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Mostra a cura di Valeria Arena, Daniele Ferrara, Mariachiara Mazzariol, Roberta Rizzato
dal 16 maggio al 13 ottobre 2019 | mercoledì > domenica: 10-18

 

Da 5 a 10 lire. Questo è quanto Giovanni Ricordi offriva al ragionier Nando Salce, suo attento collezionista, nel febbraio 1904 per cedergli le ultime novità create da Leopoldo Metlicovitz. E nonostante un prezzo non così trascurabile, al termine di una trattativa epistolare, Salce aderiva alle richieste dell’editore milanese, proprio perché sapeva apprezzare l’opera dell’incisore triestino, ben valutando la capacità di fascinazione e la forza grafica delle sue creazioni per Casa Ricordi. Il collezionista trevigiano era perfettamente consapevole di essere di fronte ad uno dei maestri assoluti del cartellonismo italiano.

 

Ed è proprio da queste lettere manoscritte e da altri preziosi documenti sino ad oggi mai esposti che prende idealmente avvio la retrospettiva che il Museo Nazionale Collezione Salce dedica, dal 16 maggio al 13 ottobre, a Leopoldo Metlicovitz.

 

La mostra trevigiana fa seguito a quella che Trieste, città natale dell’artista, gli ha dedicato nel centocinquantenario della sua nascita al Museo Revoltella e al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”. Riprendendone naturalmente tutti i capolavori fondamentali, ma scegliendo di indagare Metlicovitz sotto nuovi punti di vista. Soffermandosi appunto sul suo rapporto con la Ricordi, ma esplorando anche aspetti diversi e poco noti della sua amplissima produzione grafica, dai calendari alle piccole locandine. “Creazioni” che nella loro specificità mostrano il “marchio Metlicovitz”, inconfondibile e potente.

 

Un ulteriore approfondimento è riservato al tema del paesaggio, per nulla scontato in un artista che era maestro della figura e della teatralizzazione e di cui, invece, si mostra attentissimo lettore. Sono manifesti turistici e dedicati a prodotti per l’agricoltura che mettono in piena evidenza il paesaggio e manifesti che promuovono l’uso dell’automobile, per i quali l’ambiente funge da sfondo. Di Leopoldo Metlicovitz saranno in mostra molti dei suoi lavori più rappresentativi dedicati a prodotti commerciali e industriali, ma anche a grandi eventi come l’Esposizione internazionale di Milano del 1906, a famose opere liriche, da Madama Butterfly a Turandot.

 

Nella ricca “Linea del tempo” che accompagna la mostra, si ricorda che Metlicovitz, dopo un apprendistato tra Trieste ed Udine, nel 1888 approdò a Milano. E lì fu proprio grazie all’intuito di Giulio Ricordi che Metlicovitz poté esplicare tutte le proprie potenzialità espressive, non solo come grande esperto dell’arte cromolitografica, ma pure come disegnatore e inventore di quegli “avvisi figurati” (così chiamati allora) che segnarono anche in Italia la nascita dell’arte del cartellonismo in sitonia con quanto il “modernismo” internazionale andava proponendo nelle arti applicate sotto i vari nomi di Jugendstil, Modern Style, Art Nouveau, Liberty.

 

“L’esigenza – sottolinea il Direttore del Polo Museale del Veneto Daniele Ferrara – di attrarre l’attenzione del pubblico su questo o su quel prodotto ha sollecitato gli artisti impegnati nella grafica pubblicitaria a progettare immagini che, tramite l’eleganza del disegno, l’impatto del colore, l’espressione dei sentimenti, la forza iconografica, risultassero penetranti e persuasive nell’immaginario collettivo. Le venature più intime e individuali di un artista vengono a scoprirsi nel confronto a viso aperto con lo spettatore ed è questo uno degli elementi più interessanti dell’arte della pubblicità. Metlicovitz fu un maestro in questo ambito della produzione artistica. A distanza di oltre un secolo alcune sue opere costituiscono ancora delle vere e proprie “icone”: penso ai manifesti per la Turandot e per Madama Butterfly realizzati per le Officine d’Arti Grafiche Ricordi, la storica casa editrice musicale con cui Metlicovitz lavorò. Il “riuso” di quelle immagini, anche al solo scopo di ornamento – di una stanza, di una scatola, di un segnalibro – testimonia la loro incisività, in altra epoca e in altro modo. Così leggiadre e al tempo stesso così dense di significato e capaci sempre di commuovere”.

La grande classica di Piazza dei Signori lancia il conto alla rovescia per l’edizione del trentennale. Appuntamento alla serata di venerdì 21 giugno: 10 chilometri per tutti e sipario finale con due gare ad invito per atleti d’alto livello

In principio furono Panetta, Lambruschini, Di Napoli. E poi ancora Pertile, Ejjafini, Genovese. La storia della Corritreviso, in trent’anni, ha attraversato epoche gloriose del mezzofondo e fondo azzurro. Un passato che non torna, ma la grande classica del capoluogo della Marca è ancora lì. Un monumento tra i monumenti.

 

 

L’appuntamento con l’edizione numero 30 è per venerdì 21 giugno. Di sera, sotto le stelle, nel primo giorno d’estate. Scenario di partenza e d’arrivo, la centralissima Piazza dei Signori. Si corre molto in riva al Sile, ma solo la Corritreviso va a collocarsi, da sempre, nel “salotto buono” della città.

Il programma della serata prevede, in apertura, la passerella della gare giovanili, valide per l’assegnazione dei titoli regionali individuali Fidal. Alla società con il maggior numero di iscritti andrà anche il prestigioso Trofeo Lattebusche.

A seguire, con partenza alle 20.30, la gara aperta agli appassionati di livello amatoriale e assoluto. Si correrà sulla distanza di 10 chilometri, toccando gli angoli più belli del centro storico: da Piazza dei Signori a San Leonardo, da Santa Maria Maggiore al Lungosile, da Corso del Popolo a Piazza Duomo, da via Roggia a via Calmaggiore, il cuore per eccellenza dello “struscio” cittadino, che ricondurrà gli atleti in Piazza dei Signori.

 

L’anno scorso, la Corritreviso ha introdotto una gara maschile ad invito per l’atleti élite, a chiudere la serata. Un grande spettacolo, che ha incoronato l’azzurro Eyob Ghebrehiwet Faniel, poi protagonista di una stagione da incorniciare (oro a squadre nella maratona degli Europei di Berlino, argento ai Giochi del Mediterraneo sulla mezza distanza).

La novità è piaciuta, e per quest’anno la Corritreviso ha previsto un raddoppio, introducendo una gara élite ad invito anche per il settore femminile. Le donne del settore assoluto si sfideranno così sulla distanza di 5 chilometri, gli uomini sulla distanza doppia. In entrambi i casi, per dare regolarità statistica alla prestazioni cronometriche, si correrà su un percorso omologato Fidal. Lo sviluppo, per le due gare élite, sarà di 1 chilometro. Spettacolo, insomma, garantito, grazie ai ripetuti passaggi.

 

La quota di partecipazione alla Corritreviso è di 12 euro (che diventeranno 15 a partire dal 1° giugno). Tariffa agevolata (10 euro) anche per le società che iscriveranno almeno 15 atleti. Per tutti, in omaggio, una esclusiva canotta in materiale tecnico e una splendida medaglia che rimarranno a ricordo di una serata da non perdere. Trent’anni sono un bel traguardo. Peccato mancare, davvero. Per ulteriori info:www.corritreviso.it.

 

Photo credit: Roberta Radini

Fiera4passi con i 70mila visitatori e 180 espositori del 2018, è una delle realtà più importanti a livello nazionale per il commercio equo, la sostenibilità e le buone pratiche quotidiane, ideata dalla cooperativa “Pace e Sviluppo” di Treviso.

 

 

Nella XIV edizione, che si svolgerà sempre al Parco Sant’Artemio di Treviso, si parlerà di Economia Circolare intesa come un continuo ciclo di sviluppo positivo che preservi e valorizzi il capitale naturale, ottimizzi i rendimenti delle risorse e riduca al minimo i rischi di sistema gestendo azioni finite e flussi rinnovabili.

 

 

Una tre giorni per approfondire un tema fondamentale e di grande attualità attraverso incontri, convegni spettacoli e un ricco programma culturale nel tipico stile che contraddistingue Fiera4passi.

 

In Fiera presenti anche molte realtà di street food, tra cui “Gelato Fondente” un progetto sociale dove sono i ragazzi con autismo a produrre gelato artigianale, con prodotti a chilometro zero, ottimo esempio di economia circolare.

 

 

“Fondente, il Gelato che Scioglie il Cuore” è un progetto di Fondazione Oltre il Labirinto, e consiste in una gelateria pop-up Fiat 500 special, dal concept unico in Europa, in cui i ragazzi con autismo sono protagonisti nella produzione di gelato artigianale.

 

 

La leggendaria Fiat 500 special, esposta anche al Moma di New York, diventa  gelateria sociale, in un progetto in cui italianità, design e tradizione si uniscono agli obiettivi che da sempre guidano la Fondazione, l’inclusione sociale e l’autonomia di ragazzi con autismo. Il progetto è gestito in partnership tra Fondazione Oltre il Labirinto onlus e Alternativa Ambiente Cooperativa Sociale.

 

 

La gelateria nasce dal riadattamento di una vera macchina, trasformata in gelateria mobile, preservando intatto il fascino intramontabile di questo pezzo di storia italiana. Nello studio e nelle fasi di realizzazione del concept sono stati poi coinvolti maestri gelatai, chef stellati, un team di tecnologi alimentari, chimici e professionisti del settore.

 

 

“Il gelato è una di quelle rare cose al mondo che hanno un valore universale inconfutabile che evoca simpatia, gioia, golosità. Non conosce confini,  non ha età e si consuma in ogni angolo del mondo – racconta Mario Paganessi Direttore della Fondazione e anima del progetto – Da oggi il gelato si unisce ad un altro prodotto italiano dal grande successo internazionale: la Fiat 500.  Queste due eccellenze viaggeranno insieme, in una vera e propria impresa sociale, che regala un nuovo, dolce assaggio di italianità sostenibile. Il progetto nasce in parte dallo sforzo economico di Oltre il Labirinto, e fondamentale è stato l’appoggio e la collaborazione di cooperativa sociale Alternativa Ambiente.”

Tre giorni per approfondire un tema fondamentale e di grande attualità; questo attraverso incontri, convegni spettacoli e un ricco programma culturale nel tipico stile che contraddistingue Fiera4passi.

 

Nella XIV edizione molto spazio è stato dedicato anche agli spettacoli, ai giochi, all’arte ai laboratori e alla musica.

 

EVENTI PER BAMBINI

Nel grande parco Sant’Artemio, un’intera area sarà dedicata ai più piccoli che domani, sabato 18, e domenica 19 potranno scoprire diversi modi di divertirsi con il Ludobus, che porta con sé giochi, colori musica e ogni sorta di materiale riscoprendo la semplicità dei materiali e stimolando la fantasia creativa di tutti i bambini.

 

 

EVENTI IN PROGRAMMA

Sempre sabato pomeriggio i più piccoli potranno cimentarsi con l’arte della giocoleria grazie agli attrezzi magici e a un personaggio un po’ bizzarro del “Circo Fungo”. Ci sarà la musica di “Antonio Nola” e i ritmi e l’energia di “Capoeira e Batucada con Rueda De Sol”, anticiperanno la Buskers Night.

 

Una serata dove il parco sant’Artemio si trasformerà nel palco scenico degli artisti di strada che sapranno intrattenere il pubblico di tutte le età con la loro magia e la loro arte. Susi Snyder, Premio nobel per la Pace 2017 per la campagna ICAN, dialogherà con Francesco Vignarcacoordinatore nazionale della Rete Italiana per il Disarmo, intervistati da Sara Zambotti, conduttrice di Caterpillar, Rai Radio2. 

 

La giornata di domani sarà quasi interamente dedicata alla musica agli strumenti e alla danza, a partire dall’associazione “Di ballar si potrebbe un poco” che anticiperanno il concerto dei 30 ragazzi dell’orchestra “Terza eccedente Coletti”.


Spazio anche alla musica sorrentina con i “Sonabbash” che, dopo il concerto del “coro Interculturale Daltrocanto”, porteranno sul palco la musica popolare del sud.

 

Ricco anche il programma di laboratori organizzati dagli espositori per poter conoscere, degustare e provare prodotti e servizi dell’economia solidale e sostenibile e che sono consultabili sul sito.

 

Da segnalare anche il Workshop “Le imprese si raccontano” organizzato da Service Vending, Fullin e Scattolin Distribuzione Automatica attraverso il quale verrà, creato uno Spazio di Condivisione dove piccole, medie e grandi imprese virtuose possano raccontare Progetti di Valore sviluppati nel tempo per rafforzare un’economia sostenibile nel territorio a beneficio degli stakeholder e dell’ambiente.

 

“METTI IN CIRCOLO LE IDEE!”

A Fiera4passi Fitoben, l’azienda produttrice di integratori fitoterapici che ha fatto della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente il suo cavallo di battaglia. Attraverso l’iniziativa di sensibilizzazione “#fitobeperlambiente unisciti a noi e abbraccia il mondo” i visitatori potranno contribuire attivamente al progetto di riforestazione avviato dall’azienda con il portale Treedom- let’s green the planet; presso lo stand Fitoben in Fiera4passi sarà allestita un’area dove i visitatori potranno “abbracciare il mondo” e farsi un selfie: ogni 50 selfie pubblicati taggando l’azienda sui social, verrà piantato un albero nella foresta Fitoben.

 

La manifestazione sarà anche l’occasione per presentare l’ultima novità in casa Fitoben: Camelina Omega3 perle vegetali prodotto con il quale l’azienda concretizza un progetto di filiera ecosostenibile e a basso impatto ambientale. Gli integratori a base di olio di Camelina si inseriscono nel Progetto Camelina di Fitoben, nato dall’interesse dell’azienda per le alte potenzialità di questa pianta, molto diffusa nella vegetazione tipica europea ma dimenticata negli ultimi anni dalla comunità globale pur avendo evidenti e comprovate proprietà benefiche.

 

Dai semi di questa pianta l’azienda ricava un olio pregiato spremuto a freddo, la cui filiera produttiva – dalla coltivazione alla lavorazione – è a basso impatto ambientale e va a sostenere le economie di aree marginali di coltivazione in Europa.

 

L’impiego di estratti secchi titolati a efficacia standardizzata, il processo produttivo svolto interamente nell’officina di Milano, certificata e autorizzata dal Ministero della Salute, la scelta di fornitori altamente qualificati cui sono richiesti criteri rigidi di controllo sull’origine delle piante e la loro qualità, garantiscono al consumatore la massima garanzia di benessere per l’alto standard di qualità di tutta la filiera produttiva.

 

TRASPORTI

Sotto il segno della sostenibilità, MOM ha rinnovato la sua collaborazione con Fiera4passi che con i suoi 60mila visitatori rappresenta uno eventi più importanti a livello nazionale nel panorama dell’economia solidale.

 

NAVETTA GRATUITA

Sabato 18 e domenica 19 Maggio, dalle 14 alle 20, è previsto un servizio bus-navetta gratuito che partirà dal parcheggio del Palaverde di Villorba.

 

PROLUNGAMENTO SERVIZIO URBANO LINEA 7

Nella serata del sabato sera 18 maggio: la linea 7 (che di norma cessa il servizio alle 21) proseguirà le sue corse fino alle ore 23.15 per favorire il collegamento tra il centro città e Fiera4passi

Limitatamente al tragitto Sant’Artemio – Stazione FS (tempo di percorrenza 12 minuti circa) sono previste le seguenti corse aggiuntive:

-Stazione FS > Piazza dei Signori > Piazza del Grano > Foro Boario > Sant’Artemio
Partenza ore 21.00 – 21.30 – 22.00 – 22.30 – 23.00

-Sant’Artemio > Foro Boario > Piazza del Grano > Piazza dei Signori > Stazione FS
Partenza ore 21.15 – 21.45 -22.15 -22.45 -23.15 (ultima corsa)

Per l’utilizzo della Linea 7 munirsi di biglietto urbano (tramite biglietterie o rivendite MOM, oppure via SMS – Invia un SMS al numero 4850208 con testo MOM, o tramite App MOMUP).

Ricordiamo che nella mattinata di domenica 19 si terrà la manifestazione “Treviso in Rosa”; pertanto il tragitto della linea 7 sarà deviato esterno mura (circonvallazione esterna, PUT).

È utilizzabile anche la linea 1 (direzione Carità –Villorba) che ferma di fronte all’ippodromo; a circa 600 metri a piedi da Fiera4Passi.

Info su: www.mobilitadimarca.it

 

INFO METEO

Fiera4passi è confermata anche in caso di pioggia. Basta munirsi di ombrello: infatti gli stand sono al coperto (non lo è invece il percorso), tutti gli incontri si tengono in strutture riparate e c’è anche una zona tavoli in area food al coperto. L’unica variazione sul programma potrebbe riguardare alcuni spettacoli e laboratori. Le eventuali modifiche saranno comunicate all’ingresso in area info.

Sua Eccellenza Reverendissima, Gianfranco Agostino Gardin, Vescovo di Treviso,

 

Siamo Lorenzo Damiano e Gloria Callarelli, candidati alle Europee 2019 con il movimento politico Forza Nuova.

 

Ci uniamo al coro di altre associazioni ed entità cattoliche che ci supportano. Siamo a scriverLe da cattolici e da padri e madri di famiglia. Come Lei ben saprà da molto tempo già con il movimento cattolico dei Pescatori di Pace, nato nel 2010, abbiamo da sempre manifestato la nostra contrarietà ad eventi drammatici e moralmente discutibili contro la famiglia naturale e contro la vita.

 

Siamo venuti a conoscenza del fatto che a Treviso il 29 giugno si terrà il gay pride. Un evento che non rispetta la cultura cristiana e la morale della società; ma soprattutto che rischia di scandalizzare e mettere confusione in famiglie e bambini che inevitabilmente potrebbero assistere alla manifestazione. Chiediamo a Lei quale primo cittadino della Chiesa Cattolica della provincia di Treviso, di sostenerci affinchè manifestazioni, che già altrove sono state condite da atti osceni e blasfemie, siano vietate nel nostro territorio pubblico.

 

Eccellenza Reverendissima: siamo cristiani, annunciatori della parola di Dio e non dormienti. Il silenzio contamina l’innocenza dei bambini, che visti i tempi assorbono qualsiasi tipo di crudeltà mediatica e sociale, probabilmente anche a causa di una mancanza di noi genitori.

 

Ma proprio da genitori, e da fedeli, riteniamo che la chiesa di Dio debba prendere posizione non solo dunque per difendere i più deboli, in questo caso i bambini, ma anche per difendere la parola di Dio e per guidare il proprio gregge. Perchè del silenzio risponderemo davanti a Gesù. Dobbiamo quindi rimboccarci le maniche: con il battesimo diventiamo sacerdoti, re e profeti. In altre parole soldati di Cristo che è Risurrezione e vittoria sul male.

 

Siamo qui a chiedere con un accorato appello che il rappresentante della Chiesa della Diocesi trevigiana non solo annunci la parola di Dio per le strade ma intervenga in prima persona con tutta la Diocesi per dire no a questi eventi scadenti nelle oscenità e conditi di blasfemia.

 

Confidiamo in una Sua risposta e in un Suo intervento.

 

Con ogni migliore augurio a Sua Eccellenza Reverendissima, cordialmente.

 

Lorenzo Damiano
Gloria Callarelli

Pescatori di Pace-Forza Nuova

 

1 Corinzi Cap.6, 9-10

Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né depravati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né calunniatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio”.

Ahamed dal Bangladesh, Arijana dalla Croazia, Diellza dal Kossovo, Klaudia dall’Albania, Michela dallo Sri Lanka: sono gli studenti arrivati in Italia con le loro famiglie e che frequentano lodevolmente gli istituti superiori trevigiani. I cinque giovani cui il Rotary Club Treviso ha assegnato altrettante borse di studio del valore di mille euro, consegnate nel corso della cerimonia svoltasi martedì 14 maggio al Ristorante “Al Migò”.

 

Grazie alla generosa disponibilità dei soci, per la quindicesima volta lo storico Club Rotary della provincia di Treviso offre nuovamente sostegno agli studenti più meritevoli di origine extracomunitaria segnalati dalle scuole cittadine di secondo grado, come previsto dal bando inviato ai loro dirigenti all’inizio dell’anno scolastico in corso. 

 

Per l’apposita Commissione del Club, la selezione dei candidati non è stata semplice: sono stati 16 i ragazzi segnalati dagli Istituti e personalmente incontrati da Daniele Barbazza (presidente di commissione), Mario Di Nicolantonio (ideatore di questo importante progetto), don Mariano Maggiotto e Giuliano Simionato: incontri significativi, tutti premiati con un encomio già inviato agli Istituti di appartenenza, tra i quali sono emerse le personalità e le storie dei cinque destinatari delle borse di studio. Storie di distacchi e di speranza, di dolore e di determinazione, di impegno e di fiducia nel futuro di chi, ancora adolescente, ha già vinto l’importante sfida dell’integrazione senza disperdere le proprie tradizioni ma con la capacità di far tesoro delle culture “altre”.

 

Perché è stata proprio la loro storia personale il tema assegnato per un elaborato che i cinque assegnatari hanno anche letto alla platea della premiazione, composta dalle loro famiglie e dai loro insegnanti, oltre che dai soci del Rotary Treviso e dal Presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Iannicelli, che ha portato anche i saluti del Sindaco Mario Conte rammaricato di non aver potuto intervenire alla significativa serata.

 

Come afferma la presidente del Rotary Club Treviso, Marina Grasso: “Questo appuntamento è per il nostro Club uno dei più significativi dell’annata rotariana, non solo perché offre ad alcuni soci che da anni vi si impegnano l’opportunità di conoscere personalmente molti studenti dalla spiccata personalità e dalla storia singolare, ma anche perché la lettura degli elaborati fatta in prima persona dai ragazzi premiati offre sempre messaggi di grande rilevanza e profonda riflessione, che creano momenti di autentica commozione. Proprio come è avvenuto anche questa volta. E anche questa volta, la loro determinazione, i loro sogni e le loro lucide analisi hanno confermato che è possibile pensare insieme l’unità e la diversità attraverso comportamenti e competenze capaci di costruire una cittadinanza interculturale, vigilando costantemente sui rischi di conflitto, distanza, discriminazione”.

Giochi per bambini e ragazzi, tornei di calcetto e pallavolo, dimostrazioni di arti marziali, rugby e pattinaggio, ballo e teatro, banchetti espositivi e convivialità: si svolgerà sabato 18 maggio 2019 dalle ore 14 alle 18 l’Evento di Maggio.
Il cortile dell’Istituto Comprensivo Luigi Coletti e della Scuola Primaria Carlo Collodi di Treviso ospiterà un pomeriggio ricco di attività rivolte a bambini e ragazzi, ma anche agli adulti, all’insegna dello stare insieme.
 
Un’occasione di conoscenza per le famiglie che vivono in uno stesso quartiere; un’opportunità inoltre di incontro tra la scuola e il territorio che coinvolge ogni anno un migliaio di persone.
Giunta alla sua ottava edizione, l’iniziativa è promossa dal Gruppo Scuola e Territorio, Il Comune di Treviso, Assessorato alle Politiche Sociali, Famiglia e Disabilità, il Centro Servizi per il Volontariato di Treviso, l’Istituto Comprensivo Luigi Coletti, La Esse, Impresa Sociale Con i Bambini.
L’Evento di Maggio rientra quest’anno nel più ampio progetto Kepler 5 – 14 nuovi sistemi educativi per generazioni competenti, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Ieri sera a Treviso, in via Canizzano, si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto due auto. Entrambi i conducenti sono stati portati al Pronto soccorso in codice 2.

 

Verso le 23, si è verificato un secondo incidente stradale nei pressi dell’incrocio delle Stiore. Il conducente ferito è stato liberato dalla squadra VVF di Treviso.
Sul posto anche il Suem 118 e le forze dell’ordine.

 

In questa settimana la famiglia torna al centro del dibattito pubblico per la congiunzione di tre fatti: il 15 maggio è la Giornata Internazionale della famiglia proclamata dall’Assembla Generale delle Nazioni Unite. Nella stessa giornata si riunisce al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il tavolo tecnico per il decreto legge sulle agevolazioni alle famiglie; tra cui un assegno di 150 euro ad ogni figlio in minore età proposto dal Forum Italiano e, infine, sono stati chiusi i termini e raccolte le firme dei candidati alle Elezioni europee sul ‘Manifesto per la famiglia’.

 

Il Manifesto

 

Il Centro della Famiglia di via San Nicolò (Treviso), insieme con il Forum delle famiglie del Veneto, ha infatti sottoposto alle segreterie dei maggiori partiti presenti alla competizione per il nuovo Parlamento europeo il ‘Manifesto’ scritto dalla Fafce, la Federazione europea che raggruppa le Associazioni familiari di 20 Paesi. Hanno aderito con la propria firma 20 candidati della Circoscrizione Nord-Orientale.

 

I firmatari

 

Questi i nomi:

  • Antonio Calò del Partito Democratico
  • Emanuele Crosato di Forza Italia
  • Giannantonio Da Re, Mara Bizzotto e Paola Ghidoni della Lega
  • Paolo Da Triglia del Partito Pensiero e Azione
  • Sergio Antonio Berlato, Isabella Dotto, Elisabetta Gardini e Remo Sernagiotto per Fratelli d’Italia
  • Roberto Azzalin, Emanuele Biagi, Vladimiro Campello, Mirko De Carli, Clara Gallosi, Paolo Ganz, Roberto Gualandi e Laura Neri per il Popolo della Famiglia
  • Herbert Dorfmann per SVP.

 

Tutti questi candidati hanno messo la loro firma in calce a questo preambolo:

 

“In qualità di candidato alle elezioni europee, mi impegno a riconoscere il valore del volontariato e del lavoro domestico svolto dai padri e dalle madri di famiglia, come fondamentali contributi di coesione sociale e all’atto di prendere decisioni politiche prometto di riferirmi espressamente al manifesto delle famiglie”.

 

L’elenco dei valori

 

Poi, in dieci punti, l’elenco dei valori da riconoscere e accettare tra i quali l’equilibrio tra vita familiare e impegno professionale; un lavoro dignitoso per ogni famiglia e il patto europeo per la natalità.

Dopo #tirestasullapelle, la fortunata campagna di promozione del servizio civile, ecco un nuovo contest per promuovere e valorizzare il volontariato dei giovani.

 

È partito #cATTIVIperungiorno, un contest che vede protagonisti gli studenti degli istituti superiori della provincia di Treviso; questi sono invitati a raccontare il loro servizio di volontariato attraverso una foto o un video. In collaborazione con “Core Festival” e la Consulta Provinciale degli Studenti di Treviso; coordinata dai docenti referenti Vanna Sandre e Nicola Zavattiero, entro l’Ufficio Interventi Educativi dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Le iniziative

 

Cittadini attivi per un giorno, ma anche per molto più tempo, una scelta che viene premiata con due special pass al “Core Festival” del 7-9 Giugno prossimi, con possibilità di accedere ai backstage e incontrare gli artisti.

 

Il contest prevede che i ragazzi immortalino in uno scatto, o un video, la loro attività di volontariato, realizzino un post su Instagram, social preferito dagli under 20, con l’hashtag #cATTIVIperungiorno. Il vincitore sarà individuato da un’estrazione influenzata dal numero di like ricevuti. C’è tempo fino alle 17.00 del 31 Maggio per catturare il proprio modo di essere volontari e partecipare al contest.

 

 

 

Volontariamente – CSV Treviso

 

“Da anni il tema del ricambio generazionale è al centro del dibattito nel mondo del volontariatoricorda Alberto Franceschini presidente di Volontarinsieme – CSV TrevisoCi domandiamo come coinvolgere le giovani generazioni, essere attrattivi, saper valorizzare i loro talenti e le loro naturali inclinazioni, aiutarli a mettere creatività e ingegno al servizio della comunità. Ecco che una parte importante del nostro ruolo è proprio quello di promuovere il volontariato tra i ragazzi, con strumenti e linguaggi vicini al loro sentire”

 

L’impegno del CSV nella promozione del volontariato, e di esperienze di cittadinanza attiva, tra i giovani, si declina in molti percorsi e progetti. Tra questi vi sono la campagna di promozione del Servizio Civile, che ogni anno vede oltre 170 giovani della provincia di Treviso dedicare un anno ad un progetto sociale o culturale; ma ricordiamo anche le attività del “Laboratorio Scuola-Volontariato” dove i numeri sono significativi. Negli ultimi 10 anni sono state coinvolte 1500 classi, incontrati oltre 40mila studenti, di questi oltre 7mila si sono attivati in stage di volontariato nelle associazioni del territorio.

 

 

Voci di Fuori – Voci di Dentro

 

Quasi maggiorenne anche il progetto “Voci di Fuori – Voci di Dentro”; che mette in relazione gli studenti degli istituti superiori con i giovani ristretti all’Istituto Penale per Minori di Treviso. Oltre 2mila gli studenti che in questi anni hanno partecipato al progetto, nato e cresciuto grazie alla rete Volontarinsieme – IPM – Ufficio Scolastico Provinciale – CPIA – l’istituto Mazzotti capofila e le realtà associative La prima pietra – PIME onlus – Amnesty International – Nat’s per – Rete Radiè Resch – Caritas Tarvisina.

 

Molti gli ospiti intervenuti nel corso degli anni; tra cui: Bebe Vio, Antonio Silvio Calò, Erica Boschiero, Zijo Ribic, Sonia Alfano politica e attivista antimafia, la redazione di Ristretti Orizzonti, il pm Gherardo Colombo.

 

“Abbiamo bisogno dell’energia vitale dei giovani così come a loro fa bene crescere nella consapevolezza che il servizio alla comunità; l’incontro con realtà che si occupano dei bisogni degli altri, li fa crescere e diventare persone migliori – conclude Alberto FranceschiniSe poi avviene attraverso simpatiche e fresche iniziative come il contest #cATTIVIperungiorno credo sia una scelta vincente.”

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