Italian flag
AttualitàNewsSaluteScienzaSostenibilità

Una collaborazione medica per la vita

2 minuti di lettura

A Trieste la SIFO ha promosso un convegno per arrivare ad una collaborazione multidisciplinare che garantisce, anche con farmaci off-label, una cura sostenibile, precoce ed ottimale.

TRIESTE – Si sono appena concluse due giornate significative, promosse da SIFO Giovani (società italiana farmacia ospedaliera), che puntavano ad affrontare in chiave multidisciplinare l’utilizzo tempestivo e sostenibile di terapie off-label (medicinali utilizzati per indicazioni non autorizzate) nell’ambito onco-ematologico. Il corso “usi speciali dei medicinali in onco-ematologia“, a cui hanno preso parte più di cento tra farmacisti ospedalieri, oncologi ed ematologi, è stato un confronto clinico e legale con cui si auspica ad una collaborazione tra società per garantire un approccio capace di offrire sempre più risposte.

Il focus sul convegno

L’evento ha visto gli interventi introduttivi del presidente Cavaliere e di Chiara Roni (Segretario regionale SIFO per il Friuli Venezia Giulia), con la presenza e gli interventi non solo di esperti di farmacia ospedaliera, ma anche di Martina Pennisi (segretario della Società Italiana di Ematologia), di Lorenzo Gerratana(professore associato presso il Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine e dell’IRCCS CRO di Aviano, nonchè componente del Working Group AIOM Giovani) e Claudia Santini (AIFA), oltre che dell’esperto di medicina legale Rosario Barranco (INAIL Genova).

La legge alla base, la 648.96, permette di erogare, in forma di “uso speciale”, terapie farmacologiche quando non vi è alternativa terapeutica valida, quando un farmaco ancora non è autorizzato.

Viene approfondito il tema dell’off label, dell’utilizzo secondo legge. In molti di questi approcci si è evidenziato nel corso del convegno un elemento comune, la centralità di un approccio multidisciplinare, capace di garantire un accesso precoce e sicuro al farmaco. Diventa sempre più importante e fondamentale il confronto con i colleghi ematologi ed oncologi.

A questo si aggiunge poi anche il dialogo con il mondo della medicina nucleare, che è sicuramente una delle frontiere avanzate dell’innovazione sanitaria: questa collaborazione risulta infatti importantissima nella pratica clinica perché offre la possibilità di garantire ai pazienti un livello di cura ottimale, sicuro e aggiornato.

Multidisciplinarietà e tempo

Multidisciplinarietà è stato valore essenziale nel corso delle due giornate, la condivisione di approcci professionali e scientifici differenti è l’unica via per assicurare al paziente cure di qualità in linea con la ricerca più avanzata.
Una parola chiave al centro di questo confronto inoltre è stata quella del tempo: il paziente ha bisogno nel tempo più breve possibile di una terapia a cui accedere che risolva la sua condizione. Tutto è studiato affinché il tempo, nel rispetto delle norme di sicurezza, sia il più contenuto possibile.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàItaliasanitàSlide-main

Fine vita, l'UCID dopo l'impugnativa della legge emiliano-romagnola: «Prima delle procedure, garantire a tutti le cure palliative»

2 minuti di lettura
L’impugnativa da parte del Governo della legge dell’Emilia-Romagna sul suicidio medicalmente assistito riapre un dibattito che tocca insieme tre piani: le competenze…
AttualitàIntravisti per voiPrima Fila

Jupiter, il thriller politico sul peso del potere

1 minuti di lettura
Jupiter, il thriller politico di Alexandre Smia presentato a Venezia 2026: nel bunker dell’Eliseo si decidono i destini di un presidente. Recensione dal Veneto.
AnimaliAttualitàCostume&SocietàCulturaSlide-main

Quando il gatto porta fortuna

2 minuti di lettura
Maneki Neko Day il 29 settembre: in Giappone si festeggia il gatto portafortuna con la zampa alzata, tra tradizione, ristoranti orientali, anime e curiosità.