Manca pochissimo all’inizio della nuova stagione di Serie A e le squadre si stanno preparando al meglio, giocando partite amichevoli e ultimando la preparazione atletica nei ritiri prestabiliti. C’è da capire però quali saranno i grandi colpi di mercato che potrebbero dare alle squadre di alta classifica una chance in più per fare meglio nel corso del campionato. Quest’anno si comincia con il primo turno che si svolgerà durante il fine settimana del 19 e 20 agosto. Le gare saranno tutte serali, a partire dalle 18 e 30.
Calciomercato: chi ha speso di più tra le squadre di Serie A
Secondo le principali testate che si occupano di calciomercato, la classifica delle squadre italiane che hanno speso di più quest’anno vede il Milan di Gerry Cardinale al primo posto. In attesa di assestare il nuovo colpo di mercato rappresentato da Yunes Musah, i rossoneri sono già la squadra di vertice che ha investito di più nella sessione di mercato estiva. Attualmente al secondo posto di piazza la Juventus di Ferrero, ma bisogna attendere ancora qualche giorno per capire quali saranno i colpi di mercato del Napoli di De Laurentiis campione d’Italia e dell’Inter di Zhang, finalista di Champions League. In questo momento la classifica provvisoria del mercato vede la Roma di Dan Friedkin, clamorosamente all’ultimo posto, con tre acquisti tutti a parametro zero.
È il Milan la squadra che ha fatto il mercato migliore durante la sessione estiva
Il Milan con quasi 94 milioni di euro, guida la classifica, seguita a stretto raggio dalla Juventus con quasi 80 milioni. Juventus che deve cercare di chiudere con il Chelsea per Romelu Lukaku, ma in questo caso la squadra di Allegri dovrebbe rinunciare a un bomber come Dusan Vlahovic. L’Inter ha concluso la trattativa con il Bayern Monaco per il portiere Sommer, con i nerazzurri che pagheranno la clausola rescissoria. Per quanto riguarda il reparto offensivo, l’Inter che ha già ceduto Dzeko e non potrà contare nuovamente su Lukaku sta stringendo i tempi per l’arrivo di Scamacca, mentre Thuram farà sicuramente coppia con Lautaro Martinez. Il Napoli sta cercando invece il sostituto di Kim Min-Jae, il centrale difensivo sudcoreano che ha contribuito alla vittoria dello scudetto. Potrebbe arrivare Kilman, ma al momento si tratta esclusivamente di rumors. Il Milan invece dovrebbe dare in prestito all’Atalanta il centrocampista belga De Ketelaere all’Atalanta di Percassi.
Quote scudetto Serie A
Con l’avvicinarsi del calcio d’inizio è d’obbligo chiedersi quali sono le squadre favorite per la vittoria dello scudetto e quali invece saranno le gerarchie legate alle cosiddette griglie di partenza. Stando alle quote più attendibili e accreditate il Napoli di Rudy Garcia partirà da pronostico come la squadra favorita. Tuttavia ci sono ottime credenziali sia per la Juventus di Max Allegri, sia per l’Inter di Simone Inzaghi. Entrambe le squadre sono chiamate al riscatto, con i bianconeri che esclusi dall’Europa (non parteciperanno all’edizione di Conference League) potranno concentrare tutte le loro energia sul campionato e sulla Coppa Italia. Di fatto la Juventus, avendo una rosa competitiva, avrà questo leggero vantaggio iniziale, dovendo disputare esclusivamente gare di campionato e coppa nazionale, a differenza di Napoli e Inter che saranno chiamate a difendere i colori in Champions League, senza contare la Supercoppa italiana che quest’anno prevede una inedita edizione in stile Final Four, con Lazio e Fiorentina, rispettivamente seconda classificata in campionato e finalista di Coppa Italia.
Le quote per le squadre favorite per il titolo
Tornando alle quote serie a è proprio la formazione nerazzurra di Simone Inzaghi la super favorita, data a 2.75, mentre la Juventus viaggia tra 4.00 e 5.00, il Napoli tra 3.75 e 4.50. A seguire troviamo poi il Milan di Stefano Pioli a 5,50, la Roma di Mourinho, Lazio, Atalanta e Fiorentina. In effetti pesa in qualche modo il fatto che il Napoli pur essendo campione in carica ha cambiato allenatore, con Luciano Spalletti che ha chiesto e ottenuto un periodo sabbatico ad Aurelio De Laurentiis.
Il campionato di Serie A osservato da un punto di vista statistico
In termini statistici c’è poi un altro dato interessante: durante gli ultimi quattro campionati la squadra campione d’Italia è stata sempre diversa. Dopo il periodo di 9 vittorie consecutive della Juventus di Andrea Agnelli del record, le cose sono cambiate celermente. Partendo con Antonio Conte alla guida, per poi passare a Max Allegri, terminando il ciclo vincente con Maurizio Sarri, la Juventus ha cambiato gestione tecnica, poi molti giocatori e infine è tornata sui propri passi decidendo di puntare ancora su Allegri. Tre anni fa è stato ancora Antonio Conte a vincere lo scudetto, ma alla guida dell’Inter, mentre due anni fa è toccato a Stefano Pioli, che ha conquistato il suo primo scudetto conducendo il Milan alla vittoria finale, con uno spettacolare testa e testa con l’Inter di Inzaghi. La passata stagione ha sfatato un altro tabù con la vittoria di Luciano Spalletti, un altro tecnico che nonostante l’esperienza e la caratura internazionale, in Italia non aveva mai vinto lo scudetto. Senza contare il fatto che il Napoli non vinceva il titolo dai tempi di Maradona, con il secondo tricolore nell’anno del Mondiale di Italia 90.
Difficile stabilire chi vincerà quest’anno, ma le premesse per assistere a un campionato avvincente, spettacolare e combattuto, attualmente ci sono proprio tutte.
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