
È di questi giorni la notizia del progetto di intelligenza artificiale realizzato dal Politecnico di Losanna, in Svizzera, capace di restituire la capacità di movimento a chi è rimasto paralizzato per traumi alla colonna vertebrale.
Questo impianto pioneristico consiste nell’innesto di elettrodi nella colonna vertebrale e di un dispositivo nell’addome che raccoglie i dati in arrivo da un tablet, da cui la persona in questione seleziona l’attività fisica desiderata.
Gli elettrodi stimolano l’area del midollo spinale, che attiva i muscoli del busto e delle gambe, consentendo di camminare anche ai pazienti paralizzati.
Nel 2001 era finita sotto i riflettori la storia del trevigiano Daniele Furlan, rimasto paralizzato dopo un grave incidente stradale lungo la Tangenziale di Mestre. Oggi Daniele è presidente dell’Associazione LA COLONNA Onlus per le lezioni spinali: ecco il suo commento in merito alla notizia.
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