Donnarumma salva il possibile e impossibile e cede solo all’autogol di Calafiori. Troppa Spagna, l’Italia di Spalletti è annichilita dai giovani talenti avversari
GELSENKIRCHEN – Un’Italia davvero troppo brutta per essere vera. Completamente annichilita da una Spagna guidata da un Nico Williams in stato di grazia. Non un passaggio riuscito, non una ripartenza degna di questo nome. Sopraffatta nel gioco, nelle idee e soprattutto nelle gambe.
Un risultato bugiardo per come è andata la gara, con il solo Gigio Donnarumma a cercare di placare le ondate spagnole. Partita perfetta per il portierone azzurro, che leva almeno sei chiarissime occasioni da gol. Nulla ha potuto però sulla spizzata di Morata, da lui deviata sulle gambe di un incolpevole Calafiori, fino a lì tra i migliori dell’Italia, in una delle più classiche carambole e autogol.
Un’Italia irriconoscibile, con troppi giocatori fuori forma o posizione. A tratti ridicolizzata dai terribili ragazzi iberici. Ma non tutto è perduto. Con la Spagna già aritmeticamente prima nel girone, agli azzurri basterò non perdere lunedì con la Croazia, visto il vantaggio nello scontro diretto con l’Albania.
Il CT Luciano Spalletti, alla sua seconda sconfitta in azzurro dopo il 3-1 di Wembley, ha commentato post partita:
“Troppa Spagna, erano più freschi di noi. Noi abbiamo avuto letture troppo ritardate. La chiave del problema è la stessa: noi eravamo sotto livello per reazione, per accompagnare, per ritornare a guadagnare posizioni basse. Erano più freschi di noi e ci hanno creato problemi nella velocità di scelte. Quando sono entrati tre o quattro giocatori più freschi abbiamo messo più palloni alti e creato situazioni che ci potevano portare a pareggiarla, ma sono stati troppo più forti di noi e hanno vinto meritatamente. La Croazia? La differenza la facciamo sempre noi, dipende come ci arriviamo noi, con le nostre scelte. Se non abbiamo scelte, diventa difficile“.

La partita
Il CT Spalletti conferma lo stesso undici anti Albania. Difesa a quattro con centrali Bastoni e Calafiori, sugli esterni Dimarco e Di Lorenzo. A centrocampo Jorginho e Barella con Frattesi, Pellegrini e Chiesa alle spalle di Scamacca. De La Fuente risponde con un solo cambio: dentro Laporte fuori Nacho.
Minuto di raccoglimento per la scomparsa dell’ex segretario generale della UEFA Gerhard Aigner. Passa un minuto e 28” ed è subito grande Spagna: Nico Williams crossa da sinistra per la botta di testa a colpo sicuro di Pedri. Donnarumma fa il primo miracolo di giornata.
Al 10′ è Morata a crossare per l’esterno dell’Athletic Bilbao che, sempre di testa, mette a lato di pochissimo. L’Italia sbaglia anche i passaggi più semplici, non riuscendo a salire anche grazie alla difesa spagnola schierata altissima. Al 24′ slalom del sedicenne Yamal, palla sul destro di Morata, Donnarumma si oppone con i piedi.
Fabian Ruiz prova la bomba da trenta metri con il sinistro. Donnarumma vola da fenomeno con la mano di richiamo, ricordando la parata di Buffon su Zidane nella finale Mondiale 2006. L’ex calciatore del Napoli ci riprova al 42′, questa volta per Donnarumma è tutto semplice.
Italia non pervenuta. Di Lorenzo viene saltato costantemente dal giovane Nico Williams, il centrocampo non riesce a far due passaggi di fila. Scamacca sotterrato dai centrali spagnoli. Unica conclusione azzurra un destro di Chiesa sopra la traversa. Davvero troppo poco.
Al rientro dagli spogliatoi Spalletti decide di far subito due cambi: dentro Cristante e Cambiaso, fuori Jorginho e Frattesi. Chiesa viene spostato sulla sinistra. Il giocatore romanista ammonito dopo nemmeno un minuto. Williams e l’onnipresente Cucurella sono una vera e propria spina nel fianco sinistro, palla per Pedri che di piatto mette fuori.
L’Italia ormai è alle corde e al 55′ cede al stra meritato vantaggio spagnolo. Il solito Williams (MVP della gara) crossa al centro per Morata che la spizzica di testa. Donnarumma la para con la punta delle dita e il pallone carambola sulle gambe di un incolpevole Calafiori (tra i migliori azzurri). Autogol.
È un assedio spagnolo. Morata costringe Donnarumma all’ennesima parata di giornata, Cambiaso salva sulla linea il colpo di testa di Le Normand, Yamal con un gran sinistro sfiora il palo. Al 64′ Spalletti richiama in panchina un evanescente Scamacca e l’irriconoscibile Chiesa. Dentro Zaccagni e Retegui.
L’Italia inizia ad alzare il baricentro per la prima volta nella gara. Cristante la mette al centro bassa, Retegui la sfiora. La Spagna risponde subito con il bolide di Nico Williams che si stampa sulla traversa. Ora gli azzurri se non altro ci provano, ma sono sempre le furie rosse a essere più pericolose, con Ayoze Perez (entrato al posto di Williams) che chiama in causa per altre due volte Donnarumma.
L’occasione ghiotta arriva a tempo già scaduto con un calcio d’angolo per gli azzurri. Sale anche Gigio. Ma è tutto inutile. La partita finisce 1-0, con una Spagna davvero troppo superiore e che meritava decisamente un punteggio più alto.

Il tabellino
SPAGNA-ITALIA 1-0 (p.t. 0-0)
SPAGNA (4-3-3): Unai Simon; Carvajal, Le Normand, Laporte, Cucurella; Pedri (dal 26′ st Alex Baena), Rodri, Fabian Ruiz (dal 48′ st Merino); Yamal (dal 26′ st Ferran Torres), Morata (dal 32′ st Oyarzabal), Williams (dal 32′ st Perez). A disp.: Raya, Remiro, Nacho, Vivian, Joselu, Dani Olmo, Grimaldo, Zubimendi, Jesus Navas, Fermin Lopez. Ct. De La Fuente
ITALIA (4-2-3-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco; Barella, Jorginho (dal 1′ st Cristante); Frattesi (dal 1′ st Cambiaso), Pellegrini (dal 37′ Raspadori), Chiesa (dal 19′ st Zaccagni); Scamacca (dal 19′ st Retegui). A disp.: Vicario, Meret, Buongiorno, Gatti, Darmian, Bellanova, Mancini, Fagioli, El Shaarawy, Folorunsho. Ct. Spalletti
Marcatore: 10′ st aut. Calafiori
Arbitro: Vinčić (Slovenia). Assistenti: Klančnik, Kovačič (Slovenia). Quarto ufficiale: Turpin (Francia)
Note: ammoniti Donnarumma (I), Rodri (S), Le Normand (S), Carvajal (S)
UEFA EURO 2024 – GRUPPO B
Prima giornata
Spagna-Croazia 3-0
ITALIA-Albania 2-1
Seconda giornata
Mercoledì 19 giugno
Croazia-Albania 2-2
Spagna-ITALIA 1-0
Classifica: Spagna 6, ITALIA 3, Albania, Croazia 1
Terza giornata
Lunedì 24 giugno
Ore 21: Croazia-Italia (Lipsia)
Ore 21: Albania-Spagna (Dusseldorf)
Photo Credits: Figc.it
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