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Ecco Diesel, in tutta la sua fierezza, con la pettorina della Polizia Locale, mentre sembra addirittura sorridere alla fotocamera.

 

È proprio lui il protagonista della vicenda che ieri sera ha portato a compimento un’importante operazione antidroga nel coneglianese, ad opera del comando intercomunale di Polizia Locale di Cimadolmo, Vazzola e Gaiarine, congiuntamente ai Carabinieri di Conegliano.

 

Guidato dall’Agente Rudy Colodet, Diesel ha infatti contribuito in maniera rilevante al ritrovamento di sostanze stupefacenti, quali eroina e cocaina, durante una perquisizione.

 

Diesel è uno splendido esemplare di golden retriever regalato al sindaco di Cimadolmo, Giovanni Ministeri, quando era appena un cucciolo. Ma forse lui ha sempre sentito di essere destinato a cose più grandi. E allora Ministeri, che ha a cuore la sua cittadinanza, ha deciso di donarlo alla Polizia perché potesse essere di ausilio e a protezione della comunità.

 

All’età di cinque mesi Diesel è così entrato nel corpo di Polizia locale dove ora, dopo un percorso di educazione e addestramento, è riconosciuto da tutti come un compagno di squadra speciale.

“Per l’alta formazione universitaria oggi è un giorno storico, che Regione e Università hanno costruito in piena sinergia fin dall’inizio. Un nuovo tassello di quella Treviso che vogliamo sempre più ‘piccola Atene’, culla di saperi, arte, cultura, storia, tradizioni”.

Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha salutato l’avvio del corso completo di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, sede di Treviso.

 

La svolta, che a regime porterà almeno 360 studenti a frequentare la facoltà “trevigiana”, è stata celebrata oggi, nella sala riunione dell’Ospedale Ca’ Foncello, dove il Governatore, il Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Rosario Rizzuto, il Sindaco di Treviso Mario Conte, il Direttore Generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi, e molti ragazzi con i clinici loro docenti a Treviso hanno simbolicamente dato il via al corso del primo anno, già full con 60 adesioni, che Zaia e Rizzuto non hanno escluso possano arrivare a 80 “perché – hanno detto in coro – già si guarda avanti”.

 

Le sale che verranno utilizzate per il corso di Laurea sono 4: una in Ospedale (Sala Piarda presso CRAL); due presso la sede dell’Ordine dei Medici; una presso l’Ex Distretto Militare di Treviso.

 

“Sono sedi già prestigiose, ma provvisorie – ha tenuto a sottolineare Zaia – perché sta per arrivare la nuova Cittadella Sanitaria di Treviso, un vero Policlinico con attività di cura e di formazione, che sarà anche la vera casa, il campus, delle attività del corso di Medicina e Chirurgia”.

 

Zaia e Rizzuto hanno quindi firmato la pergamena celebrativa dell’avvio dell’attività e si sono poi intrattenuti con gli studenti presenti, particolarmente motivati e soddisfatti della scelta fatta.

L’Amministrazione Comunale trevigiana introduce il progetto “Treviso pulita” per educare al decoro e all’igiene urbana, distribuendo gratuitamente ai cittadini borracce atte a rimuovere la pipì dei propri cani da portici e piazze

 

È iniziata ieri la distribuzione di una prima tranche di borracce (realizzate e donate dall’azienda trevigiana Alivit) destinate all’abbeveramento e al lavaggio dei bisogni dei cani che fanno la pipì e sporcano edifici, strade, portici e piazze della città di Treviso.

 

La distribuzione proseguirà anche nella giornata di oggi, domenica 27 settembre, dalle 9 alle 18.30, presso il banchetto allestito in collaborazione con ENPA in Piazza Indipendenza.

 

I proprietari di cani residenti nel territorio comunale potranno quindi recarsi al gazebo muniti di un documento d’identità e del proprio amico a quattro zampe, a ritirare gratuitamente il dispenser.

 

“Quotidianamente – commenta il sindaco Mario Conte – ci sono segnalazioni sul mancato raccoglimento delle deiezioni o sull’imbrattamento di colonne e pavimentazioni. La colpa non è degli animali che sporcano, ma dei padroni che non puliscono. Grazie a queste borracce sarà ora possibile avere sempre con sé un oggetto per tenere pulita la nostra città.”

 

Il progetto “Treviso Pulita” si colloca all’interno di una vera e propria campagna di sensibilizzazione e di educazione dei possessori di animali domestici.

Con l’entrata in vigore da domani, lunedì 28 settembre, della modifica del regolamento di Polizia urbana, i proprietari di cani colti mentre il proprio animale fa i bisogni su muri e colonne, senza adottare le successive necessarie misure per la pulizia delle stesse (una bottiglietta d’acqua o una borraccia), potranno ricevere una multa fino a 50 euro.

Uno sfortunato 59enne residente nella provincia di Treviso si è recentemente rivolto all’Associazione Consumatori 24, poiché coinvolto in una spiacevole vicenda riguardante il trading online.

 

 

I fatti

Tramite un’inattesa telefonata, l’uomo è venuto in contatto con un sedicente broker di una società di trading, la Rock Trading Inc, che gli proponeva l’acquisto di alcune azioni della società statunitense Omeros Corporation tramite un versamento di 5mila dollari (corrispondenti ad oltre 4mila euro).

 

Persuaso dalla possibilità di guadagno, il trevigiano ha deciso di investire per percorrere questa nuova strada. Durante le settimane successive l’investitore ha intrattenuto rapporti telefonici con il broker per conoscere l’avanzamento del suo investimento ed attraverso questi costanti contatti è stato convinto ad effettuare un nuovo investimento sulle azioni di una società diversa, la Dig Technologies Inc, effettuando così una serie di bonifici per un ammontare complessivo di oltre 352mila euro.

 

Successivamente l’uomo è stato contattato da altri due broker differenti che gli comunicavano la prossima cessazione degli investimenti sulle azioni della Società Dig Technologies Inc, con una prospettiva di ottenimento pari al triplo del capitale investito. Per sbloccare il capitale versato veniva richiesto al malcapitato un ulteriore bonifico.

 

A luglio 2020, il trevigiano ha ricevuto la comunicazione che i suoi investimenti avevano superato il milione di dollari, sentendosi però tassativamente sollecitato ad un nuovo investimento “o avrebbe perso tutto”.

 

A quel punto si rende però conto – dopo le insistenti richieste di versare ulteriore denaro – che quanto accadutogli poteva considerarsi un vero e proprio raggiro, informandosi in rete e venendo a conoscenza che la società Rock Trading Inc non era registrata né autorizzata a gestire operazioni finanziarie, oltre che si era resa partecipe in passato di eventi finanziari di dubbia natura.

 

 

Consumatori 24 lancia l’allarme

Consumatori 24, godendo della professionalità e competenza dei propri esperti, non ha esitato ad intervenire in aiuto del signore di Treviso. Al momento, riguardo la faccenda sopra riportata sono in corso delle indagini.

 

Il trading online, come attività finanziaria ad alto rischio, permette l’investimento su vari asset permettendo di ottenere grandi guadagni, ma anche grandi perdite. Nel caso di specie è aumentato in maniera impressionante il numero di trader dal 2019 e di pari passo, purtroppo, anche le eventuali truffe ad esso collegate.

L’Associazione Consumatori 24 lancia pertanto l’allarme, invitando a una coscienziosità circa i rischi in cui si incorre investendo su piattaforme di trading, oltre a far attenzione alla Società alla quale ci si appoggia poiché al momento sono solo poco più di 240 le Società di trading online registrate ed autorizzate nel territorio nazionale.

Informazioni e prenotazioni al Barbazza Garden Center di via San Pelajo allo 0422.308301

 

“Cambiamo abitudini ma non perdiamo le buone abitudini”: è questo il motto della nuova stagione dei Salotti Botanici Barbazza, che per sette anni (12 cicli di incontri – la 13ma avrebbe dovuto iniziare a metà del mese di marzo) hanno riempito la serra storica del Garden Barbazza di via san Pelajo di cultura botanica, arte, storia, curiosità. E di tanto pubblico, momentaneamente ingestibile nella consueta formula che ha animato moltissimi pomeriggi.

 

Per non perdere questa buona abitudine tanto apprezzata, ecco allora che i “Salotti” ritornano in modalità inedite: anziché con cadenza settimanale, saranno momentaneamente mensili, sfruttando sia la possibilità di incontri all’aria aperta, sia gli ampi spazi delle serre commerciali del Barbazza Garden Center. La partecipazione sarà sempre gratuita, come da tradizione, ma vincolata alle prenotazioni che saranno raccolte fino al raggiungimento dei posti disponibili che garantiranno il necessario distanziamento tra i partecipanti (cui sarà fatto obbligo di indossare la mascherina).

 

 

Il programma

Si (ri)comincia oggi, giovedì 24 settembre, alle 18, dall’interno di Porta San Tomaso: da lì, con la guida della studiosa di storia locale Carolina Pupo, inizierà il salotto itinerante (in foto un precedente “Salotto Botanico Itinerante” condotto da Carolina Pupo) tra gli spazi verdi delle Mura fino ai Giardini intitolati a Giuseppe Mazzotti, scoprendo ancora una volta che “Treviso è un giardino”, così come già proposto in apprezzatissime conferenze e visite guidate della stessa Carolina Pupo, una oramai consueta interlocutrice del pubblico più affezionato dei Salotti Botanici. In caso di maltempo, l’appuntamento sarà rinviato a giovedì 1 ottobre, stessa ora e stesso programma.

 

Il secondo Salotto si svolgerà nel Barbazza Garden di via san Pelajo: giovedì 29 settembre (ore 18,30) il prof. Luciano Franchin parlerà de “Il Giardino di Epicuro: Filosofia e Felicità” ragionando insieme al pubblico partendo da una domanda: “Essere felici e conoscere se stessi: a cosa ci serve la Natura?”

 

Giovedì 26 novembre (ore 18,30), per entrare nell’atmosfera delle Feste di fine anno, nel già scintillante allestimento natalizio del Garden il maestro Stefano Trevisi parlerà di canti e addobbi natalizi in un incontro intitolato “Una ghirlanda di fiori musicali – Christmas edition”, tra musica, leggende e tradizioni del Natale nel mondo.

Grandi spettacoli, serie teatrali, intrattenimento per famiglie sempre disponibili on demand

 

Dopo il successo della “Stagione sul sofà”, il palinsesto digitale che nei mesi di chiusura delle sale teatrali ha intrattenuto il pubblico da casa con oltre 300 contenuti proposti e oltre 1milione e 300mila visualizzazioni, il Teatro Stabile del Veneto incrementa la propria proposta sul web e presenta “Backstage”, la prima piattaforma digitale con contenuti teatrali realizzati per il web.

 

Completamente gratuita per gli utenti, a cui verrà richiesta la registrazione nella fase del primo accesso, con un layout moderno e intuitivo la nuova piattaforma – realizzata da NEREIDA SRL – offrirà al pubblico la possibilità di interagire con i contenuti digitali esprimendo il proprio gradimento con like, commenti e creando playlist personalizzate. Non un contenitore di spettacoli nati per la scena e registrati a teatro, ma uno spazio dedicato a produzioni originali create appositamente per il web: oltre ai video di maggior successo di “Una stagione sul sofà”, come i racconti sull’Iliade e l’Odissea di Omero non piange mai di e con Andrea Pennacchi e la Figlia di Shylock con la scenografia virtuale di 4Dodo, la web serie #YuriLibero di Matteo Righetto e la rassegna di “Famiglie connesse” con compagnie e artisti del territorio tra cui Stivalaccio Teatro, Theama Teatro, MatricolaZero e Susi Danesin, la piattaforma si arricchirà di contenuti sempre nuovi. Web-serie teatralivideo-spettacoli integrali come Le regole dell’adolescenza, lungometraggio dedicato alle scuole con la Compagnia Giovani dello Stabile del Veneto diretta da Lorenzo Maragoni, o un inedito racconto di Pennacchi che verrà presentato nei prossimi mesi, una nuova edizione di “Famiglie connesse” con le storie interpretate dagli attori della compagnia Matricola Zero, e approfondimenti dedicati alla scoperta dei ruoli dietro le quinte e di come nasce una produzione teatrale.

 

 

Il commento del presidente Giampiero Beltotto

“Nel periodo di chiusura delle sale abbiamo aperto virtualmente il sipario per entrare nelle case dei nostri spettatori e continuare ad intrattenere il pubblico con contenuti di qualità. Un esperimento che oggi possiamo dire riuscito e a confermarlo sono i numeri che hanno superato di molto il milione di visualizzazioni – dichiara Giampiero Beltotto, presidente del Teatro Stabile del Veneto –. La rete non sostituirà certamente lo spettacolo dal vivo, ma siamo convinti che mostrare il teatro anche in questa forma, renderlo ancora più accessibile sfruttando le potenzialità del digitale, sia la strada giusta da percorrere per un coinvolgimento sempre maggiore del pubblico. Ecco perché abbiamo creato Backstage una piattaforma digitale che integri la proposta dei nostri cartelloni e accompagni gli spettatori nella scoperta dell’intero mondo del teatro”.

Una pedalata per celebrare la libertà e l’emancipazione femminile attraverso la bicicletta

 

Nata in Turchia per celebrare l’emancipazione delle donne attraverso la bicicletta e diventata rapidamente internazionale, viene portata per la prima volta a Treviso su iniziativa di Susanna Maggioni, presidente FIAB Treviso con la collaborazione del collettivo GRA – Grande Raccordo Ambientale, di Non Una di Meno, Rete al Femminile, Movimento SOVV., associazione Mimosa, cooperativa Equality.

 

Questa pedalata gioiosa e colorata, con dress code “Fancy” (fantasioso) è stata pensata non solo come una festa liberatoria ma come momento di affermazione della libertà dell’andare in bici vestite come vogliamo, nelle ore e nei luoghi che preferiamo in piena sicurezza e assenza di giudizio altrui.

 

Andare in bicicletta è un modo semplice ma potente per le donne di diventare visibili nella società e questo evento potrebbe incoraggiare a utilizzarla anche da quelle donne la cui libertà di movimento è ancora limitata da motivi culturali e sociali.

 

 

Percorso

Si partirà dal millenario Prato della Fiera alle ore 18.30, arrivando ai Bastioni San Marco, ed attraversando luoghi simbolici – e purtroppo poco noti – delle donne trevigiane, come la targa all’artista Luigia Codemo in via Carlo Alberto e quella alla soprano Toti Dal Monte nel teatro cittadino. Si passerà in Piazza Indipendenza, un tempo nota a livello popolare come Piazza delle Donne per la grande frequentazione femminile dovuta al mercato delle Erbe che lì si teneva, venne poi ribattezzata con l’attuale nome dopo l’annessione al Regno d’Italia, passaggio nel quale le donne persero il diritto di voto ed il nome della piazza, che simbolicamente verrà restituito durante l’evento.

 

 

Info utili

L’evento sarà ristretto a 100 partecipanti previa prenotazione in ottemperanza alle norme anti COVID; sarà richiesto alle partecipanti di indossare le mascherine (fantasiose!) e mantenere un metro di distanza, oltre alla compilazione di un’autocertificazione da consegnare alla partenza.
Questo evento è un’azione organizzata nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità e coincide con la Giornata Mondiale Senza Auto, e ha l’ulteriore scopo di sensibilizzare la cittadinanza verso una mobilità sostenibile, causa sempre più stringente vista l’emergenza non solo sanitaria, ma anche climatica, che stiamo vivendo.

 

Per informazioni e prenotazioni: [email protected]gmail.com

Aperte le selezioni su Instagram per le gare del 30 e 31 ottobre 2020. I giudici saranno scelti attraverso la Tiramisù Academy. Finalissima il 1° novembre a Treviso

 

Golosi di tutto il mondo, unitevi: sono aperte le candidature per diventare uno dei 100 giudici della Tiramisù World Cup 2020! In tutto 200 i tiramisù da assaggiare e due le giornate per aggiudicarsi un posto tra i fortunati giurati: 30 e 31 ottobre in Piazza dei Signori a Treviso durante le selezioni della Tiramisù World Cup. Come lo scorso anno, chiunque, purché maggiorenne, può iscriversi al test online e rispondere alle 15 domande sul tiramisù e il regolamento di gara. Due le novità di quest’anno: test su Instagram e selezioni dei giudici ancora più severe attraverso la Tiramisù Academy. Le preziose ricette vincitrici saranno secretate e custodite in una cassaforte come dei gioielli. I segreti del tiramisù più buono del mondo saranno al sicuro e conservati nel caveau della Consultinvest di Piazza Sant’Andrea a Treviso.

 

Chi sceglierà di rispondere all’annuncio più goloso dell’anno, dovrà aver letto a fondo non solo il regolamento di gara, ma dimostrare di aver consultato il sito www.tiramisuworldcup.com per poter ottenere il punteggio più alto e sperare di far parte della giuria. Le domande variano dalla conoscenza della ricetta del dolce ai casi specifici che si possono presentare in fase di gara. Coloro che vengono selezionati come giudici devono essere in grado di valutare il tiramisù, secondo tutti i criteri previsti, sia nella ricetta originale sia in quella creativa: dall’esecuzione tecnica alla presentazione estetica, dall’intensità gustativa all’equilibrio del piatto fino alla sapidità e all’armonia (https://tiramisuworldcup.com/le-regole/). E mentre per il Grand Final del 1° novembre a Treviso ci sarà una giuria di soli “addetti ai lavori”, nelle selezioni chiunque può diventare giudice, proprio perché il tiramisù è il dolce più popolare del pianeta.

 

 

Negli anni scorsi migliaia di persone da tutto il mondo avevano tentato il test: «Quest’anno la modalità sarà diversa perché passerà da Instagram @tiramisuworldcup – spiega Francesco Redi di Twissen, ideatore ed organizzatore della Tiramisù World Cup – e il test sarà ancora più severo perché i giudici saranno selezionati attraverso la Tiramisù Academy». L’Associazione è nata per divulgare il tiramisù nel mondo ed i valori culturali italiani. E quasi tutti gli associati vengono da fuori Italia, come Belgio, Gran Bretagna e Brasile. Tra loro Ugo Massabò che mette così in guardia i candidati: «In Gran Bretagna i consumatori stanno imparando a riconoscere il vero tiramisù e diventano sempre più esigenti», mentre Simona Ferretti ricorda che «in Belgio il tiramisù è molto amato in particolar modo nella versione creativa» e «come cuochi italiani vigiliamo affinché il rispetto della tradizione non venga stravolto». Roberta Goncalves, altra socia della Tiramisù Academy, spiega che «in Brasile amano la versione originale anche se ce ne sono diverse gustose con la frutta» e che «è difficile trovare tutti gli ingredienti base». Dal vicepresidente Andrea Mattana Renon, infine, arriva un monito e un augurio: «Il tiramisù è il dolce dell’italianità nel mondo; tanto radicata è ormai la sua tradizione quanto sarà sorprendente il suo futuro».

 

 

 

Le ricette vincitrici della Tiramisù World Cup 2020, la tradizionale e la creativa, saranno secretate per essere consegnate ai posteri e alla storia. A custodirle nel proprio caveau Consultinvest Investimenti Sim: così come ogni patrimonio viene tutelato, protetto e valorizzato, anche queste preziose rielaborazioni del dolce simbolo della città saranno conservate preziosamente. «Da trent’anni abbiamo a cuore i patrimoni che ci vengono affidati e ce ne prendiamo cura facendoli crescere – afferma Luca Zanata, consulente finanziario e titolare dell’ufficio trevigiano Consultinvest Investimenti Sim -. Con la medesima professionalità e impegno custodiremo le ricette dei campioni del mondo di Tiramisù. Per noi, questa partecipazione rafforza ulteriormente il legame con il territorio, basato sulla condivisione di valori storici, morali ed economici».

 

La consegna delle ricette, in busta chiusa, avverrà a conclusione della Tiramisù World Cup 2020 domenica 1° novembre alle ore 19.00 nell’ufficio di piazza Sant’Andrea.

 

Per la gara, la Tiramisù World Cup ha scelto gli “ingredienti” delle aziende: Matilde Vicenzi (savoiardi), Hausbrandt (caffè), Lattebusche (mascarpone), Barilla (Pavesini), Amadori (uova); oltre a loro, anche, Tognana Porcellane (fornitore piatto ufficiale), Ascotrade (fornitore ufficiale di energia), Consultinvest, Dolcefreddo Moralberti e Best Western Premier BHR Treviso Hotel.

 

RDS 100% Grandi Successi è radio ufficiale della Tiramisù World Cup 2020.

Per tutte le info, è possibile consultare il sito www.tiramisuworldcup.com.

Il candidato consigliere alle elezioni regionali Cristian Rossetto di Fratelli d’Italia ha indotto ieri 16 settembre una conferenza presso Signore & Signori a Treviso dal tema “Il mondo degli eventi e dello spettacolo: prospettive e soluzioni” a cui hanno partecipato diversi esponenti di questo mondo tra cui il Dj internazionale, speacker radiofonico Mistericky e il tenore del Teatro La Fenice di Venezia Domenico Altobelli.

Alla conferenza presente anche Giuseppe Montuori, Coordinatore Provinciale per Fratelli d’Italia Treviso.

 

“Ho deciso di indire questa conferenza dopo una polemica scatenata sui social in merito a un post dove esprimevo la mia solidarietà e supporto per tutti i lavoratori e professionisti del settore. Questo mondo è troppo spesso tenuto in scarsa considerazione. Dimenticato dalle voci degli aiuti pubblici e adesso messo in ginocchio: il mondo dello spettacolo visto come forma di divertimento e quindi giudicato non essenziale.” Queste le parole di Rossetto che ha continuato: “Non  solo il danno economico dei gestori, anche quello dell’indotto: camerieri, p.r., baristi, Dj, vocalist, musicisti, molti dei quali a partita Iva che si trovano a cercare lavoro in un settore bloccato da restrizioni e obblighi.

6000 attività chiuse in tutta Italia, il cui giro d’affari in gioco a causa della chiusura è di 4 miliardi. 25.000 famiglie di persone che lavorano nel settore il cui futuro ora è incerto.”

 

La riunione ha voluto operare un confronto costruttivo al fine portare all’attenzione questo tema sia al Governo ma anche al pubblico per far capire che è un mondo dove operano persone serie che si trovano in difficoltà come in altre attività imprenditoriali colpite dall’attuale situazione socio-sanitaria dovuta al Covid.

 

Le parole di Mistericky: “La gestione e l’applicazione delle misure limitative, le regole imposte non erano facili da rispettare e probabilmente c’è stata un po’ di negligenza da parte della clientela. C’è stato anche un mancato controllo delle forze dell’ordine che è stato più un multare i gestori che il cercare di far rispettare le regole in modo collaborativo. Probabilmente nella testa di molte persone significava che tutto era concesso. L’unico sostentamento sono stati i 600 euro per chi era iscritto alla cassa previdenziale, per quei pochi a cui sono arrivati”.

 

 

Il tenore del Teatro La Fenice di Venezia Domenico Altobelli: “Anche per noi non è stato facile ma abbiamo cercato di riorganizzarci. Abbiamo disposto l’orchestra dove normalmente era disposta la platea portando la capienza da 1200 a 350 persone. Sono state prese ora diverse misure di sicurezza che permettono di tenere aperto con un pubblico più ristretto.”

 

 

 

Il coordinatore Montuori: “Noi avevamo segnalato che il mondo dello spettacolo avrebbe avuto problemi per la chiusura, la cosa odiosa è stato dire che era un settore non essenziale. Tutti i settori che portano indotto o dove vivono famiglie sono essenziali.”

 

La riunione è continuata con diversi esponenti del settore che hanno espresso il loro parere in merito alla situazione tra cui vogliamo ricordare Barbara Abiti – cantante, Samuel Valeri – Dj Produttore e speacker radiofonico, Antonio Giglio – Organizzatore di eventi, Roby Canzian – Dj.

Sabato 12 e domenica 13 settembre sarà possibile scoprire la Treviso Medievale con gli studenti del Liceo Canova

 

Sabato 12 e domenica 13 settembre, nel centro storico di Treviso, sarà possibile partecipare ad un percorso incentrato sul modo di vivere in Città nel Medioevo attraverso dieci tappe che faranno da sfondo ad altrettanti ambiti di vita del 1300 trevigiano. L’iniziativa, organizzata con la collaborazione del liceo Canova in un programma di alternanza scuola/lavoro, ha permesso la formazione di 25 studenti che si sono resi disponibili per questo progetto extrascolastico. Il “viaggio” infatti si potrà fare in due modi: 10 tappe tutte di fila insieme all’organizzatrice delle giornate all’insegna della cultura Medievale, Manuela Parma, oppure in ordine casuale con la presenza, in ogni punto di interesse, di studenti preparati sull’argomento.

 

 

L’iniziativa, che gode del Patrocinio del Comune di Treviso, è aperta a tutti con la possibilità di conoscere tutti i segreti della Treviso medievale in inglese, francese, tedesco e russo. Il percorso è stato pensato anche per i non vedenti. Si partirà dalle Mura all’altezza dei bastioni per introdurre un concetto più ampio che è quello, sempre attuale, di appartenenza ad un territorio per approdare successivamente a San Francesco, un tempo sede dell’Inquisizione a Treviso, per comprendere il concetto di religione. Alla Pescheria sarà possibile conoscere le usanze culinarie dei nostri antenati e scoprire alcune importanti invenzioni che usiamo ancora oggi. La quarta tappa sarà Santa Caterina che, grazie al ciclo di affreschi di Sant’Orsola, illustra quella che era la moda del periodo e quindi il vestiario medievale. Si proseguirà poi con Piazza Santa Maria dei Battuti, già sede del vecchio ospedale di Treviso, che fa da cornice a quella che era l’arte medica dell’epoca. Seguirà Piazza dell’Umanesimo Latino, oggi sede universitaria, che sarà il luogo in cui si parlerà dell’istruzione medievale, delle università e della stampa a caratteri mobili. Alla Loggia dei Cavalieri si potranno conoscere le feste e i giochi che hanno reso famosa Treviso come la marca gioiosa et amorosa e quella che all’epoca era anche nota come urbs picta e Piazza dei Signori per alcuni approfondimenti su quello che era il governo del comune all’epoca. In Piazzetta Monte di Pietà si potrà apprendere quale fosse il concetto di denaro nel Medioevo. Ultima tappa la chiesa di San Nicolò per parlare di occhiali, lenti di ingrandimento e non solo. Anche i bambini potranno assistere alle visite grazie ad un linguaggio semplice e accattivante. Farà da cornice a questo itinerario una serie di proposte di intrattenimento fra le quali un giro in barca sul Sile che nel Medioevo era navigabile lungo tutto il suo corso con partenza presso la società “Canottieri Sile”.

 

 

Per i bambini sarà possibile realizzare delle opere con la creta con l’aiuto e la vigilanza di Ilenia. Non potevano mancare le streghe che ci ammalieranno con magiche letture e trattamenti miracolosi.  Verranno inoltre coinvolte le attività della città che prepareranno insieme ai piatti della cucina contemporanea, anche pietanze tipiche del Medioevo con alcune sorprese come lo “spritzevo”, lo spritz del Medioevo e un gelato con ingredienti medievali. Tutto questo per dimostrare che la cultura, oltre ai libri, può comprendere e dare supporto anche all’economia di un territorio. Un contributo sarà ben accetto in quanto vi è la volontà da parte degli studenti di devolvere quanto raccolto per un’opera cittadina. Conoscere la nostra storia e il nostro territorio ci porta a scoprire da dove proveniamo, dove siamo nel presente e dove stiamo andando o addirittura dove potremmo andare. Quali sono le opportunità che possiamo sfruttare.

 

Per prenotazioni e informazioni è possibile scrivere a [email protected] o chiamare il numero 333.6263991.

 

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