Italian flag
Mogliano VenetoPoliticaSlide-main

Quasi tempo di elezioni amministrative: la Lega si presenta come perno di attrazione per il Centro Destra

2 minuti di lettura

Il 2019 è anno di elezioni amministrative a Mogliano, lo scontro tra i contendenti si prevede che sarà duro e senza esclusione di colpi. Il Centro Sinistra, attualmente al governo della città, ha già affilato le armi e si è presentato compatto.

 

Lasciava perplessi il silenzio del Centro Destra e in molti si aspettavano che almeno la Lega si facesse sentire, ed ecco che il Segretario della Lega di Mogliano, Alberto Gherardi, si presenta pronto alla battaglia dando una prima, ma concreta visione della situazione attuale e delle direttive per l’imminente campagna elettorale.

 

“La politica, quella che mi piace, – precisa Alberto Ghrerardi – dovrebbe rappresentare interessi, interpretare ideali (ora con un raggio più ampio della cornice novecentesca), colmare, per quanto possibile, il divario tra programmi e risultati; non può essere fatta solo sottolineando i vizi del proprio avversario.”

 

“A tale riguardo perciò, – puntualizza Gherardi – parlando ovviamente della attuale amministrazione nel suo complesso, non proferirò parola su ciò che ha fatto (poco) e quello che avrebbe dovuto fare, segnalando che anche quel poco che sostengono di aver fatto è frutto anche del lavoro delle amministrazioni precedenti, valga per tutti l’esempio delle opere stradali eseguite grazie all’accordo con Vega stipulato dall’amministrazione Azzolini.”

 

“La campagna elettorale che ci accingiamo ad affrontare, se letta alla luce della situazione politica nazionale, disegna un panorama a cui probabilmente neanche il PD era preparato. Semplificando, da una parte (PD) chi doveva stare con popolo, sta con le banche e gli industriali, dall’altra chi doveva essere percepito come conservatore ( Lega) appare invece ai più il partito del buon senso  e delle promesse che si tramutano in risultati conseguiti.”

 

“A livello locale, le questioni cambiano, vedremo fino a che punto, – continua Gherardi – certo che l’attuale amministrazione, poco fa per perdere il vizio nazionale dell’arroccamento ( provate a chiedere un appuntamento al sindaco e vediamo in che anno ve lo da), e poco fa per perdere il vizio della marchetta modello 80€ di renziana memoria.”

 

“Da parte nostra cercheremo di contrapporre a questa visione della politica, la gestione del buon senso, dapprima in campagna elettorale presentando un candidato equilibrato e determinato a far seguire alle promesse i fatti, poi un sindaco di sicuro affidamento.”

 

“La Lega ovviamente in tutto questo ha la funzione di costituire il polo di attrazione delle altre forze politiche civiche e non, che si riconoscono alternative all’attuale amministrazione; chi saranno i compagni di viaggio lo vedremo tra poco, inutile dire che i contatti già ci sono e che appaiono già improntati alla collaborazione più fattiva, senza personalismi e diktat ultimativi.”

 

Il Segretario della Lega conclude: “Quale sarà la nota più importante del nuovo sindaco? Starà in mezzo alla gente, esattamente il contrario di quello che fa il sindaco attuale, sarà uno di loro, e il palazzo finalmente si riaprirà alla gente e alla partecipazione. Il nuovo Sindaco del buon senso è alle porte.”

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo il match di Coppa Italia di serie C, dove i…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…