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A sostegno del candidato sindaco Davide Bortolato giungono a Mogliano i grandi della Lega.
Domani pomeriggio, alle 15, il ministro Gian Marco Centinaio arriverà in città.

 

L’appuntamento è alle 15, al relais Toti Dal Monte, di fronte alla stazione ferroviaria.

Prossimamente è previsto anche l’arrivo di Matteo Salvini.

 

 

Foto Credit: FB @GianMarcoCentinaioOfficial

Cresciuta a Mignagola di Carbonera, dottore commercialista e revisore contabile, mamma di Chiara, Federica Ortolan (30 anni) è la candidata sindaco del Centro Destra unito in una civica, scelta per dare una svolta al comune di Carbonera.

 

La Ortolan ha già potuto toccare con mano i negli ultimi 5 anni i problemi del comune trevigiano come consigliere di opposizione e capogruppo di “Cambia con noi”.

 

A sostenere la candidatura della Ortolan sono tutte le forze del Centro Destra, e quindi Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che coese riconoscono la trentenne come la candidata ideale per la corsa alla poltrona di primo cittadino di Carbonera.

 

 

Presenti in massa, sabato 6 aprile alla presentazione ufficiale della candidata, importanti gli esponenti delle forze politiche in campo: dal sindaco di Treviso, Mario Conte, all’assessore regionale al Turismo Federico Caner, poi Raffaelle Baratto (Deputato di Forza Italia), Emanuele Crosato (Consigliere provinciale di Forza Italia), Fabio Chies (Coordinatore provinciale di Forza Italia) e Gianluca Baroni (Fratelli d’Italia).

 

Federica Ortolan“Ho l’onore di rappresentare questa lista di Centro Destra, che mantiene lo spirito civico, sensibile alle esigenze della cittadinanza – le parole di Federica Ortolan. Siamo convinti che il tempo sia abbondantemente scaduto e che sia giunto il momento di fare, di essere concreti. Il gruppo che governa Carbonera da più di vent’anni ha fatto tante promesse ma non si è impegnato a realizzarle. E quando ha portato a termine un progetto ci ha messo 15 anni, come accaduto per la scuola elementare.”

Per questo nel simbolo della campagna elettorale c’è un orologio: “Abbiamo scelto un orologio, perché riteniamo che sia importante innanzitutto FARE, e possibilmente in tempi e modi adeguati – continua Ortolan – “É ora di fare” sarà il nome della lista perché i cittadini di Carbonera si meritano una giunta e un Sindaco presenti, attivi e concreti, dediti alla cura del territorio, sia ai piccoli che ai grandi interventi, in grado di programmare in modo efficiente manutenzioni periodiche e opere pubbliche”.

Il Comune di Casier informa che da ieri, lunedì 1° aprile, Miriam Giuriati ha ripreso le proprie funzioni di sindaco, che manterrà fino alla fine del mandato in corso.

 

Giuriati – che in questi primi giorni di rientro sarà presente in municipio solo al mattino per poter proseguire le terapie riabilitative – ringrazia la vicesindaco Simona Guardati che nei primi tre mesi del 2019 ha guidato, coadiuvata dalla giunta e dalla maggioranza, l’amministrazione comunale.

 

Domenica mattina la lista “Davide Bortolato Sindaco” ha inaugurato la sua sede in piazza dei Caduti. Presenti il presidente del consiglio regionale Veneto, Roberto Ciambetti, il segretario della Lega a Mogliano, Alberto Gherardi, il sindaco di Marcon, Matteo Romanello, e molti rappresentanti di F.I., di Fratelli d’Italia e della lista civica Piazza Civica.

 

Davide Bortolato, candidato sindaco della Lega, ha precisato: “Questa è la nostra sede aperta a tutti per ascoltare tutti. È la sede di tutta la coalizione e ci è stata data in uso gratuito dalla proprietà. Il programma elettorale sarà fatto con il contributo di tutti i cittadini.”

 

“Il nostro sarà il governo del buon senso ed il nostro motto è Noi ci Siamo. In poche parole il nostro programma prevede l’istallazione diffusa di telecamere per un controllo capillare del territorio, l’ascolto delle persone e dei quartieri, sino a oggi poco considerati. Intendiamo eliminare la prostituzione dal Terraglio e la criminalità collegata, dare massima attenzione al decoro pulizia e manutenzione del verde, attenzione particolare agli anziani ai disabili giovani e sport.”

 

Bortolato comunque ricorda che questi punti verranno perfezionati e ampliati con il contributo della coalizione e di tutti i cittadini e che è anche per questo che la sede resterà aperta sempre a tutti.

Oggi al forum Ansa era ospite Luigi Brugnaro, attuale sindaco di Venezia, che ha dichiarato: “Mi ricandiderò a fare il sindaco con la mia lista Brugnaro Sindaco, ma spero di allargare la mia compagine. Se la Lega deciderà di presentare un proprio candidato combatteremo”.

In merito all’inquinamento, Brugnaro ha dichiarato: “Noi stiamo sviluppando le barche ibride, abbiamo già un battello. Il Lido sarà la prima isola al mondo completamente elettrificata”.

“Meglio tardi che mai. Ringraziamo il sindaco di Meduna per l’ordinanza, ma doveva essere emessa un anno fa, quando assieme alla civica La Tua Meduna abbiamo sollevato il problema”. Il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni commenta in una nota la decisione del primo cittadino di Meduna di Livenza di bonificare dall’amianto lo stabilimento ex Cdm, caso che aveva denunciato più volte nei mesi scorsi, entrando in ‘rotta di collisione’ con lo stesso sindaco, la parlamentare leghista Marica Fantuz.

 

“Non avevo mai visto una situazione tanto degradata, con la copertura in eternit ridotta in uno stato simile. E si tratta di 2800 metri quadri a pochi metri da scuole, con ben 300 bambini e abitazioni. E i pericoli delle fibre di amianto li conoscono tutti. Con i consiglieri di minoranza La Tua Meduna avevamo evidenziato la gravità della situazione da tempo e l’amministrazione non poteva non sapere, poiché già a settembre 2016 era stata effettuata una prima e parziale bonifica: il sindaco avrebbe potuto interessare immediatamente l’Ulss invece di aspettare oltre due mesi. Anche le richieste, con interrogazioni e interpellanze, della lista di opposizione Tua Meduna sono rimaste a lungo inascoltate. Adesso dopo il parere dell’Azienda sociosanitaria, arrivato il 19 febbraio e reso pubblico nel Consiglio del 25, finalmente il Comune ha deciso di agire. Per il sottoscritto che già a maggio 2018 fece un sopralluogo invitato dai consiglieri de La Tua Meduna e dal segretario del Circolo PD locale e che insieme agli esponenti della lista civica ha partecipato a una conferenza pubblica lo scorso 19 novembre, questa è una bella soddisfazione: finalmente vengono attuate, anche se con ritardo, le norme di tutela della salute dei cittadini. Cittadini che a quella conferenza parteciparono in massa”.

 

“Tuttavia – aggiunge polemicamente Zanoni – le operazioni saranno effettuate in un periodo imprecisato ‘entro giugno’, perdendo così altro tempo prezioso. Inoltre, come sottolineato da esperti in materia, il rilascio delle fibre di amianto è esponenzialmente maggiore in presenza di calore, ovvero dilatazioni termiche dovute alle temperature primaverili ed estive. Si poteva e doveva approfittare delle vacanze natalizie, con i plessi scolastici chiusi per due settimane, in modo da fare la bonifica con i bambini a casa o comunque lontani dal cantiere. Ma, invece di contattare l’Ulss, il sindaco Fantuz preferì rispondere polemicamente al sottoscritto, come se chiedere di rimuovere una copertura in amianto pesantemente danneggiata fosse una questione personale”.

Domani sera, alle 20.30, presso l’aula magna del Liceo Berto è stata convocata un’assemblea per i genitori 

 

In data 22 febbraio 2019 si è tenuto un incontro fra l’amministrazione comunale di Mogliano Veneto, nelle persone del sindaco Carola Arena e del vicesindaco Daniele Ceschin, oltre al personale dell’Ufficio Pubblica Istruzione, e le istituzioni scolastiche nella persona della dirigente Susanna Picchi e del presidente del Consiglio di Istituto “Marta Minerbi” Gabriele Degrassi, per fare una valutazione in merito alle iscrizioni alle classi prime delle scuole primarie.

 

Il decremento demografico in atto da tempo e che si prevede, stante le proiezioni, perduri nei prossimi anni, richiede infatti un’attenta riflessione sul futuro delle scuole primarie in generale e, in particolare, già per l’anno scolastico prossimo, su quelle dell’Istituto comprensivo Minerbi.

 

L’analisi condivisa ha riguardato ciascun plesso sia da un punto di vista strutturale che della popolazione scolastica: sono emersi elementi di criticità in entrambi i fronti che hanno portato a individuare un percorso di soluzione in un’ottica di medio e lungo periodo, tenendo anche conto degli importanti investimenti attuati di recente e in fase di conclusione all’interno del plesso della scuola primaria Verdi.

 

Vista l’importanza della tematica, si ritiene opportuno condividere con le famiglie e i docenti coinvolti l’ipotesi individuata in un’assemblea convocata per mercoledì 27 febbraio alle ore 20.30 presso l’aula magna del Liceo Berto, di cui è stata data comunicazione diretta alle famiglie interessate nella mattinata di lunedì 25 febbraio mediante la consegna dell’avviso agli alunni. Nella stessa giornata la dirigente scolastica ha previsto di incontrare il corpo docente.

 

“Amministrare in maniera seria e responsabile significa considerare il tema della razionalizzazione dei plessi scolastici come una priorità non procrastinabile, anche alla luce dei dati demografici attuali e prospettici e dei tempi scuola annualmente richiesti dalle famiglie.

La razionalizzazione deve considerare inoltre centrale la continuità didattica e il benessere ambientale degli spazi dove i nostri bambini trascorrono molte ore ogni giorno.

È stato motivo di grande soddisfazione riscontrare una visione comune con le istituzioni scolastiche, nelle persone della dirigente e del presidente del Consiglio di Istituto, proprio in merito a tematiche così importanti per le famiglie moglianesi”, sostengono il sindaco Carola Arena e il vicesindaco Daniele Ceschin.

In vista del rinnovo del Consiglio comunale e della nomina del nuovo sindaco di Casier, gli schieramenti si stanno già muovendo e stanno affilando le armi. La Lega, domani, sabato 9 febbraio, alle ore 12, presenterà ufficialmente in piazza Pio X il suo candidato alla poltrona di primo cittadino.
Ora si aspetta che anche il Centro Sinistra si faccia vivo e dica chi sarà il suo candidato. Infatti, la momentanea assenza per malattia del sindaco Miriam Giurati lascia porte aperte e i dubbi sul nome da presentare sono molti.

 

Intanto, sempre la Lega, questa sera alle ore 20.45 nella sala consiliare di Casier, promuove un incontro sulla legittima difesa, a cui interverranno Ingrid Bisa (deputato), Dimitri Coin (deputato) e Andrea Ostellari (Presidente Commissione Giustizia del Senato).

Nel nostro articolo pubblicato in data 23 gennaio, avevamo detto che il Centro Destra si stava muovendo in previsione delle elezioni amministrative di maggio prossimo.

 

 

Effettivamente ci avevamo visto giusto, perché infatti domani, sabato 26 gennaio, alle ore 12, presso l’Hotel La Meridiana la Lega presenterà ufficialmente il suo candidato alla poltrona di primo cittadino di Mogliano.

 

 

Non sappiamo se il nome sia stato deciso dall’inchiesta telefonica condotta nei giorni scorsi dalla Lega o se invece sia frutto di un accordo tra tutto il Centro Destra.

 

 

Appare chiaro tuttavia che la scelta del luogo lascia intendere che almeno un accordo elettorale deve essere stato concluso tra Lega e Fratelli d’Italia, poiché Enrico Lodi, padrone di casa alla Meridiana, è il segretario cittadino del partito della Meloni.

 

 

Comunque, se il nome scelto dalla Lega è il frutto di un accordo raggiunto da tutto il Centro Destra, sabato finalmente sapremo chi sfiderà Carola Arena, sindaco uscente.

Dal 2019 circa 4mila moglianesi con reddito sotto i 10mila euro non pagheranno l’addizionale Irpef. È una delle principali novità del bilancio di previsione 2019 che l’Amministrazione ha presentato giovedì 20 dicembre alle commissioni consiliari e che sarà messo in approvazione nel corso della seduta del consiglio comunale del 27 dicembre.

 

Il sindaco Carola Arena dichiara “In questi 5 anni di Amministrazione, abbiamo deciso di non aumentare le tasse e di migliorare il livello e la qualità dei servizi ai cittadini. Sottolineo inoltre, che, quest’anno, siamo riusciti anche a ridurre le tasse per le persone in maggiore difficoltà economica: un obiettivo importante che dimostra un’ attenzione concreta alle fasce più deboli”.

 

“È ormai evidente, anche dai numerosi cantieri in Città, che abbiamo avviato un importante processo di riqualificazione e abbiamo messo in campo molte progettualità a sostegno delle fasce più deboli della popolazione che portiamo avanti con forza grazie ad una attenta programmazione e condivisione con la comunità.

 

Siamo riusciti a fare tutto questo, voglio ricordarlo, nonostante il peso del costo del mutuo, peraltro in aumento esponenziale, le questioni del derivato e di SPL, tutte pendenze ereditate dalla precedente amministrazione che ci hanno obbligato a istituire un fondo di accantonamento di circa 10 milioni di euro.

 

Sono orgogliosa di dire che, nonostante la capacità di investimento rimanga ancora limitata dalle norme sull’equilibrio di bilancio che hanno sostituito il patto di stabilità, oggi la nostra Città, dopo anni di incuria e di immobilismo, finalmente già vede i segni concreti della trasformazione in atto” precisa il sindaco Carola Arena, che conclude “Rispettare di nuovo la scadenza di fine anno per l’approvazione del bilancio, obiettivo raggiunto grazie al lavoro degli uffici che ringrazio, significherà, per la città di Mogliano, attivare immediatamente le previsioni di bilancio e una gestione quindi più semplice, senza necessità di passare per l’esercizio provvisorio. Inoltre, non avremo vincoli su alcuni filoni di spesa come la formazione del personale e l’affidamento di incarichi. Rimane il vincolo di spesa dovuto alla norma sull’equilibrio di bilancio che ha sostituito il patto di stabilità: cambia il nome ma resta lo stop alla spesa, per il controllo della spesa pubblica”.

 

Nella programmazione dei lavori per il 2019, è stata data priorità ai progetti rivolti alla cittadinanza più debole per la tutela e centralità della persona. Tra questi, gli interventi per le famiglie, gli anziani e i bambini, come la riqualificazione di plessi scolastici, ed, in particolare, la riqualificazione per stralci delle scuole medie, della sicurezza del territorio con nuovi percorsi pedonali, asfaltature e sistemazioni stradali ed attraversamenti in sicurezza di tratti di viabilità comunale.

 

Con i contributi regionali sono previsti un’integrazione importante della rete ciclabile, col tratto Marocco – Mogliano centro, e i lavori del secondo stralcio della scuola primaria Verdi. Inoltre, in programmazione ci sono: il nuovo Centro culturale e dei servizi in via Roma, la realizzazione del primo stralcio della Nuova Biblioteca nel parco di Villa Longobardi, la realizzazione della Sala del commiato e il restiling complessivo dell’edificio del Centro sociale/Distretto, la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria, la riorganizzazione degli spazi cimiteriali finalizzata all’ampliamento del cimitero monumentale. Infine, sono previsti l’importante implementazione del sistema di videosorveglianza e interventi di manutenzione straordinaria e di riorganizzazione degli impianti sportivi, oltre che la riqualificazione dell’edificio “ex-Pro loco” sul Terraglio.

 

Il bilancio per il 2019 prevede di pareggiare a circa 27,7 milioni di euro. Le entrate tributarie (tasse, tributi, trasferimenti statali) ammontano a circa 16.6 milioni, in calo tendenziale anche per i prossimi anni.

 

Le entrate tributarie più rilevanti sono l’IMU (4,3 milioni), la TARI (4,1 milioni), il fondo di solidarietà comunale che arriva dallo Stato (3,1 milioni), addizionale IRPEF (2,75 milioni) e TASI (750 mila). Con l’inclusione del fondo di solidarietà, tra le entrate tributarie ha perso importanza l’entrata da trasferimenti che infatti ammonta ad euro 786.000 circa e riguarda in particolare il mancato gettito IMU su terreni e fabbricati rurali, i contributi regionali per l’assistenza domiciliare e altri progetti sociali.

 

L’equilibrio di parte corrente nel 2019 è raggiunto senza l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione. Per effetto dell’aumento del rimborso di quota capitale dei mutui, che complessivamente passa da 1.131.250,00 nel 2018 a 1.384.000,00 euro del 2019, a 1.694.000,00 euro del 2020, a 2.073.800,00 del 2021 euro, è necessario coprire parte della spesa corrente con entrate da oneri di urbanizzazione per 80.000,00 euro nel 2020 e 350.000,00 euro nel 2021.

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