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Ciao, puoi votare per Sofie? ma è una truffa

1 minuti di lettura

Un messaggio all’apparenza innocuo arriva su WhatsApp da un nostro contatto. La richiesta sembra genuina ma in realtà si tratta di una truffa che datempo rimbalza tra parenti, amici e conoscenti. Il concorso di ballo non esiste così come non esiste Sofie

Mogliano Veneto – Sta girando nelle chat di alcuni contatti nelle province di Venezia e Treviso un invito a votare per una giovane danzatrice, figlia di amici. Ma si tratta di una pericolosa truffa.

Gira da febbraio 2026

“È in corso una campagna di phishing – si legge in un comunicato della Polizia Postale – in cui gli utenti ricevono un messaggio apparentemente inviato da un contatto conosciuto e presente in rubrica, che invita a cliccare su un link per votare una bambina impegnata in un presunto concorso di danza. Il link conduce a una pagina web che richiede l’inserimento del numero di telefono e di un codice trasmesso via Sms”.

L’inserimento delle credenziali consente ai truffatori di acquisire il controllo dell’account di messaggistica della vittima e di contattare immediatamente familiari e amici, simulando situazioni di emergenza e richiedendo somme di denaro con urgenza. Nel frattempo, il legittimo titolare — che ha perso il controllo del proprio account e non riesce più ad accedervi — non è in grado di avvisare tempestivamente i propri contatti.

“È importante non comunicare il proprio numero di telefono né i codici di verifica ricevuti via Sms su pagine web sconosciute. Consigliamo di attivare l’autenticazione a due fattori, così da aumentare il livello di protezione del proprio account, e di controllare le sessioni attive su altri dispositivi tramite l’apposita funzione dell’applicazione, rimuovendo quelle non riconosciute. Nel caso si ritenga di avere il proprio profilo compromesso, invitiamo a informare tempestivamente i propri contatti”.

La polizia postale ha diffuso l’alert attraverso tutti i suoi profili social, dove tra i commenti non manca chi racconta la propria esperienza di vittima.

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