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Ieri mattina un gruppo di manifestanti ha occupato la sala del Consiglio comunale a Ca’ Farsetti, portando alcuni cartelli contro gli sfratti.

L’iniziativa è stata promossa dall’Assemblea Sociale per la Casa. In sala consigliare sono stati messi alcuni scatoloni per simulare un trasloco.

Il sindaco Luigi Brugnaro ha bollato il fatto “come un atto illegale compiuto dai soliti facinorosi”.

Gli sfratti contri i quali il gruppo protestava erano stati richiesti da ATER e non dal Comune.

La vicesindaco Luciana Colle stamattina, davanti a Ca’ Farsetti, ha assistito all’alzaremi di Vittorio Orio e Giovanni Fracassi, che ogni anno l’11 settembre percorrono il Canal Grande in gondola per non dimenticare le vittime degli attentati terroristici del 2001. La vicesindaco, a nome della Città, ha salutato calorosamente i promotori dell’iniziativa, rappresentando loro l’appoggio dell’Amministrazione comunale.

 

 

Manifesti giganti affissi in città per combattere la disinformazione in ambito sanitario

 

In questi giorni, il territorio del Comune di Venezia è tappezzato dai manifesti realizzati per sensibilizzare i cittadini contro le bufale in sanità e invitarli, in caso di dubbio o di chiarimento, a rivolgersi a un medico. Domani, venerdì 15 giugno, alle ore 12.30 a Ca’ Farsetti, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Una bufala vi seppellirà”, realizzata in laguna dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO) sotto il patrocinio del Comune di Venezia e con la collaborazione dell’Ulss 3 Serenissima e dell’Ulss 4 Veneto Orientale.

 

Interverranno all’incontro con i giornalisti l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, il presidente nazionale della FNOMCeO, Filippo Anelli, il suo vice e presidente dell’OMCeO veneziano, Giovanni Leoni, i direttori generali dell’Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben, e dell’Ulss 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza.

Domattina si svolgerà la seguente Commissione consiliare:

XI Commissione alle ore 11 – Saletta consiliare Ca’ Farsetti, con il seguente ordine del giorno:
Illustrazione programma Centri Estivi (link)

 

Le riunioni delle Commissioni consiliari sono aperte al pubblico e anche, ovviamente, agli operatori dell’informazione.

Ricordiamo che gli atti di convocazione, i verbali delle sedute e tutte le altre notizie riguardanti l’attività istituzionale sono consultabili all’interno del sito del Consiglio comunale (http://consigliocomunale.comune.venezia.it/?pag=31).

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha ricevuto ieri pomeriggio a Ca’ Farsetti, in visita istituzionale, Lilyana Pavlova, ministra incaricata dal Governo bulgaro dell’organizzazione del semestre di presidenza del Consiglio dell’Unione europea.
La ministra Pavlova era accompagnata da una delegazione istituzionale costituita da Velislava Krasteva, membro del Parlamento bulgaro e della Commissione della cultura e media oltre che ex vice ministro della cultura; Toma Tomov, membro del Parlamento bulgaro, della Commissione delle politiche estere e della Commissione per le politiche dei Bulgari all’estero; Vladimir Jitenski, vicepresidente della Camera dei costruttori della Bulgaria.
L’incontro si è concluso con il tradizionale scambio di doni.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha ricevuto ieri pomeriggio a Ca’ Farsetti, per una visita di cortesia, l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov.

 

L’Ambasciatore era accompagnato dal secondo Segretario dell’Ambasciata, Danis Bashirov.

“Non la forza, ma la costanza di un alto sentimento fa gli uomini superiori”: questa la frase incisa alla base del Premio “Amico Forze dell’Ordine 2017” di cui è stato insignito questa mattina a Ca’ Farsetti il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. A consegnare il riconoscimento è stato il presidente della sezione Venezia Terraferma-Riviera del Brenta dell’Associazione nazionale Polizia penitenziaria, Filomeno Porcelluzzi, accompagnato dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Graziano Zavan, Salvatore Nichele e Giovanni Causin.

 

Il Premio, istituito nel 1999 dall’Associazione nazionale Polizia penitenziaria, viene assegnato ogni anno a persone che si sono distinte per l’impegno sociale e per favorire lo sviluppo di una cultura fondata sulla legalità, sul rispetto delle regole e sui principi della tolleranza, elementi indispensabili per garantire la sicurezza e la pacifica convivenza.

 

“Testimone di un modo diverso di governare – si legge nella motivazione –, con la forza delle sue idee porta sempre avanti il suo impegno per la riorganizzazione della Polizia Locale di Venezia, per costruire un futuro migliore. Interpretando l’esigenza della collettività che sente il bisogno di una società fondata sui più alti valori, a partire dalla sicurezza, senza paura porta avanti una instancabile attività di rappresentante vero dello Stato per l’affermazione della legalità”.

 

“Agli uomini e alle donne delle Forze dell’Ordine – ha sottolineato il primo cittadino nel ringraziare per il riconoscimento ricevuto – bisogna rendere merito, sempre. A loro dobbiamo essere riconoscenti ogni giorno per l’impegno costante  nel garantire l’ordine, la sicurezza, il rispetto delle regole”. Il sindaco ha poi ricordato la proposta di legge presentata lo scorso anno per dare maggiori poteri al giudice di pace per contrastare degrado e microcriminalità. “Serve intervenire sulle situazioni di tutti i giorni, sulle piccole cose: maleducazione, ubriachezza, spaccio, imbrattamenti, accattonaggio molesto. Con pene lievi ma sicure, la reclusione in cella di sicurezza da 1 a 10 giorni e sanzioni pecuniarie, uno ci pensa su prima e impara a rispettare le regole”.

La classe V elementare della scuola primaria San Gioacchino di Mestre ha visitato questa mattina le sedi municipali di Ca’ Farsetti e di Ca’ Loredan nell’ambito del progetto “Cosa è il Comune”, organizzato dagli Itinerari educativi.

 

I giovani studenti sono stati accolti nella sala del Consiglio comunale dalla presidente Ermelinda Damiano e seduti sugli scranni hanno potuto comprendere le funzioni, il ruolo, l’organizzazione del Comune e fare domande di educazione civica.

 

Lo scopo del progetto è quello di far capire agli scolari l’importanza della conoscenza e della partecipazione come strumenti che favoriscono la crescita democratica della comunità.

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