Il Presidente argentino Javier Milei è in visita in Italia. Ieri sera è stata trasmessa una sua intervista dove si è definito un anarcoliberista.
Roma – Per tre quarti italiano, Gerardo Milei è un politico, economista, scrittore, docente, conduttore radiofonico argentino, presidente dell’Argentina dallo scorso 10 dicembre 2023. E’ nato a Buenos Aires, il 22 ottobre 1970.
È stato eletto Presidente con una campagna elettorale molto teatrale, al grido di Viva la Libertad, carajo! Il colorito linguaggio, le idee sottolineate da messe in scena eclatanti, la voglia di cambiamento che il popolo argentino cova da anni, la promessa della ripresa, gli hanno fatto guadagnare il 55% dei voti.
“Oggi inizia la fine della decadenza argentina. Iniziamo la ricostruzione e a voltare la pagina della nostra storia. Finisce il modello dello Stato che impoverisce e benedice solo alcuni mentre la maggioranza soffre. È una notte storica, torniamo ad abbracciare l’idea della libertà” è parte del suo discorso d’insediamento.
L’intervista
Intervistato dal giornalista Nicola Porro nella trasmissione Quarta Repubblica, il Presidente Milei ha raccontato quanto sia amante dell’opera e dei grandi musicisti italiani. Donizzetti, Rossini, Verdi, Bellini e Puccini sono suoi idoli.
Durante la sua permanenza qui in Italia, Milei ha incontrato il Papa e il Presidente del consiglio Giorgia Meloni. “Trovo ammirevole il coraggio di Giorgia Meloni, il suo lavoro è per me fonte d’ispirazione. Anche lei lotta contro lo status quo” ha detto.
Di Papa Bergoglio ha detto: “É l’argentino più importante nel mondo, è il capo deli cattolici”.
Ma ieri sera, nell’intervista televisiva, Milei ha anche esternato tutto il suo disprezzo per lo Stato. “Sento un profondo disprezzo per lo Stato, penso sia un’associazione criminale nella quale tutti si mettono d’accordo per rubare ai privati”.
“lo Stato non è soltanto l’associazione criminale più grande del mondo ma inoltre è il ladrone stazionario più grande del mondo” ha rincarato Milei. https://www.ilgiornale.it/video/politica-internazionale/javier-milei-quarta-repubblica-lintervista-nicola-porro-2283127.html
E quando Nicola Porro gli ha fatto notare che ora lo Stato, in Argentina, ora è lui e che magari tra un anno la penserà in modo diverso, Milei ha risposto: “Lei mi offende!”. Insomma, Viva la Libertad, carajo!, per sempre.
https://ilnuovoterraglio.it/edi-rama-fratello-ditalia/
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