Nella prima giornata dei Campionati Europei di scherma subito una tripletta azzurra. Oro e argento nel fioretto maschile per Marini e Foconi, bronzo nella spada femminile per Santuccio
BASILEA – Prima giornata dei Campionati Europei Assoluti 2024 di scherma da sogno per l’Italia. Subito una fantastica tripletta azzurra con tre medaglie. Finale tutta italiana nel fioretto maschile con Tommaso Marini che si laurea campione d’Europa e Alessio Foconi argento. Brilla anche il terzo posto per il bronzo di Alberta Santuccio nella spada femminile.
Un inizio più che promettente per i fiorettisti del CT Stefano Cerioni. Quasi un déjà vu degli ultimi europei di due anni fa ad Antalya con la finale tutta azzurra, anche se in quel caso a vincere fu Daniele Garozzo. L’allora argento Tommaso Marini questa volta sale sul gradino più alto del podio imponendosi per 15-4 su Alessio Foconi.
A nemmeno un anno dal titolo Mondiale di Milano 2023, Marini trionfa anche agli Europei, proprio come il suo compagno Foconi nel 2018 e 2019.
Entrambi gli azzurri sono arrivati in finale dopo cammini strepitosi. Marini entra nel tabellone dei 32 dopo cinque vittorie e una sconfitta nei gironi. Ha superato prima il croato Spoljar (15-6) e l’israeliano Goren (15-8).
Più tirato il match dei quarti di finale contro il polacco Rajski, con il campione mondiale in carica esultare per l’attacco del 15-14 che gli ha regalato l’ipoteca del suo secondo podio in una kermesse continentale dopo l’argento ad Antalya 2022. Spettacolare e combattuta la semifinale in cui Tommaso Marini è stato bravissimo a non perdere mai il controllo della sfida contro il ceco e bronzo olimpico Alexandre Choupenitch, allungando poi nelle stoccate decisive fino a chiudere 15-11.
Reduce da quattro vittorie e una sconfitta nella fase a gironi, Alessio Foconi ha cominciato superando per 15-8 lo spagnolo Peressini Torregrossa15-8 e poi per 15-4 il belga De Greed. Foconi, appena riconfermatosi campione italiano a Cagliari, ha dominato anche l’ottavo di finale con l’altro iberico Breteau (15-4), che era numero 1 del tabellone, e il quarto contro il tedesco Kahl (15-8), assalto che gli dà la certezza della sua seconda medaglia agli Europei dopo il trionfo di Dusseldorf 2019.
In semifinale l’azzurro ha dominato anche contro il francese Maxime Pauty, superato per 15-7 nell’incontro che gli ha regalato il pass per il derby finale. Qui Marini ha battuto Foconi 15-4, ma è stata tutta festa azzurra tra gli abbracci del CT Stefano Cerioni e del suo staff, con il Presidente federale Paolo Azzi e il Capo delegazione Alberto Ancarani.
Medaglie sfiorate anche per gli altri due fiorettisti azzurri, battuti per due sole stoccate. Si è fermato ai piedi del podio Guillaume Bianchi, 5° dopo il ko con il francese Pauty per 15-13, stesso punteggio fatale a Filippo Macchi, che ha concluso 10° cedendo al ceco Choupenitch.

Spada di bronzo
Nella spada femminile brilla il bronzo di Alberta Santuccio. Una riconferma ad altissimi livelli per la vicecampionessa mondiale in carica. La 29enne catanese, dopo 5 vittorie e una sola sconfitta nella fase a gironi, ha superato d’autorità prima la svedese Ulltjaern (15-10) e poi la finlandese Salmien (15-8).
Negli ottavi di finale subito il derby tra Alberta Santuccio e la compagna di Nazionale Giulia Rizzi: la “rivincita” della finale degli ultimi Campionati Italiani Assoluti di Cagliari ha visto la siciliana imporsi per 15-6. La certezza della prima medaglia europea per la Santuccio è arrivata grazie alla gara perfetta nei quarti di finale che l’ha vista superare per 14-8 la francese Vitalis. L’azzurra ha combattuto fino all’ultimo secondo anche in semifinale, contro l’estone Irina Embrich che, accumulato un buon vantaggio, è riuscita a prevalere con il punteggio di 15-12, nonostante il tentativo di rimonta di Alberta Santuccio. Proprio Embrich si è poi laureata campionessa d’Europa superando in finale la francese Auriane Mallo Breton.
Per le altre spadiste del Commissario tecnico Dario Chiadò, ha chiuso al 9° posto Giulia Rizzi, condannata dal beffardo derby con Alberta Santuccio, mentre si sono piazzate 12^ Rossella Fiamingo e 17^ Mara Navarria.
Classifica fioretto maschile (71): 1. Tommaso Marini (ITA), 2. Alessio Foconi (ITA), 3. Maxime Pauty (Fra), 3. Alexandre Choupenitch (Cze)
Gli altri italiani: 5. Guillaume Bianchi, 10. Filippo Macchi
Classifica spada femminile (85): 1. Irina Embrich (Est), 2. Auriane Mallo Breton (Fra), 3. Alberta Santuccio (ITA), 3. Angeline Favre (Sui)
Le altre italiane: 9. Giulia Rizzi, 12. Rossella Fiamingo, 17. Mara Navarria
I commenti degli azzurri
I tre medagliati azzurri hanno commentato così le loro imprese.
Tommaso Marini: “Super felice per questa doppietta, che mi ha portato a vincere l’Europeo dopo il Mondiale, dedicata ai miei genitori e allo staff che mi allena”.
L’amico e compagno di squadra Alessio Foconi, battuto nella finale tutta azzurra del fioretto maschile, ha riconosciuto “i meriti di Tommy” ma si dice “contento del mio argento e ora concentrato sulla gara a squadre” che vive da capitano.
Infine la spadista Alberta Santuccio “soddisfatta di questo bronzo e del percorso iniziato dopo Tokyo che continua verso Parigi”.
Photo & Video Credits: Federscherma.it/ BIZZI Augusto
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