Riceviamo e pubblichiamo un comunicato arrivato in redazione a firma del Comitato Prima i Trevigiani
“Alla soglia dei 110 anni di storia del Treviso Calcio la situazione è catastrofica: negli ultimi 10 anni la squadra della nostra città è rimasta invischiata nei bassifondi del calcio nazionale, rimanendo nel limbo tra Promozione ed Eccellenza. La tradizione sportiva di Treviso merita una società calcistica seria e non la situazione imbarazzante degli ultimi anni, dove imprenditori truffaldini si sono susseguiti uno dopo l’altro lasciando debiti e fallimenti. Al Treviso calcio serve un progetto imprenditoriale serio, in grado di sostenere una gestione virtuosa della società; per questo facciamo appello al sindaco Mario Conte affinché faccia da garante per il nome del Treviso Calcio in modo da attirare l’imprenditoria locale in un progetto che visti i risvolti recenti ha sempre meno appeal”, è questo il commento espresso dal Comitato, che auspica l’amministrazione voglia cogliere le lamentele di una città a cui piange il cuore vedere i propri colori abbandonati e che non faccia spallucce come la vecchia giunta.
“Occorre salvaguardare le sorti della società di calcio più rappresentativa della provincia in virtù anche della fortissima relazione che c’è tra squadra e trevigiani” – aggiunge poi. – Non si può più aspettare! Affinché il Calcio Treviso riconquisti una sua dignità, bisogna trovare una cordata di persone serie disposte a investire nel futuro sportivo della nostra città”.
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