Home / Cultura  / Ambiente  / Nuovo traffico illecito di rifiuti scoperto in Veneto

Nuovo traffico illecito di rifiuti scoperto in Veneto

Zanoni (PD): “Grazie al lavoro di magistratura e forze dell’ordine. L’unico che non si accorge dell’emergenza è Zaia”   “Il Veneto è ancora al centro di uno scandalo sul traffico illecito di rifiuti, l’unico a non accorgersi

Zanoni (PD): “Grazie al lavoro di magistratura e forze dell’ordine. L’unico che non si accorge dell’emergenza è Zaia”

 

“Il Veneto è ancora al centro di uno scandalo sul traffico illecito di rifiuti, l’unico a non accorgersi della gravità della situazione è il presidente Zaia, troppo distratto dal Prosecco e dai Giochi a Cortina”. Così Andrea Zanoni commenta l’operazione dei carabinieri del Noe, in corso da questa mattina, nelle province di Treviso, Padova e Venezia che ha portato al sequestro di una cava a Cison di Valmarino e di altri beni.

17 le persone indagate, due quelle arrestate: amministratori e responsabili di impianti e società del ciclo dei rifiuti e di quello dei trasporti.

 

 

“Mi complimento con carabinieri e magistratura per questa ennesima scoperta. Il traffico dei rifiuti rappresenta una vera e propria piaga per la nostra regione: il dossier Ecomafia di Legambiente ha ribadito come sia il settore ‘di punta’ per quanto riguarda i reati ambientali, rappresentando ormai un quarto del totale. E in Veneto sono sempre più frequenti gli incendi nei centri di gestione e trattamento, troppo spesso dolosi, un fenomeno che appare strettamente collegato. Sodalizi criminali che agiscono indisturbati nella terra del Prosecco, nell’imbarazzante silenzio da parte della Regione e del governatore Zaia, solitamente pronto a intervenire e commentare qualsiasi cosa. Ma, più delle parole, servirebbero azioni concrete. Tuttavia anche il recente caso GenX che coinvolge la Miteni di Trissino, dimostra come la questione ambientale non sia al centro dei pensieri della Giunta: la comunicazione ad Arpav per i controlli è tre mesi dopo la segnalazione inviata dal Governo olandese a Palazzo Balbi. Zaia – chiude Zanoni – non vede, o non vuol vedere, il marcio che c’è in Veneto, marcio che ha però conseguenze sulla salute dei suoi cittadini”.

Commenta la news

commenti

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni