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Laura Besio: per un Veneto che valorizza famiglia, lavoro e sicurezza

3 minuti di lettura

Per lo “Speciale Elezioni regionali 2025”, l’intervista a Laura Besio, candidata al Consiglio regionale del Veneto, porta la sua esperienza amministrativa e sociale e un programma che punta su famiglia, lavoro, sicurezza e valorizzazione delle specificità territoriali

VENEZIA. Veneziana di nascita e di cuore, Laura Besio si candida al Consiglio regionale del Veneto con l’obiettivo di riportare una voce autenticamente veneziana nelle istituzioni regionali. Laureata in Scienze Politiche e specializzata in Risorse Umane, lavora presso un noto istituto bancario. Mamma di due bambine, ha alle spalle un lungo percorso di impegno civico e amministrativo: consigliera di municipalità, presidente dell’Antica Scuola dei Battuti, vicepresidente di IPAV e, dal 2020, assessore del Comune di Venezia con deleghe ai servizi al cittadino, al personale e alle politiche educative.

“Quello che si è potuto fare a Venezia si può esportare – spiega – e spero di portare in Regione una voce concreta e pragmatica, capace di incidere sulle politiche del territorio.”

Famiglia e anziani

Il primo pilastro del programma è la famiglia, che per Besio rappresenta il cuore della società veneta. “Chi mette al mondo figli compie un’azione preziosa per tutti, perché scrive il futuro della comunità”, afferma. Per questo propone servizi capillari e accessibili, strumenti di conciliazione vita-lavoro e un sistema di asili nido diffuso sul territorio.

La sua esperienza alla guida di una grande casa di riposo le ha permesso di conoscere da vicino le criticità del settore socioassistenziale. Da qui nasce la proposta di una riforma delle IPAB, rimaste ferme a modelli ormai superati. “La misura di una società sta nella cura che rivolge ai non più giovani. Occorre restituire dignità agli spazi, valorizzare il personale e sostenere i caregiver che oggi si caricano di costi importanti. È tempo di ripensare l’intera architettura del sistema sociale.”

Specificità veneziane

Besio rivendica con forza la necessità di rappresentare Venezia e le sue peculiarità. “Chi non ha vissuto Venezia non può comprendere la preoccupazione di un’isola nel perdere una classe elementare o il disagio di un’acqua alta che per il turista è suggestiva ma per il residente è un problema quotidiano. Porto con me questa esperienza e voglio difenderla.”

La candidata sottolinea come la città lagunare, con i suoi ponti, la laguna e gli equilibri delicati, abbia bisogno di una voce che sappia raccontarne le fragilità e difenderne le specificità. “Non solo Venezia – aggiunge – ma tante altre realtà del Veneto meritano attenzione e rappresentanza.”

Sicurezza

Altro tema centrale è la sicurezza, che per Besio deve essere garantita in ogni contesto, dalle strade alle stazioni. La proposta è quella di valorizzare e potenziare le forze dell’ordine, dotandole di strumenti tecnologici avanzati come telecamere, droni e sistemi di incrocio dati. “Nessuno deve sentirsi insicuro a casa propria o quando cammina per strada. La giustizia deve essere rapida ed equa: basta impunità. Chi sbaglia deve pagare e non tornare il giorno dopo a delinquere.”

Lavoro

Per Besio il lavoro è l’ascensore sociale che premia il merito e costruisce la società. “Bisogna ridurre la burocrazia e restituire certezze alle aziende. Il Veneto cresce se cresce chi lavora. Non esistono scorciatoie: il successo si raggiunge con impegno e ambizione.” La candidata sottolinea l’importanza di restituire dignità a chi lavora, contrastando l’idea che il successo possa arrivare senza fatica o sacrificio.

Uno sguardo al futuro

Laura Besio immagina un Veneto produttivo, entusiasta e appassionato, dove i giovani ritrovino fiducia nella politica e nel bene comune. “C’è una maggioranza silenziosa di ragazzi che si impegnano ogni giorno, nel volontariato e nel servizio civile. È tempo di dare spazio a questi esempi positivi e di costruire una regione che riconosca il merito, senza lasciare indietro anziani e fragili.”

P.E.

Leggi le interviste agli altri candidati alle elezioni 2025:

Maria Antonella Tocchetto “Dare voce al sociale, a partire dai centri antiviolenza”

Alvina Verecondi Scortecci: “Ripartire da una politica che parta dalle persone”

Matteo Baldan: “Per un Veneto vicino ai cittadini e a misura di giovani”

Riccardo Barbisan:“Per un Veneto autonomo, efficiente e sostenibile”

Valentina Noce “Riportiamo al centro comunità, sicurezza e sanità di prossimità”

Paolo Galeano: il perché e il come si fa politica

Mariagrazia Lizza: “Un Veneto che dialoga, che valorizza la bellezza e sostiene le persone”

Chiara Bortolato: “Un Veneto più sicuro, inclusivo e vicino ai cittadini”

Andrea Tomaello: «Voglio riportare Venezia al centro delle decisioni regionali»

Marco Della Pietra: “Portiamo concretezza, sicurezza e futuro al Veneto”

Francesca Zaccariotto: “Il Veneto ha bisogno di amministratori del fare”

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