La Fondazione Giorgio Cini ONLUS, nata con lo scopo di reintegrare l’Isola di San Giorgio nella città di Venezia, nel tempo si è evoluta ed ingrandita a tal punto da promuovere attività culturali ed eventi importanti collegati alla città lagunare.
Ogni anno la Fondazione Giorgio Cini programma numerose attività a livello nazionale e internazionale, favorendo la cultura veneziana e la diffusione di progetti eco-sostenibili di respiro internazionale, attraverso mostre, convegni ed eventi con grandi esperti (sociologi, urbanisti, economi, ecologisti…), analizzando i problemi legati alla sostenibilità e alla transazione ecologica, sia a Venezia che nel mondo.
Venezia e la sostenibilità
Il territorio urbano e naturale su cui sorge Venezia è sicuramente un caso particolare di “bene comune locale con valore globale” che potrebbe ispirare soluzioni al problema della sostenibilità.
Su questo tema l’arch. Renata Codello, in qualità di Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini, si era espressa nella nostra intervista realizzata in occasione del Convegno Nazionale promosso dalla Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice, presentando due progetti straordinari volti alla valorizzazione e alla conversione in digitale del ricco patrimonio documentale della Fondazione veneziana.
ARCHiVe, centro dedicato alle attività, agli spazi e ai progetti della Fondazione Giorgio Cini
Attraverso il progetto ARCHiVe, la Fondazione Cini è impegnata in diversi temi riguardanti il presente e il futuro di Venezia, così come in programmi riguardanti la transizione ecologica in atto.
Un esempio è la serie di opere audiovisive di Ennio Bianco intitolate “La Maschera del Tempo” che hanno dato nuova linfa ad uno dei teatri più suggestivi di Venezia – il Teatro Verde – trasformandolo in un nuovo simbolo legato alla sostenibilità del futuro. Un luogo dove dare spazio a nuove forme di creatività e di evoluzioni tecnologiche, sulla scia della sostenibilità ambientale, da sempre nel patrimonio genetico della fragile ma bellissima città di Venezia.
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