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Brugnaro riceve il Premio “Amico Forze dell’Ordine 2017”

1 minuti di lettura
“Non la forza, ma la costanza di un alto sentimento fa gli uomini superiori”: questa la frase incisa alla base del Premio “Amico Forze dell’Ordine 2017” di cui è stato insignito questa mattina a Ca’ Farsetti il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. A consegnare il riconoscimento è stato il presidente della sezione Venezia Terraferma-Riviera del Brenta dell’Associazione nazionale Polizia penitenziaria, Filomeno Porcelluzzi, accompagnato dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Graziano Zavan, Salvatore Nichele e Giovanni Causin.
 
Il Premio, istituito nel 1999 dall’Associazione nazionale Polizia penitenziaria, viene assegnato ogni anno a persone che si sono distinte per l’impegno sociale e per favorire lo sviluppo di una cultura fondata sulla legalità, sul rispetto delle regole e sui principi della tolleranza, elementi indispensabili per garantire la sicurezza e la pacifica convivenza.
 
“Testimone di un modo diverso di governare – si legge nella motivazione –, con la forza delle sue idee porta sempre avanti il suo impegno per la riorganizzazione della Polizia Locale di Venezia, per costruire un futuro migliore. Interpretando l’esigenza della collettività che sente il bisogno di una società fondata sui più alti valori, a partire dalla sicurezza, senza paura porta avanti una instancabile attività di rappresentante vero dello Stato per l’affermazione della legalità”.
 
“Agli uomini e alle donne delle Forze dell’Ordine – ha sottolineato il primo cittadino nel ringraziare per il riconoscimento ricevuto – bisogna rendere merito, sempre. A loro dobbiamo essere riconoscenti ogni giorno per l’impegno costante  nel garantire l’ordine, la sicurezza, il rispetto delle regole”. Il sindaco ha poi ricordato la proposta di legge presentata lo scorso anno per dare maggiori poteri al giudice di pace per contrastare degrado e microcriminalità. “Serve intervenire sulle situazioni di tutti i giorni, sulle piccole cose: maleducazione, ubriachezza, spaccio, imbrattamenti, accattonaggio molesto. Con pene lievi ma sicure, la reclusione in cella di sicurezza da 1 a 10 giorni e sanzioni pecuniarie, uno ci pensa su prima e impara a rispettare le regole”.

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