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Corso gratuito per bambini e genitori (dai 4 ai 7 anni)

 

La biblioteca comunale di Preganziol, in collaborazione con il Comune e il centro Yoga Yoko organizza un corso gratuito di yoga per bambini e genitori nella date di sabato 20 e 27 ottobre, dalle 11 alle 12.

 

Consigliati abbigliamento comodo, calzini antiscivolo e coperta di pile.

La prenotazione è obbligatoria e i posti a disposizione per i bambini sono 12.

 

Per info:

0422.632372

[email protected]tv.it

 

Sabato 13 ottobre, alle ore 20.45, il Duomo S. Maria Assunta di Mogliano ospiterà l’evento “Haendel & Vivaldi: la musica, il divino e le humane passioni” organizzato dall’ass. Amici della Musica “Toti dal Monte”.

 

L’ingresso costa € 10,00. Nel corso della serata ascolteremo le musiche di Georg Friederich Haendel e di Antonio Vivaldi, cantate e suonate da:

Mara Corazza soprano
Davide Monti solista e violino concertatore
Giuseppe Cabrio, Elisa Bestetti violini
Krishna Nagaraja viola
Federico Toffano violoncello
Piero Gianolli contrabbasso
Chiara De Zuani clavicembalo
Maria Christina Cleary arpa doppia

L’associazione Amici della Musica “Toti Dal Monte” di Mogliano Veneto ha il piacere di annunciare che da ieri, lunedì 8 ottobre, a Preganziol è iniziato un nuovo ciclo di conferenze musicali, organizzato insieme all’associazione Musica d’Arte.

 

Questa iniziativa di divulgazione della cultura musicale è giunta quest’anno alla sua 4^ edizione: segno che è apprezzata e utile.

 

Le otto lezioni/conferenze, tenute dal prof. Marco Crepet, si terranno a Preganziol, nella Sala Granziol di via Tiziano Vecellio 167, il lunedì sera alle 19.45.

 

Il ciclo si concentrerà sulla monumentale figura di J. S. Bach. Il grande compositore tedesco, massima sintesi del barocco in musica, sarà studiato attraverso i rapporti con il proprio tempo a livello storico, con i compositori contemporanei e il loro stile creativo, fino alla specificità delle sue opere e dei diversi organici utilizzati: la musica organistica, quella più genericamente strumentale e quella vocale.

 

Di seguito il calendario degli appuntamenti.

 

Venerdì 12 ottobre scatta “Home Live” con Auroro Borealo e il suo “C’è Hype Tour”

 

L’appuntamento fisso del venerdì all’Home Rock Bar di Treviso in zona Fonderia è un must per i music lovers e non poteva di certo mancare un altro stravagante artista della scena pop: venerdì 12 ottobre plana sul palco veneto Auroro Borealo.

 

Dopo l’esordio nel 2017 con “Singoloni”, Aurolo Borealo (ex Il Culo di Mario) pubblica l’8 marzo il nuovo album “Sappi che ti ho sempre voluto bene”, il cui titolo si riferisce ad un momento preciso della sua vita, quando cioè a undici anni aveva i suoi primi attacchi di panico e, convinto di morire, diceva alla madre: “Mamma, io muoio, ma sappi che ti ho sempre voluto bene”. L’album contiene otto canzoni inedite e una cover di “Orinoco Flow” di Enya. L’artista che è attualmente impegnato nel “C’è Hype Tour” dal vivo è accompagnato dalla band denominata “I Capelli Lunghi Dietro” per live session contenenti lo-fi pop infuocato che scateneranno di certo il popolo dell’Home. Ingresso gratuito.

 

Per essere aggiornati su tutta la programmazione mensile: www.homerockbar.com

Venerdì 5 ottobre all’Home Rock Bar di Treviso la convention per celebrare una delle più famose band britpop degli anni Novanta. Videoproiezioni, memorabilia, live dei Supernova e molto altro. Dj a cura di Ruggero Roger Ramone

 

Venerdì 5 ottobre appuntamento imperdibile per tutti i fans e cultori degli Oasis, la band britpop di fama mondiale che negli anni Novanta ha dominato la scena musicale, l’Home Rock Bar infatti organizza una autentica convention per celebrare i controversi fratelli Gallagher. Fautori di un successo mondiale, gli Oasis hanno pubblicato undici album, portato in scena infiniti live e scatenato la stampa con loro irrequieto animo, ma soprattutto hanno dato alla luce pietre miliari della musica come il pluripremiato album (What’s the Story) Morning Glory?. A supportare l’evento il prezioso contributo del Wonderwall Oasis and Gallagher Fans Club, il fans club ufficiale degli Oasis dal 1996, riferimento per tutti i fans e collezionisti della band. Da 17 anni è presente in tutt’Italia con le Supersonic Night e, da più di venti, Fabio D’Antonio il titolare del club raccoglie preziose memorabilia della band che per la gioia di tutti i fans si potranno ammirare questo venerdì.

 

A riscaldare l’atmosfera il live dei Supernova, la tribute band padovana attiva dal 2002 con oltre 300 concerti all’attivo che vanta una prestigiosa performance all’Ulster Hall di Belfast, in occasione della “Battle of Manchester”, l’evento dedicato alle più importanti band indie-brit pop. A completare la scena ci sarà anche l’intenditore musicale Ruggero Roger Ramoneche per l’occasione lancerà dalla sua consolle perle discografiche a tutto “brit”.

 

I principali eventi del mese di Ottobre dell’Home Rock Bar da non perdere: domenica 7 doppio live in acustico dei Long Road e dei Seattle’s per l’HTV Unplugged; venerdì 12 ospite l’artista Aurolo Borealo e domenica 14 Joe Sanketti. Grande attesa infine per il live di Ruggero de I Timidi venerdì 26. Il programma completo su: www.homerockbar.com.

 

Due giornate di studi, quattro concerti, una mostra temporanea dedicati a Rossini e al suo soggiorno a Treviso, un appuntamento gastronomico e la presentazione di un volume: questo il ricco e prestigioso programma per l’omaggio della città al grande compositore pesarese nel centocinquantesimo anniversario della morte.

 

Un cartellone di eventi sotto la direzione artistica dell’organista Edoardo Bottacin – presidente dell’Associazione organizzatrice “Musincantus” – con l’obiettivo di valorizzare il soggiorno trevigiano di Rossini nel 1823, il suo legame con i musicisti locali e la sua appartenenza all’Ateneo per il quale scrisse anche una Cantata.

 

Le celebrazioni, volte soprattutto a esplorare la produzione sacra del maestro, vedranno come momento clou l’esecuzione dello Stabat Mater al Teatro Comunale Mario del Monaco martedì 13 novembre, giorno della morte del musicista.

 

Lo Stabat Mater per soli, coro e orchestra, considerato una delle più grandi composizioni sacre di Rossini e lo Stabat più importante fra tutti, sarà proposto nella versione per orchestra da camera arrangiata da Joachim Linckelmann: l’orchestra sarà quella dei Giovani Archi Veneti, diretta dalla violinista Lucia Visentin, concertista internazionale e docente presso il Conservatorio di Rovigo.

 

Di grande rilievo il cast proposto per l’occasione con artisti di fama internazionale tra i quali Luciana Serra, soprano di coloratura celebre a livello mondiale, unanimemente riconosciuta come una delle più grandi interpreti rossiniane, il mezzo-soprano SiMan Liu e il tenore Gianluca Pasolini.

 

Il coro è il Venezze Consort diretto da Giorgio Mazzucato e la direzione sarà affidata a un’esperta del mondo rossiniano, Mirca Rosciani, già maestro sostituto e maestro del coro del Rossini Opera Festival dal 1999.

 

 

Il programma generale delle manifestazioni:

 

Venerdì 9 novembre, ore 11.30, Auditorium di Santa Caterina  

Rossini, Canova e Treviso, un legame scritto dal 1823

Vernissage della mostra temporanea dei cimeli di Rossini e presentazione al pubblico dell’intera manifestazione.

Esposizione del manoscritto della Cantata scritta da Rossini in onore di Antonio Canova per l’Ateneo Trevigiano nel 1823, del materiale storico di tale avvenimento, del busto di Canova realizzato insieme alla Cantata, di documenti cartacei e onorificenze.

 

Sabato 10 novembre, ore 16.00, Auditorium di Santa Caterina

Sacro e profano, lo stile di Rossini nello Stabat Mater e la ricezione del pubblico trevigiano

Convegno

Relatori: Piero Mioli e Giuliano Simionato

Moderatore: Giampaolo Sbarra

Pomeriggio di studi su Rossini con il prof. Piero Mioli, esperto rossiniano – già direttore del Conservatorio di Musica di Bologna e consigliere dell’Accademia Filarmonica di Bologna – che tratterà il Rossini sacro con particolare attenzione allo Stabat Mater che verrà eseguito il 13 novembre al Teatro Comunale; e il prof. Giuliano Simionato, esperto della storia musicale trevigiana, il cui intervento verterà sul rapporto tra Rossini e Treviso, indagando alcuni aspetti della Cantata scritta per la città nel 1823, Per la commemorazione di Antonio Canova. Omaggio pastorale.

 

Sabato 10 novembre, ore 17.30, Auditorium di Santa Caterina

Per la commemorazione di Antonio Canova. Omaggio Pastorale

Esecuzione della Cantata composta da Gioachino Rossini nel 1823 per l’Ateneo di Treviso di cui era socio, in onore di Antonio Canova a un anno dalla scomparsa.

 

Martedì 13 novembre, ore 18.00, Libreria Ibs (Corso del Popolo, 36)

Rossini. Codice di sangue

Presentazione del volume di Enrico Stinchelli, conduttore del programma radiofonico “La Barcaccia” di Radio3 Rai. Sarà presente l’autore.

Moderatore: Cinzia Andreoni

 

Martedì 13 novembre, ore 20.45, Teatro Comunale Mario Del Monaco

Stabat mater di Gioachino Rossini per soli, coro e orchestra

Solisti: Luciana Serra, SiMan Liu, Gianluca Pasolini,

Orchestra Gav – Giovani Archi Veneti

Primo violino concertatore Lucia Visentin

Coro Venezze Consort

Maestro del coro Giorgio Mazzucato

Direttore: Mirca Rosciani

 

Sabato 24 novembre, ore 17.00, Museo Bailo

Scherzi a parte… peccati pianistici di Gioachino Rossini

Conferenza su Rossini pianista

Relatore: Paola Gallo

La conferenza, curata dall’associazione Musica in Valigia, verterà sul Rossini pianista e sulla sua produzione poco nota di questo repertorio connotato da uno stile proprio.

 

Sabato 1 dicembre, ore 18.00, Bar Teatro Dolfin (piazzetta Teatro Dolfin, 4)

Rossini gourmet

Aperitivo trevigiano con cicchetti ispirati alle ricette del grande pesarese.

 

Sabato 8 dicembre, ore 16.00, Chiesa di Sant’Agnese

La letteratura mariana nelle pagine più rare di Mozart e Rossini

Concerto dell’Immacolata

Solisti: Yang YingHe, Sara Polato, Diego Rossetto, Azamat Zheltyrguzov

Ensemble vocale Città di Conegliano

Maestro del coro Laura Fabbro

Ensemble strumentale Palladiano

Direttore: Gerardo Felisatti

Concerto dell’Immacolata che avrà come fulcro la contrapposizione tra il Mozart sacro e il Rossini sacro nelle pagine più interessanti del repertorio mariano. Nel dettaglio verranno eseguiti O salutaris Hostia per coro a cappella e un Salve Regina in contrapposizione alle Litanie lauretane KV 109, al motteto Alma dei creatoris KV 277 e la Missa Brevis KV 65 per soli, coro e orchestra.

Nucleo portante di questo evento sarà l’attenzione ai giovani promettenti del panorama nazionale: il soprano è uno dei finalisti dell’ottavo Concorso internazionale Anita Cerquetti, il mezzo soprano è stato selezionato tra i finalisti del progetto “Opera Studio” del grande direttore Maurizio Arena, il tenore è stato selezionato da Enrico Stinchelli come giovane promettente da inserire all’interno del Mythos Opera Festival di Taormina, mentre il basso proviene dal Concorso internazionale Città di Pesaro.

 

Domenica 16 dicembre, ore 20.45, Chiesa del Sacro Cuore

Messa di Rimini di Gioachino Rossini

Concerto di Natale

Solisti: Giulia Bolcato, Chiara Brunello, Matteo Mezzaro, Alberto Zanetti

Coro Kairos vox

Maestro del coro Alberto Pelosin

Orchestra Fraglia dei Musici

Direttore: Alex Betto

Evento conclusivo delle celebrazioni, prevede l’esecuzione della Messa di Rimini, composizione poco conosciuta, scritta per l’omonima città nel 1808, una Messa di Gloria in 11 numeri per soli, coro orchestra.

 

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, tranne il concerto al Teatro Comunale (13 novembre).

 

Il progetto – che si avvale del patrocinio del Comune di Treviso, della Provincia di Treviso, della Regione del Veneto, della Camera di Commercio di Treviso e Belluno – è reso possibile grazie alla collaborazione dell’Associazione organizzatrice “Musincantus” con diverse realtà musicali e culturali del territorio: l’Ateneo Trevigiano, i Musei Civici di Treviso, la Teatri e Umanesimo Latino-Fondazione Cassamarca, l’Asac, l’Orchestra GAV-Giovani Archi Veneti, l’Associazione Musica in Valigia attraverso il progetto “Suoni dalla Biblioteca”.

 

A questi si aggiungono il Concorso internazionale musicale Città di Pesaro, il Concorso lirico internazionale Anita Cerquetti di Montecosaro, le parrocchie di Sant’Agnese e del Sacro Cuore di Treviso e un folto gruppo di imprenditori e commercianti cittadini che permettono la realizzazione di questa manifestazione.

Per i fan del Cafe di Bacino Orseolo, in occasione del Friday Night Live di domani, venerdì 28 settembre, si celebra un atteso ritorno. L’appuntamento in musica targato Hard Rock Cafe Venezia e potenziato dall’esplosiva collaborazione con Home Festival di Treviso porterà, infatti, nuovamente la firma di ChristianEffe.

 

Dalle ore 21.30, il dj di riferimento dell’Home Festival, noto in tutto il nord Italia, salirà sull’Hard Rock stage per un inedito show alla consolle.

 

ChristianEffe proporrà al pubblico del locale una playlist composta dalle hit rock, pop, funk, dance & hip hop del momento. I pezzi più ascoltati, cantati e ballati degli ultimi mesi saranno remixati per una serata di puro divertimento.
Durante la serata il Cafe di Bacino Orseolo propone, in abbinamento al dj set, il rum dei Caraibi Brugal 1888.

In occasione dei festeggiamenti del Patrono di Mestre San Michele Arcangelo, si è rinnovata ieri sera la tradizione del concerto di San Michele dell’orchestra del Teatro La Fenice nel duomo di San Lorenzo. Un appuntamento organizzato dall’associazione Amici della musica di Mestre in collaborazione con il Comune di Venezia, la fondazione del Duomo e la fondazione Teatro la Fenice, che ha offerto il concerto alla città.

 

Nel portare i saluti dell’Amministrazione comunale, la vicesindaco ha voluto ringraziare tutti gli organizzatori del prestigioso evento “promosso per onorare il Patrono di Mestre alla presenza di una folta rappresentanza di cittadini. Il concerto ancora una volta offre l’occasione di portare la musica dei professori d’orchestra de La Fenice in Terraferma. Un impegno che continuerà anche in futuro, non solo con la musica, ma anche con l’arte e la cultura, a dimostrazione dell’attenzione dell’Amministrazione verso tutto il territorio comunale”.

 

Nel corso della serata, a cui hanno preso parte numerose autorità, sono state proposte musiche di raro ascolto con la partecipazione del primo violino concertatore Roberto Baraldi, organo e continuo Ulisse Trabacchin, tromba Piergiuseppe Doldi, soprano Lucrezia Drei, violino concertante Alessandro Cappelletto.

 

In programma: Nicolaus Bruhns, Preludio in mi minore per organo; Giovanni Buonaventura Viviani, Sonata n.1 per organo e tromba; Alessandro Scarlatti, “Si suoni la tromba” per soprano, tromba ed archi; Antonio Vivaldi, Concerto in sol minore per archi e continuo RV 156 e Concerto in la minore per due violini, archi e continuo, RV 522; Johann Sebastian Bach, Cantata “Jauchzet Gott in allen Landen” BWV 51 per soprano, tromba, archi e continuo.

 

Suscitare emozioni, creare ricordi, trovare una identità, sono le premesse fondamentali per riscoprire la voglia di vivere sempre di più la città

 

Sabato 29 settembre, dalle 14.30 alle 22, l’area pedonale di via Verdi diventerà un grande laboratorio dedicato alla creatività. Via Verdi Viva, in collaborazione con il Comune di Venezia – Le Città in Festa organizza una giornata all’insegna dell’arte e dell’espressione nelle sue più libere e molteplici forme.

 

Stavolta è stato scelto il 29 settembre perché è un giorno importante per Mestre, quello cioè del santo patrono San Michele, da sempre un giorno di grande festa.

 

I negozi non sono solo spazi di vendita ma anche luoghi dove ogni giorno nascono relazioni, contatti e talvolta amicizie. Il confronto con le tante persone porta spesso alla condivisione delle esperienze. Così è nata l’idea di trovare uno spazio e un giorno nei quali le tante competenze ed esperienze potessero esprimersi.

 

L’evento inoltre vedrà la collaborazione dell’Ecoistituto del Veneto Alex Langer che da oltre 20 anni organizza La Fiera di Gaia proprio l’ultimo fine settimana di settembre, evento che ha sempre avuto una cospicua partecipazione di persone anche grazie alla stretta rete di collaborazioni con varie associazioni mestrine.

 

Quattro saranno i laboratori creativi, con tematiche molto varie, dal recupero del lavoro a maglia e uncinetto al gioco con l’alfabeto arabo a cura di Arabook, dalle cure naturali con Leda Cossu al disegno dinamico di Cristina Mulinacci. Due i libri che verranno presentati, uno di Michele Boato e il secondo di Valentina Cavanna.

 

Lo scrittore Enrico Orsenigo inoltre porterà in scena assieme a Ilaria Giora il testo Un mare di sabbia – Racconto a quattro piedi. Il tema letterario sarà sviluppato anche con l’allestimento de Gli alberi di Libri. Gli alberi della via infatti verranno adornati da moltissimi libri che i passanti potranno scegliere e prendere gratuitamente.

 

Grande spazio avrà l’arte. Due gli spazi dedicati alla Street Art, con l’artista Crio e con Walter Artuso e le sue decorazioni di pareti. Uno spazio sarà dedicato anche alla partecipazione creativa di tutti i passanti che potranno intervenire liberamente su una grande tela appositamente posizionata lungo la via.

 

Il disegnatore e fumettista Maurizio Ercole offrirà un workshop gratuito di Fumetto per ragazzi.

 

Spazio anche alla musica, da quella più professionale dei Mens Rea, gruppo mestrino, a quella di chi vuole solo cantare una canzone.

 

La creatività troverà espressione anche attraverso la Body Art dell’artista Giorgia Carraro.

 

Lungo la via verranno installati dei grandi pannelli per l’esposizione della mostra fotografica, portata qui in anteprima, di Elena Berto.

 

Non mancheranno poi gli artisti di strada, dalla giocoleria di Elisa, a Charlot di Marco, dalle sonorità del hang drum di Wesley alle danze con il fuoco di Aurora.

 

In occasione della festa verranno inoltre esposte due opere scultoree dell’artista Augusto Cucciniello.

 

La creatività verrà rappresentata anche con la moda della Scuola Elite di Taglio e Cucito, che presenterà alcune sue produzioni originali.

 

La poesia sarà protagonista con i liberi versi di Eros Rovoletto e soprattutto alle 19.45 con lo spettacolo in anteprima per l’evento “Venus Venezia” di e con Antonella Barina, che vedrà in scena anche Monica Giori e Ali Iusuf Dirie.

 

Nel giorno del Santo Patrono di Mestre, la figura del santo verrà ricordata con un intervento storico a cura di Nicola Cisternino.

 

A partire dal tardo pomeriggio grazie alla colaborazione del Lee Cooper’s Pub ci sarà un servizio di ristorazione e bar.

 

Per maggiori info:

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In occasione del 160° anno dalla nascita di Giacomo Puccini, la Fondazione Benetton Studi Ricerche, in collaborazione con l’Associazione Lirica Trevigiana, organizza, sabato 29 settembre alle ore 21, nella chiesa di san Teonisto di Treviso, un evento dedicato al compositore lucchese e al suo speciale rapporto con le donne.

 

Questa singolare relazione sarà raccontata da alcune tra le arie più note delle opere pucciniane, interpretate dal soprano Eleonora Buratto, fra i più apprezzati nel mondo, capace di guadagnarsi in un decennio di carriera una posizione di rilievo sui più prestigiosi palcoscenici internazionali.

 

Al suo fianco Luca Capoferri al pianoforte e il critico musicale Elena Filini che introdurrà l’ascolto. La direzione artistica è a cura di Giuseppe Aiello.

 

«Per capire la musica di Puccini bisogna capire il suo rapporto con il femminile e, in generale, con il femminino: si tratta di un rapporto molto particolare, anche conflittuale» afferma Giuseppe Aiello.

 

Puccini appartiene a uno scorcio di secolo dove le glorie patrie e le eroiche imprese cominciano a perdere attrattiva e le istanze sociali egregiamente cavalcate da Verdi in molta della sua produzione operistica sembrano catalizzare meno l’interesse del pubblico. Del resto, l’Italia era fatta – anche se male – e il Risorgimento un ricordo quasi da dimenticare, mentre l’ombra della Prima guerra mondiale era ancora lungi da venire. È un momento di transizione, dove si recupera quel bisogno di ritrovare sentimenti più personali che collettivi: un ritorno a un “privato” ante litteram che in Italia troverà proprio in Giacomo Puccini il suo cantore preferito.

 

Compositore eccelso, Puccini vive ognuna delle sue opere con passione e lucidità. E in questo braciere – dove ardono perenni la fiamma della creatività e la ricerca della perfezione – prendono vita le donne di Puccini, protagoniste dei suoi drammi. Egli non si risparmia affinché ognuna di esse divenga davvero motore e anima della vicenda: al di là della facile retorica della morte di quasi tutti i suoi personaggi femminili, egli le ama profondamente e affida a loro, esplicitamente o più spesso in modo occulto, il compito di guidare le fila del gioco perché ogni destino trovi il suo compimento.

 

Sono loro che guidano il gioco, loro i personaggi principali anche se i ruoli maschili sembrano sovrastarle ed imporsi; quelle donne che Puccini ci racconta, sono simboli immortali di quei valori assoluti che sono alla base di ogni società in ogni tempo, valori che solo una donna può incarnare senza correre il rischio di poter avere un secondo fine.

 

Nessuno ha saputo offrire alla voce femminile regalo più bello delle melodie pucciniane e delle grandi figure e personalità sceniche che troviamo nelle sue opere. Nessuno meglio di lui ha saputo rappresentare tutte le sfaccettature dell’animo femminile. Basti pensare a Madama Butterfly: l’evoluzione di una ragazza di 15 anni in donna matura nel tempo di soli 3 atti.

 

Le donne, infatti, adorano la musica di Puccini, pur restando lui un uomo che, nella vita, ha fatto soffrire molte di loro. E nelle sue opere le ama in maniera profonda e totale: il musicista diventa uomo, trasferisce nella melodia tutta la propria capacità di amare, riscattandosi così nella propria musica, che rappresenta il lato più puro, più nobile del suo sentimento e sempre attraverso la sua musica si fa perdonare dalle donne.

 

 

PROGRAMMA

BOHEME, “Sì, mi chiamano Mimì”

SUOR ANGELICA, “Senza mamma”

TURANDOT, “Tu che di gel sei cinta”

MANON LESCAUT, intermezzo eseguito al pianoforte

LA RONDINE, “Chi il bel sogno di Doretta”

MADAMA BUTTERFLY, “Un bel dì vedremo”.

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