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Sarà un Carnevale all’insegna del divertimento, ma anche della sicurezza delle persone che saranno coinvolte nella kermessa. Il sindaco ha infatti emanato l’ordinanza che fissa severe regole per garantire la tutela della sicurezza urbana e l’incolumità pubblica.

 

In particolare è fatto divieto:
– di trasportare, senza giustificato motivo, bevande di qualsiasi genere conservate in contenitori di vetro dalle ore 00 di sabato 16 febbraio alle ore 24 di domenica 17; dalle ore 00 di giovedì 28 alle ore 24 di domenica 3 marzo e dalle ore 00 alle ore 24 di martedì 5 dicembre;
– di assumere bevande alcoliche di qualsiasi genere dalle ore 19 alle ore 6 del giorno successivo nelle giornate di sabato 16, domenica 17, venerdì 22, sabato 23, domenica 24 e giovedì 28 febbraio, venerdì 1, sabato 2, domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo;
– di utilizzare, trasportare o detenere spray a base di “Oleoresin Capsicum” o di sostanze sintetiche simili, nei luoghi in cui si svolgono le manifestaioni del Car, dalle ore 00 alle ore 24 di sabato 16 e domenica 17 febbraio, sabato 23 e domenica 24 febbraio, domenica 3 marzo e martedì 5 marzo.

“Voi giovani siete gli Artefici del nostro tempo ed è giusto darvi tutte le occasioni possibili per dimostrare la vostra creatività, il vostro talento e la vostra vena artistica”. Con queste parole il sindaco Luigi Brugnaro annuncia l’apertura di un grande concorso rivolto a giovani artisti emergenti: “È con questo spirito che Venezia si mette in gioco – continua il primo cittadino – Artefici del nostro tempo diventa, quindi, un progetto ed un impegno concreto: un bando rivolto a chi abbia tra i 18 e i 35 anni, sia nato, risieda, studi o lavori in Italia e che abbia voglia di affrontare, attraverso l’arte, il tema dell’attualità del tempo che stiamo vivendo in linea con ‘May You Live in Interesting Time’, titolo della prossima Biennale Arti Visive 2019″.

 

Il concorso sarà suddiviso in sei sezioni: la poesia visiva, i video clip musicali, la street art, la pittura, il fumetto e la fotografia. L’opera vincitrice per ciascuna categoria verrà esposta al Museo di Arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia e sarà oggetto di un evento presso il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale durante il periodo della prossima manifestazione.

 

“Cari ragazzi, Venezia, città crocevia di popoli e di culture, che nella storia ha sempre dimostrato di essere fucina di grandi intellettuali, scopritori, artisti e avventurieri, oggi vi offre la più prestigiosa vetrina mondiale in tema di arte riservandovi uno spazio all’interno del suo Padiglione presso la Biennale. Siate veri ‘Artefici del nostro tempo’, Venezia è dalla vostra parte e vuole sostenervi”, conclude il sindaco Brugnaro.

 

Di seguito i caratteri principali del bando “Artefici del nostro tempo”, che è pubblicato integralmente sul sito del Comune.

 

Il progetto

 

Il bando è rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni che sono o nati o residenti o che studiano o lavorano in Italia, e interessati ad affrontare attraverso la poesia visiva, i video clip musicali, la street art, la pittura, il fumetto e la fotografia, il tema dell’attualità del tempo che stiamo vivendo in linea con “May You Live in Interesting Time” titolo della prossima Biennale Arti Visive 2019.

 

Il progetto prevede la selezione di 10 opere di giovani artisti, realizzate da singoli artisti o collettivi di artisti per ciascuna discipline prevista dal bando. Ogni artista o collettivo può partecipare anche a più sezioni compilando un modulo di iscrizione per ciascuna disciplina artistica e per ciascuna opera proposta, presentando opere inedite (realizzate dal 2018 in poi) sul tema del progetto.

 

Gli obiettivi del progetto sono:

  • Diffondere le tendenze artistiche contemporanee delle nuove generazioni.
  • Dar modo ai giovani artisti di rappresentare i “tempi interessanti” come quelli che stiamo vivendo.
  • Promuovere giovani artisti emergenti nelle discipline della poesia visiva, dei video clip musicali, della street-art, della pittura, del fumetto e della fotografia offrendo loro opportunità di sviluppo per la propria carriera.

Discipline artistiche e tecniche

Poesia visiva: i testi devono essere in lingua italiana, inediti, e con lunghezza massima di 50 righe compreso il titolo e le spaziature. Può essere presentata una sola opera in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi.

 

Video clip musicali: vanno indicati il titolo, l’autore, la durata, la risoluzione, il suono e lo studio dove è stato registrato. I registi, i produttori e gli artisti/musicisti devono essere in possesso delle regolari autorizzazioni e dei diritti/permessi/concessioni per il videoclip che si intende presentare. Si devono inviare registrazioni video in file HD h264 codec con una risoluzione minima di 1920 x 1080 .mov o .mkv per una durata massima di 6 minuti. Può essere presentata una sola opera. I video allegati alla domanda di partecipazione non dovranno superare i 120 Mb. Solo per le opere selezionate sarà richiesta copia del video in alta risoluzione.

 

Street Art: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica da un singolo artista o da più artisti riuniti in collettivo. I lavori devono essere presentati in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi ed essere accompagnati da una scheda tecnica che dia contezza della possibile trasposizione dell’opera su di una superficie da individuarsi successivamente a cura dei promotori dell’iniziativa. Può essere presentata una sola opera. Ai fini dell’esposizione delle opere selezionate sarà richiesto il bozzetto in originale e una riproduzione dell’opera nel formato massimo di due metri per due.

 

Pittura: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, stampa di vario tipo, tecniche miste, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). Le misure massime consentite sono di cm 200×200. I lavori devono essere presentati in un formato PDF con definizione di almeno 300 dpi. Potrà essere presentata una sola opera.

 

Fumetto: opere realizzate con qualsiasi tecnica manuale (acquerello, carboncino, retini…), digitale o mista. Il lavoro inviato, in numero massimo di 10 tavole, dovrà essere presentato in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi. I personaggi e le storie dovranno essere originali e opera dell’ingegno degli artisti stessi.

 

Fotografia: su supporto digitale. Le immagini a colori o b/n devono essere presentate sotto forma di files digitali di 1080 pixel sul lato corto, con definizione di almeno 300 dpi in formato JPG. Può essere presentata una sola opera.

 

Non saranno accettati testi di incitamento alla violenza, a contenuto volgare, razzista e/o ad esplicito contenuto sessuale o pedopornografico.

Collaborazioni

Il progetto è realizzato dal Comune di Venezia in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, Padiglione Venezia della Biennale, Fondazione Teatro La Fenice, Fondazione Forte Marghera, Centro Culturale Candiani, Biblioteca VEZ Mestre, Hybrid Music, Istituzioni Bevilacqua La Masa, Bosco e Grandi Parchi e Centri di Soggiorno.

I requisiti per partecipare

Per candidarsi è necessario compilare il modulo d’iscrizione presso il portale e inviarlo entro il 21 marzo 2019:

  1. compilando on line in ogni sua parte la scheda di partecipazione. È facoltativa la compilazione della sezione relativa a una breve biografia dell’autore/i (max 20 righe).
  2. allegando il file relativo all’opera presentata che non deve superare la dimensione massima di 128 Mb (128 MegaByte).
  3. allegando il file con un testo esplicativo dell’opera non superiore a 2.500 caratteri (spazi inclusi)

 

Con l’invio della scheda di partecipazione e dei file allegati (di cui al punto 1, 2 e 3) si intende pienamente e tacitamente accettato il bando in ogni sua parte.

La partecipazione è a titolo gratuito.

La selezione

La fase di selezione avverrà esclusivamente sulla base del materiale digitale inviato dai partecipanti al momento dell’iscrizione secondo le modalità definite nel modulo d’iscrizione.

 

La selezione delle opere candidate sarà effettuata a insindacabile giudizio dai componenti la giuria nel numero di tre per ogni disciplina artistica.

 

I nomi dei 60 artisti o collettivi di artisti selezionati (10 per ciascuna sezione artistica) saranno pubblicati sul sito www.comune.venezia.it entro il 5 aprile 2019. Tra questi verrà scelto il vincitore per ogni categoria artistica.

 

Ogni opera selezionata dovrà essere recapitata nella sua forma materiale entro il 19 aprile 2019 presso una sede di deposito che sarà comunicata.

 

I premi

Il primo classificato per ciascuna categoria riceverà un premio pari ad Euro 3.000,00; il secondo classificato pari ad Euro 2.000,00 e il terzo classificato pari ad Euro 1.000,00

Potrà essere attribuito un premio speciale in denaro a tre artisti che, pur non risultando vincitori nella propria disciplina, si sono comunque distinti e sono stati particolarmente apprezzati dalla giuria.

 

Esposizione delle opere

L’opera risultante vincitrice assoluta per ciascuna categoria verrà esposta presso Ca’ Pesaro Museo di Arte Moderna a Venezia e sarà oggetto di un evento presso il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale in concomitanza con Biennale Arte 2019. Inoltre, le nove opere non risultate vincitrici assolute verranno esposte, in concomitanza con Biennale Arte 2019 e quindi per il periodo 11 maggio al 24 novembre 2019, presso i siti individuati all’interno del territorio comunale di Venezia.

Tutte le opere selezionate potranno essere pubblicate sia su catalogo e nel sito web www.comune.venezia.it.

 

Informazioni aggiuntive

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
[email protected]comune.venezia.it

+39 041.2748947

“Ringrazio il sindaco Luigi Brugnaro per aver confermato ancora una volta la volontà e l’attenzione per i Veneti, come avevo richiesto. Noi siamo a disposizione. È una partita che assolutamente mi vede al fianco del sindaco di Venezia per quella che è una nuova sfida”.

 

Il Presidente della Regione Luca Zaia ha parole di apprezzamento per quanto annunciato dal sindaco Luigi Brugnaro in merito alle tipologie di esenzione dalla cosiddetta tassa di sbarco per entrare a Venezia, tra cui quella per chi risiede in Veneto, come aveva sollecitato lo stesso Zaia.

 

“Per me – aggiunge il governatore – era fondamentale che i Veneti, come ha ora ribadito anche Brugnaro, fossero esonerati da questa tassa, perché visitare Venezia non è solo visitare la città che è patrimonio dell’umanità, un museo a cielo aperto e un valore mondiale, ma è anche il capoluogo della nostra regione. Quando i Veneti pensano a Venezia pensano a questo, alla città che il simbolo della storia del Veneto”.

In merito ad alcuni volantini comparsi in questi giorni in Città il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, rilascia la seguente dichiarazione:

“Gettare pesanti accuse sull’operato del nostro Patriarca Francesco mascherandosi dietro l’anonimato di infamanti volantini appesi selvaggiamente a deturpare la bellezza di Venezia, è uno dei gesti più vigliacchi che si possano compiere – dichiara il primo cittadino – A nome mio e di tutta la Città esprimo a Sua Eccellenza Monsignor Moraglia e ai sacerdoti veneziani la più sincera vicinanza. Voglio inoltre stigmatizzare con forza il vile operato di chi sfrutta, come spesso succede, il prestigio di Venezia in nome di una strumentale propaganda o di una visibilità mediatica altrimenti irraggiungibile. Contrasteremo sempre questi anonimi sciacalli. Ho fiducia che, anche in questa occasione, le Forze dell’Ordine, con la collaborazione della nostra Polizia Locale, riusciranno ad individuare i responsabili delle calunnie”.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha presenziato ieri mattina, nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, alla cerimonia di consegna del premio “Veneziano dell’anno 2018”, promosso dall’associazione Settemari, e giunto quest’anno alla sua 40^ edizione.

 

Il prestigioso riconoscimento è andato alla ricercatrice Adriana Albini, 62 anni, professore straordinario di Patologia generale all’Università degli studi di Milano-Bicocca. La scelta compiuta dal Comitato promotore è dovuta, come ha spiegato nella sua prolusione il professor Paolo Veronesi, e come si legge nella motivazione ufficiale, alla sua “straordinaria carriera scientifica nell’ambito della ricerca oncologica e della prevenzione, culminata quest’anno con la nomina nel direttivo dell’American Association for Cancer Research (carica per la prima volta assegnata a uno studioso del nostro Paese)”.

 

 

“Sono davvero onorato – ha sottolineato il sindaco nel consegnare il premio alla Albini – di conferire questo riconoscimento, che taglia quest’anno un importante traguardo, ed è entrato oramai nella vita di questa città, ad una scienziata. È una grande gioia e soddisfazione, non solo mia, ma di tutti i veneziani, che una nostra concittadina abbia raggiunto, nel campo della ricerca oncologica, risultati così significativi.”

 

La Albini, pur vivendo per ragioni di lavoro tra Milano e Parigi, ha conservato legami molto forti con Venezia, dove ritorna ancora, nei momenti di riposo, periodicamente. Oltre che nella ricerca e nell’insegnamento è attiva in ambito sociale, nonché sportivo, praticando ancora, come ha ricordato nel suo intervento l’olimpionico di fioretto Mauro Numa, a livello master, con grandi risultati, la scherma.

 

Presenti alla cerimonia, oltre a un folto pubblico, anche alcuni dei premiati delle precedenti edizioni, come Pino Donaggio, Giorgio Crovato, Piero Rosa Salva e Doretta Davanzo, a cui il riconoscimento era andato lo scorso anno.

Si sono svolte questa mattina, in piazza Mercato a Marghera, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro e del comandante generale della Polizia locale di Venezia, Marco Agostini, le celebrazioni in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale. All’appuntamento sono intervenute inoltre numerose autorità cittadine e metropolitane, tra cui la vicesindaco Luciana Colle, gli assessori comunali alla Coesione sociale, Simone Venturini, e alla Sicurezza, Giorgio D’Este, il viceprefetto vicario, Sebastiano Cento e i sindaci dei Comuni della Città Metropolitana con i relativi gonfaloni, accompagnati dai comandanti e dalle rappresentanze di agenti della Polizia locale.

 

“Quest’anno, per la seconda volta – ha esordito Agostini – celebriamo la festa di San Sebastiano in terraferma. Non è una scelta casuale, ma un modo per testimoniare l’impegno del Corpo su tutto il territorio comunale, in particolare in quelle realtà che presentano problematiche più significative di sicurezza urbana. Siamo qui oggi e presenti ogni giorno in città, 24 ore su 24, per garantire la sicurezza dei cittadini”.

 

Come di consueto la giornata è stata anche l’occasione per presentare il resoconto dell’attività svolta dal Corpo nell’anno appena concluso. Il comandante Agostini ha illustrato alcuni dei dati più significativi, iniziando dal programma di riorganizzazione del Corpo, che ha portato ad un significativo potenziamento degli organici e dei mezzi a disposizione: dal 31 dicembre 2016 alla stessa data del 2018 gli operatori di vigilanza sono aumentati di oltre il 32%, passando da 373 a 493, mentre gli amministrativi con funzioni di supporto all’attività operativa sono aumentati di 15 unità, raggiungendo quota 81. La riorganizzazione – ha sottolineato Agostini – proseguirà anche nel 2019 con un ulteriore potenziamento dell’organico e un concorso per nuovi ufficiali del Corpo.

 

Nell’ultimo biennio – ha evidenziato il comandante – tutti gli indici dei vari ambiti di servizio della Municipale hanno registrato una crescita. Le richieste di intervento alla Centrale operativa, ad esempio, sono aumentate del 76,22%, passando dalle 26.245 del 2016 alle 46.249 del 2018; le pattuglie di terra hanno percorso in totale lo scorso anno poco meno di 1 milione e 100mila chilometri (+57,89% rispetto al 2016) mentre quelle acquee impegnate nel contrasto al moto ondoso hanno navigato 9.127 ore, oltre 3000 in più del 2016, registrando un aumento di quasi il 55%. Le persone arrestate sono passate dalle 44 del 2016 alle 78 del 2018 (+77,27%).

 

Positivi anche i dati relativi ai controlli amministrativi. In ambito edilizio i controlli sono stati 2750, contro i 1877 del 2016 (+46,51%), mentre in quello commerciale i 1334 controlli (52,45% in più del 2016) hanno portato a 697 diffide amministrative; aumentati di oltre il 60% anche i controlli ai plateatici, 486 nel 2018 (299 nel biennio precedente). Sono state registrate 456 violazioni alle norme sulla tassa di soggiorno, per un totale di sanzioni erogate pari a 340mila euro; 4.144 invece i controlli in strutture ricettive, di cui 3622 in locazioni turistiche. Significativo infine anche il bilancio del capitolo formazione, con quasi 37mila ore di corsi che hanno coinvolto 1.180 partecipanti.

 

Il comandante Agostini ha poi sottolineato l’importanza del lavoro in sinergia con i colleghi di altri Comuni della Città metropolitana. “Nel 2018 – ha ricordato il comandante – abbiamo sottoscritto due nuove convenzioni con i Comuni di Mira e Jesolo e un altro Comune ha chiesto nei giorni scorsi di convenzionarsi con noi, a conferma del valore del progetto di città metropolitana ‘dal basso’ per garantire la miglior risposta alle esigenze di sicurezza dei cittadini”. Solo a titolo di esempio, 129.025 degli oltre 400mila verbali per infrazioni al Codice della strada, e più di 2500 richieste di intervento alla Centrale operativa hanno riguardato cittadini dei Comuni convenzionati.

 

“Essere qui oggi – ha esordito il sindaco Brugnaro – è la doverosa testimonianza del rispetto e del ringraziamento per tutti coloro che ogni giorno, in silenzio, svolgono il loro prezioso compito di prossimità ai cittadini. Diritto e regole sono essenziali per difendere le persone più deboli: per loro, in particolare, dobbiamo operare per garantire giustizia, velocità di intervento e presidio sul territorio”.

 

“Abbiamo fatto scelte coraggiose – ha proseguito il primo cittadino – per le quali siamo stati anche criticati, ma i risultati positivi che stiamo ottenendo ci danno ragione. Questo è il futuro della Polizia municipale, con operatori che non sono più solo vigili urbani, ma che sanno venire incontro alle nuove esigenze della città: serve una lotta senza quartiere per la legalità, anche minuta, in difesa dei più deboli”. “Una nuova idea della Polizia locale che – ha concluso il primo cittadino – che mi auguro possa essere accolta anche negli altri Comuni della Città metropolitana: in questo modo potremo diventare un modello per l’intero Paese”.

 

La mattinata si è poi conclusa con la celebrazione della Messa nella chiesa di Sant’Antonio.

In data odierna, l’Osservatorio regionale della qualità dell’aria di Arpav ha emesso un comunicato sull’avvenuto raggiungimento del livello 2 “Rosso” per l’Agglomerato di Venezia, che si attua con 10 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il PM10 di 50 microgrammi/m3. Pertanto nel Comune di Venezia, da domani, martedì 15 gennaio, e fino a nuova comunicazione, entreranno in vigore le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previste.

 

Le misure di limitazione del livello 2 “Rosso”

Il livello 2 “Rosso” vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30 di:

– ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi;

– autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4;

– veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3 dalle ore 8.30 alle 18.30, e Euro 4 dalle ore 8.30 alle 12.30.

 

Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 4 stelle e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto.

 

Si ricorda inoltre che non è possibile, in livello rosso, effettuare lo spandimento di liquami zootecnici, in quanto rilasciano composti azotati precursori della formazione di polveri sottili in atmosfera.

 

Il divieto sarà valido fino al prossimo giorno di controllo previsto per giovedì, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il livello 2, o retrocedere a livello 0 “Verde” se le concentrazioni di PM10 presenti in atmosfera saranno rientrate al di sotto della soglia dei 50 microgrammi/m3.

 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti vi invitiamo a consultare la seguente pagina web.

 

Inoltre, per incentivare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale – quindi fornendo un’alternativa alla circolazione dei mezzi di trasporto individuali e la riduzione del traffico veicolare -, il sindaco metropolitano, Luigi Brugnaro, ha assunto la decisione di applicare un’agevolazione tariffaria in tutto il territorio della Città metropolitana, che consiste nell’estensione della validità del singolo biglietto dei servizi automobilistici (tram compreso) di AVM/Actv e Atvo venduti singolarmente, a carnet o a bordo – fatta salva la validità di tratta o percorrenza chilometrica per i titoli extraurbani – per l’intera giornata di convalida, ovvero fino alle ore 24 del giorno di prima validazione.

 

Tale misura sarà valida da domani, martedì 15 gennaio, a giovedì 17 gennaio e comunque fino alla fine dell’emergenza. Restano invece invariate le tariffe per i collegamenti da e per l’aeroporto Marco Polo, quelle relative al servizio di navigazione e il People Mover (collegamento Tronchetto-Marittima-P.le Roma).

 

Il M5S, da sempre schierato a difesa delle aree agricole e boschive e soprattutto dell’enorme consumo di suolo a fini commerciali del territorio comunale, appoggia la richiesta promossa dal comitato dei cittadini di Tessera C.R.I.A.A.Ve, che chiede di trovare degna dimora a quegli alberi che saranno strappati alla terra dove dimorano da decenni, per fare spazio a ulteriori aree a parcheggio. È proprio questo, infatti, uno degli obiettivi descritti nel Masterplan 2021 per l’espansione dell’aeroporto Marco Polo di Tessera, che sarà realizzato da SAVE.

 

Secondo quanto riportato dai criteri in nome dei quali SAVE dichiara di operare per la sostenibilità ambientale della nuova aerostazione, si legge che “dal punto di vista di strutture e infrastrutture, l’impegno delle ricerche e degli studi progettuali è stato rivolto alla minima occupazione di suolo rispetto alla capacità necessaria per i flussi di passeggeri e merci dello scalo”.

Tuttavia il M5S non ci sta e ha depositato una mozione rivolta al Sindaco, affinché si faccia portavoce del disagio dei cittadini di Tessera e ricordi a SAVE la responsabilità che nutre verso il territorio che la ospita.

 

La preoccupazione del M5S riguarda il patrimonio verde di circa 1.200 esemplari, costituito in gran parte da alberi di pregio, per fare posto (molto probabilmente) a una riga di pioppi, come già fatto in un intervento precedente.

 

Nell’area dell’ex vivaio, sono presenti pini, cedri, faggi, querce, ippocastani, frassini, cipressi e molte altre essenze, che attualmente creano uno scudo naturale al continuo innalzamento dell’inquinamento atmosferico e acustico per tutti i cittadini che abitano nelle adiacenze dell’aerostazione.

Il M5S insiste che il Sindaco – quale responsabile della salute dei cittadini veneziani – possa e debba intervenire per la salvaguardia di tutto ciò che contribuisce a preservare un habitat salubre e gradevole.

 

La difesa di questo patrimonio arboreo rappresenta pertanto un punto focale della questione. “Se così non fosse, il patrimonio arboreo non sarebbe riconosciuto come fondamentale e difeso attraverso leggi specifiche a tutti i livelli amministrativi, da quelli locali a quelli internazionali”, commenta la consigliera comunale Sara Visman.

Una giornata tutta nella terraferma veneziana quella di sabato per il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Dopo il taglio del nastro di questa mattina al nuovo Museo del Novecento M9 nel cuore di Mestre, la seconda carica dello Stato ha visitato la bioraffineria Eni di Porto Marghera, accompagnata dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. Ad accoglierli i vertici della società multinazionale, la presidente Emma Marcegaglia e l’amministratore delegato Claudio Descalzi. Numerose le autorità presenti, tra cui l’assessore comunale allo Sviluppo economico, Simone Venturini, l’assessore allo Sviluppo economico ed Energia della Regione Veneto, Roberto Marcato, il prefetto di Venezia, Vittorio Zappalorto, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale, Pino Musolino.

 

 

“Oggi per me, da veneta, prima ancora che da presidente del Senato, è una giornata davvero bella e importante, che ha il sapore del riscatto, della determinazione e del successo, tutti elementi che sono universalmente riconosciuti ai cittadini di questa regione”. Dopo aver ricordato l’inaugurazione dell’M9, “esempio innovativo di rigenerazione urbana e di visione proiettata al futuro”, il presidente Casellati ha evidenziato come anche la riconversione della raffineria di Porto Marghera in bioraffineria sia un’esperienza positiva di costruzione di un nuovo futuro attraverso l’innovazione.”Realizzare tutto questo a Marghera, e sappiamo tutti le criticità di questa lunga transizione, anche sotto il profilo del mantenimento dei posti di lavoro – ha proseguito Casellati – non può che meritare il plauso e l’incoraggiamento delle Istituzioni”.

 

“Ancora una volta l’Italia, in questo caso proprio qui a Marghera – ha commentato il sindaco Brugnaro – sta dettando le regole per il futuro ecologico del pianeta. Una scelta che la città di Venezia condivide e vuole continuare a sviluppare. Abbiamo acquistato i biocarburanti che vengono prodotti in questa bioraffineria per alimentare i vaporetti Actv, ma molto altro si può fare. Penso, ad esempio, al nuovo impianto a Marghera al quale stiamo lavorando con Eni per consentire la produzione di idrogeno a partire dalle plastiche”.

 

Avevamo detto che avremmo investito su Marghera – ha concluso il primo cittadino – e l’abbiamo fatto. In tre anni non solo non abbiamo perso posti di lavoro, ma ne abbiamo creati 1000 di nuovi, in completa controtendenza con altri luoghi. Un segnale di speranza, un messaggio soprattutto per i nostri giovani, perché non vadano all’estero ma mettano a frutto qui le competenze che hanno acquisito con gli studi, perché questa è un’area che in futuro avrà le migliori performance a livello europeo”.

 

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