Italian flag
MusicaSlide-mainTreviso

Home Festival 2018: un report di questa pazzesca nona edizione

1 minuti di lettura

E questa sera che non c’è Home Festival cosa si fa? Vogliamo fingere di essere ancora là, ripercorrendo a tappe questa splendida nona edizione?
 
Torniamo allora a mercoledì, giorno dell’opening ufficiale di Home Festival con entrata gratuita, quando migliaia di persone da tutta Italia ed Europa sono giunte in zona ex Dogana a Treviso sotto un sole cocente, impazienti di assistere a cinque giorni di performance di novanta artisti su otto palchi.
Tra i primi a esibirsi, Le Vibrazioni, Joe Victor, Ermal Meta, Rumatera.
 
E se l’inizio prometteva bene, andiamo subito a giovedì, quando migliaia di Homies hanno popolato la Casa per assistere al live dell’australiano Nic Cester e alle strepitose esibizioni dei Django Django, White Lies, The Wombats, Alt-j e Coma_Cose.
 
Nonostante il tempo avverso, che neanche quest’anno ha risparmiato la Casa, nella serata di venerdì erano in migliaia a ballare sotto la pioggia, riscaldati dalle note di Mellow Mood, Incubus, The Prodigy e Prozac+.
 
La notte di sabato è stata un vero melting pot tra hip hop, musica indipendente ed elettronica, grazie a Dark Polo Gang, Carl Brave, Elettra Lamborghini, Cosmo, Afrojack, solo per citarne alcuni.
 
Infine, nella giornata di domenica, la kermesse trevigiana si è chiusa al ritmo della migliore produzione italiana contemporanea, accogliendo sul main stage la giovanissima Francesca Michielin, che qui ha concluso il suo tour estivo, Lo Stato Sociale, che ha scatenato il pubblico con un repertorio di grandi successi e inediti, tradotti nella lingua dei segni dall’associazione romana Dilis Onlus, Caparezza, reduce da un tour nei palazzetti d’Italia con ben 20 date sold out, che ha incantato il pubblico con la sua performance artistica. Presente anche Motta, premiato di recente con la Targa Tenco per il secondo LP Vivere o morire.
 
Ma la straordinarietà di questo festival – oltre agli artisti – è stata la sinergia tra le istituzioni che ha permesso un evento performante sotto molteplici punti di vista: massimi livelli di sicurezza, trasporti rinforzat, corse notturne extra, navette shuttle, token rimborsabili, acqua gratuita.
 
Tutto ciò a corredo di un festival che già di per sé prometteva bene, perché la Casa sembra crescere di anno in anno… e quindi chissà cosa dobbiamo aspettarci dalla prossima, importantissima, decima edizione.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1225 articoli

AUTORE
Classe 1993, è giornalista pubblicista e studentessa magistrale in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli Studi di Verona. Ama i cani, i libri e i viaggi. Scrive di ambiente, politica, assaggi, turismo.
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

    Il giorno più lungo dell'anno

    1 minuti di lettura
    Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
    AttualitàSlide-mainSportTreviso

    Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

    2 minuti di lettura
    Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
    AttualitàSlide-mainVeneto

    Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

    3 minuti di lettura
    Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…