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Il 2020 si preannuncia un anno ricco di festeggiamenti per Marco Masini, che celebra 30 anni di carriera artistica.

 

Il 12 maggio 2020 (ore 21) sarà al Teatro Goldoni di Venezia, nell’evento organizzato da Veneto Spettacolo, in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto, nell’ambito della rassegna “Dal Vivo, la grande musica al Teatro Goldoni”.

 

Nel 1990 usciva nei negozi “Marco Masini”, l’omonimo primo album dell’artista toscano che nel corso degli anni ha pubblicato undici album in studio rimasti nel cuore degli italiani. Indimenticabili anche singoli come T’innamorerai, Bella Stronza, Ci vorrebbe il mare, L’uomo volante, Raccontami di te o, ancora, Spostato di un secondo, brano con cui ha partecipato per l’ottava volta al Festival di Sanremo.

 

Il prossimo anno sarà caratterizzato da un disco, in uscita in primavera, e da un importante tour: da aprile 2020, infatti, Marco Masini si esibirà live nei principali teatri italiani ed europei, per riabbracciare il suo pubblico in un’atmosfera intima ed elegante.

 

 

Biglietti

I biglietti sono disponibili in prevendita per gli iscritti al Fan Club.

I biglietti sono ora disponibili anche su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

Il tour è prodotto da Concerto Music in collaborazione con Friends & Partners.

 

Costo:

Platea e primo ordine: 48€ + diritto di prevendita

Secondo, terzo, quarto ordine: 40€ + diritto di prevendita

 

Acquisto in biglietteria Teatro Goldoni:

Da martedì a sabato 10.00/18.30

Nei giorni di spettacolo dalle 10.00 a inizio spettacolo

Domeniche con spettacolo dalle 15.00 a inizio spettacolo

Lunedì chiuso (nei giorni di spettacolo aperto dalle 10.00 a inizio spettacolo)

Tel. 041.2402014

[email protected]

sito

Il prossimo 15 novembre (ore 21.15), Paola Turci sarà ospite del Teatro Corso di Mestre con Viva da Morire Tour 2019: la grinta della rocker e la sensibilità di un’autrice unica nel suo genere, per un concerto che passa in rassegna i brani dell’ultimo album Viva da morire e i successi più amati dai fan.

 

Il percorso artistico di Paola Turci è un concentrato di eleganza, rock, sensibilità e coraggio. L’ultimo album, uscito a marzo 2019, sintetizza al meglio il suo messaggio, un inno alla vita ricco di energia, che l’artista sta portando in tour in tutta Italia.

 

In attività da oltre 30 anni (nel 1986 la prima partecipazione al Festival di Sanremo con il brano L’uomo di ieri), ha al suo attivo 15 album di studio in cui ha collaborato con numerosi artisti ed è stata interprete per altri colleghi quali Luca Carboni e Vasco Rossi.

 

L’album Viva Da Morire, prodotto da Luca Chiaravalli, contiene dieci tracce, ognuna con un arrangiamento musicale proprio, in cui è racchiuso il passato, il presente, il futuro. Oltre a immortalare varie versioni di Paola Turci, adolescente sulla vespa 50 o sospesa nel passato e viva nel presente, ricca di desideri per il futuro, troviamo anche numerose collaborazioni, da Shade con cui Paola duetta nel brano “Le olimpiadi tutti i giorni”, a Nek, a Federica Abbate, Giulia Anania, Andrea Bonomo, Davide Simonetta, Gianluigi Fazio e molti altri.

 

 

Prossime date del Tour

19 novembre – Parma – Teatro Regio

23 novembre – Brindisi – Teatro Verdi

26 novembre – Catania – Teatro Metropolitan

27 novembre – Palermo – Teatro Golden

2 dicembre – Napoli – Teatro Augusteo

4 dicembre- Forlì – Teatro Fabbri

9 dicembre – Firenze – Teatro Verdi

 

Informazioni

“TEATRO IN CORSO” è un progetto Dal Vivo S.r.l.

Info biglietti e prevendite su www.dalvivoeventi.it

Telefono 366.2590790

www.teatrocorso.it

Il Signore delle Cime cantato insieme dal Coro Stella Alpina diretto dal Maestro Diego Basso, il Coro Ana di Oderzo diretto dal Maestro Claudio Provedel e da Francesca Gallo per aiutare a far nascere i bambini in Sierra Leone. 

 

La celebre canzone di Bepi De Marzi farà parte del repertorio del concerto benefico che si terrà domani sera – 9 novembre alle 20.45 – in Chiesa Votiva a Treviso.

 

L’intero ricavato servirà per costruire il secondo punto nascite in Sierra Leone dell’associazione trevigiana Around Us Onlus dove operano  Padre Maurizio Boa di Badoere, Padre Mario Zarantonello e Padre Gianni Zanni dell’Ordine dei Giuseppini del Murialdo.

 

 

Donati 1000 euro dalla De’ Longhi Treviso Basket

Per il progetto sono già stati donati 1000 euro dai tifosi della De’ Longhi Treviso Basket. L’assegno è stato consegnato nei giorni scorsi, durante la presentazione del concerto a Palazzo Rinaldi da parte del Presidente del Consorzio Universo Treviso Roberto Rizzo. 

 

È il provento della vendita delle magliette al Palaverde e dall’asta benefica che si è tenuta lo scorso giugno durante la festa dopo l’approdo in A1.  

 

 

Il progetto in Sierra Leone

Il luogo dove verrà costruito il punto nascite era un vecchio aeroporto militare di Waterloo che poi è diventato un campo profughi. Lì Padre Maurizio Boa di Badoere ha dato vita alla sua parrocchia e alla realizzazione di un piccolo ospedale al quale manca un punto nascite. C’è dunque già lo stabile è necessario dotarlo della strumentazione necessaria per fare in modo che i medici locali e le ostetriche della Caritas riescano ad operare.

 

“Un grazie di cuore al parroco della Chiesa Votiva Don Paolo Pigozzo e al signor Daniele che ci hanno dato subito la disponibilità ad accogliere questo evento” ha detto Emanuela Calvani Vice Presidente di Around. “E un ringraziamento particolare, va ai tifosi della De’ Longhi Treviso Basket e al Consorzio Universo Treviso e a tutti i membri dei cori e a Francesca Gallo che hanno deciso di regalare un sabato sera, sottraendolo alle proprie famiglie, per fare in modo che altre famiglie si formino vedendo nascere i propri bambini”.

 

 


Around Us è presieduta dal dottor Massimo Dal Bianco (primario di Urologia all’ospedale di Padova). Nel corso degli anni ha contribuito a dare dignità e vita alla popolazione africana ridotta allo stremo dalla fame, dalle guerre e dall’epidemia di Ebola che ha fatto oltre 10 mila vittime. Ha costruito tre scuole primarie, una scuola superiore, ha contribuito per la costruzione di una chiesa, di un ambulatorio punto nascite, di tre pozzi, due magazzini per i prodotti agricoli, due mulini per la lavorazione del riso, e poi, cosa molto nobile, iniziato le missioni mediche con personale sanitario che dal Veneto va 4 volte all’anno, durante le proprie ferie, a curare gli ammalati sierraleonesi. I medici e gli infermieri, tutti volontari, alloggiano in stanze collocate all’interno degli ospedali e appositamente sistemate per ospitare i sanitari. Around Us, fa inoltre assistenza per la malnutrizione dei bambini, aiuta economicamente delle case famiglia e porta avanti un progetto di sport con fine riabilitativo e di integrazione per ragazzi che coinvolti nelle guerre per i diamanti, sono amputati di braccia o gambe. Alcuni di loro, amputati, si sono laureati di recente a Ca Foscari a Venezia.

Prosegue la stagione concertistica d’autunno organizzata dalla associazione Musica d’Arte di Preganziol con uno straordinario duo di clarinetto-pianoforte a cura di Federico Paci e Tatiana Vratonijc.

Domani, venerdì 8 novembre, alle ore 21.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Preganziol si potranno ascoltare due capolavori del repertorio per duo clarinetto-pianoforte: i tre pezzi fantastici op. 73 e la Sonata op. 120 n. 1 di Brahms. Seguirà un piacevole brano di Astor Piazzolla, Histoire du Tango, originariamente composto per flauto e chitarra e nel nostro caso proposto in una revisione per clarinetto in La e pianoforte.

 

 

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In occasione della stagione concertistica d’Autunno a Preganziol, l’Associazione Musica d’Arte promuove il secondo concerto della rassegna, con protagonista il violoncellista svizzero Claude Hauri. Attivo come primo violoncello in orchestra, solista e in formazioni da camera, ha tenuto concerti in Europa, America e Australia.

 

Questa sera, dalle 21 alle 22.30, si esibirà nella sala consiliare del Comune di Preganziol (Piazza Gabbin, 1) con uno splendido strumento di liuteria italiana del ‘700, in una performance di altissimo livello interamente dedicata a Bach con le prime tre Suite per violoncello solo.

Per eventuali informazioni più dettagliate sul concerto, si consiglia di rivolgersi al sito del Comune e dell’Associazione.

Sabato 19 ottobre il Teatro Comunale di Treviso ospiterà un grande evento in occasione dei 70 anni del “Coro Stella Alpina” (in foto, il “Coro Stella Alpina” nel 1971 al Teatro Comunale con il Maestro Piero Pagnin)

 

70 anni! È un compleanno speciale quello del “Coro Stella Alpina” di Treviso, nato nel 1949 nel cuore della Marca Trevigiana per la voglia e il piacere di cantare che proveniva da un gruppo di giovani amici appassionati della montagna.

 

“Coro Stella Alpina” del 1950

 

E la loro bravura, caratterizzata anche da una grande passione, li ha portati a diventare uno dei cori più amati e richiesti a livello nazionale. Li ha portati nelle TV Nazionali partecipando, portando il buon canto della Marca Trevigiana anche in trasmissioni come “Ci vediamo in TV” e “Alle Due” su Rai Uno.
Festeggeranno in grande stile l’importante anniversario sabato 19 ottobre alle 20.45 nel corso di un evento eccezionale che si svolgerà al Teatro “Mario Del Monaco” di Treviso.

 

“Coro Stella Alpina” oggi con il Maestro Diego Basso

 

Una storia lunga quella del “Coro Stella Alpina”.
Agli inizi fu il giovane Giuseppe Tomaselli a riunire gli amici ascoltando i primi dischi della SAT.

 

“Coro Stella Alpina” foto storica

 

Cominciano a cantare, trovano anche un giovane maestro, il maestro Andreose.
Nel 1950 il primo concerto a Treviso; l’anno successivo il coro viene chiamato a cantare a Vienna in quel meraviglioso teatro che noi tutti possiamo ammirare il giorno di capodanno.
Da allora il coro è passato da un concerto all’altro in un crescendo di simpatia e di stima. Diversi maestri si sono succeduti.
Il Maestro Piero Pagnin che ha dato al coro più di 30 anni della sua vita.
Con lui il Coro ha cantato un po’ in tutta Italia e all’estero.

 

Negli anni sessanta e settanta il “Coro Stella Alpina” ha rappresentato più volte la città di Treviso alle manifestazioni in onore di Santa Giovanna d’Arco, sfilando per le vie di Orléans come ambasciatore della città della marca gioiosa.
Dopo il Maestro Pagnin, che per problemi di salute ha dovuto lasciare il Coro pur seguendolo fino alla sua morte, il Coro cercava un nuovo maestro e lo trovò in un giovane con una passione per il canto corale e per la musica stessa, il Maestro Diego Basso.

 

Dopo qualche anno sotto la direzione del maestro Basso, il Coro inizia un nuovo percorso canoro, aprendosi a nuovi canti.
Poi l’incontro con il grande Adriano Celentano che presentò il maestro al grande storico della musica Paolo Limiti e il Coro per 4 anni si trovò a cantare nelle trasmissioni “Ci vediamo in TV” e “Alle 2” su Rai 1.

 

Nonostante il successo né il coro né il Maestro sono venuti meno allo spirito del canto popolare in tutte le sue forme. Interpretate con maestria ed entusiasmo da tutti i coristi. Tra loro anche il sindaco di Treviso Mario Conte grande appassionato e membro del coro fin da giovanissimo.

 

Sotto la direzione del Maestro Diego Basso il coro ha vinto sette primi premi e vari concorsi nazionali

Oggi, visti gli impegni nazionali e internazionali del Maestro Basso, il “Coro Stella Alpina” continua la sua strada grazie alla buona volontà e all’impegno del Maestro Basso che, quando libero, viene in sede per le prove.
Ma se il coro può garantire prove certe e concerti bisogna ringraziare il Maestro Davide Furlan che tra impegni di lavoro e famiglia garantisce una continuità.
Nella sua lunga storia il coro ha inciso ben 14 CD.

 

Nel 2018 il “Coro Stella Alpina” ha festeggiato 50 anni di concerti natalizi nel tempio di San Francesco a Treviso. Sabato 19 ottobre al Teatro “Mario Del Monaco” di Treviso il Coro festeggia i suoi primi 70 anni di vita con due fondatori ancora presenti. Tra di loro quello che il Coro considera il PADRE fondatore: Beppe Tomaselli colui che nel lontano 1949 infuse la passione per il conto ad un gruppo di giovanotti e che poi riuscì a tramandare di generazione in generazione.

Sabato 5 ottobre alle ore 18, nella chiesa di san Teonisto di Treviso, la Fondazione Benetton Studi Ricerche inaugura la programmazione musicale 2019-2020, proseguendo il percorso di approfondimento sul repertorio quartettistico avviato lo scorso anno in partnership con il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello), formazione cameristica conosciuta e apprezzata in Europa e nel mondo, e con la direzione artistica del maestro Stefano Trevisi.

La stagione è promossa in collaborazione con il Gruppo Baccini.

 

Se la rassegna 2018 era stata dedicata alla musica da camera ottocentesca, il cartellone 2019, articolato in quattro concerti tra ottobre e dicembre, prevede la “scoperta” di pagine di autori del Tardo Romanticismo e del primo Novecento storico fino all’apertura contemporanea, e si propone di sviluppare alcune idee emerse lungo il corso della precedente edizione. In particolare, l’attenzione per i giovani, scegliendo di inserire nella programmazione un quartetto di promettenti interpreti, selezionato nel circuito delle scuole di alta formazione europee, il Quartetto Dàidalos (Anna Molinari, violino; Paolo Vuono, violino; Lorenzo Lombardo, viola; Lucia Molinari, violoncello) che sarà protagonista di uno dei concerti in programma.

 

«Fondazione Benetton», afferma il direttore Marco Tamaro, «ha sempre dedicato grande attenzione ai nuovi talenti. Quest’anno abbiamo voluto dare a giovani interpreti una finestra di visibilità, e, nello stesso tempo, offrire al pubblico l’opportunità di una piacevole scoperta.

Inoltre, nel desiderio di dare un contributo all’avvicinamento alla musica, come fonte imprescindibile di crescita culturale e di affinamento della sensibilità di ognuno di noi, abbiamo voluto favorire la massima accessibilità agli eventi, con la proposta un biglietto di ingresso “a prezzo contenuto”: 10 euro».

 

«Novità di questa edizione» aggiunge Stefano Trevisi «anche la decisione di avviare una proposta didattica per le scuole secondarie, settore in cui la Fondazione ha una consolidata tradizione, e l’inserimento nel calendario degli appuntamenti di una conferenza di approfondimento che coinvolgerà Laura Patrizia Rossi (Universal Edition Wien) per una panoramica sulla storia editoriale della musica da camera romantica.».

 

Il primo concerto, in programma sabato 5 ottobre alle ore 18, vede protagonisti uno Schumann (quartetto in la maggiore op. 41 n. 3) e un Brahms (quartetto in do minore op. 51 n. 1) che cercano una strada nuova per la forma del quartetto. Ancora troppo viva e sentita è la lezione di Beethoven e dei suoi ultimi quartetti che sono destinati non solo alla memoria collettiva ma anche a rappresentare un limite all’apparenza invalicabile. Non altrimenti si spiegherebbero le lunghe gestazioni di questi capolavori di Schumann e Brahms; e se per Brahms sono le testimonianze dei suoi contemporanei a raccontarci il sentimento altalenante tra la soddisfazione di cercare una nuova forma e la frustrazione di non sentirla all’altezza del modello beethoveniano, sarà Schumann a lasciare di questa «cerca» di una nuova strada alcune dettagliatissime pagine nei suoi diari personali.

 

Calendario concerti

Sabato 5 ottobre 2019 ore 18, chiesa di San Teonisto, Treviso

Introduzione alla stagione a cura di Stefano Trevisi

Concerto con il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello)

Musiche di R. Schumann (quartetto in la maggiore op. 41 n. 3), J. Brahms (quartetto in do minore op. 51 n. 1)

 

Sabato 26 ottobre 2019 ore 18, chiesa di San Teonisto, Treviso

Concerto con il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello)

Musiche di F.J. Haydn (quartetto in re maggiore op. 33 n. 6), L. Boccherini (quartetto in re maggiore op. 52 n. 2), W.A. Mozart (quartetto in Mib maggiore K. 428)

 

Domenica 17 novembre 2019 ore 18, chiesa di San Teonisto, Treviso

Introduzione al concerto a cura di Stefano Trevisi

Concerto con il Quartetto Dàidalos (Anna Molinari, violino; Paolo Vuono, violino; Lorenzo Lombardo, viola; Lucia Molinari, violoncello)

Musiche di W.A. Mozart, A. Webern, L.V. Beethoven

 

Sabato 7 dicembre 2019 ore 18, chiesa di San Teonisto, Treviso

Concerto con il Quartetto di Venezia (Andrea Vio, violino; Alberto Battiston, violino; Mario Paladin, viola; Angelo Zanin, violoncello)

Musiche di J.S. Bach (Passacaglia e fuga in do minore BWV 582 – Trascr. J. Jorgensen), L.V. Beethoven (quartetto in sib maggiore op. 18 n. 6), C. Cacioppo (“Nebbia lagunare”, 2018, dedicato al Quartetto di Venezia), L. Cherubini (quartetto n. 2 in do maggiore)

 

Conferenza

Giovedì 21 novembre 2019 ore 17

Auditorium spazi Bomben

The world of the music publications, incontro pubblico con Laura Patrizia Rossi (Universal Edition Wien) per una panoramica sul mondo delle edizioni musicali.

 

Lezione concerto per le scuole

Lunedì 18 novembre ore 11

Chiesa di San Teonisto, Treviso

In fila per quattro, lezione concerto per le scuole secondarie di primo e secondo grado a cura di Stefano Trevisi e del Quartetto Dàidalos.

Considerato la forma musicale più alta ed espressiva del periodo romantico proprio dagli autori musicali che lo resero celebre, il Quartetto (nella sua formazione tradizionale di due violini, viola e violoncello) rappresenta il paradigma perfetto dell’equilibrio compositivo che dalla fine del periodo classico, attraverso tutto il Romanticismo, approda al Novecento per arrivare fino ai nostri giorni.

In questa lezione concerto, la giovane formazione italiana Daidalos condurrà i partecipanti alla scoperta del Quartetto attraverso le musiche di Mozart, Beethoven e Webern, affiancata da Stefano Trevisi che svelerà i misteri della scrittura polifonica.

Costo 4 euro a studente, per iscrizioni: [email protected]

 

Ingresso ai concerti: biglietto unico 10 euro; abbonamenti 30 euro.

Acquistabili anche con Bonus Cultura.

Prevendita: Fondazione Benetton, via Cornarotta 7, Treviso (lun–ven ore 9–13, 14–18) oppure nel sito www.liveticket.it

Per maggiori informazioni: Fondazione Benetton, T 0422 5121, [email protected], www.fbsr.it

 

Con il progetto si avvia una collaborazione con il

 

Il Quartetto di Venezia

Della vocazione del Quartetto di Venezia ai vertici più ardui del camerismo è testimone Bruno Giuranna: «È un complesso che spicca con risalto nel pur vario e vasto panorama musicale europeo, ai vertici della categoria e fra i pochissimi degni di coprire il ruolo dei grandi Quartetti del passato». Rigore analitico e passione sono i caratteri distintivi dell’ensemble veneziano, qualità ereditate da due scuole fondamentali: quella del Quartetto Italiano sotto la guida del M° Piero Farulli e quella della scuola mitteleuropea del Quartetto Vegh, tramite i numerosi incontri avuti con Sandor Vegh e Paul Szabo.

Il Quartetto di Venezia ha suonato in prestigiose sedi e in alcuni tra i maggiori Festival Internazionali tra cui: National Gallery a Washington, Palazzo delle Nazioni Unite a New York, Sala Unesco a Parigi, IUC e Accademia Filarmonica Romana a Roma, Kissinger Sommer, Villach, Klangbogen Vienna, Palau de la Musica Barcellona, Tivoli a Copenhagen, Societè Philarmonique a Bruxelles, Konzerthaus Berlin, Gasteig Monaco, Beethovenfest Bonn, Laeiszhalle Hamburg, Sala Filarmonica a Mosca, Teatro Colon e Teatro Coliseum a Buenos Aires, San Paolo, Montevideo. Ha suonato per Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana.

Il repertorio è estremamente ricco e include, oltre al programma più noto, opere raramente eseguite come i quartetti di G.F. Malipiero (“Premio della Critica Italiana” quale migliore incisione cameristica). Ha inciso per Decca, Naxos, Dynamic, Fonit Cetra, Unicef, Navona, Koch. Ultime produzioni sono l’uscita dell’integrale dei sei quartetti di Luigi Cherubini, registrati per la Decca in tre cd e per la Naxos con musiche di Casella e Turchi.

Il Quartetto di Venezia ha ottenuto la nomination ai Grammy Award per il cd Navona “Ritornello” con musiche di Curt Cacioppo. Numerose sono anche le registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI & RAI International, Bayerischer Rundfunk, New York Times (WQXR), ORF1, Schweizer DRS2, Suisse Romande, Radio Clasica Espanola, MBC Sudcoreana.

L’ensemble ha collaborato con artisti di fama mondiale tra i quali Bruno Giuranna, Quartetto Borodin, Piero Farulli, Paul Szabo, Oscar Ghiglia, Danilo Rossi, Pietro De Maria, Alessandro Carbonare, Andrea Lucchesini, Mario Brunello.

In occasione del 35° anniversario, il Quartetto di Venezia ha ricevuto una targa di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

 

Il Quartetto d’archi Dàidalos nasce a Novara nell’ottobre 2014 dal desiderio di quattro amici di fare musica da camera. Pur formato da giovani strumentisti, il Quartetto Dàidalos ha già al proprio attivo numerosi concerti in molte città italiane ed estere, tra cui San Francisco IIC, Helsinki IIC, Berna (Kammermusik Konzert Theather), Füssen (Ludwigs Festspielhaus), Milano (Casa Verdi, Villa Crespi e Villa Necchi per la Società del Quartetto), Bologna (Musica Insieme progetto Shostakovich), Firenze (Fortissimissimo Festival, Amici della Musica), Messina (Filarmonica Laudamo), Genova (Amici di Paganini e Paganini Genova Festival), Cremona (Teatro Ponchielli e Auditorium Arvedi), Como (Teatro Sociale), Bergamo (Società del Quartetto, Sala Piatti), Torino (Unione Musicale, marzo 2019). Nel 2016 l’ensemble ha ricevuto una borsa di studio dell’Associazione Piero Farulli (La Pépinière) e nel 2017 una assegnata dalla Gioventù Musicale d’Italia, che comprende anche una serie di concerti previsti per la stagione 2018-2019. L’ensemble è stato selezionato per il progetto Le Dimore del Quartetto, grazie al quale si esibisce regolarmente in concerto per l’Associazione Dimore Storiche italiane. Dal 2015 al 2018 il Quartetto Dàidalos è stato allievo del Quartetto di Cremona presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona. Inoltre, ha preso parte a masterclass tenute da S. Bernardini (Berliner Philarmoniker), H. Beyerle (Alban Berg), L. Dutton (Emerson), L. Hagen (Hagen), N. Prishepenko (Artemis), S. Bresler (Jerusalem), J. Meissl (Artis). Attualmente si sta perfezionando con P. Jüdt presso l’Hochschule der Künste di Berna.

Francesco Renga arriva sabato 19 ottobre (ore 21.00) al Teatro Toniolo di Mestre con “L’altra Metà”, il tour di lancio dal suo nuovo album di inediti. In scaletta tutte le canzoni del disco, il singolo di successo “Prima o poi” e i brani più significativi della sua carriera da solista.

 

Sul palco, insieme a Renga, i musicisti Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere), Stefano Brandoni (chitarre), Heggy Vezzano (chitarre), Phil Mer (batteria) e Gabriele Cannarozzo (basso).

Un live in cui l’artista colpisce ancora una volta per la straordinaria presenza scenica e per la naturalezza con cui procede spedito attraverso passaggi vocali, cambi di registro e intensi momenti di spettacolo.

 

“L’altra metà”, uscito ad aprile 2019  con la produzione di Michele Canova Iorfida, è l’ottavo album di inediti di Francesco Renga. È composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo e rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche.

 

Il 2019 è stato un anno intenso per l’ex leader dei Timoria: a febbraio 2019 ha partecipato al 69° Festival di Sanremo con Aspetto che Torni”. A marzo è uscito in radio il singolo “L’odore del caffè, brano che racconta di sentimenti e stati d’animo con un linguaggio semplice e diretto, di grande intensità emotiva e vocale e che ha anticipato il nuovo album.

 

Francesco in primavera, per presentare al suo pubblico L’altra metà e i suoi più grandi successi, ha cantato, in due speciali concerti, all’interno delle magiche cornici dell’Arena di Verona (27 maggio) e del Teatro Antico di Taormina (13 giugno). Due speciali anteprime che hanno fanno da preludio al tour autunnale che lo vedrà impegnato in alcuni dei più prestigiosi teatri italiani.

 

Biglietti

1 Platea € 52,00 + € 8,00 d.p.

2 Platea € 48,00 + € 7,00 d.p.

Galleria € 40,00 + € 6,00 d.p.

 

Prevendite

Circuiti Ticketone (punti vendita e internet)

Biglietteria Teatro Toniolo Mestre, dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 (chiuso il lunedì)

Su www.dalvivoeventi.it l’elenco dei punti vendita sul territorio

 

INFO

tel. 041971666
www.culturavenezia.it/toniolo

 

Le date de “L’Altra Metà Tour”:

11 ottobre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi

12 ottobre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi

14 ottobre – CREMONA – Teatro Ponchielli

15 ottobre – FIRENZE – Teatro Verdi

16 ottobre – FIRENZE – Teatro Verdi

19 ottobre – MESTRE (VE) – Teatro Toniolo – NUOVA DATA

23 ottobre – BERGAMO – Teatro Creberg

24 ottobre – BERGAMO – Teatro Creberg

26 ottobre – BASSANO DEL GRAPPA (VI) – Palabassano 2 – NUOVA DATA

28 ottobre – BRESCIA – Teatro Dis_Play

29 ottobre – BRESCIA – Teatro Dis_Play

31 ottobre – MONTECATINI (PT) – Teatro Verdi

3 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica

4 novembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica

5 novembre – CESENA – Nuovo Teatro Carisport

8 novembre – SANREMO (IM) – Teatro Ariston

12 novembre – GENOVA – Teatro Carlo Felice

13 novembre – GROSSETO – Teatro Moderno – NUOVA DATA

15 novembre – ATENA LUCANA (SA) – Gran Teatro Paladianflex

18 novembre – NAPOLI – Teatro Augusteo

19 novembre – NAPOLI – Teatro Augusteo

21 novembre – BARI – Teatro Team

22 novembre – BARI – Teatro Team

23 novembre – CROTONE – Pala Milone

25 novembre – PALERMO – Teatro Golden – NUOVA DATA

27 novembre – CATANIA – Teatro Metropolitan – NUOVA DATA

1° dicembre – LUGANO – Pala Congressi

5 dicembre – VARESE – Teatro Openjobmetis

6 dicembre – TRENTO – Auditorium Santa Chiara – NUOVA DATA

7 dicembre – TRIESTE – Teatro Rossetti

10 dicembre – BOLOGNA – Europauditorium

12 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo

13 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo

14 dicembre – PARMA – Teatro Regio

17 dicembre – BOLOGNA – Europauditorium

20 dicembre – LA SPEZIA – Teatro Civico – NUOVA DATA

 

A maggio 2020, Francesco Renga si esibirà anche all’estero con una serie di appuntamenti live nelle principali città europee, tra cui Londra, Parigi e Madrid.

10 maggio – ZURIGO – Volkshaus

13 maggio – BRUXELLES – La Madeleine

15 maggio – PARIGI – La Cigale

16 maggio – LONDRA – O2 Shepherd’s Bush Empire

18 maggio – MADRID – Teatro Nuevo Apolo

 

Photo Credits: Toni Thorimbert

 

Nel Centenario dell’Impresa di Fiume, la città di Treviso ospita un evento per ricordare la nobile figura di Riccardo Frassetto di Crocetta del Montello

 

La ricorrenza del Centenario dell’Impresa di Fiume è una appassionante opportunità per conoscere la valorosa figura di Riccardo Frassetto, tenente dei Granatieri di Sardegna, promotore e protagonista della Marcia di Ronchi come “primo dei sette giurati di Ronchi”. A lui si deve il merito di aver convinto il poeta soldato Gabriele D’Annunzio ad assumere il comando dell’Impresa e a marciare su Fiume.

 

Storia, libri, teatro, musica e convivialità

Il capoluogo trevigiano è così lieto di ricordare Riccardo Frassetto con un evento che avrà luogo sabato 28 settembre 2019 all’Auditorio della Provincia di Treviso e che prevede:

• la presentazione di due libri editi da Antiga Edizioni: I Disertori di Ronchi, scritto da Riccardo stesso nel 1926 e ristampato in anastatica, che ripercorre l’Impresa di Fiume in una intrigante narrazione degli eventi, e Zio Riccardo. La vita, la storia, le imprese, curato dai nipoti Franca, Renzo e Giorgio Frassetto, un volume ricco di fotografie e documenti spesso inediti;

• la lettura di alcuni significativi passaggi a cura di due attori di teatro e di fiction Rai;

• il commento dell’Impresa a cura di un giornalista, uno storico e uno scrittore di prestigio;

• concerto di violini con musiche di Chopin e Liszt, care a D’Annunzio.

 

Un brindisi chiuderà l’evento in bellezza, all’insegna della cordialità.

 

Scarica qui il programma.

Venerdì 27 settembre, concerto del Quintetto Veneto al Teatro del Collegio Astori di Mogliano Veneto. In programma musiche di Bach, Elgar, Mascagni, Pachelbel e colonne sonore di film

 

L’iniziativa “Giornata della Musica e dell’Ambiente”, che si terrà il 27 settembre prossimo, presso il Teatro del Collegio Astori di Mogliano Veneto (via Marconi 22), nasce con l’intento di diffondere la cultura musicale e il rispetto dell’ambiente tra gli studenti delle scuole di secondo grado, e di coinvolgere l’intera cittadinanza in un importante appuntamento di musica cosiddetta “colta” e di valore universale.

 

In questo contesto, alle 20.45, il Quintetto Veneto si esibirà in un concerto. Il programma è strutturato da una prima parte tratta da brani del repertorio classico, attraverso l’esecuzione di alcune composizioni di Bach e Vivaldi, fino ad arrivare a quello moderno con l’esecuzione di brani del periodo novecentesco. La seconda parte prevede l’esecuzione di brani tratti da importanti colonne sonore di musica da film del nostro tempo.

 

L’evento nasce in collaborazione con VERITAS, AVIS Mogliano e con il patrocinio del Comune di Mogliano Veneto e della Provincia di Treviso.
L’organizzazione è coordinata dall’Agenzia artistica Il Trittico Opera & Concerts.

 

L’ingresso è libero.

Per info e prenotazioni: Claudio 348.7265243  – Paolo 348.9025425

 

 

Photo Credits: FB @Quintetto-Veneto

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