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Un incontro formativo sul Decreto Liquidità e Cura Italia dove un docente universitario spiegherà “IL GOVERNO DELLA LIQUIDITÀ AZIENDALE IN TEMPO DI CRISI”

 

Il Decreto Liquidità e il Decreto Cura Italia sono entrati in vigore lo scorso aprile e prevedono agevolazioni e ammortizzatori sociali che il Governo ha deliberato, per fornire alle imprese strumenti attraverso i quali fronteggiare le conseguenze, sul piano finanziario, a seguito dell’emergenza.

 

Provvedimenti che sono rivolti alle famiglie ed alle piccole e medie imprese, molte delle quali duramente colpite dalle varie fasi di blocco e dalla riduzione delle attività, situazioni disposte per limitare la pandemia.

 

È un decreto che fornisce una boccata d’ossigeno alle aziende e che è composto da molteplici normative che vanno studiate e approfondite.

 

 

CA’ FOSCARI CHALLENGE SCHOOL E CENTROMARCA BANCA:
UN PROGETTO SINERGICO PER GLI IMPRENDITORI

Un prezioso aiuto, in tal senso, verrà fornito, da CentroMarca Banca, domani, giovedì 28 gennaio, nel corso del webinar “Il governo della liquidità aziendale in tempo di crisi” tenuto da Francesco Naccarato, Dottore commercialista e Revisore Contabile, nonché Docente di Economia Aziendale presso l’Università di Padova.

 

L’incontro, in modalità online per garantire i distanziamenti sociali del periodo, rientra nell’ambito del progetto “Explora” voluto ed organizzato da CMB con Ca’ Foscari Challenge School per dare supporto alle imprese nell’ambito della formazione aziendale, mai come in questo momento così necessaria e ambita.

 

“L’evoluzione dei contesti in cui lavoriamo, il cambiamento dei paradigmi e le esigenze del mercato richiedono aggiornamenti costanti e competenze sempre più qualificate.

Fondamentale è la crescita aziendale ed individuale e quindi realizzare a tal fine dei progetti di valore. Abbiamo avviato questo percorso con la Challenge School di Ca’ Foscari per attivarci di fronte a queste nuove prospettive creando un circolo virtuoso tra Impresa, Università e Banca del territorio” commenta il Direttore Generale di CMB Claudio Alessandrini (in foto).

 

“Con Explora ci mettiamo a disposizione, attraverso la collaborazione di esperti e di docenti accademici, per fornire la nostra esperienza di Banca vicina alla comunità ed al mondo dell’imprenditoria, consapevoli che, grazie a queste sinergie e agli investimenti formativi, verranno prodotti vantaggi concreti, all’altezza del progresso di un sistema in profonda fase di cambiamento” conclude il Direttore Generale di CMB.

 

Nel corso del webinar verranno illustrate le diverse opzioni previste dalle misure di sostegno alla liquidità, proponendo una mappa concettuale, facile e intuitiva da utilizzare come strumento per orientarsi fra le diverse alternative.

Il sogno di Margherita sta per essere realizzato. A volerlo con tutto il cuore sono, in primis, suo papà Marco Mion, presidente dell’associazione “Margherita c’è ancora vita” e CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia, che ha creduto e sta contribuendo alla realizzazione di questo sogno: acquistare e predisporre una casa-vacanza al mare per tutti i pazienti del reparto onco-ematologico pediatrico dell’ospedale di Treviso.

 

Bambini e giovani, che insieme alle loro famiglie possono trovare momenti di svago, una pausa dal duro percorso che stanno affrontando.

 

Margherita era una ballerina e una sportiva, una ragazza trevigiana a cui piaceva ridere e vivere appieno con quell’entusiasmo che caratterizza gli adolescenti. “Margherita ha perso la battaglia contro una forma rara di cancro poco prima di compiere 19 anni, ma fino all’ultimo respiro ha sempre mostrato un grande amore per la vita, per la sua famiglia e per gli amici” racconta il papà, Marco Mion.

 

“Una forza che lei ci ha donato e che continuiamo a portare avanti attraverso i progetti dell’Associazione, a lei intitolata, dedicati a tutti i giovani che stanno combattendo l’insidioso male”.

 

 

“La Casa di Margherita”

L’ultimo progetto si chiama “La Casa di Margherita”, un progetto attraverso il quale viene garantita la possibilità ai piccoli malati di trascorrere un soggiorno di una settimana con la propria famiglia a Duna Verde, Caorle, senza dover rinunciare alle cure e all’assistenza dei medici e del personale del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica che monitoreranno le condizioni di salute dei pazienti. Questo progetto è stato riconosciuto dalla ULSS2 Marca Trevigiana che proprio per l’alto valore terapeutico per la famiglia ha deciso di patrocinarlo.

 

È riconosciuto infatti che quando si ammala un figlio, si ammala tutta la famiglia. Alle cure oncologiche si accompagneranno gli effetti benefici del mare e del sole per tutta la famiglia, perché la lotta contro il cancro coinvolge e travolge genitori e figli.

 

Nell’estate 2019, prendendo in affitto una casa sempre a Duna Verde, sono state sette le famiglie a poter usufruire di questa possibilità, mentre nell’estate 2020 le famiglie coinvolte sono state dieci.

 

“Gli ottimi riscontri ricevuti e i benefici ottenuti – spiega Ignazio La Marca, uno degli infermieri che ha preso parte al progetto – ci hanno reso audaci e ci hanno spinto a porci l’ulteriore obiettivo di acquistare una casa da adibire stabilmente a residenza di cura per giovani malati di tumore e loro famiglie, provenienti dalle varie strutture ospedaliere: “La casa di Margherita”.

 

 

Data la pregnanza sociale e solidale del progetto CentroMarca Banca si è messa subito all’opera, devolvendo una cospicua cifra e inserendo la “Casa Di Margherita” in CMB4PEOPLE, la piattaforma di crowdfunding, realizzata per aiutare a concretizzare iniziative utili al progresso sociale, culturale o ambientale del territorio. Un altro “mattone” importante per realizzare la “Casa di Margherita” è stato messo subito dagli amici di “Camminare per la Vita” che, con il presidente Paolo Ruggiu e la testimonial d’eccezione Deborah Compagnoni, hanno fatto una importante donazione. La cifra per realizzare il sogno di Margherita è di 280 mila euro e grazie al crowdfounding promosso da CMB chiunque può donare e diventare artefice di un’azione positiva, come se acquistasse materialmente uno dei mattoni di cui è composta la casa, che renderà felici decine di bambini coraggiosi.

 

 

“L’attenzione alla salute, al di là del covid, oggi pone le persone ad affrontare situazioni molto difficili causate da malattie gravi – commenta Claudio Alessandrini, Direttore Generale di CMB. – Senza esitazioni il nostro Istituto, che da sempre è attento alle necessità delle persone, ha voluto appoggiare questa importante iniziativa mettendosi al fianco delle famiglie”. Poter contribuire attraverso CMB4PEOPLE, una piattaforma nata con uno scopo sociale, è motivo di orgoglio per il Direttore di CMB, secondo il quale “essere parte di questo progetto ci consente di mettere in pratica i principi fondamentali su cui poggia le basi la nostra Banca come la solidarietà, la centralità della persona, la cooperazione e la valorizzazione del tessuto sociale del territorio.”

 

 

L’immobile individuato è a misura di famiglia. Ha un bel giardino, una piscina condominiale e si trova vicino alla spiaggia ma in zona tranquilla. Al prezzo di acquisto si dovrà aggiungere un ulteriore importo per lavori di adeguamento della casa alle particolari necessità dei futuri ospiti e per il relativo arredamento.

 

 

“È un progetto ambizioso, ma con la collaborazione di privati, aziende ed enti – fa sapere Marco Mion – potrà essere realizzato in tempi così brevi da consentire di organizzare i primi soggiorni già a partire dalla prossima estate. I primi tre mattoni sono già stati idealmente posati grazie alle donazioni di CentroMarca Banca, Camminare per la Vita, Phoenix di Venegazzù e Gli Amici del Trodetto di Monastier TV, ci auguriamo che la solidarietà possa consentirci di realizzare il sogno de “La Casa di Margherita”.

 

 

La forza di Margherita, con il suo altruismo, è andata oltre al limite indissolubile che il destino le ha riservato, la ritroveremo negli occhi gioiosi dei bambini mentre saltano le onde o costruiscono castelli di sabbia sulla spiaggia. Per un attimo il loro mondo sarà fatto di mare e di sole e non di letti di ospedale e acuta sofferenza.

 

Il lockdown ci ha fatto comprendere l’importanza del rapporto diretto tra le persone ma anche quanto sia essenziale la tecnologia per continuare a lavorare e a rimanere in contatto con i nostri amici e familiari. In questo contesto si va ad inserire CentroMarca Banca che anche per il 2020 sostiene le interessanti iniziative promosse per l’estate dal Comune di Treviso. In particolare il Festival Arte Magica.

 

Tra gli eventi organizzati anche il primo coaching show interattivo al mondo dedicato alla “creazione della Felicità”. Potrà essere seguito anche comodamente da casa. Bisognerà però essere in possesso di un KIT INTERATTIVO. CentroMarca Banca ha deciso di acquistarne 100 e donarli ai trevigiani che ne faranno richiesta. In questo modo anche chi resterà a casa, potrà essere coinvolto in uno degli spettacoli più emozionali: quello della felicità. Per le prenotazioni consultare il sito.

 

“Credo che la magia e l’illusionismo abbiano una straordinaria versatilità che ben si sposa con noi trevigiani, persone concrete pronte a mettersi in gioco quando ce n’è bisogno ma anche pronte a lasciarsi trasportare attraverso la magia e l’illusione per continuare a sognare” – ha detto il Presidente di CMB Tiziano Cenedese (in foto) durante la conferenza stampa di ieri in sala Arazzi a Ca’ Sugana. – Nel nostro DNA, come CMB, operiamo da sempre per realizzare i sogni e i progetti delle persone, a maggior ragione ora, dopo queste settimane difficili”.

 

Una iniziativa nella quale CentroMarca Banca è doppiamente coinvolta. Il Festival infatti sostiene quest’anno il crowdfunding sociale promosso a favore di MILESXSMILES e LILT TREVISO GIOCARE IN CORSIA, che vuole mettere evidenza un aspetto importante, più volte sottolineato in queste settimana, “L’emergenza Covid19 dalla parte dei bambini” in particolare i piccoli pazienti degli ospedali. Una raccolta fondi che è stata aperta proprio nella piattaforma di iniziative sociali CMB4PEOPLE della Fondazione di CMB per difendere il diritto dei bambini al Sorriso, il diritto di vivere momenti di gioco e gioia: il diritto di crescere come bambini.

 

“TUTTO IL MONDO IN UN SORRISO”

Questo il nome del crowdfunding sulla piattaforma di CMB  nasce con lo scopo di restituire il sorriso a bambini che vivono in condizioni disagiate di povertà, malattia, o guerra, attraverso la magia e la clown terapia. Un obiettivo importante che sarà raggiunto attraverso l’attuazione di due progetti: “Milesxmiles” di Una mano per un Sorriso – For Children e il progetto “Giocare in Corsia” di LILT sezione provinciale Treviso.
“Essere vicini alle persone che soffrono per aiutarle a superare i momenti difficili è una nostra prerogativa, da sempre – fa sapere Tiziano Cenedese. – Siamo una Banca “diversa” e non è solo un modo di dire. Siamo un Credito Cooperativo che mette insieme le forze di tanti per creare ricchezza e non solo economica ma anche e soprattutto sociale. Quella per la quale siamo nati 129 anni fa e per la quale continuiamo ad operare” conclude Tiziano Cenedese.

 

CentroMarca Banca inoltre sosterrà un’altra interessante iniziative legata all’estate magica trevigiana, quella del cinema d’epoca che prevede, in alcuni quartieri della città, la proiezione di film che hanno fatto la storia del nostro territorio. Uno tra tutti “Signore & Signori” il film girato nel cuore della Marca gioiosa et amorosa nel lontano 1965 dal registra Pietro Germi.

“Dopo aver visto quanto sta accadendo in Italia abbiamo sentito la necessità di renderci utili per i nostri amici italiani”. Sono state queste le parole di coraggio pronunciate da Christian Reckord del Lions Club Rheda-Ems di Herzebrock in Germania, in un video messaggio che accompagna una cospicua donazione di 10mila euro nel crowdfunding “Aiutiamo gli ospedali di Treviso e Venezia”. La donazione ha così consentito di raggiungere, anzi superare, l’obiettivo prefissato lo scorso 11 marzo, dei 250mila euro.

 

Il Lions Club Rheda-Ems di Herzebrock, in Germania, raggruppa imprenditori, avvocati, medici, manager tedeschi.

 

“Da oltre 30 anni ho un fortissimo legame professionale con l’Italia e ho delle grandissime amicizie fra cui quella con Fabrizio Bergamo, tutta la sua famiglia e azienda – racconta nel video messaggio Christian Reckord del Lions Club Rheda-Ems. – Dopo aver visto l’annuncio di Fabrizio e appreso dai mass media quanto sta accadendo in Italia assieme ai miei amici del Lions Club abbiamo sentito la necessità di renderci utili per i nostri amici italiani. Abbiamo deciso di contribuire e chiedo anche a tutti voi di dare un piccolo contributo per raggiungere gli obiettivi prefissati dall’iniziativa dando così la possibilità di acquistare delle apparecchiature che possono salvare la vita a dei pazienti di covid-19. Noi vi siamo vicini, siamo felici di aver partecipato a questa bellissima corsa e vi mandiamo un bellissimo abbraccio”, conclude Christian Reckord del Lions Club Rheda-Ems.

 

 

 

“Ringrazio il Lions Club e tutti i loro componenti per questa donazione, e Fabrizio Bergamo che ha creduto fin dall’inizio in questa nostra iniziativa” – fa sapere il Direttore Generale di CentroMarca Banca, Claudio Alessandrini.
“L’importante cifra arrivata ieri attraverso bonifico nel nostro crowdfunding non è solo una donazione di denaro ma la dimostrazione che non esistono confini territoriali nei momenti di difficoltà. 10mila euro importanti che ci hanno consentito di raggiungere l’obiettivo di 250 mila euro che ci eravamo prefissati l’11 marzo scorso, quando eravamo in piena emergenza sanitaria. La nostra sanità ha dimostrato di sapere gestire in maniera egregia una situazione di emergenza mai vista prima d’oggi ma ciò che ci ha colpito è stato il grande coinvolgimento che c’è stato da parte di tutti. 133 persone hanno sposato questa nobile causa inviandoci un messaggio video e dimostrando ancora una volta la vera mission del Credito Cooperativo, sostenere e mettere insieme persone di tutte le categorie, dal pensionato, allo studente all’imprenditore alle associazioni, che hanno un grande cuore e una profonda responsabilità sociale”, conclude Claudio Alessandrini.

 

Tra i 133 volti che hanno promosso l’iniziativa anche l’industriale trevigiano della 3B di Salgareda Fabrizio Bergamo: “L’emergenza COVID-19 che sta colpendo il nostro paese non ha lasciato indifferenti i nostri amici tedeschi. Voglio ringraziare il gruppo del Lions Club di Herzebrock per la vicinanza e il sostegno dimostrato ai nostri ospedali di Treviso e Venezia attraverso l’iniziativa di Centromarca Banca. Un grazie speciale va al mio amico Christian Reckord che è stato il promotore di questo bellissimo gesto di generosità”, conclude Fabrizio Bergamo.

 

I 200mila euro (50 mila euro sono già stati anticipati alle due aulss) verranno consegnati la prossima settimana.

 

 

Qualche dato su Lions Club Rheda-Ems

Il Lions Club Rheda-Ems di Herzebrock fa parte del Lions International la più grossa organizzazione di club di servizio. Ciò che viene donato è il frutto di quanto raccolto tra gli imprenditori che contribuiscono in maniera autonoma. Il club è stato fondato nel 2000 e raccoglie i soldi per le donazioni attraverso tre attività principali legate al sociale: la tradizionale gita in bicicletta del primo maggio (quest’anno rinvita); il calendario di Natale e la vendita di vin brulé, zuppe e panini caldi al mercato di Natale di Rheda.

 

Fra i vari progetti degli ultimi anni che hanno supportato e donato:

• libri per asili e scuole elementari locali, scuole locali con programmi di prevenzioni a droghe, violenza ecc.
• lezioni di tedesco per bambini immigrati in una scola elementare
• vari supporti per famiglie in stato di emergenza
• iniziativa di ammalati di Parkinson a Rheda
• vari progetti internazionali (a.e. terremoto Haiti con zaini per filtraggio di acqua)
• costruzione di un centro scolastico in Africa.

Donati anche pochi euro da parte di pensionati e studenti: “le gocce che creano gli oceani”

 

Donati 231.917 euro. È al 93% dell’obiettivo il Crowdfunding della Fondazione CentroMarca Banca per raccogliere fondi per le terapie intensive degli ospedali di Treviso e Venezia.

 

50.000 euro sono stati donati subito da CentroMarca Banca, gli altri 181.917 raccolti dall’11 marzo ad oggi provengono da associazioni del mondo del volontariato, sportivo ma soprattutto da persone singole, studenti, pensionati, che in alcuni casi hanno donato anche un euro.
Quel poco che messo insieme sta raggiungendo risultati importanti.
Un grande senso di solidarietà ma anche di partecipazione nel promuovere l’iniziativa attraverso dei video messaggi da parte di tutti. In totale 112 video che hanno inondato il web. È la raccolta fondi con il più alto numero di persone, anche dal Giappone, che “ci hanno messo la faccia” ed ognuno dentro alle proprie mura domestiche, ha invitato a donare e a “restare a casa” e a donare.

 

Tra questi:
17 sportivi e intere squadre di calcio come quella del San Gaetano di Montebelluna (TV) o quella del Maerne (VE)
21 associazioni di volontariato e sportive dal trevigiano
9 associazioni di volontariato dal veneziano
Medici, imprenditori, sacerdoti, rappresentanti del mondo della cultura, attori cantanti come Red Canzian o Ricky Bizzarro o i Jalisse
scrittori come Giacomo Mazzariol e Fulvio Ervas, giornalisti, ma anche volti noti e conosciuti in tutto il mondo come Bebe Vio e Sammy Basso.

 

 

 

“Il crowdfunding è una bellissima iniziativa a cui tutti possono partecipare secondo la propria possibilità – racconta Sammy durante il suo video messaggio – è un ottimo modo che abbiamo tutti per aiutare a superare questa emergenza da COVID-19 che purtroppo sta affliggendo il nostro paese. Un bel modo per fare comunità”, conclude Sammy.

 

 

“Diciotto anni fa dopo un gravissimo incidente stradale – racconta nel video messaggio Daniele Furlan paralizzato dal collo in giù – ho avuto salva la vita grazie ad un periodo in terapia intensiva, curato da medici e infermieri, con accanto un respiratore che mi ha assistito nella respirazione.

In questo momento molti medici ed infermieri stanno eroicamente lottando per salvare le vite di molti nostri concittadini affetti da coronavirus ma senza quei ventilatori i loro sforzi possono risultare vani. Avevamo messo da parte una cifra per acquistare un nuovo pulmino per le persone disabili” – continua Daniele Furlan che è anche Presidente del Comitato “Melograno” e consigliere dell’associazione “La Colonna Onlus – Lesioni spinali”. “Abbiamo deciso di donarli a chi in questo momento ne ha più bisogno e per noi utilizzeremo un vecchio pulmino che ho fatto sistemare e revisionare”.

 

E lancia il suo appello, con a fianco proprio il suo ventilatore polmonare, anche Simone Ranzato, 15enne di Casale sul Sile (TV) affetto da Sma 2: “Anch’io sto a casa con grande sacrificio. Rispettiamo le regole. Restiamo a casa e cerchiamo di essere d’aiuto aderendo a questa iniziativa” esorta Simone tre volte campione italiano e due volte top player della Nazionale italiana di Wheelchair Hockey.

 

 

Un vero gioco di squadra che parte dalla generosità delle persone che donano quello che possono, talvolta anche sacrificando quelle somme messe da parte, con sacrificio, per beni utili a chi è più fragile.

L’obiettivo dei 250mila è vicino. E chi vorrà essere partecipe può donare eseguendo un bonifico bancario sul conto corrente intestato a: EMERGENZA CORONAVIRUS : IT 21 P 08749 12001 014000771267 o anche attraverso PayPal e Satispay, registrandosi alla piattaforma www.cmb4people.org.
La cifra cresce di ora in ora ed è visibile sulla pagina di CMB4PEOPLE.

Plafond di aiuto per stipendi e pagamenti. Interessati 2.800 soci del Mandamento Confartigianato di Treviso

 

È sempre più forte nel Paese la preoccupazione per il futuro a causa dell’emergenza Coronavirus. Oltre all’allarme sanitario, crescono i timori per le conseguenze economiche derivate dalle azioni di contenimento, effetti che rischiano di segnare profondamente tutto il territorio.

 

A risentirne maggiormente sono proprio le piccole imprese artigiane. CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia, considerata la particolare criticità che si sta affrontando, ha previsto interventi per tutte le imprese ed attivato strumenti straordinari che ne garantiscano la liquidità, mettendo a disposizione dei 2.800 soci del Mandamento Confartigianato di Treviso un plafond esclusivo del valore di 10 milioni di euro.

 

“Conosciamo perfettamente le difficoltà che stanno vivendo i nostri associati in queste ultime settimane di emergenza da COVID-19 – fa sapere Ennio Piovesan, Presidente di Confartigianato Imprese Treviso – vorremmo che nessuno si sentisse solo, specie in un momento di grande instabilità come quello che stiamo attraversando. A tal proposito l’Associazione si sta adoperando per fornire agli artigiani e alle loro aziende servizi, informazioni e supporti necessari. Fra le soluzioni economiche urgenti che abbiamo messo in campo, ci sono anche condizioni di finanziamenti davvero vantaggiose, tramite CentroMarca Banca e il Consorzio Veneto Garanzie” – conclude Piovesan.

 

“Oggi è fondamentale affrontare con razionalità e serietà la situazione, attenendosi alle indicazioni delle autorità sanitarie e degli organi di governo. Il territorio, le nostre imprese e noi tutti stiamo combattendo una battaglia durissima contro questa emergenza senza precedenti – commenta il Direttore Generale di CentroMarca Banca, Claudio Alessandrini. – È doveroso, in primis da parte nostra, attraverso queste iniziative, sostenere l’economia reale che necessita di liquidità immediata, al fine di provvedere ai pagamenti dei costi fissi, delle scadenze mensili di stipendi, affitti e fatture. Anche questa volta, uniti, usciremo più forti” – conclude Claudio Alessandrini.

 

“La situazione è difficile – dichiara il Presidente di CentroMarca Banca, Tiziano Cenedese – e la preoccupazione del mondo delle imprese nei confronti dell’evoluzione di questo fenomeno, i cui tempi rimangono incerti, è sempre più acuita. Grazie a queste collaborazioni, con le Associazioni del territorio, si evince la nostra volontà di dare segnali concreti mettendo a disposizione strumenti per permettere alle aziende di affrontare questo momento di instabilità”.

 

“Le imprese si trovano in una grave tensione di liquidità – afferma il Presidente di Consorzio Veneto Garanzie Mario Citron – poiché, a fronte di un crollo verticale del fatturato, esse devono comunque sostenere costi fissi di importo rilevante. Con il rischio che realtà economiche finora solide e in bonis diventino ora insolventi a causa della situazione contingente. È per questo che abbiamo pensato ad un prodotto che assicuri alle aziende nuovi prestiti”.

La BCC di Treviso in testa alla classifica nazionale di “Milano Finanza” delle Banche che creano valore
È la trevigiana CentroMarca Banca il primo istituto in testa alla classifica nazionale pubblicata oggi nell’“Atlante delle Banche leader 2019” di Milano Finanza.
L’insegna del Credito Cooperativo, che ha sede in via Selvatico a Treviso e che opera attraverso 35 sportelli in 66 comuni delle province di Treviso e Venezia, ha infatti ottenuto un rating di 8,49 punti, superiore di un’intera lunghezza a quello della seconda classificata – in questo caso un’altra Bcc veneta, la vicentina Banca del Centroveneto (7,47) – nella graduatoria delle 40 migliori nazionali.
Il punteggio deriva dalla combinazione della dinamica di sei indicatori:
  • mezzi amministrati;
  • utile netto;
  • margine di intermediazione;
  • risultato di gestione;
  • ROA (redditività relativa al capitale investito);
  • ROE (redditività del capitale proprio);
calcolata sia rispetto al precedente esercizio sia nell’arco dell’ultimo triennio.

Secondo gli analisti di MF a fornire a CentroMarca Banca la spinta necessaria a guadagnare il gradino più alto sono stati, in particolare, un risultato netto cresciuto del 74% fra il 2017 e il 2018, un risultato di gestione incrementato del 115% nello stesso ultimo anno considerato, e un margine di intermediazione che ha sfiorato una accelerazione del 60%.
 
“Il risultato raggiunto nel 2018 è dovuto ad un insieme di fattori. CMB ha dimostrato di avere tutti i numeri a posto sotto il profilo del patrimonio, della liquidità, della redditività e della qualità del credito. Ciò che serve per dare prospettive di stabilità e sicurezza a tutti i Soci e Clienti che si affidano al nostro Credito Cooperativo – ha detto Claudio Alessandrini Direttore Generale di CentroMarca Banca –  Il risultato è frutto di una sana e prudente gestione, del lavoro di una squadra composta da persone che hanno saputo lavorare insieme con impegno e dedizione. Un lavoro svolto con tanta passione da un grande patrimonio che è quello rappresentato dal capitale umano, i nostri collaboratori, e che è destinato ad ottenere ulteriori grandi soddisfazioni anche per l’anno che si sta per concludere” – afferma il Direttore Generale di CentroMarca Banca.
Va inoltre considerato che il 2018 è stato il primo esercizio intero dopo l’integrazione di Banca Santo Stefano nel perimetro di CentroMarca Banca, formalizzata il 1 ottobre 2017.

“Siamo orgogliosi di questi risultati ma non stupiti- informa il Presidente di CMB Tiziano Cenedese – in quanto dimostrano come il saper operare con prudenza e lungimiranza porti a raggiungere gli obiettivi anche in tempi, come quello che stiamo vivendo, non facili per l’economia. Sono stati stata premiati la vicinanza al territorio ed Il saper comprenderne le esigenze. Famiglie e aziende hanno trovato in CMB un partner per crescere e di cui fidarsi perché forte dei valori che lo contraddistinguono da più di 127 anni” conclude Tiziano Cenedese Presidente di CMB.
Nelle prime 10 posizioni della classifica di MF gli Istituti veneti sono quattro, due sono emiliani e le banche rimanenti hanno sede, una ciascuna, in Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

10 milioni alle imprese artigiane per il rinnovo parco auto
Di 10 milioni di euro è il plafond che CentroMarca Banca ha destinato ad una iniziativa, condivisa con Sviluppo Artigiano, Consorzio Fidi, promosso dal sistema CNA, che ha l’obiettivo di sostenere le imprese che necessitano di rinnovare il loro parco auto. Non solo un sostegno alle aziende, ma anche un concreto contributo al contenimento dell’inquinamento atmosferico.
La convenzione, che prevede l’accesso al credito agevolato per l’acquisto di vetture poco inquinanti, è stata firmata questa mattina presso il Centro Direzionale di CentroMarca Banca tra Sviluppo Artigiano e la direzione del Credito Cooperativo di Via Selvatico.
Per il CENTROMARCA BANCA erano presenti il Presidente Tiziano Cenedese e il Direttore Generale Claudio Alessandrini, per CNA il direttore di Treviso,Giuliano Rosolen, e Mario Borin Presidente di Sviluppo Artigiano, un’entità, con 39 mila aziende associate, che opera anche in Lombardia, in Friuli Venezia Giulia ed in Piemonte e che dal 2009 è Intermediario finanziario vigilato dalla Banca d’Italia.
La convenzione vuole essere un aiuto concreto alla luce di quanto stabilito dalla Commissione Europea che ha avviato due procedure di infrazione nei riguardi dell’Italia, in riferimento ai superamenti continui e di lungo periodo dei valori limite del materiale particolato PM10 nel territorio italiano.
Superamenti che interessano anche una serie di zone del Veneto dove operano CentroMarca Banca e Sviluppo Artigiano. “ Da sempre il nostro Istituto è sensibile alle necessità del suo territorio – ha detto il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese – necessità che non sono sempre legate alla finanza. Per noi fare Banca significa anche contribuire al miglioramento della qualità della vita e non solo in termini economici. Poter cooperare al contenimento dell’inquinamento, per garantire ai nostri figli un futuro migliore, è da sempre tra i nostri obiettivi”.

L’obiettivo comune è la salvaguardia dell’ambiente

“Rispettare l’ambiente comporta investimenti da parte delle aziende – ha sottolineato il Direttore Generale di CentroMarca Banca Claudio Alessandrini – ed è per questo motivo che, in collaborazione con Sviluppo Artigiano, ci siamo impegnati per supportare le PMI con un credito agevolato destinato a chi vuole investire nella propria impresa, contribuendo anche al miglioramento dell’aria che respiriamo. Ogni azienda potrà chiedere fino a 50.000,00 euro rimborsabili in 5 anni. Creare sinergie con il nostro territorio è fondamentale per creare opportunità”.
L’iniziativa congiunta di CentroMarca Banca e Sviluppo Artigiano si colloca nell’ambito delle iniziative regionali per la difesa della qualità dell’aria e la lotta all’inquinamento atmosferico.
“Molte imprese artigiane si sono trovate in difficoltà nei periodi, sempre più frequenti, di limitazione al traffico a causa della scarsa qualità della nostra aria, perché i blocchi hanno interessato anche vetture e furgoni Euro 4. Agevolare lo svecchiamento del parco auto risponde ad una forte domanda che viene dalle imprese in coerenza con le iniziative regionali. Per questo riteniamo l’accordo sottoscritto oggi molto importante non solo per le imprese ma anche per l’intera comunità”, ha commentato Mario Borin, Presidente di Sviluppo Artigiano.
“Treviso negli ultimi anni ha avuto più volte il triste primato di città più inquinata del Veneto e d’Italia, con l’aria più irrespirabile per via delle altissime concentrazioni di pm10, arrivate al record del 320 % oltre il limite di legge. Da ambienti scientifici apprendiamo che ad ogni incremento di 10 microgrammi di PM 10 nell’aria il rischio di ammalarsi di tumore al polmone aumenta del 22%. Grazie a questa convenzione saremo in grado di mettere i nostri associati nelle condizioni di rispettare l’ambiente e lavorare senza problemi”, ha dichiarato Giuliano Rosolen, Direttore di CNA Treviso.
La convenzione prevede un accesso al credito agevolato per le PMI che intendano avviare un finanziamento bancario destinato all’acquisto di un veicolo commerciale di nuova immatricolazione.

2018, un anno da ricordare per CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia che chiude con un utile di quasi 15 milioni di euro. Un obiettivo mai raggiunto prima nel corso della sua storia ultracentenaria; ciò conferma come CMB sia diventata punto di riferimento centrale per l’economia del territorio.

 

La decisa sterzata nel modo di condurre la Banca è arrivata grazie all’attenta programmazione messa a punto dalla Direzione Generale e dal Consiglio di Amministrazione; ciò è avvenuto dopo due importanti fusioni nell’arco di 3 anni portando il Credito Cooperativo di Via Selvatico ad amministrare masse totali per 3,3 miliardi di euro contando sulla fiducia di 8.566 Soci e 63.202 Clienti.

 

 

 

Le dichiarazioni

“Abbiamo migliorato la qualità del Credito e aumentato i risultati in termini di redditività ed efficienza. Oggi siamo la terza BCC del Veneto e rappresentiamo, con forza, una primaria Banca di Credito Cooperativo a livello nazionale. Una Banca solida patrimonialmente. A dicembre del 2018 il total capital ratio di CMB, il parametro utilizzato per valutare la solidità di una Banca e quindi il suo grado di affidabilità, è al 14,54%. La nostra forza è aumentata con l’adesione al Gruppo Bancario Iccrea che unisce, con modalità innovative; 142 banche di Credito Cooperativo nel territorio italiano, rappresentando il quarto gruppo in Italia”, ha affermato il Direttore Generale Claudio Alessandrini.

 

“Rimane però ferma la nostra mission – ribadisce il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese – che è quella di essere vicini alle famiglie ed alle imprese del nostro territorio attraverso quell’ economica civile che ora viene presa in considerazione anche dalle banche tradizionali ma che noi incarniamo da sempre”.

 

“Raccogliamo e tuteliamo i risparmi del territorio per riversare i profitti che ne derivano al territorio stesso attraverso il sostentamento alle associazioni e agli enti solidaristici. Nel 2018 abbiamo aumentato del 77% gli aiuti al sociale e sempre lo scorso anno è partito il progetto di Crowfunding che ci vede coinvolti attivamente per la realizzazione di progetti importanti utili alla società” conclude Tiziano Cenedese.

 

 

+18,41% clienti nel 2018 UNDER 25

Dopo le due fusioni CMB si conferma il Credito Cooperativo “Metropolitano” che, a cavallo delle tre province di Treviso, Venezia e Padova, è presente con 35 filiali su 66 comuni. Una Banca giovane (età media dei 342 collaboratori pari a 43 anni) che guarda con estrema particolarità alle esigenze dei giovani. Nel corso del 2018 c’è stato un aumento straordinario dei clienti under 25 pari al 18,41%.

 

Alla base di un risultato, al di sopra delle previsioni, la lungimiranza di gestione e la tipologia di servizio offerto improntato sulla consulenza diretta alle famiglie e alle imprese. Anche questo sicuramente uno dei motivi che hanno spinto il consumatore a ritrovare la fiducia nelle banche, in particolare quelle di Credito Cooperativo, come CMB, che hanno sempre lavorato con trasparenza e tutelando i risparmiatori.

 

+ 43 milioni aumento comparto assicurativo

In crescita la nuova raccolta e le nuove sottoscrizioni dei clienti che fanno assestare la raccolta totale di CentroMarca Banca a oltre 2,1 miliardi di euro.

La clientela è sempre più consapevole che bisogna risparmiare guardando al proprio futuro, alla previdenza ed alla protezione della persona. Ne è la dimostrazione l’aumento, a due cifre, della percentuale dei risparmi investiti in forme diverse da quelle tradizionali: + 23,5 % in fondi pensione e + 16,5% in assicurativi.

 

+ 31% piccole medie imprese

CentroMarca Banca si dimostra una Banca del territorio in grado di supportare l’economia accompagnando le imprese negli investimenti di crescita. Sono proprio le piccole e medie imprese, in aumento del 31% rispetto all’anno precedente, che hanno capito il tipo di servizio consulenziale offerto dal Credito Cooperativo di via Selvatico.

+ 10% credito erogato alle imprese

Per un’impresa investire in una Banca di Credito Cooperativo come CMB significa riporre fiducia; specie per come vengono gestiti i propri risparmi. Questo avviene anche per trovare un Istituto di Credito in grado di supportarla nella realizzazione di nuovi progetti.

Nel 2018 ben 955 imprese hanno usufruito di 87 milioni di euro; a questi si vanno ad aggiungere altri 34 milioni di euro in leasing e finanziamenti, in collaborazione con il Gruppo Iccrea.

 

Per quanto concerne le famiglie invece i mutui erogati sono stati 1.510 per un totale di 80 milioni di euro.

 

Tutto ciò evidenzia il successo del progetto economico e sociale di CMB verso le comunità locali attraverso il potenziamento dei controlli interni; oltre la valorizzazione del personale della Banca e il saper crescere non solo nei volumi ma anche sul territorio con l’apertura di nuove Filiali vicine alle realtà economiche. Come la nuovissima Filiale che aprirà nel cuore di Treviso, a pochi passi da piazza dei Signori, in via Santa Margherita.

 

Il bilancio del 2018 e il piano strategico per i prossimi mesi a venire di CMB verranno presentati venerdì 17 maggio all’Assemblea ordinaria dei Soci che si terrà presso il BHR di Quinto di Treviso. Sarà l’occasione per parlare dell’entrata nel Gruppo Bancario Iccrea e per evidenziare le molteplici iniziative rivolte al sostegno del territorio.

 

+77,15% contributi alle associazioni (255 mila euro)

Nel corso del 2018, a dimostrazione di quanto CMB sia fedele alla sua mission di Banca a valenza sociale sono stati erogati 255 mila euro con un aumento rispetto al 2017 del 77,15%. I settori che hanno ricevuto maggiormente supporto sono stati quello dello sport (i cui valori sono importantissimi per far crescere le nuove generazioni) con oltre 97 mila euro, e le attività ricreative rivolte sia agli adulti sia ai più piccoli con 83.480,00 euro.

 

 

 

Crowdfunding

E poi “CMB4PEOPLE” la piattaforma del Crowdfunding voluta da CentroMarca Banca per dare aiuto e visibilità; specie a chi, non avendo la disponibilità economica, cerca sostegno per realizzare progetti utili alla collettività.

 

Un luogo di incontro virtuale che è diventato un punto di unione essenziale; tra chi vuole realizzare qualcosa di utile per gli altri e chi invece vuole donare. Nell’arco di pochi mesi sono stati valutati e inseriti ben 10 progetti. Tra questi l’acquisto della carrozzina per l’atleta paraolimpico Giandomenico Sartor; sportivo dell’Atletica Due Torri di Noale (VE), per consentirgli di gareggiare alle olimpiadi di Tokyo del 2020 (raccolti 8.500 euro). Inoltre si è sponsorizzata la costruzione del centro diurno per disabili “La rosa dei Venti” di Mogliano Veneto (raccolti 10.500 euro).

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