Con una rete di Scotto al tramonto del primo tempo vince di misura a Merano e consolida il primato
Vincere è come sorridere al futuro, con un gol al momento giusto, pesante, che porta con sé i galloni della vittoria, quello che sta diventando il segno distintivo dei ragazzi di mister Gorini, pragmatici, volitivi e concreti. Su di un campo difficile come quello dello Stadio Lahn e sotto la pioggia battente è il Treviso a costruire la prima occasione, con Fragnelli che scende sulla sinistra e confeziona un cross per Beltrame lesto ad occuparsene con un colpo di testa in tuffo, il portiere para. Il controllo del match e il presidio delle fasce caratterizzano la partita, con ritmi tutt’altro che alti, condizionati dal terreno allentato, ed è allo scoccare del minuto 35 che anche l’Obermais ci prova, con una conclusione da fuori area di Smrcka che termina a lato. Il minuto che conta è il 37′, quando è un incursione del solito Salvi che, svettando bene di testa, mette in pericolo il portiere avversario che respinge sulla linea con il pallone che sbatte sul palo, la palla non può vagare più di tanto con Scotto nei paraggi che ribadisce in gol. Si va così al riposo. Nella ripresa il canovaccio sembra ripercorrere la falsariga della prima frazione di gioco, con poche emozioni e il controllo dei Blu che appare fermo e solido, nell’ottica di governare un match in vantaggio. Scocca il 26′ quando su punizione di Gaucher è ancora Scotto che si mette in proprio con un colpo di testa, senza trovare lo specchio della porta. E così, con i locali dell’Obermais in dieci dopo l’espulsione diretta di Seaton, il match approda al risultato finale, con la vittoria in trasferta del Treviso, apparso anche oggi squadra matura, capace di riuscire a vincere su terreni complicati e portare a casa la porta inviolata, come al termine della partita mister Gorini sottolineerà.
@FOTOSTAMPA
Mauro Lama
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