Il legame tra le Ville Venete, il Terraglio e il futuro turistico di Mogliano Veneto, attraverso un’intervista esclusiva al sindaco Davide Bortolato.
MOGLIANO VENETO (TV). Nel racconto delle Ville Venete e della strada napoleonica, il Terraglio, viaggiamo attraverso le pagine della storia e del futuro di Mogliano Veneto.
In un’esperienza arricchita da prospettive uniche, scopriamo le ambizioni e le iniziative della città attraverso le parole del sindaco Davide Bortolato. Un viaggio che ci guida tra i tesori nascosti delle dimore storiche e il ritmo incalzante della riqualificazione urbana, offrendoci un’occasione senza pari di esplorare il passato e immaginare il domani di questa comunità.
Quali sono le caratteristiche delle Ville Venete presenti nel territorio di Mogliano Veneto e come si integrano con il paesaggio del Terraglio per offrire un’esperienza unica ai visitatori?
Mogliano è rinomata come la Città delle Ville, vantando ben 32 dimore storiche sul suo territorio, di cui 19 sono identificate come Ville Venete. Questa caratteristica radica la vocazione turistica di Mogliano sin dai tempi della Serenissima. Originariamente di proprietà dei veneziani e dei nobili della Repubblica di Venezia, queste sontuose residenze erano luoghi in cui trascorrere i loro periodi di villeggiatura, spesso affiancati da vasti possedimenti terrieri.
Il cuore di questa tradizione è rappresentato dal Terraglio, la strada che attraversa la nostra città e che ospita la maggior parte di queste Ville. Originariamente un tratto della storica via Napoleonica che collega Venezia a Treviso, stiamo attuando un ambizioso progetto di riqualificazione per trasformarla in una strada a mobilità lenta. Inoltre, stiamo creando una nuova pista ciclabile che si estenderà fino a Venezia e stiamo piantumando 120 nuovi platani lungo questa imponente arteria stradale, che connette le città di Treviso e Venezia attraverso la perla del Terraglio, la nostra amata Mogliano Veneto.
Nonostante le sfide imposte dalla pandemia, stiamo gradualmente recuperando il nostro slancio turistico. Prima del COVID-19, registravamo circa 250.000 presenze turistiche all’anno, con circa 130.000 arrivi. Siamo fiduciosi nel ripristino di questi importanti numeri. Tuttavia, la nostra ambizione va oltre: ci proponiamo di offrire ai visitatori un’esperienza più approfondita, incoraggiandoli a trascorrere non solo una giornata, ma magari anche mezza giornata o più a esplorare le bellezze del nostro territorio prima di proseguire il loro viaggio verso la vicina Venezia.
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