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Polis di Poste Italiane: riapre l’ufficio di S. Polo di Piave

1 minuti di lettura

Polis è l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni italiani con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio, semplificando la vita dei cittadini nei centri più piccoli e meno raggiungibili e assicurare le medesime opportunità tra gli abitanti dei grandi e dei piccoli centri.

Treviso – Riaprirà domani mattina, sabato 11 novembre, l’ufficio postale di San Polo di Piave. Sono terminati infatti i lavori di ristrutturazione della sede di via Mioni, per accogliere, non appena saranno operativi, tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”.

Con i lavori appena conclusi, l’ufficio postale ha cambiato il suo tradizionale aspetto grazie anche alla realizzazione di uno sportello ribassato, utile per richiedere con comodità i servizi della pubblica amministrazione non appena disponibili, oltre ai servizi ed ai prodotti di Poste Italiane. Inoltre, l’intera sala che accoglie i clienti è stata tinteggiata, dotata di nuovi arredi e colori ed una corsia per non vedenti.

Matteo Del Fante, AD di Poste Italiane, annunciando Polis ha detto che si tratta di una vera rivoluzione nel Paese, visto che il progetto tocca il 90% dei Comuni italiani.

«Il mondo si sta digitalizzando, c’è una rivoluzione in atto, ma è anche vero che non è per tutti: il digital divide è purtroppo una realtà ancora estesa. Ebbene, per ridurre questo gap si può ricorrere anche a servizi proposti da entità private, che possono avere successo oppure no. Ma se lo Stato deve raggiungere tutti, ed è lo scopo di Polis, l’ottica cambia radicalmente perché come Stato non ti puoi permettere di lasciare indietro nessuno. Quindi devi avere un soggetto che ti consenta di raggiungere fisicamente tutti. E questo soggetto non può che essere Poste Italiane, perché richiede una interazione fisica che altri non sono in grado di offrire. Noi abbiamo 6.000 persone che lavorano nei nostri call center, è fatale che si passi da noi se si vuole davvero modernizzare il Paese».

L’ufficio postale osserverà il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 ed il sabato fino alle 12.45.

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