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Zanoni (PD): “Chi ha visto parli, l’indifferenza è inaccettabile”

 

“Nel 2019 non possiamo permettere che accadano ancora episodi stampo razzista. Piena solidarietà alla benzinaia, mi auguro che l’aggressore, identificato dalla targa, paghi per il suo gesto. Ma occorre che i testimoni parlino, visto che le telecamere non hanno inquadrato l’accaduto”. In una nota il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni esprime la propria vicinanza alla 34enne di origini marocchine che da vent’anni lavora qui, colpita e insultata davanti a un distributore di Vazzola (Tv), condannando con fermezza l’aggressione.

 

 

“Offendere qualcuno solo per il colore della pelle non può essere considerato ‘normale’. Non dobbiamo sottovalutare questo fenomeno, poiché i casi di aggressione e discriminazione di stampo xenofobo sono in aumento. Poche settimane fa a Conegliano una cliente di un bar ha rifiutato di farsi servire da una cameriera di colore, a maggio un ragazzino di 11 anni era stato bullizzato sullo scuolabus per lo stesso motivo. Un’impennata favorita anche da un governo, e in particolare da un ministro, che ha fatto della guerra agli immigrati la sua ragione di vita e che ogni giorno aizza i propri fan sui social con un linguaggio assolutamente inadeguato al ruolo ricoperto. E che ancora ieri si vantava per aver gettato in mezzo alla strada più di 300 persone, tra cui 80 minori, con un’operazione di forza spropositata, senza però trovare il tempo per un tweet sull’arsenale, incluso un missile aria-aria, sequestrato a un gruppo neonazista tra Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna”.

A questo non ci avevo proprio pensato”. Sarebbe costretto ad ammettere Leonardo da Vinci, se fosse stato fisicamente presente ieri all’ingresso della mostra a lui dedicata nei locali della Camera di Commercio di Treviso, vedendo arrivare otto pinguini. Non dall’Antartide, s’intende, ma dallo stabilimento De’ Longhi, gruppo industriale trevigiano associato indelebilmente da più di trent’anni al piccolo e potente climatizzatore portatile. Se le temperature eccessive dei giorni scorsi, non mitigate dagli spazi chiusi creati nella Sala contrattazioni di Piazza Borsa per allestire la “Da Vinci Experience”, hanno indotto molti a desistere dall’intenzione di visitare l’esposizione, e se più di qualcuno ha affrettato l’itinerario interno per la difficoltà nel sopportare l’afa, ecco il rimedio per le ultime settimane. Grazie anche all’interessamento diretto di Assindustria Venetocentro e del presidente della Cciaa, Mario Pozza, la multinazionale della climatizzazione di Fiera ha inviato in comodato gratuito una batteria di silenziosi quanto efficienti “Pinguino”. I piccoli e discreti climatizzatori, distribuiti nei vari spazi, hanno così restituito alla mostra il comfort necessario ai visitatori per trattenersi senza disagi in tutti i circa 45 minuti richiesti mediamente dal percorso per essere esaustivo.

 

Nei primi 70 giorni la “Da Vinci Experience”, curata dall’agenzia fiorentina Cross Media Production, ha registrato 25 mila ingressi e rimarrà aperta fino al 4 agosto. La rassegna consente di acquisire una prima conoscenza diretta dell’uomo considerato il maggiore e il più completo genio italiano oppure di viverlo secondo un approccio inedito, sotto il profilo emozionale, rispetto al Leonardo Da Vinci incontrato sui banchi di scuola o nelle esposizioni tradizionali. L’apice dell’esperienza è una immersione tridimensionale negli ambienti abitati dal connazionale di mezzo millennio fa. Attraverso gli “Oculus”, cioè visori  capaci di trasmettere con grande realismo la simulazione di uno sguardo a 360 gradi, si ottiene l’impressione di entrare in stanze, laboratori e spazi aperti in cui  hanno preso ispirazione o si sono concretizzate opere d’arte ed invenzioni di Leonardo. Del tutto reali e tangibili, invece, le riproduzioni fedeli,  in legno, ferro, cuoio e tela, dei prototipi primitivi concepiti dall’inventore di quelli che, nei secoli successivi, sarebbero diventati oggetti di uso comune come  il cric, la bicicletta, il cambio di velocità ed il pistone.

 

Si ricorda che la “Da Vinci Experience” Crossmedia Group, fino al 2 agosto, praticherà uno sconto di tre euro sul biglietto d’ingresso, sabato e domenica esclusi, a chi risieda nel territorio comunale.

A Treviso la mostra rimarrà aperta quasi quattro mesi, fino al 4 agosto.

Il Bando Sport e Periferie porterà circa 5,8 milioni di euro al Veneto per realizzare le strutture delle zone svantaggiate e periferiche.

“Con i fondi messi a disposizione per le periferie e per le aree sportive vogliamo dare una risposta chiara ed efficiente che dimostra la nostra attenzione nei confronti dei territori in maggiore difficoltà”.

 

Esprime soddisfazione Federico D’Incà, deputato del Movimento 5 Stelle, in seguito alla pubblicazione della graduatoria degli interventi ammessi al finanziamento a valere sui fondi del Bando Sport e Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Si tratta di uno strumento ideato per finanziare la realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi nelle aree svantaggiate e nelle periferie urbane del Paese.

 

“Al Veneto – spiega il deputato del M5S – andranno in totale circa 5,8 milioni di euro, di cui oltre 2,5 milioni per la provincia di Treviso”.

Gli importi finanziati nella provincia di Treviso

Cimadolmo 458 mila; Codogné 497 mila; Oderzo 500 mila; San Vendemiano 194 mila; San Vendemiano 414 mila; San Vendemiano 500 mila; Treviso 104 mila.

“È una buona notizia per il territorio, in particolare per tutti quei comuni che potranno realizzare interventi sulle strutture e sugli impianti esistenti, oltre a costruirne di nuovi. Non vogliamo lasciare indietro nessuno e, grazie allo sport, l’inclusione sociale del territorio si può rafforzare.”,  conclude D’Incà.

“Sono cose che a sentirle raccontare potrebbero perfino non sembrarci vere, da quanto sembrano riportarci in anni oscuri in cui i bambini erano alla mercè del maestro. Invece sono vere ma per fortuna, grazie ai Carabinieri di Vittorio Veneto, per questi piccoli malcapitati l’incubo è finito. Ai militari e alla magistratura inquirente va tutto il nostro ringraziamento per non tenere bassa la guardia contro chiunque non capisca che a casa nostra nessuno può sentirsi al di sopra delle regole”.

 

Così il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia esprime soddisfazione per l’indagine dell’Arma in una scuola coranica a Pieve di Soligo, dove sembra che l’imam intervenisse con pene corporali e maltrattamenti pesanti sui ragazzini che non apprendevano nel modo da lui sperato.

 

“Non ci stancheremo mai di ripeterlo – prosegue Zaia. – Nessuno può scambiare il Veneto per una terra dove si può fare di tutto e delinquere impuniti. Mentre a Roma c’è chi fa le pulci alla scuola che prevediamo con l’autonomia, personaggi come questo imam applicano metodi di insegnamento che nulla hanno a che fare con l’educazione e sanno solo di sopraffazione verso i più deboli. Qualcuno ci parlerà, con il solito finto buon senso di facciata, delle difficoltà create dall’integrazione multietnica. Noi, invece, pensiamo che persone del genere vadano perseguite e non debbano restare nella nostra terra. Per questo rinnovo il mio plauso ai Carabinieri che ancora una volta hanno dimostrato di saper fare il loro mestiere per il bene della comunità”.

Tutti gli studenti dell’istituto Pio X sono stati promossi alla maturità. Di questi, tre con voto 100/100 al classico e 1 con lode al linguistico.

 

I tabelloni dei risultati del liceo classico del Collegio Pio X riportano l’esito positivo per tutti i 15 studenti, tra i quali spicca il 100/100 conseguito da Nina Bassi, da Agnese Virginia Benetton e da Stefano Lombardi.

Tutti promossi anche i 20 studenti del liceo scientifico e i 22 del liceo linguistico europeo. Qui spicca il risultato di Alessandra Marchesi, diplomata con 100/100 e Lode.

 

Alessandra Marchesi, di Preganziol, è già iscritta all’università Courtauld Institute of Art di Londra, uno dei più prestigiosi centri per lo studio della storia dell’arte nel mondo. Meritevole più volte della borsa di studio al merito durante gli anni al Collegio Pio X, all’esame di maturità ha dato prova di conoscenza, di ottima preparazione, di capacità di collegamenti e di passione, e ha messo a frutto sia l’esperienza di alternanza scuola/lavoro compiuta a Venezia presso la Onlus Save Venice, sia lo stage dell’estate scorsa a Londra presso la casa d’aste Christie’s. “Quella per l’arte è una passione che certamente è stata favorita da mia madre che ha lavorato per l’Unesco”, ha detto Alessandra, “ed ho avuto una conferma definitiva durante l’esperienza di alternanza scuola/lavoro a Save Venice che mi ha messo in contatto che le opere d’arte e gli interventi del restauro”.

Dal 10 al 13 luglio si esibiranno sotto la Loggia dei Cavalieri artisti di livello internazionale. Dal 18 al 20, invece, arte magica arriverà al Museo e lungo le vie della Città.

 

Al via Arte Magica, il primo festival dedicato all’incanto, alla magia e al mental coaching, con uno speciale format pensato appositamente per Treviso.

 

Per la prima volta il linguaggio della magia intesa come forma d’arte diventa un’eccezionale mezzo di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, con la Loggia dei Cavalieri di nuovo punto di riferimento “incantato” della Città.

 

La manifestazione è promossa dal Comune di Treviso e dalla Camera di Commercio di Treviso e Belluno con la partnership di CentroMarca Banca, istituto di credito che ha creduto fortemente nel progetto. 

Il debutto è fissato per domani, mercoledì 10 luglio, alle 21.30, sotto la Loggia dei Cavalieri e sarà impreziosita dall’arte di Alessandro Marrazzo. Regista e scenografo di fama mondiale, in una crasi tra passato e futuro proporrà una scenografia che rappresenta il punto di contatto tra due mondi così lontani.

 

Il primo spettacolo di Arte Magica sarà “DreaMagic”, un vero e proprio gran galà della magia con artisti di fama internazionale che saliranno sul palco per affascinare e stupire il pubblico attraverso tre differenti stili dell’arte magica. Grandi illusioni, escape artist e manipolazione.

I protagonisti dello show

ERNESTO PLANAS
È il più conosciuto e premiato illusionista cubano della storia. Ernesto Planas ha creato una tecnica straordinariamente innovativa che gli ha permesso di essere per tre volte finalista ai campionati mondiali di magia e vincitore del Grand Prix a Città del Messico. Le Plus Grand Cabaret du Monde ha definito il suo numero uno dei 20 migliori act di tutti i tempi. È stato inoltre tre volte finalista al Campionato del Mondo di Magia.

 

MR DAVID
La stampa lo ha definito l’Houdini del circo. Fra equilibrismo estremo e circus performance, Mr David un artista che solca i palchi e le piazze di tutto il mondo con numeri di evasioni da catene, camicia di forza e manette in equilibrio su monocicli di grandi altezze. Record man di salti con la corda su monociclo, è spesso presente su televisioni italiane e estere. Il suo sarà uno spettacolo dove circo, escapologia, comicità e illusionismo creano un cocktail esilarante. Nel 2013 si è laureato campione del mondo di Street Magic. 

 

ALBERTO GIORGI E LAURA
Alberto Giorgi e Laura sono fra i più interessanti esponenti dell’illusionismo europeo. Con il loro stile unico che coniuga abilmente modernità e tradizione vi condurranno nel loro mondo affascinante.

Hanno fatto parte del cast di “The illusionists 1903”, fra le più importanti produzioni al mondo di illusionismo, record di incassi a Broadway e tuttora la più venduta produzione di magia del pianeta.

La loro unicità li ha portati a vincere i più ambiti premi del settore a livello internazionale. Tra i risultati più importanti della coppia il 2° Posto al Shanghai Magic Festival nel 2009 ed il prestigioso “Mandrake d’or” a Parigi nel 2008. Nel 2010 sono insigniti del “Trofeo Magic Stars” nel Teatro Princesse Grace in occasione del 25° Montecarlo Magic Stars, su invito della Principessa Stefanie di Monaco.

Il secondo spettacolo, in programma giovedì 11 luglio alle 21:30, sarà Comedy Magic, “la magia di sorridere”, che svelerà al pubblico come l’arte magica sia un mezzo straordinario per sorridere e come attraverso la risata si possa imparare a rimodellare la nostra realtà per renderla migliore.

 

Gli artisti della serata

SAMUEL BARLETTI
Samuel Barletti, brasiliano, è considerato uno dei massimi esponenti mondiali dell’arte della ventriloquia. Con una semplicità disarmante riesce a proporre una performance dal coefficiente di difficoltà altissimo, entusiasmando dai più piccoli ai più grandi. Otto milioni di telespettatori, con i loro voti, hanno incoronato Samuel Barletti vincitore della quinta edizione della popolare format TV internazionale “Italia’s Got Talent”.

 

ALESSANDRO POLITI
Artista di punta del celebre programma televisivo Zelig Circus, “il mago scozzese” è un illusionista geniale e capace di creare illusioni dal nulla. La sua comicità autoironica e muta arriva improvvisa, detonante e spettacolare.

 

WALTER MAFFEI
Italo-francese, Walter Maffei è stato
finalista al Campionato del Mondo di Magia 2015. Nel suo palmares ci sono numerosi premi internazionali grazie a tecniche di manipolazione molto raffinate ad uno humor graffiante ed esilarante.

Sabato 13 luglio 2019 alle 21:30, “L’arte di Realizzare l’impossibile”, one man show di Walter Rolfo, con la regia di Alessandro Marrazzo. Uno spettacolo unico al mondo, dove magia, arte, cultura e mental coaching si fondono per mostrare come nulla sia impossibile, neanche scegliere di essere felice. Lo spettacolo avrà lo scopo di creare in ogni spettatore una nuova convinzione: il cervello è una macchina perfetta con potenzialità inespresse della quale basta conoscere i segreti. Questa filosofia è diventata uno spettacolo teatrale dove la magia ne è sia fil rouge che effetto speciale.  Una formidabile palestra in cui gli spettatori si eserciteranno insieme Walter Rolfo ad abolire il “non si può fare” dal proprio stile di vita per imparare a trovare la strada giusta che porta alla realizzazione dell’impossibile.

Walter Rolfo, cinque volte Guinness World Records per le sue magie, è stato Presidente Mondiale del World Championship of Magic ed è uno dei mental coach più importanti del mondo. È fondatore e presidente di Masters of Magic e consulente di multinazionali, fra le quali Coca-Cola, Ferrero, Juventus FC, Philip Morris, FCA, Bayer, CNH Industrial, F.C. Internazionale Milano, Good Year, HP,  BNL, Wind, Unicredit. Electrolux.

Magic Nights al Bailo

Il Festival della Magia proseguirà giovedì 18 luglio, venerdì 19 luglio e sabato 20 luglio, quando il Museo Bailo ospiterà le Magic Nights. Nel corso delle tre serate, dalle 19 alle 23, un artista prestigiatore coinvolgerà il pubblico introducendo alcune delle opere più importanti dei poli museali, mostrandone la componente magica e nascosta. I segreti più misteriosi verranno impreziositi con appositi prestigi creati ad hoc per i capolavori.

 

La magia sarà anche a cielo aperto: nei tre giorni di visite gli artisti si alterneranno in spettacoli nelle piazze con sorprese per grandi e piccini, numeri di mentalismo e magia da strada per uno spettacolo formidabile.

 

Tutti gli appuntamenti saranno preceduti da un aperitivo offerto da Montelvini. L’inizio di ogni evento è previsto alle ore 20:30.

MoohRun® 6 diventa realtà. L’ok allo svolgimento a Treviso della nuova edizione della corsa muccata anche per il 2020 è arrivato nei giorni scorsi, dopo un incontro con i vertici di Ca’ Sugana. “Il nostro più sincero ringraziamento va al sindaco di Treviso Mario Conte che continua a sostenerci e a credere nella filosofia di MoohRun”, dicono dal Direttivo.“Ci piacerebbe infatti che l’edizione del prossimo anno fosse prima di tutto una festa per la città. Fino ad oggi abbiamo lavorato in collaborazione con Treviso Marathon che sentiamo di ringraziare per il lavoro svolto, gomito a gomito, in questi anni. Insieme siamo cresciuti molto”.

 

La mandria muccata resta però con “gli zoccoli” ben ancorati a terra: “Raggiungere i 3mila partecipanti alla gara dell’anno scorso ci ha riempito di gioia, entusiasmo e soddisfazione. Siamo consapevoli che il lavoro da fare sarà molto”.

 

MoohRun® 6 raccoglie la sfida ed è pronta a diventare più di una corsa: “Per il primo anno il nostro evento sarà indipendente dalle altre manifestazioni”, fanno sapere gli organizzatori. “La scelta del Prato Fiera si è dimostrata per noi ideale. Contiamo sul fatto che questa soluzione possa essere adottata anche nel  2020”. Gli organizzatori insomma sono già al lavoro per la nuova edizione, che si preannuncia ricca di novità. 

Nel frattempo è partito il countdown per la Special Edition. Il 29 settembre presso Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) si terrà la MoohRun Cheese Edition 2 realizzata in collaborazione con Caseus Veneti. Tutte le informazioni nel sito.

 

 

 

IL PROGETTO #LBiV

MoohRun® è ormai un evento podistico ben conosciuto, non solo in Veneto, ma anche in altre regioni d’Italia, ed è arrivato, nella versione “Original”, alla 5^ edizione. In totale, comprendendo le edizioni speciali di MoohRun® (Elvis Edition; Rainbow Edition; Flower Edition; Cheese Edition e la LBIV Xmas MoohRun) La Butto in Vacca® ha fatto correre più di 15.000 persone in 5 anni.

 

Una mandria solidale

Solo nel 2019 MoohRun ha donato 7500 euro in beneficenza, raccolti tramite le iscrizioni alla corsa. L’assegno di 2500 è andato alle associazioni ‘Un Cuore per tutti’, ‘Una mano per un Sorriso for Children’ e Dynamo Camp – Right to happiness. Da quando è nata MoohRun ha donato complessivamente in beneficenza 35mila euro.

 

 

Photo Credits: Christian Gallimberti e Alessio Rizzato

Con il Contributo del Comune di Treviso e di Volontarinsieme CSV Treviso e il CSV di Padova (progetto Wake up – a scuola di legame sociale), dopo le due lezioni teoriche di giugno, oggi, giovedì 4 luglio prenderanno il via le lezioni pratiche del sesto progetto di educazione cinofila che vede coinvolti l’Istituto Penale per i Minorenni di Treviso insieme al canile sanitario dell’ULSS 2 di Treviso, il Rifugio ENPA di Ponzano e Obiettivo cane.

 

Il tema della riabilitazione costituisce uno dei più grandi obiettivi sul quale si fonda “il mondo del sociale”. Che si parli di persone disabili mentali e/o fisiche, di anziani, di malati, o persone private della libertà personale, ci si trova ad affrontare il concetto di “qualità della vita”. È un dovere etico, morale della società garantire una vita dignitosa, rispettabile ma soprattutto integrata nella realtà dinamica nella quale tutti noi siamo immersi quotidianamente. A maggior ragione la responsabilità che questo avvenga, grava sulle spalle di chi è a capo degli Istituti o strutture che li ospitano.

 

Il progetto

Sull’esperienza dei precedenti, gli obiettivi da tutti condivisi in quest’ultimo progetto sono di educare alcuni cani abbandonati “ospiti” del Rifugio ENPA di Ponzano e dare la possibilità concreta ai ragazzi detenuti, attraverso un approfondimento delle tecniche di addestramento, di trovare un eventuale sbocco lavorativo una volta dimessi dalla struttura penale. Educare i cani abbandonati può essere da un lato, un metodo per favorirne l’adozione da parte di famiglie, abbassando così il tasso di detenzione degli animali nei canili, dall’altro, un rinforzo nei ragazzi di qualità educative quali ad esempio la pazienza, la tolleranza, l’accettazione delle frustrazioni, l’autocontrollo e la verifica dei propri limiti, che spesso uno stato di detenzione, non favorisce.

Le basi di questo progetto sono costituite dalla fusione tra i partner esterni ed educatori dell’Istituto in un unico team di esperti nelle varie discipline che hanno sviluppato percorsi educativi/formativi unici nella loro specificità.

 

È un progetto complesso che prevede una formazione permanente (sono stati trattati temi relativi all’aspetto sanitario, giuridico, la psicologia del cane e ai suoi schemi comunicativi, le sue emozioni, alla sue educazione e al suo corretto inserimento in famiglia) rivolta a tutti i ragazzi e un’attività specifica indirizzata solo a quattro di loro. Per la prima volta, da quando il progetto è stato realizzato (ricordiamo che questa è la sesta edizione), grazie a Volontarinsieme – CSV Treviso è stato possibile coinvolgere alcuni studenti delle scuole superiori di Treviso che realizzeranno l’intero progetto insieme ai loro pari detenuti.

 

Obiettivo cane

Il progetto con due appuntamenti settimanali, il martedì e giovedì, terminerà a settembre. L’istruttrice cinofila Tiziana Da Re de “OBIETTIVO CANE”, in collaborazione con un medico veterinario comportamentalista si occuperà di gestire la parte cinofila del progetto.

 

I ragazzi potranno scegliere di quali cani occuparsi conoscendone la storia e le vicissitudini. Attraverso le tappe del percorso, ogni cane apprenderà le regole comportamentali di base che gli consentiranno di essere più facilmente gestibile e adottabile in ambito familiare. Durante le lezioni i ragazzi, sotto la guida degli istruttori, impareranno a mettere a proprio agio ogni cane nel rispetto delle sue peculiarità e a condurlo nell’apprendimento.

 

Ogni evoluzione sarà attentamente monitorata e discussa nel team degli esperti e i ragazzi saranno coinvolti in ogni fase del progetto affinché sia un esperienza formativa per ciascuno di loro.
I ragazzi che frequenteranno il percorso formativo hanno un’età compresa tra i 14 e 25 anni e sono stati scelti dall’area pedagogica e sanitaria dell’Istituto in relazione sia alla situazione giuridica, sia a fattori personali/caratteriali ma, soprattutto, al desiderio e alla volontà espressi dai ragazzi stessi.

Una delegazione di chirurghi provenienti dagli Stati Uniti e dall’Australia è venuta alla Casa di Cura “Giovanni XIII” per assistere a due interventi chirurgici di protesi della spalla. Un primo intervento di protesi anatomica, un secondo di protesi inversa effettuati dall’equipe del dottor Enrico Gervasi composta dal dottor Andrea Tomasi e dal dottor Giacomo Sabbioni.

 

I colleghi giunti dagli Stati Uniti e dall’Australia sono dei professionisti della chirurgia con i quali ci scambiamo informazioni e dettagli di tecnica utili al paziente per tornare ad avere una vita normale – ha dichiarato il dottor Enrico GervasiMi piace pensare che quello che hanno visto non è solo la chirurgia della spalla ma tutto ciò, che attorno a questa, consente un’operazione chirurgica in sicurezza, come l’anestesia. La chirurgia della spalla ha infatti necessità particolari: l’ipotensione profonda per evitare sanguinamenti. Ciò richiede una particolare tecnica in cui eccellono i nostri anestesisti” conclude il dottor Gervasi. 

 

Monastier centro di eccellenza

La “Giovanni XIII” rappresenta l’eccellenza per la chirurgia in vari ambiti. In primis quello della protesica dell’anca e del ginocchio (1° in Veneto e 4° in Italia per numero di interventi – fonte PNE 2018) e sono molti i professionisti provenienti da altre strutture che quasi quotidianamente assistono alle operazioni che vengono effettuate in sala operatoria a Monastier sia nell’ambito della protesica ortopedica che in quella urologica. 

 

 

Il dottor Simone Crivellaro e il primario di urologia il dottor Carmelo Morana ormai da anni utilizzano il Robot da Vinci. Uno strumento all’avanguardia per la chirurgia mininvasiva alla prostata che permette di affrontare e risolvere problematiche chirurgiche con il miglior risultato e il minor discomfort possibile. Il dottor Crivellaro attualmente si divide tra la Casa di Cura di Monastier e la “University of Illinois at Chicago” dove è direttore della Divisione di Urologia Robotica e del Centro di Training Robotico Urologico. Le due strutture hanno infatti un accordo che prevede lo scambio di professionisti non solo per attività puramente clinica, ma anche per i corsi di aggiornamento e l’attività scientifica. 

 

La presenza quasi costante nelle nostre sale operatorie di professionisti della chirurgia provenienti da altri Paesi testimonia il credito che la Casa di Cura ha acquisito negli anni non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Un ambito in cui crediamo fortemente e sul quale continueremo ad investire sia in termini di professionisti che di strumentazione all’avanguardia” ha detto Gabriele Geretto, amministratore delegato della Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier.  

Sabato 6 luglio il centro storico trevigiano sarà invaso da centinaia di persone che in sella a bici retrò renderanno omaggio alla storica birra Pils italiana

 

Torna a Treviso, sabato 6 luglio, l’Itala Pilsen Day, la giornata dedicata alla storica Pils nata nel 1919 e capace ancora oggi di esprimere tutto il sapore di un’epoca.

 

Itala Pilsen, che quest’anno festeggia i primi cento anni di vita, permetterà di fare un salto nel tempo alla riscoperta dei sapori e dei valori di una volta: quelli del primo Dopoguerra con la nascita di Itala Pilsen, fino agli indimenticabili anni 60, quando il marchio divenne il quarto produttore di birra italiano.

 

Una pedalata vintage per le vie di Treviso

Itala Pilsen Day darà la possibilità di vivere, in un’incredibile atmosfera vintage, un’esperienza dal gusto autentico proprio come quello della storica Pils italiana non pastorizzata. Centinaia di appassionati delle due ruote saranno protagonisti di una pedalata conviviale in stile retrò per le vie di Treviso, che partirà alle 11.30 da Piazzetta Aldo Moro, dietro Piazza dei Signori (appuntamento dalle 9.30) e attraverserà il centro storico della città.
Il percorso terminerà al parco di Villa Margherita dove dalle 13.30 è in programma un imperdibile picnic per rilassarsi in compagnia, vivere le esperienze dei corner vintage (Barber Shop, Make Up Corner, Vintage Musician e Vintage Dance Floor per imparare i primi passi di swing e fox trot) e soprattutto sorseggiare Itala Pilsen, la Pils non pastorizzata che mantiene ad ogni sorso la freschezza della birra come appena spillata in birrificio.

 

Itala Pilsen Day proseguirà poi per tutti i trevigiani con feste organizzate dall’ora dell’aperitivo (18.30) al dopocena presso il Bar Ganassi in Via Piave 75, la Pizzeria Da Carla in Viale Fellisent 19 e Bastian Osteria in Via dei Da Prata 24.
Dress Code: vintage style (Classic Tweed, Bohemien, Steampunk o primi ‘900).

 

Per consultare il programma dettagliato della giornata, avere informazioni sul noleggio convenzionato di bici vintage e scoprire come partecipare, si rimanda al sito www.italapilsenday.it.

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