Zanoni e Sinigaglia (PD): “Dalla Giunta Zaia poche briciole per i Parchi regionali. Servono maggiori risorse per la tutela delle aree protette, che sono un patrimonio di tutti i veneti”.
“Dalla Regione soltanto briciole per i Parchi del Veneto, meglio la caccia della tutela delle aree protette. Stanziare appena 320mila euro è offensivo, quando se ne regalano 350mila alle associazioni venatorie”. Duro il commento dei consiglieri del Partito Democratico Andrea Zanoni (vicepresidente della commissione Ambiente) e Claudio Sinigaglia sul provvedimento della Giunta relativo ai contributi annuali agli enti gestori dei Parchi, che ha visto il voto contrario dei dem nella seduta odierna della Seconda commissione.
“Si tratta di appena 64mila euro ciascuno per Parco Colli, Dolomiti d’Ampezzo, Lessinia, Fiume Sile e Delta del Po. Una diminuzione tragica di un fondo assegnato ai sensi dell’articolo 28 della legge 40/1984. Nel 2014 le risorse stanziate ammontavano a 470mila euro, poi un calo progressivo fino ai 430mila del 2016 e dello scorso anno. Pensavamo che oltre non si potesse andare e invece ecco un’altra sforbiciata di 110mila euro, il 25% in meno rispetto a dodici mesi fa. Come Partito Democratico condanniamo l’andazzo della Giunta, perché stiamo assistendo alla progressiva eliminazione di fondi strategici per il sostegno dei Parchi e per l’attuazione delle previsioni dei Piani ambientali, secondo quanto stabilito dall’articolo 9 della stessa legge 40. Una decisione che equivale a togliergli l’ossigeno, condannandoli a una morte lenta, ma certa. I finanziamenti non sono regali o piovuti dall’alto senza un perché bensì, come scritto nel dispositivo, servono anche a favorire e aumentare la permanenza dei residenti sul territorio. Quale coerenza c’è tra questo obiettivo e la riduzione delle risorse?”.
“È una scelta che appare incomprensibile, a maggior ragione dopo l’uragano dello scorso 29 ottobre. Perciò chiediamo che in bilancio i fondi siano sensibilmente aumentati e faremo un’azione emendativa per evitare che si ripeta uno scandalo del genere. Certo – concludono i due esponenti democratici – se dobbiamo misurare l’attenzione Giunta Zaia verso la tutela della biodiversità e delle aree protette utilizzando il parametro dei finanziamenti non ci resta che piangere. Lo scorso anno il Consiglio ha stanziato per le associazioni venatorie la bellezza di 350mila euro, è evidente che Zaia&Co. sono molto più sensibili alla caccia che non alla tutela dei cinque Parchi regionali, patrimonio importantissimo per tutti i veneti”.
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