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Piazza Civica scioglie le riserve e sigla l’accordo programmatico con Davide Bortolato come sindaco di Mogliano Veneto.
L’annuncio al termine dell’incontro di questa mattina a Ca’ Farsetti con Luigi Brugnaro. Le parole del primo cittadino veneziano hanno contagiato i candidati, trovando importanti sinergie su tantissimi temi a partire da sicurezza, trasporti, ambiente, sport, cultura e turismo. Costruire una forte relazione con i comuni limitrofi sarà una priorità di Bortolato sindaco, a tutto vantaggio dei cittadini moglianesi.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha ricevuto questa mattina a Ca’ Farsetti il questore uscente di Venezia, Vito Danilo Gagliardi, e il nuovo questore Maurizio Masciopinto.

 

Il primo cittadino ha ringraziato Gagliardi per il lavoro svolto, augurandogli buon lavoro nel suo nuovo incarico di prefetto e ha dato il benvenuto al nuovo questore a nome della città.

 

Maurizio Masciopinto, 59 anni, napoletano, fino a qualche giorno fa ha retto la questura di Brindisi.

Oggi al forum Ansa era ospite Luigi Brugnaro, attuale sindaco di Venezia, che ha dichiarato: “Mi ricandiderò a fare il sindaco con la mia lista Brugnaro Sindaco, ma spero di allargare la mia compagine. Se la Lega deciderà di presentare un proprio candidato combatteremo”.

In merito all’inquinamento, Brugnaro ha dichiarato: “Noi stiamo sviluppando le barche ibride, abbiamo già un battello. Il Lido sarà la prima isola al mondo completamente elettrificata”.

La flotta Actv può contare da oggi su altri 28 nuovi autobus di ultima generazione. I mezzi, che si aggiungono ai 31 entrati in servizio a fine luglio scorso e che andranno a sostituire altrettanti vecchi autobus Euro 2, sono stati presentati questa mattina nel parcheggio del centro sportivo di Zelarino alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del direttore generale del gruppo Avm Giovanni Seno, e del presidente di Actv Spa, Luca Scalabrin. Presenti inoltre, tra gli altri, gli assessori comunali Simone Venturini e Giorgio D’Este, la consigliera della Municipalità di Chirignago Zelarino Luisa Rampazzo e l’amministratore unico di Vela Spa Piero Rosa Salva.

 

I nuovi mezzi, tutti diesel di ultimissima generazione Euro 6, sedici da 12 metri e dodici da 18 metri, in allestimento urbano e extraurbano, sono dotati di tecnologie all’avanguardia che garantiscono prestazioni ottimali sia in termini di consumi che di emissioni atmosferiche.

 

“È la dimostrazione – ha sottolineato Scalabrin – di un’amministrazione efficiente ed efficace che, come promesso, sta portando avanti un percorso di rinnovamento della flotta Actv, che aveva raggiunto un’età media di 14 anni”. I nuovi autobus, per un investimento di circa 8 milioni di euro, in parte da risorse del gruppo AVM e in parte da fondi nazionali deliberati dalla Regione Veneto e da fondi POR-FESR – ha poi spiegato Seno – sono tutti dotati di porte USB per poter ricaricare i dispositivi elettronici, di un apposito sistema di abbattimento degli inquinanti per minimizzare le emissioni in atmosfera e di un circuito audio-video per seguire il percorso fermata per fermata sia tramite vocalizzazione sia con immagini sui monitor a bordo. Sui cinque nuovi autobus da 18 metri destinati alla linea 5 Aerobus, che collega Venezia e l’aeroporto Marco Polo, sarà inoltre attivato a breve, in via sperimentale, un servizio gratuito di WiFi. “Riteniamo che tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 – ha aggiunto Seno – il 75% dei nostri utenti viaggerà su autobus nuovi e che entro il 2023 i nuovi mezzi saranno circa 200. Per il 2019 è previsto l’acquisto di altri 147 autobus e nel 2020 di 30 full electric per Lido e Pellestrina”.

 

“Un grazie di cuore – ha sottolineato il sindaco Brugnaro – al gruppo Avm, dai vertici dell’azienda a tutti i dipendenti. Abbiamo collaborato con i sindacati, accogliendo anche le critiche che a volte abbiamo ricevuto, per migliorare le condizioni di lavoro del personale e continueremo a farlo per garantire a tutti di lavorare nel migliore dei modi. Vogliamo che la mobilità resti in capo a una società in house, perché questa è una scelta che valorizza il tessuto urbano ed extra urbano della città. Ringrazio anche Atvo con la quale abbiamo realizzato il biglietto unico per la città metropolitana, che sta funzionando, e con la quale collaboreremo per la gestione del contributo di accesso alla città, nella logica di programmare gli arrivi in centro storico e dare più spazio a tutta la città metropolitana”.

 

“Sono risultati – ha aggiunto il primo cittadino – resi possibili dall’opera di efficientemento del Comune e della Città metropolitana, che è partita dal mettere in equilibrio i bilanci e che ci permette ora di programmare gli investimenti futuri per le aziende partecipate. Il meccanismo della città integrata sta cominciando a funzionare”. Il sindaco ha poi concluso ricordando la necessità di insistere su un’educazione generale all’uso del mezzo pubblico, rivolta soprattutto ai giovani: “Questi mezzi sono beni di tutti e bisogna insegnare a trattarli meglio di come tratteremmo le cose di casa nostra, portando così avanti tutti insieme un’azione civica collettiva di rispetto della nostra città. È anche questo un modo per valorizzare non solo le risorse di tutti ma anche il lavoro di chi su questi mezzi opera ogni giorno”.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è intervenuto ieri mattina alla cerimonia di apertura delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Francesco Morosini, che si è svolta ieri, martedì 26 febbraio, nella Sala del Piovego di Palazzo Ducale.

 

Morosini è stato un personaggio tra i più importanti e significativi della storia della Repubblica veneziana e delle sue tradizioni marinaresche e nel giorno della sua nascita, avvenuta nel 1619, si è voluto dare il via alle celebrazioni che continueranno per tutto l’anno in vari punti, palazzi e musei della città, attraverso mostre, convegni, incontri, concerti (è possibile consultare il programma su www.francescomorosini.it).

 

“La questione artistica impatta fortemente – ha esordito il sindaco Brugnaro – perché ci ricordiamo di Morosini grazie a dipinti e varie rappresentazioni artistiche, ma non dobbiamo dimenticare che è stato un grande guerriero e un doge che ha conquistato il dogado attraverso le sue gesta, le sue capacità, il suo coraggio. Vorrei ricordare che non molti anni fa c’era chi, a Venezia, voleva che la Marina Militare andasse via dall’Arsenale. Voglio ricordarlo perché sono dati politici importanti questi e durante la mia campagna elettorale mi sono invece battuto perché questo non avvenisse. Morosini rappresenta Venezia quale repubblica libera e autonoma: era un uomo che non aveva paura di sporcarsi le mani, come diplomatico a Creta e poi come grande condottiero militare. Per onorarlo e avere la sua guida è stato fatto doge, perché a quel tempo c’era la meritocrazia a Venezia, e questo ci deve essere di esempio anche oggi.

 

Il nostro impegno, anche attraverso queste celebrazioni, è andare a raccontare nel concreto cosa c’è di Morosini in ognuno di noi, perché, se vogliamo definirci veneziani, un po’ di coraggio, sotto sotto, dobbiamo trovarlo, dobbiamo avere il coraggio di uscire dai soliti luoghi comuni. Ad esempio, è fondamentale dire che a Venezia è necessario per la sopravvivenza della città scavare i canali, i rii, i ghebi. Affermare il contrario è antistorico e antiscientifico, poiché proprio al tempo dei dogi è stato istituito il Magistrato alle Acque: la paura più grande dei veneziani era infatti l’interramento della Laguna, l’interramento dei canali. Anche oggi i canali devono tornare a essere navigabili, rappresentano la vita della città e se non abbiamo capito questo, significa che di Morosini non abbiamo capito nulla”.

 

La cerimonia di ieri ha avuto inizio con il saluto delle autorità coinvolte e si è concluso con la presentazione, a cura del Ministero dello Sviluppo Economico, di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, del francobollo celebrativo della ricorrenza sul tema morosiano, con annullo filatelico speciale e folder.

 

Al fine di coordinare le iniziative commemorative, è stato costituito un Comitato organizzatore formato da rappresentanti dei seguenti enti e amministrazioni: Fondazione Musei Civici, Archivio di Stato di Venezia, Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza, Istituto di Studi Militari Marittimi (Museo Navale di Venezia) della Marina Militare, Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”, Biblioteca Nazionale Marciana, Fondazione Giorgio Cini, Fondazione Querini Stampalia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini, Istituto Italiano dei Castelli – Sezione del Veneto, Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello”, Comitato francese per la salvaguardia di Venezia.

Prosegue l’impegno di Terna per l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica veneta. Nel quadro dell’accordo di Programma con la Regione del Veneto dello scorso gennaio, l’Amministratore Delegato di Terna Luigi Ferraris ha incontrato il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro per fare il punto sugli interventi che riguardano la rete cittadina. L’area di Venezia, infatti, è attualmente interessata da importanti attività di efficientamento delle infrastrutture elettriche.

 

Entro il mese marzo, è previsto l’avvio della demolizione dell’elettrodotto aereo Fusina 2 – Sacca Fisola per un totale di 6,5 Km e 24 sostegni elettrici eliminati, gran parte dei quali insiste attualmente nell’area lagunare. L’intervento in questione è possibile grazie all’entrata in esercizio delle linee in cavo 132 kV C.P. Sacca Serenella – C.P. Cavallino e Fusina 2 – C.P. Sacca Fisola fondamentali per garantire maggiore efficienza e sicurezza della rete elettrica della Laguna di Venezia.

 

Terna ha inoltre avviato in questi giorni i lavori propedeutici alla demolizione di un tratto della linea Villabona – Fusina 2 nella parte interferente con il Vallone Moranzani. Una volta conclusa la rimozione dei conduttori elettrici sarà possibile avviare lo smantellamento di circa 2 Km di elettrodotti e 9 sostegni. L’intervento consentirà anche la demolizione di ulteriori 3,6 Km di linee per un totale di 15 tralicci che interessano l’abitato di Malcontenta e l’area del porto Venice Ro – Ro.

 

“Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna – di poter condividere oggi, con il Sindaco Brugnaro, i risultati del proficuo percorso di collaborazione avviato con il Comune di Venezia. Terna sta completando importanti interventi di demolizione che aumenteranno la sostenibilità della rete elettrica locale e che si inseriscono appieno nel percorso tracciato dall’Accordo di Programma firmato con la Regione del Veneto lo scorso gennaio. Questo ci consente di guardare con ottimismo alle prossime sfide come il progetto di razionalizzazione tra Venezia e Padova, fondamentale non solo per l’area di Venezia ma per tutto il sistema elettrico regionale”.

 

Da anni ci eravamo posti questo obiettivo ed ora, dopo averne ribadita l’importanza anche all’interno del Piano strategico metropolitano, sono molto contento di vedere avviati interventi di straordinaria importanza per la Città di Venezia e il suo territorio. Punti fondamentali del nostro programma amministrativo che delineano l’azione strategica di ammodernamento e sviluppo che abbiamo per la Città – ha commentato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – La rimozione di uno dei tre fasci di tralicci segna una delle prime modifiche del paesaggio previsto dall’accordo Moranzani e consente anche di dare corso ad impegni importanti per il rilancio di Porto Marghera e del settore crocieristico, tra cui lo spostamento a Malcontenta delle 200 mila tonnellate di sedimenti scavati dai canali portuali, liberando così aree disponibili ad ospitare nuove attività produttive. Inoltre l’entrata in esercizio della linea di Sacca Serenella è quantomai fondamentale per il passaggio delle nuove navi commerciali.

Un grande risultato di squadra per il quale ringrazio la Regione del Veneto, Terna e tutti coloro che stanno lavorando con professionalità e competenza”.

Sarà un Carnevale all’insegna del divertimento, ma anche della sicurezza delle persone che saranno coinvolte nella kermessa. Il sindaco ha infatti emanato l’ordinanza che fissa severe regole per garantire la tutela della sicurezza urbana e l’incolumità pubblica.

 

In particolare è fatto divieto:
– di trasportare, senza giustificato motivo, bevande di qualsiasi genere conservate in contenitori di vetro dalle ore 00 di sabato 16 febbraio alle ore 24 di domenica 17; dalle ore 00 di giovedì 28 alle ore 24 di domenica 3 marzo e dalle ore 00 alle ore 24 di martedì 5 dicembre;
– di assumere bevande alcoliche di qualsiasi genere dalle ore 19 alle ore 6 del giorno successivo nelle giornate di sabato 16, domenica 17, venerdì 22, sabato 23, domenica 24 e giovedì 28 febbraio, venerdì 1, sabato 2, domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo;
– di utilizzare, trasportare o detenere spray a base di “Oleoresin Capsicum” o di sostanze sintetiche simili, nei luoghi in cui si svolgono le manifestaioni del Car, dalle ore 00 alle ore 24 di sabato 16 e domenica 17 febbraio, sabato 23 e domenica 24 febbraio, domenica 3 marzo e martedì 5 marzo.

“Voi giovani siete gli Artefici del nostro tempo ed è giusto darvi tutte le occasioni possibili per dimostrare la vostra creatività, il vostro talento e la vostra vena artistica”. Con queste parole il sindaco Luigi Brugnaro annuncia l’apertura di un grande concorso rivolto a giovani artisti emergenti: “È con questo spirito che Venezia si mette in gioco – continua il primo cittadino – Artefici del nostro tempo diventa, quindi, un progetto ed un impegno concreto: un bando rivolto a chi abbia tra i 18 e i 35 anni, sia nato, risieda, studi o lavori in Italia e che abbia voglia di affrontare, attraverso l’arte, il tema dell’attualità del tempo che stiamo vivendo in linea con ‘May You Live in Interesting Time’, titolo della prossima Biennale Arti Visive 2019″.

 

Il concorso sarà suddiviso in sei sezioni: la poesia visiva, i video clip musicali, la street art, la pittura, il fumetto e la fotografia. L’opera vincitrice per ciascuna categoria verrà esposta al Museo di Arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia e sarà oggetto di un evento presso il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale durante il periodo della prossima manifestazione.

 

“Cari ragazzi, Venezia, città crocevia di popoli e di culture, che nella storia ha sempre dimostrato di essere fucina di grandi intellettuali, scopritori, artisti e avventurieri, oggi vi offre la più prestigiosa vetrina mondiale in tema di arte riservandovi uno spazio all’interno del suo Padiglione presso la Biennale. Siate veri ‘Artefici del nostro tempo’, Venezia è dalla vostra parte e vuole sostenervi”, conclude il sindaco Brugnaro.

 

Di seguito i caratteri principali del bando “Artefici del nostro tempo”, che è pubblicato integralmente sul sito del Comune.

 

Il progetto

 

Il bando è rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni che sono o nati o residenti o che studiano o lavorano in Italia, e interessati ad affrontare attraverso la poesia visiva, i video clip musicali, la street art, la pittura, il fumetto e la fotografia, il tema dell’attualità del tempo che stiamo vivendo in linea con “May You Live in Interesting Time” titolo della prossima Biennale Arti Visive 2019.

 

Il progetto prevede la selezione di 10 opere di giovani artisti, realizzate da singoli artisti o collettivi di artisti per ciascuna discipline prevista dal bando. Ogni artista o collettivo può partecipare anche a più sezioni compilando un modulo di iscrizione per ciascuna disciplina artistica e per ciascuna opera proposta, presentando opere inedite (realizzate dal 2018 in poi) sul tema del progetto.

 

Gli obiettivi del progetto sono:

  • Diffondere le tendenze artistiche contemporanee delle nuove generazioni.
  • Dar modo ai giovani artisti di rappresentare i “tempi interessanti” come quelli che stiamo vivendo.
  • Promuovere giovani artisti emergenti nelle discipline della poesia visiva, dei video clip musicali, della street-art, della pittura, del fumetto e della fotografia offrendo loro opportunità di sviluppo per la propria carriera.

Discipline artistiche e tecniche

Poesia visiva: i testi devono essere in lingua italiana, inediti, e con lunghezza massima di 50 righe compreso il titolo e le spaziature. Può essere presentata una sola opera in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi.

 

Video clip musicali: vanno indicati il titolo, l’autore, la durata, la risoluzione, il suono e lo studio dove è stato registrato. I registi, i produttori e gli artisti/musicisti devono essere in possesso delle regolari autorizzazioni e dei diritti/permessi/concessioni per il videoclip che si intende presentare. Si devono inviare registrazioni video in file HD h264 codec con una risoluzione minima di 1920 x 1080 .mov o .mkv per una durata massima di 6 minuti. Può essere presentata una sola opera. I video allegati alla domanda di partecipazione non dovranno superare i 120 Mb. Solo per le opere selezionate sarà richiesta copia del video in alta risoluzione.

 

Street Art: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica da un singolo artista o da più artisti riuniti in collettivo. I lavori devono essere presentati in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi ed essere accompagnati da una scheda tecnica che dia contezza della possibile trasposizione dell’opera su di una superficie da individuarsi successivamente a cura dei promotori dell’iniziativa. Può essere presentata una sola opera. Ai fini dell’esposizione delle opere selezionate sarà richiesto il bozzetto in originale e una riproduzione dell’opera nel formato massimo di due metri per due.

 

Pittura: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, stampa di vario tipo, tecniche miste, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). Le misure massime consentite sono di cm 200×200. I lavori devono essere presentati in un formato PDF con definizione di almeno 300 dpi. Potrà essere presentata una sola opera.

 

Fumetto: opere realizzate con qualsiasi tecnica manuale (acquerello, carboncino, retini…), digitale o mista. Il lavoro inviato, in numero massimo di 10 tavole, dovrà essere presentato in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi. I personaggi e le storie dovranno essere originali e opera dell’ingegno degli artisti stessi.

 

Fotografia: su supporto digitale. Le immagini a colori o b/n devono essere presentate sotto forma di files digitali di 1080 pixel sul lato corto, con definizione di almeno 300 dpi in formato JPG. Può essere presentata una sola opera.

 

Non saranno accettati testi di incitamento alla violenza, a contenuto volgare, razzista e/o ad esplicito contenuto sessuale o pedopornografico.

Collaborazioni

Il progetto è realizzato dal Comune di Venezia in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, Padiglione Venezia della Biennale, Fondazione Teatro La Fenice, Fondazione Forte Marghera, Centro Culturale Candiani, Biblioteca VEZ Mestre, Hybrid Music, Istituzioni Bevilacqua La Masa, Bosco e Grandi Parchi e Centri di Soggiorno.

I requisiti per partecipare

Per candidarsi è necessario compilare il modulo d’iscrizione presso il portale e inviarlo entro il 21 marzo 2019:

  1. compilando on line in ogni sua parte la scheda di partecipazione. È facoltativa la compilazione della sezione relativa a una breve biografia dell’autore/i (max 20 righe).
  2. allegando il file relativo all’opera presentata che non deve superare la dimensione massima di 128 Mb (128 MegaByte).
  3. allegando il file con un testo esplicativo dell’opera non superiore a 2.500 caratteri (spazi inclusi)

 

Con l’invio della scheda di partecipazione e dei file allegati (di cui al punto 1, 2 e 3) si intende pienamente e tacitamente accettato il bando in ogni sua parte.

La partecipazione è a titolo gratuito.

La selezione

La fase di selezione avverrà esclusivamente sulla base del materiale digitale inviato dai partecipanti al momento dell’iscrizione secondo le modalità definite nel modulo d’iscrizione.

 

La selezione delle opere candidate sarà effettuata a insindacabile giudizio dai componenti la giuria nel numero di tre per ogni disciplina artistica.

 

I nomi dei 60 artisti o collettivi di artisti selezionati (10 per ciascuna sezione artistica) saranno pubblicati sul sito www.comune.venezia.it entro il 5 aprile 2019. Tra questi verrà scelto il vincitore per ogni categoria artistica.

 

Ogni opera selezionata dovrà essere recapitata nella sua forma materiale entro il 19 aprile 2019 presso una sede di deposito che sarà comunicata.

 

I premi

Il primo classificato per ciascuna categoria riceverà un premio pari ad Euro 3.000,00; il secondo classificato pari ad Euro 2.000,00 e il terzo classificato pari ad Euro 1.000,00

Potrà essere attribuito un premio speciale in denaro a tre artisti che, pur non risultando vincitori nella propria disciplina, si sono comunque distinti e sono stati particolarmente apprezzati dalla giuria.

 

Esposizione delle opere

L’opera risultante vincitrice assoluta per ciascuna categoria verrà esposta presso Ca’ Pesaro Museo di Arte Moderna a Venezia e sarà oggetto di un evento presso il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale in concomitanza con Biennale Arte 2019. Inoltre, le nove opere non risultate vincitrici assolute verranno esposte, in concomitanza con Biennale Arte 2019 e quindi per il periodo 11 maggio al 24 novembre 2019, presso i siti individuati all’interno del territorio comunale di Venezia.

Tutte le opere selezionate potranno essere pubblicate sia su catalogo e nel sito web www.comune.venezia.it.

 

Informazioni aggiuntive

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
[email protected]comune.venezia.it

+39 041.2748947

“Ringrazio il sindaco Luigi Brugnaro per aver confermato ancora una volta la volontà e l’attenzione per i Veneti, come avevo richiesto. Noi siamo a disposizione. È una partita che assolutamente mi vede al fianco del sindaco di Venezia per quella che è una nuova sfida”.

 

Il Presidente della Regione Luca Zaia ha parole di apprezzamento per quanto annunciato dal sindaco Luigi Brugnaro in merito alle tipologie di esenzione dalla cosiddetta tassa di sbarco per entrare a Venezia, tra cui quella per chi risiede in Veneto, come aveva sollecitato lo stesso Zaia.

 

“Per me – aggiunge il governatore – era fondamentale che i Veneti, come ha ora ribadito anche Brugnaro, fossero esonerati da questa tassa, perché visitare Venezia non è solo visitare la città che è patrimonio dell’umanità, un museo a cielo aperto e un valore mondiale, ma è anche il capoluogo della nostra regione. Quando i Veneti pensano a Venezia pensano a questo, alla città che il simbolo della storia del Veneto”.

In merito ad alcuni volantini comparsi in questi giorni in Città il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, rilascia la seguente dichiarazione:

“Gettare pesanti accuse sull’operato del nostro Patriarca Francesco mascherandosi dietro l’anonimato di infamanti volantini appesi selvaggiamente a deturpare la bellezza di Venezia, è uno dei gesti più vigliacchi che si possano compiere – dichiara il primo cittadino – A nome mio e di tutta la Città esprimo a Sua Eccellenza Monsignor Moraglia e ai sacerdoti veneziani la più sincera vicinanza. Voglio inoltre stigmatizzare con forza il vile operato di chi sfrutta, come spesso succede, il prestigio di Venezia in nome di una strumentale propaganda o di una visibilità mediatica altrimenti irraggiungibile. Contrasteremo sempre questi anonimi sciacalli. Ho fiducia che, anche in questa occasione, le Forze dell’Ordine, con la collaborazione della nostra Polizia Locale, riusciranno ad individuare i responsabili delle calunnie”.

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