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Mosaici e sorprese

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La sala è quella del Palazzo in cui ha sede il centro Nausicaa, dopo il Ponte Donà in Fondamente Nuove. In quel luogo la Sovrintendenza ai beni archeologici e paesaggistici di Venezia ha organizzato un incontro divulgativo sui mosaici di un’antica chiesa del Lido di Venezia.

Il giorno è il 30 settembre e alle 14,30 la Dott.ssa Cecilia Rossi, una di quelle studiose con il fiuto e l’ardire di chi cerca sempre l’origine in ogni storia apparecchia la tavola con le posate delle grandi occasioni e dà appuntamento al primo piano del palazzo dove sono esposti per l’occasione alcuni frammenti di mosaico parietale a colori rinvenuti nel 1982 dall’architetto Michele Tombolani durante gli scavi nell’area su cui sorgeva l’antica chiesa contariniana di San Nicolò di Lido. Tombolani morirà prematuramente nel 1986 a soli 49 anni.

Qui parliamo di una radice di Venezia. (Che ancora non esisteva).

La Dott.ssa Rossi padovana di origine ha il dono di appassionarsi e scrutare gli elementi che poi formeranno e cambieranno la storia. Quella con la esse maiuscola. Eccola quindi alle prese con questa chiesa che indaga con cura e grazia ma anche con la sollecitudine tipica del pragmatismo più vero, poliedrico e curioso, istintivo quanto basta.

E un giorno pesca dai depositi-cassetti dell’archivio della Soprintendenza il materiale musivo salvato da Tombolani. Lo esamina, lo studia, lo decodifica con minuzia sapiente e giudiziosa e lo fa ripulire per bene con la collaborazione di un nutrito gruppo di giovani archeologi con la passione nel cuore. Come fosse un preziosissimo puzzle ricompongono pezzo a pezzo, colore su colore alcuni soggetti che magicamente prendono sembianze vere e proprie, il volto di un vecchio santo (San Nicolò?) alcuni bellissimi uccelli (pappagalli) che decoravano le arcate di quella chiesa che che doveva veramente essere uno splendore e dove parrebbe sia stato eletto un Doge (Domenico Selvo?).

Non nascondiamo il nostro entusiasmo per tutto ciò e affidiamo il nostro continuo desiderio di approfondire la storia a questa nuova squadra di “esploratori di radici capitanati dalla Dott.ssa Cecilia Rossi, un vero e proprio faro in grado di chiudere partite ardite in maniera brillante.

Il fascino sublime della narrazione di Venezia, città unica al mondo, si ripropone e riconduce con acume ad una parte delle sue radici storiche nonché artistiche grazie a tutto questo.

E il prossimo appuntamento sempre inerente la chiesa di San Nicolò (1053 d.c.) sarà nella Sala del Piovego, nella splendida cornice del Palazzo Ducale a Venezia, il 30 novembre.

Questa splendida storia ha tutta l’aria di essere appena all’inizio e in tempi di bassa marea appare come una manna.

Zero Biscuit di Mauro Lama

Mappa Lido

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