’attività ispettiva ha riguardato principalmente il settore dell’edilizia ma sono stati interessati anche la logistica, l’agricoltura e i pubblici esercizi.

Nello specifico, nel corso di alcuni controlli eseguiti nel comune di Valdobbiadene, sono stati individuati dei lavoratori che stavano operando sul tetto di un edificio senza indossare alcun dispositivo di protezione. Questi sono obbligatorie contro le cadute dall’alto, con conseguente sospensione delle attività imprenditoriali.

Attività sospesa anche in due cantieri situati nei comuni di Trevignano (TV) e Pederobba (TV), dove sono state riscontrate gravi anomalie nel montaggio del ponteggio.

Sempre a Pederobba un’impresa stava impiegando alcuni lavoratori sul tetto dell’immobile senza aver consegnato loro alcun dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto, mentre un’altra stava operando in cantiere senza aver redatto il Piano Operativo di Sicurezza.

Sempre nel settore edile, in un cantiere di Castelfranco Veneto (TV) il datore di lavoro oltre a non aver aggiornato il 2
Piano Operativo di Sicurezza stava impiegando un lavoratore di origini extracomunitarie “in NERO”.

Nel settore relativo al trasporto e magazzinaggio, il titolare di un’azienda situata nel territorio comunale di Casale Sul Sile (TV) è stato sanzionato. Il titolare, oltre ad impiegare un lavoratore straniero “in NERO”, non aveva provveduto a redigere il Documento di Valutazione dei Rischi. Anche in questo caso è stata immediatamente sospesa l’attività imprenditoriale dell’azienda.

Controlli per tutelare la salute e la sicurezza

I molteplici controlli, hanno permesso di riscontrare diverse violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e complessivamente hanno portato alla sospensione di ben 9 attività imprenditoriali.

In particolare, 7 imprese sono state sospese per gravi violazioni in materia di sicurezza, una per l’impiego di lavoratori in nero ed in una circostanza per entrambe le ipotesi.

Nel complesso, i controlli effettuati hanno permesso di individuare numerose violazioni, a seguito delle quali sono state sanzionate molte attività. Le sanzioni in totale raggiungono un importo di circa 170.000 euro.

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