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“Bici Sicura”: i giovani parlano ai giovani con una campagna per dire basta agli incidenti in bicicletta

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TREVISO – 34 morti e 2.362 feriti, è questo il drammatico report degli incidenti stradali in Veneto nel 2021. In Provincia di Venezia gli incidenti mortali sono stati 3, a fronte di 433 feriti; mentre nella Marca i deceduti ammontano addirittura a 9, affiancati da 388 feriti. A Treviso città nel 2022 non è andata meglio: il 28% dei 422 incidenti gravi ha visto coinvolti dei ciclisti; molti di questi sono giovani che vedono nell’utilizzo del “caschetto” un sistema di sicurezza da “sfigati”. Diventa quindi necessario utilizzare il linguaggio e i modi di comunicazione più adatti per parlare ai giovani e convincerli ad abbandonare gli stereotipi che possono rappresentare una minaccia per la loro sicurezza.

“Bici Sicura”: rispetto del codice della strada in favore della mobilità lenta

Gli studenti del Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso hanno avuto l’occasione di riflettere su questi temi in un progetto di PCTO e di Educazione Civica denominato BiciSicura e presentato questa mattina nell’aula Magna della Sede Centrale del Liceo in via Caccianiga.

Il progetto proposto dal Liceo, con la collaborazione di FIAB, di CentroMarca Banca e della Polizia Locale di Treviso, ha avuto lo scopo di riflettere e far riflettere sulla conoscenza e il rispetto delle norme stradali in bicicletta e sulla necessità dello sviluppo della mobilità lenta.

I 110 ragazzi delle classi 3AC, 3AL, 3EU e 4EU hanno tentato di spiegare quanto siano necessari in bicicletta il casco e i dispositivi di sicurezza ad alta visibilità, in modo tale da portare, soprattutto ai coetanei, consapevolezza e attenzione ai mezzi e agli atteggiamenti in strada.

Dopo aver partecipato ad una riunione introduttiva sulla sicurezza stradale, i ragazzi hanno effettuato un sondaggio tra i ragazzi presenti, i cui risultati confermano la ricerca realizzata da Shimano (azienda giapponese che produce articoli per biciclette) nel 2017: il 20% dei giovani non utilizzerebbe la bicicletta per gli spostamenti quotidiani, principalmente perché non si sente sicuro in mezzo al traffico (24%) e perché non vuole arrivare sudato a scuola o al lavoro (17%).

Dalla comparazione dei diversi dati è emerso come la situazione non si sia evoluta e come dunque persista la problematica del poco utilizzo delle bici a causa della mancata sicurezza stradale o per motivi futili legati a semplici fattori estetici (il casco sarebbe da “sfigati”).

Gli studenti, dopo essersi sfidati in un contest per scegliere il logo del progetto, sono stati divisi in 16 gruppi misti per produrre:

  • un video/spot pubblicitario
  • un post informativo per Instagram
  • un comunicato stampa/articolo
  • oltre ad altre opzioni facoltative (meme, fumetti, canzoni, locandine, podcast…).

Per rendere questo possibile, gli studenti sono stati resi partecipi di una serie di incontri con degli esperti, come il TikToker Thomas Asueni (ex studente del Duca) e alcuni agenti della Polizia locale, ma soprattutto hanno partecipato ad un corso di videomaking e di editing online, sviluppando nuove competenze digitali. Hanno inoltre intervistato alcune figure di riferimento chiedendo loro un parere su questa attività.

La professoressa Rosangela Lupato, referente del progetto, ci dice “Questa è stata un’opportunità per far vedere all’esterno quello che la scuola offre ai propri studenti, che hanno potuto affrontare una sfida non semplice, mostrando le loro competenze digitali e comunicative e sviluppandone poi di nuove. Altro aspetto ha riguardato la socializzazione: dopo un periodo lunghissimo di isolamento causa Covid, i ragazzi si sono ritrovati senza vincoli in classi miste a lavorare divertendosi insieme. Si sono messi in gioco con entusiasmo e creatività, facendo sentire la loro voce su temi a loro certamente cari come l’ambiente e la sostenibilità; hanno imparato cosa significa essere cittadini attivi, essere protagonisti di un cambiamento di mentalità, che per ora è circoscritto all’interno delle mura del Liceo Duca, ma, chissà, in futuro potrebbe propagarsi a tutta la società”.

In merito a questo argomento il professor Damiano Cavallin, che ha accompagnato le classi per l’intera durata del lavoro e ha sviluppato l’aspetto più tecnico dichiara: “Negli ultimi anni si è pensato spesso che l’introduzione di nuove tecnologie potesse essere la panacea universale in grado di risolvere d’incanto tutti i problemi della scuola italiana. Ma introdurre qualche dispositivo digitale spesso serve a poco. La tecnologia funziona davvero, a livello didattico, solo se rende gli studenti protagonisti attivi del loro percorso e non solo ricettori passivi di informazioni, se diventano essi stessi creatori di contenuti digitali e non solo fruitori, se la tecnologia è guidata dalla consapevolezza, dalla testa e dalla creatività. Questa, secondo me, è la sfida principale.”


Il 5 aprile, in bicicletta, corteo allegro e in sicurezza in centro città

Per concludere il progetto in bellezza, è stata stabilita un’attività di Massa Critica, il giorno 5 aprile dalle ore 9.00 alle ore 11.00: i 110 studenti seguiranno un percorso per il centro di Treviso, pedalando muniti di caschetto e pettorina catarifrangente forniti dal partner del progetto CentroMarca Banca. I ragazzi in bicicletta percorreranno le vie della città in un corteo allegro e in sicurezza così da rendere visibile alla città questa rilevante tematica.

“Ringraziamo gli studenti e i docenti del Liceo Duca degli Abruzzi per l’impegno a favore della sicurezza stradale. Siamo infatti fortemente convinti che i giovani rivestano un ruolo importantissimo in questo processo di crescita e sviluppo e che, il loro saper “parlare” ai coetanei possa influenzare positivamente la cultura della sicurezza stradale, creando un impatto sociale duraturo e positivo”. Commenta Claudio Alessandrini Direttore Generale di CentroMarca Banca che ha sostenuto “Bici Sicura” fornendo i caschetti e i giubbini ad alta visibilità necessari per garantire la massima sicurezza in strada ai partecipanti. “Auguriamo a tutti i ragazzi del Liceo Duca degli Abruzzi un grande successo in questa importante iniziativa e li ringraziamo per il loro impegno che andrà a beneficio di tutta la nostra comunità” ha concluso il Direttore Alessandrini.

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