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Il rinvio del concerto è stato deciso in ottemperanza al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sulle misure di contenimento e gestione del Coronavirus, che ha previsto la chiusura dei teatri fino al 3 aprile

 

C’è una nuova data per il concerto di Giovanni Allevi, in programma al Teatro Mario Del Monaco di Treviso. L’evento, che avrebbe dovuto svolgersi il 12 marzo, è stato riprogrammato per il 25 maggio (ore 20.45).
I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per la nuova data. Altri biglietti sono disponibili in prevendita nel circuito Ticketone, nel circuito del Teatro Stabile del Veneto e alla biglietteria del Teatro Del Monaco di Treviso. Si informa che la biglietteria del Teatro è chiusa fino al 3 aprile, con disponibilità esclusivamente telefonica negli orari 10.00-13.00 e 15.00-18.00.

Compositore, direttore d’orchestra e pianista, Giovanni Allevi ha stregato con le sue note milioni di giovani che, affascinati dal suo esempio, si sono avvicinati alla musica colta e all’arte creativa della composizione. Due diplomi con il massimo dei voti in Pianoforte al Conservatorio di Perugia e in Composizione al Conservatorio di Milano. Una laurea con lode in Filosofia, con la tesi “Il vuoto nella Fisica Contemporanea”. Jeans, t-shirt, scarpe da ginnastica: questo il look con cui Allevi va incontro al suo pubblico nei teatri più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York all’Auditorium della Città Proibita di Pechino. Numerose sono le tesi di laurea a lui dedicate. L’agenzia spaziale americana NASA gli ha intitolato un asteroide.

 

Il concerto fa parte della rassegna “Dal Vivo” firmata da Veneto Jazz in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto.

 

Giovanni Allevi – Piano Solo
25 maggio 2020 – ore 20.45

Biglietti
Platea 40€ + diritto di prevendita
Palchi I, II, III ordine centrali 40€ + diritto di prevendita
Palchi I, II, III ordine laterali 35€ + diritto di prevendita
Palchi IV ordine 35€ + diritto di prevendita
Loggione 30€ + diritto di prevendita
Loggione scarsa visibilità 12€ + diritto di prevendita

 

Ridotto Abbonati:
Platea 30€ + diritto di prevendita
Palchi I, II, III ordine centrali 30€ + diritto di prevendita
Palchi I, II, III ordine laterali 25€ + diritto di prevendita
Palchi IV ordine 25€ + diritto di prevendita

 

Prevendite: 
www.ticketone.it
www.teatrostabileveneto.it

 

Biglietteria Teatro Del Monaco 
Tel. +39 379 1201100
[email protected]

Da un’idea di Paolo Meneghetti e Mattia Miccolis, venerdì 20 marzo dalle ore 18.00, Alessio Tonin suonerà in Live streaming sulla pagina Facebook “Mojan”.

L’annuncio degli organizzatori:”Alzate la musica e ritroviamoci virtualmente tutti sulla stessa diretta, quello che avreste speso per l’aperitivo donatelo qui: https://www.facebook.com/donate/148272766396521/?fundraiser_source=external_url“.

Magnifica idea quella dell’Amministrazione comunale di Mogliano per allentare l’angoscia e l’isolamento che i moglianesi debbono subire.
Da oggi e nei prossimi giorni, dalle 17.30 alle 18, dalle terrazze del Municipio verrà trasmesso tutti i giorni un concerto di musica lirica.
Questa sera appuntamento con la grande moglianese Toti Dal Monte, Antonietta Meneghetti 1893 1975.

 

Tutti i cittadini lontani dal centro potranno seguire la mezz’ora di belcanto in diretta Facebook dalla pagina ufficiale del Comune.

 

Credits video: Elia Businaro via Facebook

 

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Incontro al vertice tra due grandi virtuosi del proprio strumento, protagonisti della scena musicale internazionale

 

La situazione del tutto inedita, causata dall’attuale emergenza COVID-19, ci impone di modificare l’organizzazione della nostra vita.
Sperando di contribuire ad aiutarvi a vivere meglio questa condizione, vi invitiamo a rivivere le emozioni della passata stagione ascoltandoci su Radio RAI 3 Suite Jazz!

 

Martedì 17 marzo, alle ore 20.30, verrà riproposta la performance di Gabriele Mirabassi (clarinetto) & Simone Zanchini (fisarmonica), registrata nella Chiesa di San Gaetano (Tv), il 24.05.2019.

 

In questo nuovo progetto la goliardia dei ritmi del Sud America e la profondità pulsante del vecchio swing si mescolano alle sonorità di un jazz moderno, dall’altissimo interplay comunicativo, in cui si alternano composizioni originali a celebri standard.
La grande forza di un solista del calibro di Gabriele Mirabassi, da più di trent’anni al vertice tra i migliori clarinettisti del panorama mondiale, è sostenuta dal magma sonoro e creativo di Simone Zanchini, considerato uno dei più originali e innovativi fisarmonicisti della scena internazionale.

 

A inizio settimana abbiamo intervistato Sabrina Salerno, che mercoledì sera abbiamo visto in splendida forma scendere le prestigiose scale del teatro Ariston di Sanremo (anche se con un piccolo incidente di percorso).

 

I suoi strepitosi look hanno incantato il pubblico di tutta Italia e domani sera sarà di nuovo sul grande schermo a fianco di Amadeus per il gran finale!

 

 

Photo Credits: https://staticfanpage.akamaized.net/

Il concorso nazionale pianistico “Ugo Amendola” nasce da un’idea della pianista veneziana Daniela Donaudi, allieva di Ugo Amendola e presidente dell’associazione Konzertmusik.
Il concorso intende omaggiare la figura del grande artista e accendere i riflettori su Mogliano. Durante i giorni del concorso arriveranno in città alcuni tra i migliori talenti pianistici di tutta Italia, valutati e premiati da una giuria di concertisti noti a livello internazionale.

 

La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Mogliano Veneto e la collaborazione dell’Associazione “Amici della Musica Toti dal Monte“, attivi da molti decenni sul territorio moglianese.

 

Ugo Amendola è stato tra i protagonisti del panorama musicale del ‘900 in Italia.
Pianista, compositore, didatta e trattatista veneziano, per molti anni è stato direttore del prestigioso conservatorio veneziano Benedetto Marcello.
Ha lavorato presso il teatro La Fenice e frequentato i salotti musicali più importanti d’Europa.

 

Scarica qui il regolamento.

Per iscrizioni:
www.concorsopianisticoamendola.it
[email protected]gmail.com
Segreteria: tel. 345.1701370
e-mail: [email protected]

Domenica 2 febbraio, ore 16.00, Auditorium Luigi Stefanini 

 

L’International Police Association, Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Associazione Fanti d’Italia, Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, Associazione Nazionale Polizia di Stato promuovono un concerto di beneficenza eseguito dall’orchestra Ottoni di Marca e Coro OCTOVOX.
Tutto il ricavato sarà devoluto in favore di Fondazione Oltre il Labirinto Onlus.

 

L’orchestra “Ottoni di Marca” nasce dalla volontà di continuare il percorso iniziato nel 2000 con la “Janbrass” del Maestro polacco Piotr Janik e conclusosi nel 2011 a causa del ritorno in patria del suddetto direttore.

 

Ora la brass band è diretta dal trombettista Luciano Melchiori che con la sua esperienza si è messo a disposizione di questo progetto. I componenti sono musicisti provenienti dalle più svariate realtà musicali di tutto il Veneto e regioni vicine, sono sia professionisti che dilettanti, ma tutti legati da un’innata passione per la musica e le emozioni che essa sa dare e trasmettere.

 

Il repertorio è molto vario e spazia nei più svariati generi musicali, dalla musica classica alla musica rock e pop fino alle “colonne sonore” vero cavallo di battaglia dell’orchestra. 

 

 

OCTOVOX

Ottetto vocale misto nato in aprile del 2016. I suoi componenti sono coristi, studenti di canto e Maestri di coro che militano in altre formazioni con pluridecennale esperienza e numerose esibizioni Nazionali e Internazionali. Questo ottetto si prefigge lo studio e l’esecuzione di musica corale sia Sacra che profana di buona parte delle epoche ma con una predilezione per autori contemporanei. I programmi dei concerti fatti finora hanno avuto buon riscontri di pubblico e critica che ne ha apprezzato la varietà delle scelte musicali e l’intensità esecutiva.

 


Ingresso libero con offerta responsabile.

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Sabato 8 febbraio, alle ore 18.30, Villa Condulmer di Mogliano Veneto riprende gli appuntamenti musicali con il primo concerto 2020.

Nella veranda dell’Hotel si esibiranno il violoncellista Riccardo Pes e la pianista Irina Vaterl in un inconsueto e romantico programma. Sarà l’occasione di apprezzare anche la musica di Clara Schumann che, a detta di alcuni critici, era una compositrice e pianista ancora più brillante del fratello.

 

Programma

• Clara Schumann (1819-1896) – Tre romanze op.22
Andante molto, Allegretto, Leidenschaftlich schnell

• Robert Schumann (1810 – 1856) – “Grande Sonata” per violino e pianoforte in Re minore
Ziemlich langsam –Lebhaft, Sehr Lebhaft, Leise, einfach, Bewegt

 

Ingresso: euro 15 – soci euro 10

 

 

 

 

Sono inoltre aperte, via mail o per telefono, anche le prenotazioni per la cena che seguirà l’appuntamento musicale.

Il menu propone:
Ravioli di Faraona con Salsa al Taleggio profumata al Tartufo e Granella di Pistacchi
Crema Catalana al Cioccolato Bianco
Minerali
Vini
Caffè

 

Costo per persona: euro 30

Tel. Paolo 348.9025425 – Claudio 348.7265243

 

 

Photo Credits: Francesco Fratto

Per i 250 anni dalla nascita del grande compositore tedesco l’orchestra, diretta da Massimo Raccanelli con il pianoforte di Anna Barutti, esegue sul palco del Del Monaco la Sinfonia n. 5. in Do min. Op. 67 e il Concerto n.3, op.37 in do minore.

 

Dopo aver aperto la stagione concertistica del Teatro Mario Del Monaco, ideata dallo Stabile del Veneto e dal Comune di Treviso, i Solisti di Radio Veneto Uno tornano sul palcoscenico del Comunale – mercoledì 22 gennaio,  ore 20.45 – con il primo dei tre concerti Beethoven 250, il focus dedicato al duecentocinquantesimo anniversario dalla nascita del grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven (1770-1827). L’Orchestra diretta dal maestro Massimo Raccanelli e accompagnata dal pianoforte di Anna Barutti eseguirà il Concerto n.3, op.37 in do minore e la Sinfonia n. 5. in Do min. Op. 67.

 

Il concerto verrà trasmesso in live su un network televisivo della Corea Del Sud

Il concerto verrà trasmetto in live su un network televisivo della Corea Del Sud, in virtù del premio Korea Award 2019 assegnato lo scorso ottobre ai Solisti di Radio Veneto Uno dalla ICDI di Seul, un ente internazionale affiliato al ministero della Cultura della Corea del Sud e dal CWAP, Comitato Internazionale per la Cultura e la Pace nel mondo, per il lavoro di promozione della musica e della cultura in Italia svolto dall’Orchestra.

 

Alle ore 20.00 nel Ridotto del Teatro Del Monaco il Dipartimento di musica di Radio Veneto Uno terrà la conferenza di introduzione al concerto aperta al pubblico.

 

Il Concerto n. 3, Op. 37 in Do minore per pianoforte e orchestra di Ludwig Van Beethoven è uno dei concerti d’orchestra e solista più amati dai grandi esecutori del repertorio classico e romantico. Fu stampato a Vienna nel 1804, ma già un anno prima vide Beethoven stesso cimentarsi nell’esecuzione in prima assoluta a Vienna. Il suo stile è diverso, del tutto sperimentale, rispetto a quanto conosciuto nel Settecento, sia relativamente all’orchestrazione che alla tecnica tastieristica. Nonostante l’inevitabile riferimento allo stile settecentesco, periodo della formazione musicale, si evolve, in sicura energia, verso quella che sarà l’evoluzione romantica, stacco deciso dal secolo passato. È un concerto straordinario al quale il compositore conferisce un’energia diversa rispetto alle forme tradizionali, ed è marcata la volontà di ricerca per il rinnovamento.

 

Il pianoforte, strumento relativamente recente inventato dal padovano Bartolomeo Cristofori solo nel 1701, con il classicismo divenne molto presto lo strumento con cui venivano riprodotte, studiate, adattate le partiture orchestrali, dando origine a una diversa e proficua relazione tra universi musicali fino a prima sconosciuti. Sta scritto nelle cronache del tempo, ma chissà perché sempre tenuto nascosto, che nel periodo della sua formazione Beethoven ha avuto come insegnante il trevigiano compositore e maestro Andrea Lucchesi di Motta di Livenza, Kappelmaister dell’orchestra nella quale il grande compositore tedesco ha suonato la viola per almeno quattro anni. Un’esperienza che nel tempo ha poi spinto il Beethoven pianista e compositore ad affinare la sua sfida in termini di creatività, rendendolo uno dei primi protagonisti del classicismo.

 

Sinfonia n. 5. in Do min. Op. 67

La leggenda racconta che i violenti battiti della governate alla porta del suo studio, corrispondessero alle prime due battute, quelle che hanno dato ispirazione al famosissimo tema della quinta sinfonia. In effetti la composizione che assieme alla nona, si ritiene sia la più nota, costò al compositore tedesco almeno quattro anni di lavoro prima della sua stesura finale; dopo le continue esecuzioni al pianoforte, furono innumerevoli i rifacimenti per perfezionare l’orchestrazione.

 

Vero è, il senso dato, del destino che bussa alla porta: un destino contro il quale Beethoven suo malgrado si è dovuto misurare con veemenza, è ben nota la sordità che lo ha afflitto e penalizzato, una tragedia per un musicista, essere privato dell’udito; ascoltare le Sue composizioni, rende idea della chiara vittoria della ragione umana sul fato avverso, del grande compositore. Beethoven vince e ricaccia il Suo ingrato destino nella tenebra della superstizione in nome della chiarezza della ragione umana. La Quinta Sinfonia inizia con un “Allegro con brio,” un turbine carico di energia, protagonista è l’inciso iniziale, rare apparizioni del secondo tema cantabile ad esaltare la suprema arte del Grande Maestro che con poche note sa esaltare contrasti e vigore fino ad allora inarrivabili.
A seguire un “Andante con moto” a trasmettere sensazioni di tranquillità, pacatezza, due i temi cantabili, strutturati con eleganza di varianti colorate di musicalità quasi leggiadra.
Su questo delicato quadro irrompe lo “Scherzo”, tratto arcigno ad opera di bassi ascendenti che declinano nel ritorno del tema “del destino,” per attimi di estrema drammaticità; seguono momenti quasi di danza che si dissolvono sullo “Scherzo,” saranno poi i timpani a dare il senso dei cupi colpi del destino. Ma la vittoria dell’intelletto e della ragione su un fato inclemente, è il senso dell’”Allegro” finale, sfolgorante ritorno al motivo centrale della Sinfonia, ad affermare l’universalità della composizione. Vale la pena di citare le parole del musicologo Paul Bekker, che, nel 1918 intuì la soluzione di continuo data dalle sinfonie di Beethoven, non tanto relativamente alla composizione il modello sinfonica, ma di sensazioni fino ad allora sconosciute allo spettatore, considerato dal grande e rivoluzionario compositore non più il consueto passivo pubblico, ma colto fruitore di sensazioni universali, date dalla musica: “L’immagine ideale di un uditorio per il quale Beethoven scrisse, e da cui attinse la forza e l’impeto delle sue idee, fu un’ulteriore elaborazione del grande movimento democratico che dalla Rivoluzione francese condusse alle guerre di liberazione tedesche. Elaborazione come si presentò allo spirito di Beethoven. Possiamo percepirla ogni volta di nuovo quando viviamo in noi stessi la potenza catartica e solenne di una Sinfonia di Beethoven, poiché in tali momenti noi stessi diventiamo il pubblico per il quale Beethoven ha composto, la comunità cui egli parla”.

 

Orchestra filarmonica “I Solisti di Radio Veneto Uno”

Radio Veneto Uno è la radio di Treviso che nel 2020 compie i suoi primi 45 anni, e da circa 20 svolge attività di informazione di interesse generale, con in palinsesto programmi di carattere culturale. Da una decina d’anni ha creato il Laboratorio permanente per la riscoperta della “Scola Granda” di Musica Veneta, la prima scuola di musica mai esistita al mondo, dalla quale hanno attinto a piene mani tutte le scuole del mondo evolvendosi di generazione in generazione, nella musica classica attuale. L’Orchestra filarmonica di Radio Veneto Uno è il loro punto d’incontro, e la radio è la loro cassa armonica: all’iniziativa collaborano i musicisti più autorevoli e prestigiosi del Veneto e non solo.

Un nuovo grande protagonista nel già ricco cartellone della rassegna “Dal Vivo” firmata da Veneto Jazz in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto: Giovanni Allevi si esibirà in “Piano Solo” giovedì 12 marzo (ore 20.45) al Teatro Del Monaco di Treviso

 

Compositore, direttore d’orchestra e pianista, Giovanni Allevi ha stregato con le sue note milioni di giovani che, affascinati dal suo esempio, si sono avvicinati alla musica colta e all’arte creativa della composizione. Due diplomi con il massimo dei voti in Pianoforte al Conservatorio di Perugia e in Composizione al Conservatorio di Milano. Una laurea con lode in Filosofia, con la tesi “Il vuoto nella Fisica Contemporanea”. Jeans, t-shirt, scarpe da ginnastica: questo il look con cui Allevi va incontro al suo pubblico nei teatri più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York all’Auditorium della Città Proibita di Pechino. Numerose sono le tesi di laurea a lui dedicate. L’agenzia spaziale americana NASA gli ha intitolato un asteroide.

 

Con il concerto di piano solo di Giovanni Allevi, sono quindi quattro gli appuntamenti firmati da Veneto Jazz per la rassegna “Dal Vivo” che dal Teatro Goldoni di Venezia è approdata anche nel palcoscenico trevigiano. Da febbraio a marzo in cartellone il rito dei Dervisci rotanti “Galata Mevlevi Ensemble” (6 febbraio), la cantante israeliana Noa con Letters to Bach, riscritte sulla musica del grande compositore; (18 febbraio) e Paolo Fresu con Tempo di Chet, con le musiche tratte dell’omonimo progetto teatrale dedicato a Chet Baker (21 aprile). 

 

Biglietti

Platea 40€ + diritto di prevendita
Palchi I, II, III ordine centrali 40€ + diritto di prevendita Palchi I, II, III ordine laterali 35€ + diritto di prevendita Palchi IV ordine 35€ + diritto di prevendita
Loggione 30€ + diritto di prevendita
Loggione scarsa visibilità 12€ + diritto di prevendita 

I biglietti sono disponibili in prevendita a partire dalle ore 12.00 di lunedì 20 gennaio nel circuito Ticketone, nel circuito del Teatro Stabile del Veneto e alla biglietteria del Teatro Del Monaco di Treviso.

 

Prevendite

www.ticketone.it
www.teatrostabileveneto.it

 

Biglietteria Teatro Del Monaco 

Tel. +39.3791201100
[email protected]teatrostabileveneto.it

 

Orari

dal martedì al sabato: dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 18.00 domenica e lunedì chiuso
giornate con spettacolo:
dal martedì al sabato: dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 a inizio spettacolo domeniche con spettacolo: dalle 15.00 a inizio spettacolo.

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