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Adeguamento di strutture per persone anziane e con disabilità

1 minuti di lettura

La Giunta regionale del Veneto, ha rinnovato l’impegno a sostenere gli enti nel settore sociale e sociosanitario

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin, ha annunciato il rinnovo dell’impegno a sostenere gli enti attivi nel settore sociale e sociosanitario. Questa iniziativa mira ad adeguare gli immobili utilizzati per assistere cittadini anziani e persone con disabilità. Il bando, che verrà pubblicato nei prossimi giorni, avrà una dotazione complessiva di 24.870.000 euro, con l’obiettivo di migliorare gli standard degli spazi e garantire un servizio più efficace e sicuro.

Il sostegno finanziario della Regione del Veneto è volto principalmente a favorire l’adeguamento degli immobili alle normative antincendio, antisismiche e al miglioramento generale degli ambienti destinati all’erogazione dei servizi. Si tratta di un passo significativo per rispondere alle esigenze degli enti nel completare i lavori di ristrutturazione in corso e per affrontare ulteriori interventi funzionali al progetto.

Il finanziamento sarà utilizzato per alimentare un fondo di rotazione, fornendo liquidità che consenta di avviare i lavori. La Regione anticiperà i fondi ai beneficiari, che verranno restituiti nell’arco di 15 anni, senza alcun onere di interessi, attraverso rate uguali basate su un piano concordato.

Suddivisione del finanziamento

Secondo l’assessore Lanzarin, l’obiettivo primario di questa iniziativa è migliorare la qualità dei centri servizi dedicati agli anziani, destinando il 75% delle risorse a questa categoria. Il restante 25% è destinato al mondo della disabilità, con una piccola quota (5%) dedicata a iniziative volte a ampliare l’offerta di attività per le persone con disabilità, come laboratori di cucina, di pasticceria, spazi per l’orticoltura e per il commercio dei prodotti. Inoltre, si promuovono progetti volti all’inclusione sociale e all’occupabilità.

Per essere ammissibili, gli enti devono dimostrare almeno 5 anni di esperienza nell’ambito dei servizi sociali o socio-sanitari. Il finanziamento coprirà fino all’80% delle spese ammissibili, ad eccezione delle IPAB non commissariate, che riceveranno una copertura del 100%. I contributi massimi per i progetti sono fissati a 1.000.000 euro per il settore anziani, 500.000 euro per il settore disabili e 200.000 euro per i progetti innovativi. Sono esclusi progetti di valore inferiore ai 100.000 euro.

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