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In occasione dell’incontro a Roma tra il Presidente Mattarella e il Sindaco Brugnaro, +Mestre+Venezia invia al Presidente Mattarella una lettera aperta per richiamare il Sindaco al rispetto dell’espressione del pensiero dei cittadini, come garantisce la costituzione, anche di quei cittadini che non la pensano come lui.

 

+Mestre+Venezia coglie questa opportunità istituzionale per pubblicare una nuova lettera aperta al Presidente Mattarella firmata da tutti i comitati e le associazioni per il SÌ, per segnalare l’affronto alla democrazia al quale il nostro territorio è soggetto in queste settimane.

 

 

Questo il contenuto della lettera aperta:

 

APPELLO AL SIG. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROF. SERGIO MATTARELLA

 

Egregio Sig. Presidente,

alcuni giorni or sono Le abbiamo indirizzato un appello sulla stampa affinché i cittadini del Comune di Venezia potessero votare INFORMATI al REFERENDUM del 1° dicembre prossimo sull’AUTONOMIA di Venezia e Mestre.

 

In tale appello scrivevamo che la devastazione provocata dalle forze della natura insieme all’ incuria degli uomini ci ha provocato un immenso dolore unito all’onta insopportabile, non solo per i veneziani ma per l’Italia intera, nel constatare che dopo più di 50 anni la città è ancora in grave pericolo.

 

Scrivevamo anche che coltiviamo la speranza che nessuno si sottragga al dovere di chiedersi se il modello di governo di Venezia non sia anch’esso corresponsabile dei risultati drammatici che sono sotto gli occhi di tutti. Perché a nostro avviso la risposta è sicuramente SÌ, esso è corresponsabile.

 

Va quindi riconosciuto il diritto di noi veneziani di decidere per la nostra città. Un diritto negato sin dal 1926.

 

Venezia infatti ha bisogno di un sindaco dedicato a tempo pieno ai propri problemi e non condiviso, ed anzi scelto da Mestre come avviene oggi.

 

E così pure Mestre ha bisogno di un’amministrazione ad essa interamente dedicata e che la liberi dal suo destino di dormitorio low cost, e dai problemi di droga ed impoverimento che l’affliggono.

 

Concludevamo chiedendo rispettosamente il Suo aiuto affinché i cittadini siano correttamente informati ed abbiano gli strumenti informativi necessari per decidere cosa votare nel prossimo referendum del 1° dicembre.

 

Non sapevamo però cosa Ella avrebbe potuto eventualmente fare e ci rimettevamo interamente alla Sua saggezza ed alla Sua rigorosa attenzione per il Suo ruolo istituzionale.

 

Abbiamo tuttavia letto sulla stampa che il prossimo 26 novembre Ella riceverà al Quirinale il sindaco di Venezia e ora sappiamo esattamente cosa chiederLe.

 

Forse Ella non è stato informato che il Sindaco, così come alcuni assessori del Comune hanno invitato ed invitano la cittadinanza a NON VOTARE.

 

Ebbene, Le chiederemmo solo di ricordare al nostro sindaco che un rappresentante delle istituzioni non può e non deve mai invitare a non votare.

 

Le chiederemmo di ricordargli che molti italiani hanno perso la vita per regalarci tale diritto e che alla loro memoria si deve deferenza e rispetto.

 

Le chiederemmo di ricordargli che chi rappresenta le istituzioni, e soprattutto il Comune, dovrebbe invece tendere ad educare i giovani alla democrazia e che l’elemento fondamentale di essa è costituito proprio dall’espressione del voto popolare.

 

Le chiederemmo di ricordargli che le istituzioni devono anche farsi carico di stimolare e rispettare l’espressione del pensiero dei cittadini come garantisce la costituzione, ed anche di quei cittadini che non la pensano come chi le rappresenta.

 

La ringraziamo signor Presidente, e ci auguriamo che anche grazie al Suo prezioso aiuto la cittadinanza di Venezia VOTI, e VOTI INFORMATA al prossimo referendum.

 

Con deferenza.

 

I comitati e le associazioni per il SÌ

Riceviamo e pubblichiamo una nota del segretario generale Fp Cgil, Daniele Giordano, in merito alle dichiarazioni rilasciate in una intervista dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro

 

“Ancora una volta il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro in un’intervista giudica i servizi gestiti dal privato come più efficienti e meno costosi di quelli del pubblico. Sono dichiarazioni gravissime che confermano come chi dovrebbe organizzare servizi pubblici di qualità per i cittadini in realtà pensi a privatizzarli”, dichiara Daniele Giordano, segretario generale Fp Cgil. 

 

 

“Le dichiarazioni di Brugnaro sono in perfetta sintonia con lo smantellamento dei servizi fatta in questi anni, la riduzione del personale e la chiusura delle municipalità. 

Il sindaco dovrebbe invece occuparsi di organizzare servizi pubblici di qualità ed efficienti che sono tutt’altro che più costosi di quelli gestiti dal privato. 

Un esempio sono le scuole del comune che hanno tariffe per i cittadini al di sotto delle strutture private e garantiscono, come dicono tutti i dati, servizi di altissimo qualità. 

Un altro esempio dei danni fatti dalle privatizzazioni è senza dubbio l’Ospedale dell’Angelo, dove il canone al privato sta massacrando i servizi ai cittadini.”

 

 

“Come Cgil – conclude Giordano – continueremo a batterci per servizi pubblici di qualità e per tutti e per sconfiggere un idea vecchia e superata che dimostra come Brugnaro sia fermo alla linea politica della destra degli anni ’80, che non può in alcun modo rappresentare il cambiamento di cui c’è bisogno”. 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa relativo all’interrogazione a firma dei consiglieri M5S Sara Visman e Davide Scano, presentata oggi al sindaco di Venezia e agli assessori competenti per Ambiente – Urbanistica – Edilizia e Patrimonio,  sulle questioni inerenti l’installazione dell’antenna Vodafone sulla Torre Piezometrica di Burano e sull’aggiornamento del Piano Comunale per gli impianti (Piano delle antenne) per la telefonia mobile.

 

 

La delibera di giunta del 30 aprile 2019 e la successiva determinazione dirigenziale n. 1316 del 19 giugno 2019, concede per 4 anni, a fronte del pagamento di un canone annuo di 19.900,00 euro, la parziale locazione della Torre Piezometrica (già gestita da Veritas) alla Vodafone spa per l’istallazione di una base radio per telecomunicazioni. Chiediamo in primis se questa concessione (locazione) sia anche, di fatto, l’autorizzazione a procedere con l’istallazione stessa. Perché, se così non fosse ci aspetteremmo che, la procedura per ottenere l’atto concessorio sia rispondente a quello che prevede l’art. 7 (pubblicazione dell’istanza e partecipazione) del “regolamento comunale per l’istallazione e l’esercizio degli impianti per la telefonia mobile e per le trasmissioni in standard DVB-H” approvato con delibera C.C. n. 109 del 30.07.2007. L’articolo prevede avvisi, oltre che all’albo pretorio, anche nelle sedi delle Municipalità, in loco e sul sito internet del Comune con espresse indicazioni che ogni cittadino, associazioni e comitati portatori di interessi collettivi o diffusi, possono presentare osservazioni.

 

Chiediamo inoltre se e quando, questa Amministrazione, abbia intenzione di riprendere in mano il regolamento succitato, visto che appare “antidiluviano” (2007) rispetto allo sviluppo che ha avuto la telecomunicazione e che sta risultando un colabrodo rispetto a quanto previsto dalla Legge 36/ 2001 art.8 comma 3 che consente al Comune di individuare siti sensibili circoscritti nei quali è possibile rigettare eventuali richieste di istallazione di apparecchi di telecomunicazione.

 

“I comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”.

 

È per l’inefficacia di tale regolamento che il Comune di Venezia con sentenza del Consiglio di Stato (pubblicata il 3/06/2019) ha perso contro una società di telecomunicazioni, alla quale aveva rigettato l’autorizzazione all’istallazione di una stazione radio base a Malamocco.

 

“Questa inefficienza dell’Amministrazione ci sta costando cara perché pone il territorio comunale alla stregua di una sorta di conquista del West”.

 

Senza indicazioni alternative e vincolanti il Comune si fa scavalcare da qualsiasi Gestore che entri nel panorama delle telecomunicazioni radio. E pensare che il Comune di Mogliano, dove risiede il sindaco, un Piano per le antenne efficace c’è, tanto da aver vinto un ricorso contro un Gestore di Telecomunicazioni proprio perché nel suddetto Piano si erano individuati, a monte, dei siti alternativi a quello proposto dal gestore stesso.” – dichiara la consigliera Sara Visman e conclude – “I cittadini di Burano, parte debole di tutta questa questione, hanno tutti i diritti di presentare una loro memoria come prevede l’art, 7 del regolamento comunale e il Comune è tenuto a fornire loro tutti gli strumenti per poterlo fare”.

C’era anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, sabato 15 giugno, alla serata finale di “Vivi la Piazza – 2° Memorial Michael Groppello” a Marghera, manifestazione patrocinata dal Comune di Venezia, che per un mese ha portato numerose associazioni sportive a esibirsi nel rettangolo verde appositamente allestito in Piazza Mercato, in particolare con tornei di calcio a 5, ma lasciando spazio anche a diverse altre discipline sportive.

 

“Voglio ringraziare molte persone questa sera – ha dichiarato il primo cittadino – e parto dagli arbitri, perché il rispetto delle regole è fondamentale, poi tutti i giocatori, il pubblico che ha riempito la Piazza nel corso di questo mese, gli organizzatori e infine la Curva Sud, di cui Michael faceva parte. Come Comune abbiamo intitolato la Curva Sud allo Stadio Penzo proprio a Michael e, dopo decenni, le abbiamo anche dato una sede in via Fratelli Bandiera, perché ha continuato a tener alta la bandiera del Calcio Venezia e ha fortemente creduto che Venezia dovesse continuare a puntare sul calcio professionale. Il fatto di continuare a fare calcio in modo etico – ha poi affermato il sindaco, tornando a riferirsi al Memorial Groppello – è uno dei motivi per cui sono qui: ringrazio i giocatori che si sfideranno nella finale di questa sera. A loro dico vinca il migliore!”.

 

Alle premiazioni era presente, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il presidente della Commissione consiliare allo Sport, Matteo Senno, che ha poi commentato sul suo profilo Facebook: “Una bella serata di sport, musica, aggregazione e sociale nel nome di Michael.
Ci manchi amico mio❤ – Un grazie allo staff e a tutti i volontari!”

 

Una parte del ricavato della kermesse sarà devoluto in beneficenza alla Comunità educativa per minori Santa Maria di Fatima, casa alloggio di Campalto, per costruire un campo da gioco adiacente alla struttura. Altri fondi andranno invece ad Ambulanza Veterinaria, realtà nata di recente come mezzo di soccorso per animali, visto che il sogno del giovane tifoso Michael Groppello era di diventare veterinario.

 

 

Photo Credit: Facebook @Brugnarosindaco

Oggi puntuale alle 13 è arrivato alla Club House dei campi da rugby di via Colelli il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
È stato accolto dal candidato sindaco Davide Bortolato e dai numerosi cittadini intervenuti.
Brugnaro, con i suoi soliti modi gioviali, ha raccomandato a tutti di andare a votare, affermando inoltre da cittadino moglianese che Venezia a Mogliano sono una unica grande famiglia.
Dopo gli abbracci tutti si sono seduti per una spaghettata in allegria e amicizia.

L’indennità di mandato del sindaco Brugnaro, pari a 300mila euro, è stata accantonata e come promesso sarà devoluta ad associazioni cittadine.

È quanto confermato ieri dal sindaco stesso.

 

Inoltre, è stato istituito un fondo di solidarietà ad hoc. La delibera è stata già approvata.
L’intenzione è quella di dare sostegno ai cittadini bisognosi e alle famiglie in difficoltà.

 

Va fatto sapere che Brugnaro, durante il suo mandato, ha pagato di persona tutte le spese sostenute dal Comune per il sindaco. A carico del Comune pesano soltanto due voli aerei.

 

 

Fonte: ilgazzettino.it

Il monumento è tornato a risplendere come 94 anni fa, quando il 4 novembre 1923 venne inaugurato sul sagrato della chiesa dei Santi Gervasio e Protasio. Il sindaco Luigi Brugnaro mercoledì pomeriggio ha riconsegnato alla cittadinanza il Monumento ai Caduti di Carpenedo, oggetto di un restauro che si è concluso nelle scorse settimane. Alla cerimonia erano presenti anche la vicesindaco Luciana Colle, gli assessori Paola Mar e Massimiliano De Martin, i presidenti della Municipalità di Mestre Carpenedo, Vincenzo Conte, e di Favaro Veneto, Marco Bellato, oltre che il consigliere delegato allo Sport Matteo Senno e i consiglieri comunali Lorenza Lavini e Deborah Onisto. Presenti anche i labari e i gonfaloni di Assoarma Mestre, oltre che la Banda Musicale Ccrt di Tessera, che ha concluso l’evento con l’inno di San Marco.

 

 

Brugnaro: “Hanno sacrificato la vita per la nostra libertà, difendiamola giorno per giorno”

L’operazione di pulitura e recupero è stata finanziata dall’amministrazione comunale e permette ora alla cittadinanza di tornare a godere del monumento, rivestito in pietra d’Istria, realizzato dall’architetto-scultore Francesco Stecca: “Sono venuto qui perché desideravo che questo momento e questo monumento potessero rivelarsi prima di tutto un simbolo di libertà non solo da ‘dichiarare’ ma anche da ‘realizzare’ – ha dichiarato il sindaco Brugnaro dopo la benedizione del parroco don Gianni Antoniazzi – Questo restauro si è caratterizzato per tanti rimpalli di responsabilità, poi alla fine ci siamo stufati e abbiamo deciso di mettere sul piatto noi i soldi stanziando 20mila euro. Il recinto, l’area verde e tutto ciò che vedete sono stati recuperati con attenzione, anche per questo chiedo che il monumento venga rispettato da tutti. Simboleggia il sacrificio di chi ha perso la vita per la nostra libertà durante le due guerre mondiali. La stessa operazione l’abbiamo compiuta a Venezia con il monumento alla Partigiana davanti ai Giardini della Biennale, perché sono convinto che la libertà vada difesa giorno per giorno e la sua importanza la si scopra solo nel momento in cui la si perde. Ognuno di noi faccia un esame di coscienza chiedendosi quanto stia dando alla propria comunità. Al tempo – ha concluso il primo cittadino – sacrificarono addirittura la vita”.

 

 

 

La cerimonia è stata aperta dalle parole del consigliere delegato allo Sport Matteo Senno: “Sono orgoglioso di aver portato avanti questa operazione di restauro – ha sottolineato – Ho ritenuto doveroso ridare dignità a quello che è un simbolo di tutte quelle persone che, con altruismo e amore per la propria terra, hanno sacrificato la vita in nome della libertà. È importante ricordarlo tutti i giorni dell’anno, perché bisogna conoscere il passato per vivere bene il presente e progettare con lungimiranza il futuro. Sono questi i valori da insegnare ai bambini a scuola per farli crescere come cittadini con la C maiuscola”.

 

 

La statua venne costruita per glorificare i caduti della Prima guerra mondiale, incisi sui tre lati del monumento, ma, in seguito, venne dedicata anche a chi perse la vita durante il secondo conflitto mondiale, i cui nomi sono stati aggiunti sulla parte frontale del basamento. Il restauro conservativo ha riguardato non solo le parti lapidee e bronzee, ma anche la recinzione e l’area verde circostante.

 

 

Piazza Civica scioglie le riserve e sigla l’accordo programmatico con Davide Bortolato come sindaco di Mogliano Veneto.
L’annuncio al termine dell’incontro di questa mattina a Ca’ Farsetti con Luigi Brugnaro. Le parole del primo cittadino veneziano hanno contagiato i candidati, trovando importanti sinergie su tantissimi temi a partire da sicurezza, trasporti, ambiente, sport, cultura e turismo. Costruire una forte relazione con i comuni limitrofi sarà una priorità di Bortolato sindaco, a tutto vantaggio dei cittadini moglianesi.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha ricevuto questa mattina a Ca’ Farsetti il questore uscente di Venezia, Vito Danilo Gagliardi, e il nuovo questore Maurizio Masciopinto.

 

Il primo cittadino ha ringraziato Gagliardi per il lavoro svolto, augurandogli buon lavoro nel suo nuovo incarico di prefetto e ha dato il benvenuto al nuovo questore a nome della città.

 

Maurizio Masciopinto, 59 anni, napoletano, fino a qualche giorno fa ha retto la questura di Brindisi.

Oggi al forum Ansa era ospite Luigi Brugnaro, attuale sindaco di Venezia, che ha dichiarato: “Mi ricandiderò a fare il sindaco con la mia lista Brugnaro Sindaco, ma spero di allargare la mia compagine. Se la Lega deciderà di presentare un proprio candidato combatteremo”.

In merito all’inquinamento, Brugnaro ha dichiarato: “Noi stiamo sviluppando le barche ibride, abbiamo già un battello. Il Lido sarà la prima isola al mondo completamente elettrificata”.

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