Un’Under 21 sprecona agguanta il gol vittoria al sesto minuto supplementare grazie al gol di Cisse. Lunedì gli Azzurrini si giocheranno il primo posto con la Polonia
YEREVAN (ARMENIA) – Poteva finire 4-0. O con una sconfitta bruciante. Perché molto spesso le partite di questo genere sembrano stregate e per quanto tu possa dominare il campo, basta la minima distrazione e si subisce il gol decisivo. Così non è stato per fortuna dell’Italia.
La Nazionale maschile under 21 era obbligata a vincere per sperare ancora di conquistare il pass diretto per gli Europei che si terranno in Albania e Serbia nel 2027. Eppure la porta è rimasta inviolata fino al sesto minuto di recupero quando Cisse ha dimostrato ancora una volta quanto in questo inizio di stagione sia in forma.
In mezzo due traverse, i miracoli del portiere Ghazaryan bravo anche a parare il rigore di Koleosho, la sfortuna e una partita che sembrava segnata per lo 0-0. Invece gli Azzurrini sono stati bravissimi a non mollare fino all’ultimo assalto disperato e al tiro sotto l’incrocio dei pali del milanista.
Ora la squadra di Baldini affronterà all’Adriatico di Pescara lunedì 5 ottobre la Polonia prima in classifica. Per qualificarsi direttamente l’Italia dovrà battere gli avversari con almeno due reti di scarto. Una sola potrebbe comunque dare l’agognato biglietto per gli Europei 2027 come migliore seconda assoluta dei gironi di qualificazione, ma tutto dipenderà dai risultati di Grecia e Finlandia.
Le dichiarazioni
Queste le parole del CT Baldini a fine partita: “Un gol meritato dopo due legni, un rigore sbagliato e altre palle gol non sfruttate. Queste sono le classiche partite che a volte perdi, ma dovevano rimanere tranquilli. Io sono rimasto tranquillo, perché quando arrivi a una certa età l’emozione non è più la paura di perdere ma quella di sperare che i ragazzi possano raccogliere quanto meritano. Abbiamo fatto gol all’ultimo, ma vale uguale. Ora testa alla Polonia”.
Il tabellino
ARMENIA-ITALIA 0-1 (pt 0-0)
Armenia (4-3-3): Ghazaryan; Tsarukyan, Manukyan, A. Hakobyan, Krmzian; Askaryan, D. Hakobyan (dal 62’ Kirakosian), H. Sargsyan; Harutyunyan (dal 62’ D. Davtyan), Eloyan (dal 75’ Vardnayan), M. Hakobyan (dal 75’ Aleqyan). A disp.: D. Davtyan, Khachatryan, A. Sargsyan, Dokhoyan, Ayvazyan. All. Gyulbudaghyants
Italia (4-3-3): Palmisani; Favasuli (dal 45’ Lulli), Comuzzo, Chiarodia, Moruzzi (52’ Fortini); Pisilli, Lipani (dal 45’ Liberali), Ndour; Fini (dal 45’ Cisse), Camarda, Koleosho (dal 78’ Cherubini). A disp.: Mascardi, Calvani, Cichella, Faticanti, Liberali, Cisse, Lulli. All. Baldini
Reti: 90’+5 Cisse (I)
Arbitro: Fotios Polychronis (Grecia); Assistenti: Zoi Papadopoulou e Ioannis Minoudis; Quarto ufficiale: Meletios Gioumatzidis
Note: ammoniti Pisilli (I), Moruzzi (I), D. Davtyan (A), Cisse (I), Manukyan (A), Vardanyan (A); al 77’ Koleosho (I) sbaglia un calcio di rigore
Photo Credits: Figc.it
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
